2016-10-30

Propaganda - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più significative sulla propaganda politica. Per frasi sulla propaganda commerciale vedi la raccolta dedicata alla pubblicità. La propaganda è l'attività mediante la quale si tende a influire sull'opinione pubblica, per orientarne i comportamenti, le preferenze e le scelte.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla persuasione, l'elezioni e gli slogan elettorali.
La propaganda è in democrazia ciò che il randello è in uno stato totalitario.
(Noam Chomsky)
Propaganda
© Aforismario

Settario. Persona che ha il demerito di propagandare idee che contrastano con le nostre.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Un buon propagandista riesce a convincere perfino con la verità.
Wiesław Brudziński, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La propaganda è in democrazia ciò che il randello è in uno stato totalitario.
[Propaganda is to a democracy what the bludgeon is to a totalitarian state].
Noam Chomsky, Media Control: The Spectacular Achievements of Propaganda, 1997

Le rappresentazioni collettive sono, oggi, opinioni che i mezzi di propaganda impongono.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Come la pubblicità con il cliente, così i metodi della propaganda politica tendono ad accrescere il sentimento di insignificanza del singolo elettore. La ripetizione di slogan, e l'insistenza su fattori che non hanno nulla a che vedere con il problema in discussione, ottundono le sue capacità critiche.
Erich Fromm, Fuga dalla libertà, 1941

Dinanzi alla potenza e alle grandi dimensioni dei partiti, rispecchiate dalla loro propaganda, il singolo elettore non può fare a meno di sentirsi piccolo e privo d'importanza. Ciò non signif ica che la pubblicità e la propaganda politica apertamente sottolineino l'insignif icanza dell'individuo. È vero il contrario; adulano l'individuo, dandogli l'impressione d'essere importante e f ingendo di fare appello al suo senso critico, al suo discernimento. Ma queste f inzioni sono fondamentalmente un modo per
fugare i sospetti dell'individuo, e per aiutarlo ad ingannarsi sul carattere personale della sua decisione.
Erich Fromm, Fuga dalla libertà, 1941

L'uomo è capace non solo di prevedere i pericoli "veri" del futuro, ma anche di farsi persuadere dai suoi leader, dopo un adeguato lavaggio del cervello, dell'esistenza di pericoli irreali. Quasi tutte le guerre moderne, per esempio, sono state scatenate dopo una propaganda sistematica di questo genere; i leader convincevano la popolazione che correva il pericolo di essere attaccata o distrutta, provocando così reazioni di odio contro le presunte nazioni nemiche, anche se spesso non esisteva l'ombra di una minaccia.
Erich Fromm, Anatomia della distruttività umana, 1973

Chiunque si soffermi a riflettere [...], si renderà conto delle macchinazioni della propaganda, dei metodi cui si fa ricorso per togliere di mezzo il giudizio critico, di come la mente, mediante il ricorso a cliché, venga addormentata e sottomessa, di come la gente sia resa ottusa per renderla dipendente e farle perdere la capacità di prestar fede ai propri occhi e alla propria capacità di giudizio. Si è così resi ciechi alla realtà dalla finzione in cui si crede.
Erich Fromm, Avere o essere?, 1976

I metodi di ipnosi cui si fa ricorso nella propaganda commerciale e politica costituiscono un grave pericolo per l'equilibrio mentale, in particolare per il pensiero chiaro e critico e per l'indipendenza emozionale.
Erich Fromm, Avere o essere?, 1976

Non siamo affatto padroni delle nostre menti, perché la propaganda da cui siamo bombardati fa ricorso a metodi ipnotici. E, per combattere questo pericolo via via crescente, dobbiamo impedire l'uso di tutte le forme ipnotizzanti di propaganda, sia per quanto riguarda le merci, sia per quanto riguarda gli uomini politici.
Erich Fromm, Avere o essere?, 1976

Si è spesso definito il cinema "arte delle masse". Non sarebbe più esatto chiamarlo "arte contro le masse"? Tutte le tirannie del nostro tempo - nec nominetur - si sono servite del potere di imbecillimento proprio del cinema per ottundere la sensibilità dello spettatore. I film di propaganda sono come l'oppio: con identici effetti soporiferi, ma senza sogni deliziosi.
Joan Fuster, Giudizi finali, 1960/68

