2016-10-28

Monoteismo e Politeismo - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più significative sul monoteismo e sul politeismo. Il termine "monoteismo" deriva dal greco μόνος, "unico, solo" e θεός, "dio", e designa ogni sistema religioso che ammette l’esistenza di un solo dio, in contrapposizione al politeismo, che invece ammette la coesistenza di più divinità. Tra le religioni monoteistiche oggi più diffuse: Cristianesimo, Islam e Ebraismo. Tra le religioni politeistiche oggi più seguite: Shintoismo, Confucianesimo e Induismo. 
Sulla propensione verso l'intolleranza delle religioni monoteistiche rispetto a quelle politeistiche, ha scritto Umberto Galimberti: "Nelle religioni politeiste, dove gli dèi sono molti e quindi, proprio per questo, limitati nella loro potenza, ricorrere agli dèi significa solo proiettare nel cielo il conflitto tra gli uomini. Ma la divisione degli dèi, come ci racconta Omero nell'Iliade, non consente a nessuno dei belligeranti intorno alle mura di Troia di godere del favore dell'onnipotenza di Dio. Di questo favore ritengono invece di godere quanti credono in un solo Dio, e perciò nella guerra portano fino alle estreme conseguenze il principio dell'intolleranza, il tratto tipico di ogni religione monoteista. Se infatti c'è un unico Dio e io sono figlio di Dio, se il mio popolo è eletto, perché la sua fede è l'unica che indica la via della verità e della salvezza, chi sono mai gli altri? Gente da convertire o da combattere, perché non ci sono alternative quando in gioco è l'unica via alla verità e alla salvezza. [I miti del nostro tempo, Feltrinelli, 2009].
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sull'esistenza di Dio, la religione, l'ateismo e sulla tolleranza e l'intolleranza.
L'intolleranza è intrinseca soltanto alla natura del monoteismo: un dio unico è,
per sua natura, un dio geloso, che non tollera nessun altro dio accanto a sé.
(Arthur Schopenhauer - foto: Creazione degli astri e delle piante, Michelangelo)
1. Monoteismo
© Aforismario

I germi dell'intolleranza non si trovano solo nel cristianesimo e nell'islam, ma in ogni religione monoteista, quindi anche nell'ebraismo. Nel momento in cui una religione si attribuisce il monopolio della verità, automaticamente azzera la possibilità dello spazio alternativo.
Corrado Augias e Remo Cacitti, Inchiesta sul cristianesimo, 2008

L'idea aggressiva e del tutto illogica di un'unica religione per l'intera umanità, una religione universale che si fa forza della sua stessa limitatezza, un unico insieme di dogmi, un solo culto, un solo sistema di cerimonie, un'ordinanza ecclesiastica, una serie di proibizioni e ingiunzioni che tutte le menti devono accettare col pericolo di persecuzione da parte di uomini e il rifiuto spirituale o la punizione eterna da parte di Dio, quella creazione grottesca dell'umana irragionevolezza che è stata la sorgente di tanta intolleranza, crudeltà, oscurantismo e fanatismo aggressivo, non è mai stata in grado di prendere possesso della mentalità indiana.
Sri Aurobindo (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il monoteismo biblico e islamico, questa decapitazione integrale del Divino policefalo, questa insensata instaurazione (autocrocifissione?) del Divino nello squallore di un po’ di sabbia e pietra, domina ancora tutte le nazioni del mondo.
Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere, 2009

Il monoteismo contiene in germe ogni forma di tirannia
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Curiosi effetti della logica monoteistica: un pagano, appena diventato cristiano, cadeva nell'intolleranza.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

C'è sempre un monoteismo all'orizzonte del dispotismo.
Gilles Deleuze e Félix Guattari, L'Anti-Edipo, 1972

Occorre abbandonare la vecchia idea del passaggio dell'umanità alla credenza in un solo dio grazie a un processo di spiritualizzazione o di razionalizzazione. Le radici del monoteismo non vanno cercate nella morale o nella ragione, ma nelle condizioni reali degli uomini e nella loro transizione da un tipo di società all'altro.
Ambrogio Donini, Breve storia delle religioni, 1991

La guerra santa o jihad non è una prerogativa del mondo islamico e neppure un'arretratezza medievale, dal momento che percorre l'intero arco della storia moderna, ma è un tratto tipico delle religioni monoteiste che, in buona fede, trovano in Dio la giustificazione dei delitti più esecrabili compiuti in suo nome.
Umberto Galimberti, I miti del nostro tempo, 2009

Il monoteismo è più diffuso della monogamia perché è più facile accontentarsi d'un solo Dio che d'una sola donna.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

