2016-10-05

Montagna - Aforismi, frasi e proverbi

Raccolta dei migliori aforismi, delle frasi più belle e dei proverbi più popolari sulla montagna. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa che fanno riferimento non soltanto alla bellezza del paesaggio montuoso, ma anche all'alpinismo, al desiderio di scalare e di arrampicarsi sulle pareti dei monti per raggiungerne la cima e la sospirata vetta.
La montagna più alta rimane sempre dentro di noi. (Walter Bonatti)
Montagna
© Aforismario

I monti non è vero che chiudono l'orizzonte, anzi lo spalancano a ogni svolta, a ogni cima, e tutti i giorni tu ricominci il tuo viaggio dalla montagna nuova che ti sta di fronte che ti porterà altri pendii, altre frane, altri boschi e poi montagne ancora…
Carlo Alianello, L'eredità della Priora, 1993

Solo la montagna, la gola, il passo e il torrente possono accedere al pantheon del viaggio, indubbiamente nella misura in cui sembrano sorreggere una morale dello sforzo e della solitudine.
Roland Barthes, Miti d'oggi, 1957

La montagna dovrebbe servire per salire, ma anche, e soprattutto, per discendere. Verso la gente.
Alberto Bevilacqua (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non esistono proprie montagne, si sa, esistono però proprie esperienze. Sulle montagne possono salirci molti altri, ma nessuno potrà mai invadere le esperienze che sono e rimangono nostre.
Walter Bonatti, Montagne di una vita, 1995

La montagna mi ha insegnato a non barare, a essere onesto con me stesso e con quello che facevo. Se praticata in un certo modo è una scuola indubbiamente dura, a volte anche crudele, però sincera come non accade sempre nel quotidiano.
Walter Bonatti, Montagne di una vita, 1995

Il valore di una montagna, e dunque della sua scalata, è costituito a mio avviso dalla somma di elementi diversi e tutti importanti: l’estetico, lo storico, l’etico. Non potrei mai separare questi tre fattori né prescindere da essi, poiché stanno alla base della mia concezione della montagna.
Walter Bonatti, I miei ricordi, 2008 [1]

Ah la montagna! Ne parliamo talvolta come d’un’amante lontana.
Walter Bonatti, I miei ricordi, 2008

Andare in montagna non dovrebbe avere altro significato che quello di una ricerca, mai di una fuga perché a un certo momento bisogna saper rientrare nella propria individualità e nei propri sentimenti: il solo spazio possibile, prima del vuoto.
Walter Bonatti, I miei ricordi, 2008

La pratica della montagna, se vissuta in un certo modo, è interiormente tra le più formative.
Walter Bonatti, I miei ricordi, 2008

Le montagne non sono che il riflesso del nostro spirito, hanno quindi il valore dell’uomo che le ama e vi si misura, altrimenti non rimangono che sterili mucchi di pietre.
Walter Bonatti, I miei ricordi, 2008 [1]

La montagna più alta rimane sempre dentro di noi.
Walter Bonatti (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Voi montagne, voi montagne, vedete tutto e non siete ancora cadute su di noi.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Il Signore soleva ordinare ai suoi profeti di salire sulle montagne, per parlare con Lui. Io mi sono sempre domandato perché lo facesse, e adesso comprendo la risposta: quando siamo in alto, possiamo vedere tutto piccolo. Le nostre glorie e le nostre tristezze cessano di essere importanti. Quello che conquistiamo o che perdiamo rimane laggiù. Dall'alto della montagna, tu puoi vedere come sia grande il mondo, e come siano ampi gli orizzonti.
Paulo Coelho, Monte Cinque, 1996

Sulla montagna sentiamo la gioia di vivere, la commozione di sentirsi buoni e il sollievo di dimenticare le miserie terrene. Tutto questo perché siamo più vicini al cielo.
Emilio Comici (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Le montagne sono belle perché hanno il vuoto attorno. Un vuoto che ci spaventa, forse perché rispecchia quello che abbiamo dentro.
Mauro Corona, Nel legno e nella pietra, 2003

Devo dire che la montagna mi ha regalato ciò che gli uomini, le donne, i genitori, non sono riusciti a darmi. Dalla montagna mi sono sentito compreso, ascoltato, degnato di attenzione. Qualche volta anche spintonato, ma sempre dopo essere stato avvertito. Anche oggi che ho passato i cinquanta, e il mio animo è diventato corteccia e le delusioni non mi forano più, perché si spuntano sulla corteccia, quando le cose non vanno bene mi rifugio su qualche vetta.
Mauro Corona, Nel legno e nella pietra, 2003

Ho speso i giorni liberi dal dovere in compagnia delle montagne e della natura e mi sono trovato bene. Molto di più che con la gente. Perché la montagna non è gelosa, né invidiosa, non cerca potere né vendetta. Né tradisce.
Mauro Corona, Nel legno e nella pietra, 2003

La montagna mi ha fatto capire che è da sciocchi mettere la vita in banca sperando di ritrovarla con gli interessi. Mi ha aiutato a non essere troppo tonto, anche se un po' tonti si è tutti da giovani. Mi ha insegnato che dalla vetta non si va in nessun posto, si può solo scendere. Saggio consiglio per non farsi prendere dai traguardi dell'ambizione lungo il segno di matita.
Mauro Corona, Nel legno e nella pietra, 2003

Per me [la montagna] è la madre sulla quale giocano, si nascondono, cercano calore i suoi figli. Ogni tanto la mamma si stiracchia, respira, sbadiglia, qualche bambino rotola giù. Qualche altro soffoca sotto la sua mole come un pulcino sotto la chioccia. Ma non è colpa di nessuno. Mi escono battute sarcastiche quando leggo o sento definire la montagna assassina. La montagna non è assassina, se ne sta lì e basta. Siamo noi i killer di noi stessi, che non sappiamo vivere.
Mauro Corona, Nel legno e nella pietra, 2003

La montagna è piena di segreti. Stanno nascosti per bene. Anche quando non c’è neve, restano al riparo.
Mauro Corona, I misteri della montagna, 2015

È tutto un mistero, la montagna.
Mauro Corona, ibidem

Il mare è una montagna che dorme, la montagna un oceano verticale. Non vi è differenza se non che uno è liquido e l’altra solida.
Mauro Corona, I misteri della montagna, 2015

In montagna l’avventura finisce quando si mette piede sui prati di fondovalle. Mai prima. E forse neanche allora.
Mauro Corona, I misteri della montagna, 2015

[La montagna] ride amara quando legge articoli di maldestri giornalisti i quali, quando succede una disgrazia in quota, definiscono la montagna “assassina”. La montagna non è assassina, se ne sta lì a guardare e subire. È lei casomai che viene uccisa e ingoiata pezzo per pezzo dall'ingordigia degli uomini, dalla loro ignoranza e mancanza di rispetto.
Mauro Corona, I misteri della montagna, 2015

Molti uomini cercano di conoscere i segreti della montagna. Vogliono stanarli, renderli visibili. Vi riescono con maggior o minor successo in base ad alcuni fattori. Per esempio è importante dove uno è nato, come è cresciuto, quanto ha sofferto, chi gli è stato vicino. Chi ha avuto per maestri. Soprattutto quanto è sensibile la sua anima.
Mauro Corona, I misteri della montagna, 2015

La montagna insegna a vivere: questa frase l'ho udita spesso, ma... non è vera. C'è gente che frequenta i monti da una vita e non ha imparato un tubo! La montagna al massimo regala emozioni a chi è sensibile ed educato.
Mauro Corona (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La montagna è per me un luogo deserto dove si vede il mondo com'era senza di noi e come sarà dopo. Quassù in Himalaya mancano pure gli animali, non vola un'ala in aria, non c'è un'orma sulla neve. Ci vengo perché qui si approfondisce il sentimento di essere estraneo, un intruso del mondo.
Erri De Luca, Sulla traccia di Nives, 2005