La verità è, a volte, la peggior forma di propaganda.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

La differenza tra la propaganda e l'istruzione viene spesso così definita: la propaganda impone all'uomo ciò che deve pensare, mentre l'istruzione insegna all'uomo come dovrebbe pensare. 
Sergei Hessen, Ideologia e autonomia dell'educazione e della pedagogia, 1938

La propaganda è calcolata per una produzione di serie, e l'uomo è per essa una particella della folla, non una personalità che possiede un valore insostituibile.
Sergei Hessen, Ideologia e autonomia dell'educazione e della pedagogia, 1938

Il trionfo di un ideale è tanto più facile, quanto maggiormente la propaganda avrà preparato le persone in generale e quanto più sarà chiusa, rigida e solida l'organizzazione che praticamente appoggia la lotta.
Adolf Hitler, Mein Kampf (La mia battaglia), 1925/26

Allorché la propaganda avrà agito su un'intera popolazione, facendo assimilare l'idea, l'organizzazione sarà in grado di cogliere i frutti con un minimo di uomini. A ciò si può notare che l'organizzazione e la propaganda sono sempre in stretto contatto.
Adolf Hitler, Mein Kampf (La mia battaglia), 1925/26

In ogni azione enorme e di interesse mondiale, la propaganda ha il compito fondamentale di promulgare l'ideale di questa azione. Dovrà, quindi, inculcare l'ideale nel maggior numero di persone, poi si sposterà attaccando le persone che hanno idee diverse e renderli insicuri ed incerti sulle loro idee.
Adolf Hitler, Mein Kampf (La mia battaglia), 1925/26

I maggiori trionfi della propaganda sono stati compiuti non facendo qualcosa, ma astenendosi dal farlo. Importante è la verità, ma ancor più importante, da un punto di vista pratico, è il silenzio sulla verità. 
Aldous Huxley, Il mondo nuovo, 1932 [prefazione, ediz. 1946]

Quanto alla propaganda, gli antichi sostenitori dell'alfabetismo universale e della stampa libera prospettavano solo due possibilità: la propaganda è vera o è falsa. Non previdero quel che di fatto è accaduto, soprattutto nelle nostre democrazie capitaliste occidentali: il sorgere di una grossa industria della comunicazione di massa che non dà al pubblico né il vero né il falso, ma semmai l'irreale, ciò che, più o meno, non significa nulla. Insomma, essi non tennero conto d'un'altra caratteristica dell'uomo: il suo appetito pressoché insaziabile di distrazioni.
Aldous Huxley, Ritorno al mondo nuovo, 1958

Vi sono due tipi di propaganda: la propaganda razionale, stimolo all'azione consona all'interesse illuminato di chi la esercita e di chi la riceve; e la propaganda irrazionale, che non è consona all'interesse illuminato di nessuno, e viene dettata dalla passione, e alla passione fa appello.
Aldous Huxley, Ritorno al mondo nuovo, 1958

La propaganda per l'azione consona all'interesse illuminato fa appello alla ragione, servendosi di un'argomentazione logica basata sulle prove migliori possibili, esposte in piena sincerità. Invece la propaganda per l'azione dettata da impulsi inferiori all'interesse, ricorre a prove false, mutile, incomplete, evita il rigore della logica, cerca di influenzare le sue vittime ripetendo frasi vuote, attaccando furiosamente un capro espiatorio, indigeno o straniero, accomunando scaltramente le peggiori passioni con gli ideali più alti, sì che la crudeltà possa commettersi nel nome di Dio, e la più cinica "Realpolitik" possa trattarsi come questione di principio religioso e di dovere patriottico.
Aldous Huxley, Ritorno al mondo nuovo, 1958

Grazie al progresso tecnologico, il Grande Fratello, oggi, può diventare pressoché onnipresente, come Dio.
[Thanks to technological progress, Big Brother can now be almost as omnipresent as God].
Aldous Huxley, Ritorno al mondo nuovo, 1958
Grazie al progresso tecnologico, il Grande Fratello,
oggi, può diventare pressoché onnipresente, come Dio. (Aldous Huxley)
Oggi, per la loro propaganda, i dittatori si avvalgono soprattutto di tre mezzi: iterazione, soppressione e razionalizzazione: ripetizione di frasi fatte, che essi vogliono fare accettare per vere; soppressione di fatti, che essi vogliono ignorati; suscitamento e razionalizzazione di passioni che possono poi usarsi nell'interesse del Partito o dello Stato.
Aldous Huxley, Ritorno al mondo nuovo, 1958

La filosofia ci insegna a non essere mai sicuri delle cose che paiono di per sé evidenti. La propaganda, all'opposto, ci insegna ad accettare come assiomatiche certe cose su cui ragione vorrebbe che si sospendesse il giudizio, e intervenisse il dubbio.
Aldous Huxley, Ritorno al mondo nuovo, 1958

Il propagandista demagogico deve essere sempre un dogmatico. Ogni sua affermazione sarà priva di sfumature. Nel suo quadro del mondo non ci sarà posto per il grigio.
Aldous Huxley, Ritorno al mondo nuovo, 1958

Gli uomini hanno un pregiudizio iniziale contro i tiranni; ma quando i tiranni o gli aspiranti tali propinano loro propaganda adrenalinica circa la malvagità del nemico, specialmente quando il nemico è debole e quindi facile è dargli addosso, allora sono pronti a seguire, e con entusiasmo.
Aldous Huxley, Ritorno al mondo nuovo, 1958

L'efficacia della propaganda politica e religiosa non dipende dalle dottrine che si insegnano, ma dai metodi che si usano. Le dottrine possono essere vere o false, sane o perniciose; fa poca differenza, anzi nessuna.
Aldous Huxley, Ritorno al mondo nuovo, 1958

Gli istituti democratici funzionano solamente se tutti fanno del loro meglio per diffondere il sapere e incoraggiare l'uso della ragione. Ma oggi, nella più potente democrazia del mondo, i politici e i loro propagandisti preferiscono buttare nell'assurdo i metodi democratici facendo appello quasi esclusivamente all'ignoranza e all'irrazionalità degli elettori.
Aldous Huxley, Ritorno al mondo nuovo, 1958

Gli effetti della propaganda falsa e perniciosa si neutralizzano solo con un completo addestramento all'arte di analizzarne le tecniche e smascherarne i sofismi.
Aldous Huxley, Ritorno al mondo nuovo, 1958

A differenza delle masse, gli intellettuali hanno il gusto del razionale, e si interessano dei fatti. Grazie al loro abito mentale critico, resistono a quel tipo di propaganda che funziona tanto bene con la maggioranza degli uomini.
Aldous Huxley, Ritorno al mondo nuovo, 1958

Oggi che alla propaganda si è sostituita la pubblicità, continuo ad essere il famoso stupido che fissa il dito che gli indica la luna. V'interessa sapere che l'unghia di quel dito è un artiglio?
Nunzio La Fauci, Questo quasi nulla, 2008

Si possono propagandare le opinioni, le dottrine, le idee, i programmi e gli ideali. Non si propagandano i fatti, i fatti si portano a conoscenza. Non si propagandano le conoscenze. Le conoscenze si diffondono. 
Julij Margolin, cit. su Zarubež'e, 1975

Non esistono più merci, ma pubblicità; non più partiti, ma propaganda; non più idee, ma programmi; non più ideali, ma miti; non più cervelli, ma computer.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Una delle più orribili caratteristiche della guerra è che la propaganda bellica, tutte le vociferazioni, le menzogne, l'odio provengono inevitabilmente da coloro che non combattono. 
George Orwell, Omaggio alla Catalogna, 1938

Che lo ammetta o no, qualsiasi scrittore, e in primo luogo qualsiasi romanziere, ha un suo «messaggio» che ne influenza l'intera opera fin nei minimi particolari. Tutta l'arte è propaganda. 
George Orwell, Charles Dickens, 1940

Anche quando c'è una sospensione dei combattimenti veri e propri, esiste un tipo di guerra che non dà tregua, giorno e notte, e cioè la guerra di propaganda. 
George Orwell, Cronache di guerra, 1941-1943, a cura di W.J. West, 1987

La propaganda è veramente un'arma, come i cannoni o le bombe, e imparare a difendersene è importante come trovare riparo durante un attacco aereo.
George Orwell, Cronache di guerra, 1941-1943, a cura di W.J. West, 1987

Perché la propaganda è tanto più efficace quando incita all'odio, di quando tenta di incitare a sentimenti d'amicizia? La ragione sta evidentemente nel fatto che il cuore umano, quale la civiltà moderna lo ha fatto, è più propenso all'odio che all'amicizia. Ed è propenso all'odio perché è insoddisfatto, perché nel profondo sente, forse anche inconsciamente, di aver perduto il senso della vita.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

L'idea di una verità universale è stata abbandonata: vi è la verità inglese, la verità francese la verità tedesca, la verità montenegrina, la verità del principato di Monaco. Vi è altresì la verità dell'operaio e la verità del capitalista. Il contrasto tra queste differenti «verità», giacché non si può più ricorrere alla persuasione razionale, va risolto soltanto con la guerra e con campagne di propaganda che rivaleggiano per follia.
Bertrand Russell, Elogio dell'ozio, 1935

In Russia avevamo solo due canali. Il primo era tutta propaganda; sul secondo, un funzionario del KGB ti minacciava: «Seleziona immediatamente il primo canale».
Yakov Smirnoff (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non si capisce, infatti, perché per esercitare una qualsiasi professione si debbano affrontare anni di studio e ci si debba sottoporre a una lunga serie d’esami, mentre basta avere a disposizione un bel gruzzolo da investire in propaganda, prendere per i fondelli le masse con qualche comizio (che di solito premia i piú fanfaroni), o essere ben inseriti in una qualche influente combriccola di lestofanti (ovvero un partito), per andare allegramente a sedere in Parlamento o in Consiglio comunale con la certezza d’essersi belli e sistemati, magari facendo anche i propri interessi sotto l’egida dell’interesse pubblico.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

La pubblicità può basarsi sull'impressione, può limitarsi a colpire l'immaginazione, mentre la propaganda deve indurre alla riflessione, al ragionamento, suscitando l'interesse per un argomento specifico, fornendo determinate informazioni e possibilmente, quando su un certo tema vi sono opinioni divergenti, controbattendo in maniera diretta o in modo allusivo la propaganda avversaria.
Albe Steiner, Il manifesto politico, 1978

Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia; il resto è propaganda. 
Horacio Verbitsky, Un mundo sin periodistas, 1997

Göbbels diceva nei suoi diari che le masse sono molto più primitive di quanto possiamo immaginare. La propaganda quindi dev'essere essenzialmente semplice, basata sulla tecnica della ripetizione, tecnica peraltro modernissima, mandata avanti dalle grandi agenzie pubblicitarie americane. Unique selling proposition - unica proposta di vendita. 
Gian Maria Volonté, Marco Bellocchio, Sbatti il mostro in prima pagina, 1972

La propaganda è sempre un tentativo di asservimento dello spirito.
Simone Weil, Manifesto per la soppressione dei partiti politici, 1943

Lo scopo manifesto della propaganda è la persuasione, non la comunicazione della luce. 
Simone Weil, Manifesto per la soppressione dei partiti politici, 1943

Note
  1. Grande Fratello (in inglese Big Brother - fratello maggiore): personaggio immaginario creato da George Orwell, presente nel romanzo 1984. È il dittatore dello stato totalitario chiamato Oceania, il cui slogan è: "Il Grande Fratello vi guarda". L'espressione "Grande Fratello" viene usata per descrivere una figura eccessivamente indiscreta, un controllo invasivo da parte delle autorità o i vari tentativi fatti dai governi per aumentare la sorveglianza. [cfr. citazione di Aldous Huxley].
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Pubblicità e Slogan pubblicitari - Persuasione - Elezioni e Slogan elettorali

Nessun commento: