2016-10-07

Ossessione - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più interessanti sull'ossessione e sui pensieri e i comportamenti ossessivi. L'etimologia della parola "ossessione" esprime bene ciò che essa significa; deriva, infatti, dal latino obsessio-onis, "assedio, occupazione", dal verbo obsidere "assediare", e in effetti, chi è ossessionato da qualcosa è come se ne fosse assediato. 
La raccolta è suddivisa in tre paragrafi: il primo, riguarda l'ossessione considerata in generale; il secondo paragrafo riguarda le ossessioni d'amore o che si riferiscono in qualche modo alle relazioni sentimentali e sessuali; il terzo paragrafo, infine, riguarda il disturbo ossessivo-compulsivo, caratterizzato dalla presenza costante o periodica, in un soggetto, di pensieri, rappresentazioni o azioni da cui si sente "assediato" e da cui non riesce a liberarsi, pur riconoscendone l'inopportunità e l'illogicità. Il soggetto può essere assalito da dubbi di vario genere, come per esempio quello di aver lasciato la luce accesa, la porta di casa aperta, ecc.; oppure può essere spinto con o senza motivo a compiere atti sconvenienti, per lo più di natura sessuale e aggressiva, come fare gesti osceni in pubblico, bestemmiare in chiesa, ecc.; oppure può compiere dei rituali o cerimoniali come lavarsi le mani un certo numero di volte, prepararsi in maniera meticolosa prima di andare a letto, ecc. Secondo l'interpretazione psicoanalitica, il soggetto con disturbo ossessivo cerca inconsciamente di sfuggire alle richieste ritenute sconvenienti e inaccettabili (per lo più di natura sessuale e aggressiva) da parte dell'Es, nonché all'ansia da esse suscitate, mediante l'esecuzione di cerimonie, rituali ecc., o mediante la rappresentazione di immagini o idee.
Come nota Umberto Galimberti: "Le ossessioni includono idee, pensieri, ragionamenti spesso percorsi dal dubbio e dall'interrogazione, immagini, sentimenti, ricordi ο impulsi che, senza un nesso ricollegabile a uno stimolo esterno, si propongono in modo iterativo e automatico e contro la volontà del soggetto. Hanno quindi un carattere di incoercibilità perché il soggetto non riesce a liberarsene, di estraneità perché si impongono contro la volontà di chi li subisce come qualcosa di intrusivo, di invasività perché tendono progressivamente a occupare tutta l'area della coscienza, di compulsività perché il soggetto non riesce a sottrarvisi, e per difendersene organizza dei controrituali che complicano ulteriormente la sua vita irrigidendola in un cerimoniale che limita, se non addirittura sopprime, la sua libertà e la sua autonomia. [Dizionario di psicologia, UTET, 1992].
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulle fissazione, l'idea fissa, la gelosia e la possessività.
È utile avere un'ossessione: ci distrae. (Joan Fuster)
1. Ossessione
© Aforismario

Sono sempre ossessionato dal pensiero della morte: c’è una vita nell'aldilà? E se c’è, mi potranno cambiare un biglietto da cinquanta?
Woody Allen, Citarsi addosso, 1975

I cigni mettono continuamente la testa sott’acqua per l’ossessione di avere le scarpe slacciate.
Romano Bertola, Le caramelle del diavolo, 1991

Per gli ossessionati non c'è scelta: l’ossessione ha già scelto per loro, prima di loro. Ci si sceglie quando si dispone di virtualità indifferenti; ma l'evidenza di un male supera la diversità delle vie aperte alla scelta. Chiedersi se si è liberi o no - inezia agli occhi di uno spirito travolto dalle calorie dei suoi deliri. Per lui, esaltare la libertà è far mostra di una salute disonorevole. La libertà? Sofisma dei sani.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Il dubbio si fortifica con tutto ciò che lo invalida o lo combatte, è un male all'interno di un altro male, un'ossessione nell'ossessione.
Emil Cioran, La tentazione di esistere, 1956