L'amicizia in montagna si rafforza, si fa intensa, ma s'inasprisce pure l'inimicizia, la rivalità. [...] Quassù dove tutto è più difficile i nostri gesti portano più peso, la generosità è stupefacente, l'egoismo è più meschino. Possiamo coprirci quanto ci pare, la montagna ci scopre. Siamo più nudi che a valle.
Erri De Luca, Sulla traccia di Nives, 2005
Le montagne sono belle perché hanno il vuoto attorno. Un vuoto che ci spaventa,
forse perché rispecchia quello che abbiamo dentro. (Mauro Corona)
I monti sono maestri muti, essi fanno ammutolire l'osservatore, e il meglio che si impara da loro non si può comunicare.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Mentre i viaggiatori provano grandissimo diletto nelle loro ascensioni in montagna, io. trovo in questa passione qualcosa di barbarico, anzi di empio. Le montagne ci danno certo l'idea della potenza della natura, ma non di una provvidenza benefica. Di quale utilità sono esse per gli uomini? Se l'uomo imprende di abitarvi, una valanga d'inverno e una frana d'estate seppelliranno o travolgeranno la sua casa; il torrente gli porta via le greggi, le bufere i granai. Se egli si mette in cammino, ogni salita è un tormento di Sisifo, ogni discesa il precipitare di Vulcano; ogni giorno i sassi ingombrano il suo sentiero, e il torrente non è navigabile. Anche se le sue greggi sparute trovano misero nutrimento o se egli ne raccoglie un po' per loro: gliele strappano gli elementi o le bestie feroci. Egli conduce in preoccupata solitudine una vita vegetale come muschio su una pietra tombale, senza comodità e senza compagnia. E quelle creste dentate, quelle repellenti pareti di roccia, queste informi piramidi di granito, che ricoprono le più belle latitudini del mondo coi terrori del Polo Nord, come potrebbe un uomo di buona volontà compiacersene e come un filantropo esaltarle?
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Per l'uomo la montagna è una figura paterna con cui misurarsi.
Alessandro Gogna (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Arrampicati solo un poco sulla montagna, per vedere se è una montagna. Dalla cima, non potresti vedere se è davvero una montagna.
Frank Herbert, Dune, 1965

Non sono le montagne che conquistiamo, ma noi stessi.
Edmund Hillary (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza le montagne.
Immanuel Kant (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La montagna è come un amore: se sei respinto, è meglio tornare indietro e non insistere.
Christian Kuntner (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Addio, monti sorgenti dall'acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l'aspetto de' suoi più familiari; torrenti, de' quali distingue lo scroscio, come il suono delle voci domestiche; ville sparse e biancheggianti sul pendìo, come branchi di pecore pascenti; addio! Quanto è tristo il passo di chi, cresciuto tra voi, se ne allontana!
Alessandro Manzoni, I promessi sposi, 1827/42

A me interessa la natura dell’uomo, meno la montagna.
Reinhold Messner, La mia vita al limite, 2006 [2]

Quando guardo le montagne ho i sentimenti delle montagne dentro di me: li sento, come Beethowen che sentiva i suoni nella testa quando era sordo e compose la Nona sinfonia. Le rocce, le pareti e le scalate sono un'opera d'arte.
Reinhold Messner, intervista di Ambra Craighero, Corriere della Sera, 2009

Sforzi sovrumani per agguantare la felicità (come certe escursioni di montagna faticosissime dove, raggiunta la meta, si è troppo distrutti per godere la vista).
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Alcune ore di salita in montagna fanno di un briccone e di un santo due creature quasi uguali. La stanchezza è la via più breve verso l’uguaglianza e la fratellanza – e la libertà viene infine aggiunta dal sonno.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Donde vengono le montagne più alte? chiedevo in passato. E allora imparai che esse vengono dal mare. Questa testimonianza sta scritta nelle loro rocce e nelle pareti delle loro cime. Dall'abisso più fondo, la vetta più alta deve giungere alla sua altezza.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1883/85

La montagna è fatta per tutti, non solo per gli alpinisti: per coloro che desiderano riposo nella quiete come per coloro che cercano nella fatica un riposo ancora più forte. 
Guido Rey, Alpinismo acrobatico, 1914

Mai paese di pianura, per bello che fosse, parve tale ai miei occhi. Mi ci vogliono torrenti, rupi, abeti, fondi boschi, montagne, scoscesi sentieri da salire o discendere, precipizi ai miei fianchi da farmi paura.
Jean-Jacques Rosseau, Le confessioni, 1782/89

[Le montagne sono le] grandi cattedrali della terra, con i loro portali di roccia, i mosaici di nubi, i cori dei torrenti, gli altari di neve, le volte di porpora scintillanti di stelle.
John Ruskin, Pittori moderni, 1843/60

Le montagne sono il principio e la fine di ogni scenario naturale.
John Ruskin, Pittori moderni, 1843/60

A volte capita che sia il topolino a partorire una montagna.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Abbi fede e smuoverai le montagne, ma attento che poi non ti franino addosso.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Le montagne, come il mare, ricordano una misura di grandezza dalla quale l'uomo si sente ispirato, sollevato. Quella stessa grandezza è anche in ognuno di noi, ma lì ci è difficile riconoscerla. Per questo siamo attratti dalle montagne. Per questo, attraverso i secoli, tantissimi uomini e donne sono venuti quassù nell'Himalaya, sperando di trovare in queste altezze le risposte che sfuggivano loro restando nelle pianure. Continuano a venire.
Tiziano Terzani, Lettere contro la guerra, 2002

Le montagne sono sempre generose. Mi regalano albe e tramonti irripetibili; il silenzio è rotto solo dai suoni della natura che lo rendono ancora più vivo.
Tiziano Terzani, Lettere contro la guerra, 2002

Mi domando: ma che faccia avrà fatto Maometto quando la montagna gli ha bussato alla porta?
Walter Valdi (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Ho spiegato a mio nipote cos'è il compromesso: «Se, per le vacanze, tua mamma vuole andare al mare, e tuo papà invece in montagna, il compromesso è che si va al mare, ma il babbo può portarsi gli sci.»
Dino Verde (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

A chi mi chiede: perché vai in montagna? gli rispondo se me lo chiedi non lo saprai mai.
Ed Viesturs (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Due voci possenti ha il mondo: la voce del mare e la voce della montagna.
[Two voices are there one is of the sea, / one of the mountains each a mighty voice].
William Wordsworth, Scene descrittive, 1793
Due voci possenti ha il mondo: la voce del mare e la voce della montagna.
(William Wordsworth)
Proverbi sulla Montagna
  • Chi ti vuol bene ti manda alla marina e chi ti vuol male ti manda in montagna.
  • Con la fede si spostano le montagne.
  • Con la pazienza il gobbo va in montagna.
  • Dietro il monte c’è la china.
  • Dove sono gran montagne son grandi valli.
  • In montagna chi non porta non vi magna.
  • La cima del monte è più vicina alla valle di quanto la valle sia vicina alla cima del monte.
  • La montagna più ardua è la porta di casa.
  • Le montagne stan ferme e gli uomini camminano (e prima o poi s’incontrano).
  • Ogni montagna ha le sue vallate.
  • Partoriscono le montagne e nasce un topo.
  • Partoriscono le montagne e nasce un topolino.
  • Passo passo si varca il monte.
  • Quando il mare è chiaro e il monte scuro della pioggia puoi star sicuro.
  • Se la montagna non va da Maometto, Maometto va alla montagna.
  • Davanti al montanino è coglione perfino il contadino.
  • Dodici giudici trentasei notai e un santo non fecero cambiare idea a un montanino.
  • Gente di montagna chi la perde ci guadagna.
  • Montanini e gente acquatica cortesia e poca pratica.
  • Ne sa più un montanaro che dorme d’un diavolo che veglia.
Note
  1. Walter Bonatti, I miei ricordi. Scalate al limite del possibile © 2008 Baldini Castoldi Dalai editore.
  2. Reinhold Messner, La mia vita al limite. Conversazioni con Thomas Hüetlin. Traduzione dall'originale tedesco di Valeria Montagna © 2006 Casa Editrice Corbaccio.
  3. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Alpinismo e Scalata - Cima e VettaPietre e Sassi

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