La prima cosa che fa un Dio è sbarazzarsi della concorrenza.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Il monoteismo, questa rigida conseguenza della dottrina di un uomo normativa e unico − la fede quindi in un dio normativa, accanto al quale non ci sono che dèi falsi e bugiardi − costituì forse il pericolo più grande nel corso dell'umanità fino a oggi.
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

Gli oltremondi mi sembrano subito contromondi inventati da uomini stanchi, sfiniti, essiccati dai ripetuti viaggi tra le dune o sulle piste pietrose arroventate. Il monoteismo nasce dalla sabbia.
Michel Onfray, Trattato di Ateologia, 2005

Nel nome di Dio, la Storia ne è testimone, i tre monoteismi fanno scorrere incredibili fiumi di sangue per secoli! Guerre, spedizioni punitive, massacri, assassini, colonialismo, etnocidi, genocidi, crociate, inquisizioni, oggi l'iperterrorismo planetario
Michel Onfray, Trattato di Ateologia, 2005

Decostruire i monoteismi, demistificare la religione ebraico-cristiana – ma anche l'islam, ovviamente –, poi smontare la teocrazia, ecco tre cantieri inaugurali per l'ateologia.
Michel Onfray, Trattato di Ateologia, 2005

Le tre religioni monoteistiche esortano a rinunciare a vivere qui e ora col pretesto che un giorno bisognerà rassegnarvisi: magnificano un aldilà (fittizio) per impedire il pieno godimento dell'aldiquà (reale). Il loro carburante? La pulsione di morte e infinite variazioni sul tema.
Michel Onfray, Trattato di Ateologia, 2005

Le religioni monoteistiche non vivono che di prescrizioni e di richieste: fare e non fare, dire e non dire, pensare e non pensare, agire e non agire.
Michel Onfray, Trattato di Ateologia, 2005

Il rifiuto dei Lumi caratterizza le religioni monoteistiche: esse preferiscono le notti della mente utili per alimentare le loro favole.
Michel Onfray, Trattato di Ateologia, 2005

È falsa ogni religione che, come punto di fede non adori un Dio, principio di tutte le cose, e che come ideale morale, non ami un solo Dio, fine di tutte le cose.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

Sono soltanto le religioni monoteistiche a offrirci lo spettacolo delle persecuzioni religiose, nonché dei processi agli eretici e della distruzione delle immagini degli dèi stranieri.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

L'importanza del popolo d'Israele per la storia dell'umanità balza agli occhi immediatamente, per due ragioni. La prima. è che esso rappresenta il monoteismo; la seconda, che ha dato origine al Cristianesimo.
Edouard Schuré, I grandi iniziati, 1889

Il grande innominabile male alla base della nostra cultura è il monoteismo. Da un testo barbarico dell'età del bronzo conosciuto come Antico Testamento si sono evolute tre religioni antiumane: ebraismo, cristianesimo e islamismo. Sono religioni di un dio celeste. Sono, letteralmente, patriarcali: Dio è il Padre Onnipotente. Da qui il disprezzo bimillenario per le donne nei paesi afflitti dal dio celeste e dai suoi delegati maschi in terra. Il dio celeste è geloso, ovviamente, e richiede totale obbedienza da ognuno sulla terra, ed egli non è là soltanto per una parte, ma per l'intero creato. Coloro che non lo riconoscono devono essere o convertiti o uccisi per il loro stesso bene. In ultima analisi, il totalitarismo è l'unico sistema politico che può davvero assecondare i fini del dio celeste. Qualsiasi movimento di natura liberale mette in pericolo la sua autorità e quella dei suoi delegati sulla terra. Un solo Dio, un solo Re, un solo Papa, un solo padrone in fabbrica, un padre-padrone in casa.
Gore Vidal,  cit. in America First? America Last? America at Last?, harvard.edu, 1992

La piaga del genere umano è la paura e il rifiuto della diversità: il monoteismo, la monarchia, la monogamia e, nella nostra epoca, la monomedicina. La convinzione che ci sia un solo modo giusto per vivere, un solo modo giusto per regolare le questioni religiose, politiche, sessuali, mediche è la causa principale della più grande minaccia per l'uomo.
Thomas Szasz (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese di Egitto, dalla condizione servile. Non avere altri dèi di fronte a me.
Deuteronomio, Antico Testamento, VI-V sec. a.e.c.

Tu non devi prostrarti ad altro Dio, perché il Signore si chiama Geloso: egli è un Dio geloso.
Esodo, Antico Testamento, VI-V sec. a.e.c.

Segui quello che ti è stato rivelato dal tuo Signore. Non c'è altro dio all'infuori di Lui. Allontanati dai politeisti.
Corano, VII sec. a.e.c.

Allah e il Suo Messaggero disconoscono i politeisti. Se vi pentite, sarà meglio per voi; se invece volgerete le spalle, sappiate che non potrete ridurre Allah all'impotenza. Annuncia, a coloro che non credono, un doloroso castigo.
Corano, VII sec. a.e.c.