Liberarsi dell'ossessione di sé: nessun imperativo è più urgente. Ma può un infermo estraniarsi dalla propria infermità, dal vizio stesso della sua essenza?
Emil Cioran, La caduta nel tempo, 1964

Al più profondo del disgusto verso me stesso, mi dico che forse mi sto calunniando, e che nessuno, in preda alle stesse ossessioni, avrebbe potuto per tanti anni fingere una parvenza di uomo vivo.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Tutto ciò che crediamo di avere soffocato risale alla superficie, dopo un certo tempo: difetti, vizi, ossessioni. Le imperfezioni più evidenti di cui ci eravamo 'corretti' ritornano camuffate, ma fastidiose come prima.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Le ossessioni sono i demoni di un mondo senza fede.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Taluni hanno sventure; altri ossessioni. Quali sono maggiormente da compiangere?
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Per dimenticare i dispiaceri e sottrarsi a ossessioni funeree non c'è niente di meglio del lavoro manuale. […] Bisogna stancare il corpo, affinché la mente non sappia più da dove prendere energia per funzionare, vaneggiare o approfondire.
Emil Cioran, Quaderni, 1957/72 (postumo 1997)

Uno dei peggiori nemici dell'essere umano: l'ossessione. Appena entrata, dice: "'Da questo momento, il tuo destino mi appartiene. Agirò affinché tu vada in cerca di cose che non esistono. Adesso, anche la tua gioia di vivere mi appartiene. Scaccerò l'entusiasmo dalla tua mente e occuperò il suo posto, dimodoché il tuo cuore non conosca mai né serenità né trasporto.
Paulo Coelho, Il manoscritto ritrovato ad Accra, 2012

In generale mi ritengo felice, e le ossessioni che ho mi calzano alla perfezione. 
James Ellroy, intervista di Matthew Caron, 2010

È utile avere un'ossessione: ci distrae.
Joan Fuster, Giudizi finali, 1960/68

Ci sono taluni ossessi di prudenza, che a furia di volere evitare ogni più piccolo errore, fanno dell'intera vita un errore solo.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Cerca di tenere da parte del danaro per scappare... ma non fartene ossessionare.
Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973

Non scegliamo mai le nostre ossessioni, sono le ossessioni a scegliere noi.
John Irving, intervista di Alessandra Farkas, su Corriere della sera, 2006

Se riuscire a dimenticare è segno di sanità mentale, il ricordare senza posa è ossessione e follia.
Jack London, Il vagabondo delle stelle, 1915

Ci sono due cose che ossessionano i figli di Adamo, la prima è la morte, laddove per un musulmano essa è preferibile al peccato, la seconda è la penuria di denaro, quando anche il suo valore non fa che diminuire col tempo.
Maometto, in Abdullah Al-Mamun Suhrawardy, I detti del Profeta, 1905

Grazie a lei affrontai per la prima volta il mio essere naturale [...]. Scoprii che l'ossessione che ogni cosa fosse al suo posto, ogni faccenda a suo tempo, ogni parola nel suo stile, non era il premio meritato di una mente in ordine, ma tutto il contrario, un intero sistema di simulazione inventato da me per nascondere il disordine della mia natura.
Gabriel García Márquez, Memoria delle mie puttane tristi, 2004

Mi nacque un'ossessione. E l'ossessione diventò poesia.
Alda Merini, Delirio amoroso, 1989

Non tutti siamo ossessionati dal baseball o dalla pesca, però tutti siamo ossessionati da noi stessi. Siamo il nostro hobby preferito. Esperti di noi stessi. 
Chuck Palahniuk, Rabbia, 2007

Si è liberi solo nell'infanzia, il resto è un percorso obbligato tra l'ossessione erotica e quella della morte.
Mauro Parrini, A mani alzate, 2009

Non si desidera di godere. Si desidera sperimentare la vanità di un piacere, per non esserne più ossessionati.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Ciò che sorprende e rattrista di più nella pazzia è che essa, nonostante il luogo comune, non attua alcuna evasione o libertà dal reale: al contrario vi soggiace supinamente; ne subisce − isolati e ingigantiti − alcuni elementi, alcuni schemi, che non cessa di ripetere fino alla monotonia, fino all'ossessione, fino appunto alla pazzia.
Mario Andrea Rigoni, Variazioni sull'impossibile, 1993

Quanti conoscono la differenza tra un'ossessione che si subisce e un destino che si sceglie? 
Denis de Rougemont, L'amore e l'occidente, 1939/72

C’è soltanto un modo per liberarsi da un desiderio divenuto ormai ossessionante: soddisfarlo.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Molti alimentano le loro ossessioni mentre tentano di liberarsene.
Nassim Nicholas Taleb, Il letto di Procuste, 2010

Le ossessioni del nostro tempo: il cibo, il sesso, la celebrità, ma anche il bisogno di trovare il proprio posto nel mondo.
Anonimo (attribuito a Irvine Welsh) [1]

Le ossessioni sono i demoni di un mondo senza fede. (Emil Cioran)
2. Ossessione in Amore
© Aforismario

L'innamoramento si fa strada a fatica nella nostra mente e nel nostro cuore. Appare e scompare. È incerto. Domanda continuamente, ossessivamente: "Lo amo? Mi ama?".
Francesco Alberoni, L'erotismo, 1986

L'innamoramento è sempre inatteso, appare per rivelazione. Esattamente come la soluzione di un problema insolubile ed ossessionante.
Francesco Alberoni, L'erotismo, 1986

Per l'uomo, rinunciare totalmente al sesso, è altrettanto difficile che rinunciare a mangiare o a bere. Le difficoltà incontrate dagli asceti e dagli anacoreti cristiani non venivano dalla fame e dalla sete, ma dalle fantasie erotiche continue, ossessionanti.
Francesco Alberoni, L'erotismo, 1986

L'amore è un pensiero assiduo, di natura melanconica, che nasce a causa del pensare e ripensare le fattezze, i gesti, i costumi di una donna; esso non nasce come malattia, ma diviene malattia quando, non essendo soddisfatto, diventa pensiero ossessivo.
Avicenna, XI sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Da dove ci viene questa strana ossessione d'ingegnarci a ogni costo per essere felici con una sola persona? 
Frédéric Beigbeder, L'amore dura tre anni, 1997

In gran parte di noi la paura dell'isolamento e della carenza affettiva è così ossessionante da rischiare di diventarne schiavi. In tal caso, non esitiamo a voltar le spalle anche agli aspetti più profondi e veritieri della nostra personalità per andare incontro alle esigenze altrui, nella speranza di assicurarci quell'intimo sodalizio con altri interlocutori umani di cui avvertiamo impellente il bisogno.
Leo Buscaglia, Amore, 1972

Possibile che l'ossessione della potenza eguagli, per un amante, l'ossessione dell'impotenza?
Colette, Il puro e l'impuro, 1941

La parte che il sesso ha nella civiltà attuale è nota ad ognuno, tanto che oggi si potrebbe ben parlare di una specie di ossessività del sesso.
Julius Evola, Metafisica del sesso, 1958

La cosa buffa delle ossessioni è che sopravvivono a tutto. Anche all'amore.
Lex Luthor (Michael Rosenbaum), in Smallville, 2001-2011

Una ninfomane è una donna ossessionata dal sesso come lo è qualsiasi uomo.
Mignon McLaughlin, Taccuino del nevrotico, 1963

Tutti dovremmo, prima o poi, vivere coniugalmente, sessualmente, eccetera, con il nostro primo grande amore e in quattro e quattr'otto saremmo guariti della nostra ossessione.
Anaïs Nin, lettera a Henry Miller, 1933

La gelosia è l’ossessione di scoprire ciò che non si vorrebbe.
Guido Rojetti, L'amore è un terno (che ti lascia) secco, 2014

Tutto nelle azioni ossessive ha un senso e può essere interpretato. (Sigmund Freud)
3. Disturbo Ossessivo
© Aforismario

Il disturbo ossessivo-compulsivo è una delle condizioni mentali più penose, poiché si accompagna a una sofferenza visibile, impiantata nel volto, nell'espressione. L’ossessivo non giunge mai a trovare pace. Il tentativo di distrarsi non ha mai nessun risultato.
Vittorino Andreoli, I segreti della mente, 2013

Nella vita quotidiana è diffusa l’esperienza di liturgie comportamentali. Chiunque di noi ha avvertito il bisogno di controllare un gesto: che si sia stretto bene il rubinetto del gas, che si sia chiusa la porta con il numero necessario di mandate. Comportamenti inutili o comunque eccessivi, che però svolgono un ruolo importante per chi li attua: rassicurano, attenuano l’ansia. Nell’ossessivo, però, questa ripetitività si fa continua, automatica e irrinunciabile. Senza questa difesa, il soggetto rimarrebbe vittima dell’ansia soffocante che il nuovo scatena dentro di lui.
Vittorino Andreoli, I segreti della mente, 2013

Grazie alla reiterazione, i rischi vengono minimizzati. Per questa ragione, la coazione a ripetere è tipica del disturbo ossessivo: la ripetizione annulla l’ansia della novità, dove può annidarsi un’esperienza dolorosa insostenibile.
Vittorino Andreoli, I segreti della mente, 2013

L’ossessività è la ripetizione rituale, liturgica di gesti che, proprio perché già compiuti e conosciuti, rassicurano il soggetto sul loro esito. Non c’è insomma pericolo di sperimentare fallimento e frustrazione.
Vittorino Andreoli, I segreti della mente, 2013

Nelle forme estreme, le ossessività possono condurre persino a una riduzione dei movimenti fisici, della camminata per esempio, al punto che compiere un passo può diventare un’operazione talmente complessa da richiedere un tempo infinito. La ripetizione, quanto più minuziosa ed esatta, di ogni minimo movimento serve infatti a tenere i piedi ben saldi nel mondo.
Vittorino Andreoli, I segreti della mente, 2013

Fa parte delle condizioni della malattia il fatto che colui che è soggetto all'ossessione compia l’azione senza conoscerne il significato, o almeno senza conoscerne il significato principale. Solo mediante gli sforzi della terapia psicoanalitica la persona diviene cosciente del significato della sua azione ossessiva e insieme dei motivi che la costringono ad essa.
Sigmund Freud, Azioni ossessive e pratiche religiose, 1907

Tutto nelle azioni ossessive ha un senso e può essere interpretato.
Sigmund Freud, Azioni ossessive e pratiche religiose, 1907

I piccoli accessori del cerimoniale religioso sono concepiti come dotati di senso e simbolici, mentre quelli del cerimoniale nevrotico appaiono sciocchi e privi di senso. Sotto questo aspetto la nevrosi ossessiva non è che la caricatura, per metà comica e per metà tragica, di una religione privata.
Sigmund Freud, Azioni ossessive e pratiche religiose, 1907

La nevrosi ossessiva è la caricatura di una religione.
Sigmund Freud, Totem e tabù, 1913

Il dubbio è il trampolino di lancio del pensiero creativo, ma al tempo stesso è la molla del pensiero ossessivo.
Giorgio Nardone, Cogito, ergo soffro, 2011

Note
  1. La frase attribuita a Irvine Welsh, è in realtà tratta da una recensione al suo libro I segreti erotici dei grandi chef (2006), e diffusa impropriamente dai soliti siti di citazioni che si copiano meccanicamente tra di loro.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Fissazione e Idea fissa - Gelosia e Possessività - Paranoia

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