O voi che credete, i politeisti sono impurità: non si avvicinino più alla Santa Moschea.
Corano, VII sec. a.e.c.

Rivolgi il tuo volto alla religione come puro monoteista, natura originaria che Allah ha connaturato agli uomini.
Corano, VII sec. a.e.c.

Tu non devi prostrarti ad altro Dio, perché il Signore si chiama Geloso:
egli è un Dio geloso. (Esodo, Antico Testamento)
2. Politeismo
© Aforismario

I politeisti avevano pietre, fiumi, monti, piante e animali divini, i monoteisti li sacrificano al loro unico e vero Dio.
Pasquale Cacchio, Frantumi, 2010

Il politeismo corrisponde meglio alla diversità delle nostre tendenze e dei nostri impulsi, cui offre la possibilità di esercitarsi, di manifestarsi: libero ognuno di essi di propendere, secondo la propria natura, verso il dio che gli si confà in quel preciso momento. Con un solo dio, invece, che fare? come considerarlo, in che modo utilizzarlo? In sua presenza si è sempre sotto pressione. Il monoteismo comprime la nostra sensibilità: rinserrandoci ci scava dentro; sistema di costrizioni che ci conferisce una dimensione interiore a detrimento della piena maturazione delle forze, stabilisce una barriera, arresta la nostra espansione, ci scompagina.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Eravamo sicuramente più normali con molti dèi, che non con un dio solo. Se la salute è una misura, quale regresso, il monoteismo!
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Sotto il regime di molti dèi, il fervore viene diviso; quando è rivolto a un solo dio si concentra e si esaspera, per stravolgersi poi in aggressività, in fede.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Le tre persone della S. Trinità, nacquero dalla transazione tra Monoteisti e Politeisti. “È un Dio solo” dissero ai primi “ma viceversa” - si disse ai secondi - “gli Dei sono tre”.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Non sorprende che coloro che iniziarono a porre i fondamenti di un’idea morale che abbracciasse tutti gli uomini allo stesso modo lo fecero collegandola strettamente alla religione. E il fatto che quelle affermazioni morali fossero le stesse per tutti gli uomini può avere avuto molto a che vedere con l’evoluzione della cultura religiosa dell’uomo dal politeismo al monoteismo.
Albert Einstein, Pensieri, idee, opinioni, 1950

Le guerre dove i contendenti si sentono assistiti dall'unico Dio onnipotente sono tutte guerre sante, sono tutte jihad, mentre non si può dire la stessa cosa, ad esempio, per la guerra di Troia o per le guerre a cui l'Impero romano affidava la sua espansione perché, a differenza del monoteismo, il politeismo assicurava ospitalità nell'Olimpo anche agli dèi dei popoli sconfitti, garantendo così la valenza simbolica che è alla base di ogni identità culturale.
Umberto Galimberti, I miti del nostro tempo, 2009

Noi siamo nell'investigare la natura panteisti, nel poetare politeisti e in morale monoteisti.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

L'intolleranza di quasi tutte le religioni che hanno conservato l'unità di Dio è notevole quanto il principio opposto dei politeisti.
David Hume, Storia naturale della religione, 1755

Nel Politeismo si nasconde sempre un Monoteismo, senza che dappertutto esso stia per questo librato in alto nel senso di una possibilità astratta, come presso i Greci il «dio ignoto».
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

La differenza fondamentale di tutte le religioni io non posso riporla, come generalmente avviene, nel fatto che esse siano monoteistiche, politeistiche, panteistiche o atee, ma solo nel fatto che siano ottimistiche o pessimistiche, cioè che presentino l'esistenza di questo mondo come di per sé giustificata, e quindi la lodino ed esaltino, o che invece la considerino come qualcosa che si può comprendere solo come conseguenza di nostra colpa e che quindi propriamente non dovrebbe essere, in quanto riconoscono che dolore e morte non possono stare nell'eterno, originale, immutabile ordine delle cose, in ciò che per ogni rispetto dovrebbe essere.
Arthur Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819

L'intolleranza è intrinseca soltanto alla natura del monoteismo: un dio unico è, per sua natura, un dio geloso, che non tollera nessun altro dio accanto a sé. Invece gli dèi politeistici, per loro natura, sono tolleranti, essi vivono e lasciano vivere.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Come il politeismo è la personificazione di singole parti e forze della natura, cosi il monoteismo è la personificazione dell'intera natura − in un sol colpo.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Arriverà il giorno in cui gli dèi si vendicheranno di tutti coloro che gli hanno preferito un solo misero dio.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Dio - Religione - Ateismo - Tolleranza e Intolleranza

Nessun commento: