2016-10-28

Religione - 200 Aforismi, frasi e citazioni

Grande raccolta di aforismi, frasi celebri e battute umoristiche sulla religione e sull'insegnamento della religione ai bambini.
L'articolo 18 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani promulgata nel 1948, recita: "Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti".
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla religiosità, la fede e contro la religione.
Abbiamo religioni a sufficienza per farci odiare,
ma non abbastanza per farci amare l'un l'altro. (Jonathan Swift)
1. Religione
© Aforismario

Fra le diverse religioni le distanze sono talvolta così grandi che solo l'odio ogni tanto riesce a superarle.
Ivo Andrić, Racconti di Sarajevo, 1946

La religione è una strategia di fuga per esorcizzare i terrori della natura, e Dio si spiega con la sofferenza della condizione umana
Paolo Flores d'Arcais, Etica senza fede, 1992

La religione, come anche l'arte, è stata un tentativo di trovare un significato e un valore nella vita, malgrado il dolore di cui la carne è erede.
Karen Armstrong, Storia di Dio, 1993

Un po’ di filosofia inclina la mente dell’uomo all'ateismo, ma la profondità in filosofia riporta le menti degli uomini verso religione.
Francis Bacon, Saggi, 1597-1625

In sostanza le religioni predicano tutte un’unica verità: l’amore.
Romano Battaglia, Sabbia, 2007

Religione. Reverenza per l'Ente Supremo, nella misura in cui lo si concepisce a immagine e somiglianza dell'uomo. 2. Figlia della Speranza e del Timore che spiega all'Ignoranza la natura dell'Inconoscibile.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Un uomo senza religione è come un pesce senza bicicletta.
Arthur Bloch, Legge di Vique, La legge di Murphy, 1977

Solo dopo aver visto i guidatori in Indonesia si capisce perché la religione abbia un ruolo così fondamentale nella loro vita.
Erma Bombeck [1]

Una società senza religione è come una nave senza bussola.
Napoleone Bonaparte, Corrispondenza, XIX sec.

La religione è uno strumento eccellente per tener buona la gente comune.
Napoleone Bonaparte (attribuzione incerta - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

È più facile morire per una religione che viverla assolutamente.
Jorge Luis Borges, L'Aleph, 1949

Il cuore e la sventura produssero la religione naturale, la religione della speranza e dell'avvenire e la manterranno finché vi saranno deboli ed infelici.
Carlo Bini, Manoscritto di un prigioniero, 1833

Una religione è tanto vera quanto un'altra.
Robert Burton, Anatomia della malinconia, 1621

Religione: persone che vanno in chiesa sperando che Dio controlli le presenze.
Valeriu Butulescu, Aforismi, 2002

Non v'è nulla, senza dubbio, che calmi lo spirito come il rum e la vera religione.
George Gordon Byron, Don Giovanni, 1819/24 (incompiuto)

La maggior parte delle religioni rendono gli uomini non migliori, bensì più cauti. Quanto vale questo?
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Nella vita la cosa più audace è odiare la morte; sono disprezzabili e disperate le religioni che ottundono quest’odio.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Bisogna, inoltre, tener sempre presente che non sono le direttive viste in astratto, ma l'animo che vive concretamente, quello che ispira e sorregge e colora l'azione. La direttiva, in sé, potrebbe essere sorgente d'inerzia o di superbia; e la stessa religione tutta quanta è tentazione, se per essa ci si crede sufficienti e a posto.
Aldo Capitini, Elementi di un'esperienza religiosa, 1937

Di giorno in giorno sempre più la religione può essere chiamata a dire la sua parola; e questo proprio quando le religioni stanno rivedendo i loro punti ed alcune sono in crisi. Forse tra qualche decennio sarà visto chiaramente che le religioni sono in crisi e la religione è in aumento: situazione strana solo in apparenza, perché sono le profonde e creatrici esigenze religiose che aumentano, mentre le tradizioni, i dogmi, le istituzioni, i privilegi e i pregiudizi risultano trascinati dal tempo che consuma le cose del mondo.
Aldo Capitini, Aggiunta religiosa all'opposizione, Parenti, Firenze, 1958

La religione è l'effetto placebo dell'anima.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Le religioni per spiegare un mistero ne inventano altri.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Negli individui, come nelle collettività, la sensibilità evolve meno rapidamente delle idee. I popoli mutano filosofia ogni cent’anni, e religione ogni diecimila.
Malcolm de Chazal, Senso plastico, 1948

Per i santi veri e gli uomini superiori, la religione è una severa ammonitrice che insegna loro a umiliarsi e a imparare la vera virtù; per gli uomini passionali e volgari, le sue lezioni non servono
che a nutrire l’orgoglio umano e a fornire apparenze di virtù. «Cammino sulla testa degli amici e dei nemici: ma chi può dire che manco d’umiltà? Non mi sono messo in ginocchio?»
François-René de Chateaubriand, Pensieri, riflessioni e massime, XIX sec.

La vera religione ha una qualità universale. Essa non trova difetti nelle altre religioni. [...] Il perdono, la compassione, la tolleranza, la fratellanza e il sentimento di unità sono i segni di una vera religione.
Sri Chinmoy, World-destruction, 1994

La religione è un sorriso che plana sopra un non-senso generale, un profumo residuo sopra un’onda di nulla. È per questo che, quando è a corto di argomenti, la religione ripiega sulle lacrime. Esse sole
possono, a questo punto, assicurare, sia pure di poco, l’equilibrio dell’universo e l’esistenza di Dio. Una volta esaurite le lacrime, anche il desiderio di Dio scomparirà.
Emil Cioran, Lacrime e santi, 1937/86

Come sarebbe facile fondare una religione senza la vigilanza dell’ironia! Basterebbe lasciare i curiosi assembrarsi intorno alle nostre garrule angosce.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Quale soccorso può portare la religione a un credente deluso da Dio e dal Diavolo?
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Ritenersi noti a Dio, ambire alla sua complicità e alle sue adulazioni, disprezzare tutti i consensi tranne i suoi - quale presunzione e quale forza! Soltanto la religione soddisfa appieno le nostre inclinazioni, buone o cattive che siano.
Emil Cioran, La caduta nel tempo, 1964

"Ero profeta" ci avverte Maometto "quando Adamo era ancora fra l'acqua e l'argilla". Quando non si è avuto l'orgoglio di fondare una religione - o almeno di demolirne una -, come osare mostrarsi alla luce del sole?
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

La religione è un'arte di consolare. Quando il prete dice, a voi afflitti, che Dio si interessa al vostro sconforto, offre una consolazione che, in fatto di efficacia, non potrà mai trovare equivalenti in dottrine secolari.
Emil Cioran, Quaderni 1957-1972, 1997 (postumo)

Più gli uomini si allontanano da Dio, più progrediscono nella conoscenza delle religioni.
Emil Cioran, Quaderni 1957-1972, 1997 (postumo)

Tutte le religioni conducono allo stesso Dio, e meritano il medesimo rispetto.
Paulo Coelho, Sono come il fiume che scorre, 2006

Gli uomini lotteranno per la religione; per essa polemizzeranno, combatteranno, morranno; faranno tutto... meno che viverla.
Charles Caleb Colton, Lacon, 1820/22

Si dice che al mondo ci sia tanta religione per far sì che gli uomini si odino, ma non abbastanza perché gli uomini si amino.
Louis Cyphre (Robert De Niro), in Angel Heart - Ascensore per l'inferno, 1987 (cfr. citazione di Jonathan Swift)

Da quando la religione si secolarizza, come ultimo testimone di Dio rimane Satana.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

La religione non è nata dall'esigenza di assicurare solidarietà sociale, come le cattedrali non sono state edificate per incentivare il turismo.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Non è l'origine delle religioni, o la loro causa, che ha bisogno di essere spiegata, ma la causa e l'origine del loro oscuramento e del loro oblio.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Una religione o una filosofia possono continuare ad avere un'influenza sociale sebbene siano spiritualmente morte o, al contrario, perdere la loro influenza sociale senza che tale pubblica sconfitta ne infici la validità.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Il miscredente immagina che la religione voglia dare soluzioni, mentre il credente sa che promette solo di moltiplicare enigmi.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

La religione non spiega nulla, complica tutto.
Nicolás Gómez Dávila, ibidem

Le religioni languono quando cessano le rogazioni.
Nicolás Gómez Dávila, ibidem

Ogni religione altrui oscilla tra il ridicolo e il diabolico.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Sembra che la credenza religiosa protegga dai disagi dello stress. Non vi sono prove molto consistenti, ma non ci sarebbe da stupirsi se risultasse vero che la religione giova alla salute per lo stesso ordine di ragioni per cui in alcuni casi le preghiere favoriscono la guarigione. Vorrei non fosse necessario aggiungere che questi effetti benefici non rendono in alcun modo vere le asserzioni della religione. Come dice Bernard Shaw: «Il fatto che un credente sia più felice di uno scettico non è più significativo del fatto che un ubriaco sia più felice di una persona sobria».
Richard Dawkins, L'illusione di Dio, 2006

Può darsi che il meglio che si possa dire della religione sia che essa aiuta molta gente a innalzarsi a un livello di civismo e moralità tipicamente riscontrabile nelle persone brights.
Daniel Dennett, Rompere l'incantesimo, 2006

Gli uomini sono così amanti di sé stessi che mescolano, se loro riesce, qualunque cosa, relativa al loro miserabile io, con la religione.
Kenelm Henry Digby, The Broad Stone of Honour, 1822

È impossibile aver le prove delle verità della nostra religione. Accadrebbero infatti due cose: l’una è che tutti quanti la seguirebbero; l’altra è che non esisterebbe la fede, ch’è la via mediante la quale Iddio ha voluto unirci a lui.
Jean Domat, Pensieri, XVII sec.

Tutte le religioni hanno lo stesso scopo: andare in paradiso. Tutte hanno il loro modo per arrivarci. Credo che in qualche modo si possa risolvere la questione. Cioè se sei cattolico e vuoi andare in paradiso, non devi fare del sesso, a meno che tu non sia sposato. Se sei ebreo e vuoi andare in paradiso, non devi mangiare carne di maiale. E allora, se proprio devi fare una scelta...
Bob Dubac [1]

Se esiste una verità che la storia ha reso indubbia, questa è proprio l'estensione sempre minore della porzione di vita sociale che la religione ricopre. In origine essa si estendeva su tutto; tutto ciò che era sociale era religioso; i due termini erano sinonimi. In seguito, a poco a poco, le funzioni politiche, economiche, scientifiche si sono rese indipendenti dalla funzione religiosa, costituendosi a parte e assumendo un carattere temporale sempre più accentuato. Dio – per così dire – che in principio era presente a tutte le relazioni umane, si ritira progressivamente da esse; abbandona il mondo agli uomini e alle loro controversie.
Émile Durkheim, La divisione del lavoro sociale, 1893

La religione non è soltanto un sistema di idee, è innanzitutto un sistema di forze.
Émile Durkheim, Le forme elementari della vita religiosa, 1912

Chi è fermamente convinto che la causalità sia un principio assoluto e continuamente operante non può, neppure per un momento, pensare a un essere che interferisca nel corso degli eventi... Un tale individuo non sa che farsene della religione della paura e nemmeno di una morale religiosa o di una religione sociale. Un Dio che ricompensi e punisca è per lui inconcepibile, per il semplice motivo che le azioni dell'uomo sono determinate dalla necessità, esterna e interna, e perciò agli occhi di Dio egli non può essere ritenuto responsabile, così come un oggetto inanimato non lo è dei movimenti che subisce... Il comportamento etico dell'uomo dovrebbe basarsi in maniera attiva sulla solidarietà, sull'educazione, sui legami e sui bisogni sociali. L'uomo sarebbe ben poca cosa se fosse necessario controllarlo con la paura del castigo e la speranza della ricompensa dopo la morte.
Albert Einstein, Religione e Scienza, su New York Times Magazine, 1930

La mia religione consiste in una umile ammirazione dello spirito superiore e infinito, il quale si rivela nei dettagli minuti che riusciamo a percepire con le nostre menti fragili e deboli. Ecco la mia idea di Dio, la convinzione profondamente emotiva della presenza di una razionalità suprema che si rivela nell'universo incomprensibile.
Albert Einstein, su New York Times, 1955

La religione di un'epoca è l'intrattenimento letterario di quella successiva.
Ralph Waldo Emerson, Saggi, 1841/44

La religione riposa sulla distinzione essenziale dell'uomo dalla bestia; le bestie non hanno religione.
Ludwig Feuerbach, L'essenza del Cristianesimo, 1841

L'uomo è il principio della religione, l'uomo è il centro della religione, l'uomo il fine della religione.
Ludwig Feuerbach, L'essenza del Cristianesimo, 1841

Coloro che hanno una religione possono ritenersi felici, perché non a tutti è dato credere a cose sopraterrene. Non è neppure necessario credere alla punizione dopo la morte; il purgatorio, l'inferno e il paradiso sono cose che molti possono non ammettere; però una religione, non importa quale essa sia, mette l'uomo sulla buona strada. Non si tratta di temere Iddio, ma di tener alto il proprio onore e la propria coscienza.
Anna Frank, Diario, 1942/44 (postumo 1947)

Se si cerca di inserire la religione nel percorso evolutivo dell'umanità, essa non appare come una conquista permanente, ma piuttosto un corrispettivo della nevrosi attraverso cui ogni individuo civilizzato deve passare nel suo itinerario dall'infanzia alla maturità.
Sigmund Freud, Introduzione alla psicoanalisi, 1915/32

Le rappresentazioni religiose sono scaturite dallo stesso bisogno che ha generato tutte le altre acquisizioni della civiltà, ossia dalla necessità di difendersi contro lo schiacciante strapotere della natura. A ciò si aggiunge un secondo motivo: la spinta a correggere le imperfezioni, dolorosamente avvertite, della civiltà.
Sigmund Freud, L’avvenire di un’illusione, 1927

La religione è un'illusione che trae la sua forza dalla condiscendenza ai nostri moti pulsionali di desiderio.
Sigmund Freud, Introduzione alla psicoanalisi, 1915/32

Il nostro atteggiamento religioso può essere ritenuto un aspetto della nostra struttura caratteriale, in quanto noi siamo ciò per cui proviamo devozione, che a sua volta costituisce il movente del nostro comportamento. Accade tuttavia sovente che gli individui non siano affatto consapevoli dei veri oggetti della loro devozione personale e scambino le loro credenze «ufficiali» per la loro religione effettiva, ancorché segreta. Così, per esempio, se un tale adora il potere pur professando una religione d'amore, la sua segreta religione è quella del potere, mentre la sua cosiddetta religione ufficiale, a esempio il cristianesimo, non è che un'ideologia.
Erich Fromm, Avere o essere?, 1976

Prima della nascita della ragione, che è cosa recente essendo nata 2500 anni fa con la filosofia (la quale, per distinguersi dalla teologia ha sempre ragionato "come se Dio non fosse"), la religione era un tentativo di reperire dei nessi causali per difendersi dall'imprevedibile e dall'ignoto che ha sempre terrorizzato l'uomo e generato angoscia.
Umberto Galimberti, su D la Repubblica delle Donne, 2006

Le varie religioni sono come le foglie di un albero. Non ce ne sono due uguali, ma non c'è alcun antagonismo tra esse o tra i rami su cui crescono. Proprio nello stesso modo, c'è una sottesa unità nella varietà che vediamo nella creazione di Dio.
Mohandas Gandhi, su Harijan, 1933/48

Credo che tutte le grandi religioni del mondo siano piú o meno vere. Dico «piú o meno», perché credo che tutto quello che è toccato dalla mano dell'uomo, per la semplice ragione che gli esseri umani sono imperfetti, diventi imperfetto. Ma la perfezione è attributo esclusivo di Dio.
Mohandas Gandhi, Antiche come le montagne, 1958 (postumo)

Dio non ha religione.
Mohandas Gandhi (attribuito - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La superstizione aiuta a vivere più di quanto la religione aiuti a morire.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Non occorre che le religioni dispensino certezze: basta che diano speranze.
ibidem

Per alcuni la religione è un'àncora, per altri un cappio.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Compito della religione non è di spiegare all'uomo cose che l'uomo non può capire, ma di fargli accettare l'immenso mistero del creato.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

La religione che si ritiene migliore e più vera delle altre è sempre una cattiva religione.
ibidem

La religione è un istinto dell'uomo illuminato dalla coscienza.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

La vera religione è la nostra buona coscienza.
ibidem

Una religione, quando diventa di Stato, cessa di servire la coscienza per sottomettersi al potere.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Se qualcuno pensa di essere religioso, ma non frena la lingua e inganna così il suo cuore, la sua religione è vana. Una religione pura e senza macchia davanti a Dio nostro Padre è questa: soccorrere gli orfani e le vedove nelle loro afflizioni e conservarsi puri da questo mondo.
Giacomo, Lettera, Nuovo Testamento, I sec.

Ci sono soltanto due religioni vere: una che adora e riconosce senza alcuna forma il sacro che abita in noi e intorno a noi e un'altra che lo riconosce e l'adora nella forma più bella. Tutto ciò che vi è in mezzo è idolatria.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Non si può adorare che l'ignoto; e non c'è più religione dove non c'è mistero.
Rémy de Gourmont, Il cammino di velluto, 1902

La religione è si gran cosa, che nessun dogma, o sistema di dogmi, la può tutta contenere.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

La religione, non tanto dovrebbe servire a intimorire i tristi, quanto a dar animo ai buoni.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Cos'è per me la religione? Penso che si tratti di un mistero... un mistero che non può essere distrutto. Nemmeno dalla Chiesa.
Graham Green [1]

Non combattere mai con la religione, né con le cose che pare dependino da Dio; perché questo obietto ha troppa forza nella mente degli sciocchi.
Francesco Guicciardini, Ricordi, 1512/30

Le religioni sono un po’ come dei rimedi. I rimedi mostrano la loro efficacia quando si è malati, non quando si è in buona salute.
Tenzin Gyatso (Dalai Lama), I consigli del cuore, 2001

Nelle epoche buie la miglior guida dell'uomo è la religione, così in una notte nera come la pece la migliore guida è un cieco: costui riconosce strade e sentieri meglio di chi vede. Quando arriva il giorno, però, è da sciocchi usare per guida un vecchio cieco.
Heinrich Heine, Pensieri e ghiribizzi, XIX sec.

Il timore delle cose invisibili è il seme naturale di ciò che ognuno in sé stesso chiama religione.
Thomas Hobbes, Leviatano, 1651

La prima figlia della bellezza umana, della bellezza divina, è l'arte. La seconda figlia della bellezza è la religione.
Hölderlin, Iperione, 1797/99

Vado alle serate di beneficenza di tutte le religioni. Mi scoccerebbe rimetterci la vita eterna per una formalità.
Bob Hope (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Alla cosa più orrenda aggiungete un'idea religiosa, essa diventerà santa e pura. Attaccate Dio al patibolo, avrete la croce.
Victor Hugo, Lucrezia Borgia, (prefazione), 1833

Quando l’ombra cresce, è la fine del giorno; quando il dubbio aumenta, è il tramonto della religione.
Victor Hugo, Oceano, XIX sec. (postumo 1989)

La religione non è altro che l’ombra gettata dall'universo sull'intelligenza umana.
Victor Hugo, Philosophie, commencement d'un livre (prefazione a I Miserabili, 1862)

L'ignoranza è la madre della devozione: è una massima proverbiale, che l'esperienza generale conferma. Ma cercate un popolo interamente privo di religione. Se lo troverete, siate certi che vi apparirà di poco superiore ai bruti.
David Hume, Storia naturale della religione, 1757

La religione, qualunque essa sia, è la reazione totale di un uomo alla vita, quindi perché non dire che qualsiasi reazione totale alla vita è una religione?
William James, Le varie forme dell'esperienza religiosa, 1902

Le religioni degli uomini sono i misteri dei filosofi.
Roger Judrin, Parole abitate, 1985

Le antiche religioni con i loro simboli sublimi e ridicoli, bonari e crudeli, non sono cadute dal cielo, ma sono nate in quest'anima umana, la stessa che vive ancora oggi in noi. Tutte quelle cose, le loro forme primordiali, vivono in noi e possono in qualunque momento assalirci con forza distruttiva, in forma cioè di suggestione di massa, contro la quale il singolo è inerme.
Carl Gustav Jung, L'Io e l'inconscio, 1928

Le religioni non sorgono quali frutti di un'elucubrazione cosciente, ma provengono dalla vita naturale dell'anima inconscia, che in qualche modo esprimono adeguatamente.
Carl Gustav Jung, Anima e morte, 1934

È sostanzialmente inutile ricercare tra le varie tradizioni religiose quale sia la religione vera: quel che importa è agire bene. Compiere il Bene, la Virtù, per amore del Bene stesso relativizza non tanto la verità bensì l'esistenza delle singole comunità religiose, le quali si presentano ormai più come un ostacolo che come una via al conseguimento dell'unica religione morale, la sola davvero uguale per tutti.
Immanuel Kant, La religione nei limiti della semplice ragione, 1793

La religione è al contempo la debolezza e il sostegno dei vecchi. Il bue stanco per il lavoro si appoggia al giogo.
Alphonse Karr, Una manciata di verità, 1858

A uno psicologo evoluzionista il fasto universale dei riti religiosi, con i loro costi in termini di tempo, risorse, dolore e privazione, dovrebbe suggerire con la stessa evidenza del sedere di un mandrillo che la religione può essere adattativa.
Marek Kohn [5]

Nessuna pace tra le nazioni senza pace tra le religioni, nessuna pace tra le religioni senza dialogo tra le religioni, nessun dialogo tra religioni e culture senza ricerca di base, nessun ethos mondiale senza un mutamento di coscienza, di religiosi e non religiosi.
Hans Küng, Progetto per un ethos mondiale, 1993

Volete credere alla religione? Non leggete i libri che la provano. Volete rispettarla? Non guardate a coloro che la predicano.
Laurent Angliviel de La Beaumelle, I miei pensieri, 1751

La religione è vera o è falsa: se non è che vana finzione, ecco, se si vuole, sessant'anni perduti per l’uomo probo, per il certosino o il solitario; non corrono altro rischio. Ma se è basata sulla verità stessa, allora per l’uomo vizioso si tratta di una spaventosa sventura; il solo pensiero dei mali che egli si procura mi sconvolge l’immaginazione; il pensiero è troppo debole per concepirli e troppo vane sono le parole per esprimerli. Certo, anche supponendo nel mondo minor certezza di quanta in realtà se ne trovi riguardo la verità della religione, non c’è per l’uomo miglior scelta della virtù.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

La religione si trova presso la culla di tutti i popoli, come la filosofia si è sempre trovata vicina alla loro tomba.
Félicité Robert de Lamennais, Saggio sull'indifferenza in materia di religione, 1817/23

C'è gente profondamente credente, aspetta solo una religione.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Religione: assicurazione nell'aldiquà contro il fuoco nell'aldilà.
Robert Lembke (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'uomo non vive d'altro che di religione o d'illusioni.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Fare l’uomo come lo vuole la religione equivale all'impresa degli stoici: è solo un altro gradino dell’impossibile.
Georg Lichtenberg, Aforismi, 1766/99 (postumo 1902/08)

La religione: una faccenda domenicale.
Georg Lichtenberg, ibidem

Non è strano che gli uomini combattano tanto volentieri per una religione e vivano così malvolentieri secondo i suoi precetti?
Georg Lichtenberg, Aforismi, 1766/99 (postumo 1902/08)

In nome del cibo, del sesso, del look e dello shopping, amen. Dove amen è da intendersi come il tifo per la squadra di calcio preferita. Ecco che cos'è la religione oggi.
Luigi Lombardi Vallauri (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Se le religioni fossero molto chiare perderebbero, con l'andar del tempo, i credenti.
Leo Longanesi, Parliamo dell'elefante, 1947

Se in Irlanda vi chiedono di che religione siete, dite buddista.
Daniele Luttazzi (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Essere liberi e indipendenti, ma anche responsabili e in comunione. Io penso sia questo il senso esistenziale, fisico e insieme metafisico, della religione. La religione in quanto religio, legame, legame di me (filo o nota o lettera che sia) con altri elementi diversi eppure simili a me (fili o note o lettere che siano).
Vito Mancuso (con Corrado Augias), Disputa su Dio e dintorni, 2009

La religione è oggi nel bene e nel male la principale sorgente dell'identità, non solo a livello geopolitico ma anche personale. Lo è persino per chi la rifiuta.
Vito Mancuso, Io e Dio, 2011

Il mondo privo di religione si ritrova senza coesione interna, schiacciato su una dimensione sola, in balìa di un egoismo che sa solo calcolare, molto prossimo al cinismo, talora alla disperazione.
Vito Mancuso, Io e Dio, 2011

La religione, nelle sue molteplici e contraddittorie manifestazioni, è il tentativo di venire a capo del mistero della vita nella sua globalità, il tentativo di afferrare la sua selvaggia bellezza (cattedrale), e di non venire schiacciati dalla sua sconvolgente imponderabilità (ospedale).
Vito Mancuso, Io e Dio, 2011

Se l'uomo da sempre ha sentito il bisogno della religione, è perché si ritrova circondato, assediato, quasi oppresso, dal mistero della vita, che lo affascina e che insieme lo angoscia.
Vito Mancuso, Io e Dio, 2011

La religione nasce dallo scacco, dalla crisi, dal disagio, dalla problematicità: quando gli uomini stanno bene di solito pensano ad altro che ai valori spirituali, e se arrivano a pensarvi è solo perché giungono a essere incalzati dal negativo dell'esistenza.
Vito Mancuso, Io e Dio, 2011

Una civiltà tecnocratica priva dell'apporto sapienziale della religione non sarà mai in grado di produrre e sostenere quell'etica basata sul principio-responsabilità in grado di unire gli uomini tra loro, di cui il nostro tempo ha urgente bisogno.
Vito Mancuso, Io e Dio, 2011

L'uomo pio e l'ateo parlano sempre di religione; l'uno parla di ciò che ama, l'altro di ciò che teme.
Charles-Louis de Montesquieu, Lo spirito delle leggi, 1748

La religione è fatta per gli uomini, e non gli uomini per la religione.
Charles-Louis de Montesquieu, I miei pensieri, 1716-55 (postumo 1899-01)

Una religione che offrisse ricompense sicure nell'altra vita vedrebbe sparire i suoi seguaci a migliaia.
Charles-Louis de Montesquieu, ibidem

Ciò che prova, a mio avviso, la necessità di una rivelazione è l’insufficienza della religione naturale,
derivante dal timore e dalla superstizione propri degli uomini: se infatti oggi li poneste semplicemente in uno stato di religione naturale, domani cadrebbero in qualche grossolana superstizione.
Charles-Louis de Montesquieu, I miei pensieri, 1716-55 (postumo 1899-01)

Una prova decisiva che le leggi umane non debbono ostacolare quelle della religione è che le massime religiose sono assai pericolose quando le si fa entrare nella politica degli uomini.
Charles-Louis de Montesquieu, I miei pensieri, 1716-55 (postumo 1899-01)

Non serve religione a chi senta la sacralità del profano.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

C'è da restare ammirati di fronte agli informatissimi di tutte le religioni, i quali conoscono con assoluta precisione i desiderata politici inderogabili dei rispettivi padreterni.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

A prima vista, è sorprendente come la religione abbia avuto tanto successo, ma la sua estrema potenza è semplicemente dovuta alla forza della nostra fondamentale tendenza biologica, ereditata direttamente dai nostri antenati scimmie e scimmioni, a sottometterci ad un membro del gruppo onnipotente e dominatore.
Desmond Morris, La scimmia nuda, 1967

Il senso del culto religioso è di influenzare e di esorcizzare la natura a vantaggio dell'uomo, cioè di imprimerle delle leggi che essa di per sé non possiede; mentre nel nostro tempo si vogliono conoscere le leggi della natura per adattarsi a esse.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, 1878

Il più profondo equivoco della religione: "gli uomini malvagi non hanno religione".
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

Chi è spiritualmente sano non ha bisogno di religioni.
Piergiorgio Odifreddi, Il Vangelo secondo la scienza, 1999

La religione è la matematica dei poveri di spirito.
Piergiorgio Odifreddi, Il Vangelo secondo la scienza, 1999

L'amore è l'unica religione. Tutto il resto è solo spazzatura.
Osho, Discorsi, 1953/90
L'amore è l'unica religione. Tutto il resto è solo spazzatura. (Osho)
È buona qualsiasi religione insegni all'uomo a essere buono.
Thomas Paine, I diritti dell'uomo, 1791

Il mio paese è il mondo e la mia religione fare del bene.
Thomas Paine, I diritti dell'uomo, 1791

La religione, il lusso dei poveri.
Alice Parizeau, Les militants, 1974

È vero che c'è qualcosa di penoso al primo entrare nella religione. Ma tale pena non viene dalla pietà che comincia a nascere in noi, ma dall'empietà che ancora vi si trova.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

In verità, è gloria per la religione, avere per nemici uomini insensati; e la loro opposizione nonché riuscirle in danno, serve al contrario a consolidare le sue verità.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

È religione anche non credere in niente.
Cesare Pavese, La casa in collina, 1949

La massima sventura è la solitudine, tant'è vero che il supremo conforto - la religione - consiste nel trovare una compagnia che non falla, Dio.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

La religione consiste nel credere che tutto quello che ci accade è straordinariamente importante. Non potrà mai sparire dal mondo, proprio per questa ragione.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Un uomo senza religione è come un pesce senza bicicletta.
El Perich (Jaume Perich Escala), Autopista, 1971

Ogni religione è vera. Dio può essere raggiunto da ogni religione. I fiumi scorrono in direzioni diverse ma si riversano tutti nel mare. Nel mare essi sono un'unità.
Ramakrishna, XIX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La religione (mi ha detto una brutta fanciulla) all'occasione è necessaria per difendersi dalla disperazione, per esempio quando si è brutti.
Paul Rée, Osservazioni psicologiche, 1875

Per molti, "praticare" la religione è il modo migliore per non pensare a Dio.
Charles Régismanset, Nuove contraddizioni, 1939

In religione occorre cercare Dio e non la deificazione di sé.
Pierre Reverdy, Il guanto di crine, 1927

Un po’ di filosofia allontana dalla religione ma molta riconduce a essa.
Antoine Rivarol, Massime, pensieri e paradossi, 1852 (postumo)

Con pochissime eccezioni, la religione che l’uomo accetta è la stessa professata dalla comunità dove vive, sicché è l’influenza dell’ambiente che lo spinge ad accettarla.
Bertrand Russell, Perché non sono cristiano, 1927

Le più importanti religioni della Terra si contraddicono a vicenda riguardo a molti punti. Non possono essere tutte perfette. E se fossero tutte sbagliate? È una possibilità, sapete.
Carl Sagan, Contact, 1985

La religione è la metafisica del popolo
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

La religione è sempre un rivestimento allegorico della verità, adeguato alla capacità di comprensione del popolo e riesce a fare, dal punto di vista pratico e sentimentale, cioè a guisa di direttiva per l'agire e come calmante e consolazione nella sofferenza e nella morte, forse altrettanto, quanto la verità stessa riuscirebbe a raggiungere, se noi ne fossimo in possesso.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

La religione è l'unico mezzo per rivelare e rendere sensibile l'alto significato della vita alla rozza mentalità e all'intelligenza maldestra della massa, affondata completamente in basse attività e nel lavoro materiale.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

La religione, nelle grandi e innumerevoli sofferenze della vita, offre una sorgente inestinguibile di consolazione e di pace, che non abbandona l'uomo neanche nell'ora della morte, anzi proprio allora dispiega tutta la sua efficacia. La religione somiglia dunque a colui che prende per mano e guida un individuo cieco, perché non ci vede e l'unica cosa importante è che egli raggiunga il suo traguardo e non già che egli veda tutto quanto.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Le religioni, come esse stesse ammettono, non si rivolgono alla convinzione con argomenti, bensì alla fede con rivelazioni.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Non esiste religione senza amore. La gente può dire tutto quello che vuole sulla propria religione, ma se non ne ricava un insegnamento che la porti a essere buona e ad aprire il proprio animo a tutte le creature, allora è soltanto una truffa.
Anna Sewell, Black Beauty, 1877

C'è una sola religione, benché ne esistano un centinaio di versioni.
George Bernard Shaw, Il cascamorto (prefazione), 1893

Sono un milionario. Questa è la mia religione.
George Bernard Shaw, Il Maggiore Barbara, 1905

E se avessimo scelto la religione sbagliata? Ogni settimana faremmo solo diventare Dio più furioso.
Homer Simpson, in Matt Groening, I Simpson, 1989/...

Tutto il mondo soffre di avere perduto la religione. E quasi tutta la poesia di oggi non è, in un modo o nell'altro, che il rimpianto di una religione perduta.
Mario Soldati, La casa del perché, 1982

Ancora qualche millennio soltanto, e le religioni di oggi saranno le superstizioni di domani.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Il timore e l’ignoranza hanno generato la religione, il bisogno e la sofferenza la tengono in vita.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Le religioni hanno sempre una domanda alle loro risposte.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Ogni religione deve la propria sopravvivenza più che al fatto sia creduta vera, al fatto sia creduta utile.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Se un giorno le religioni periranno, periranno per pura e semplice indifferenza.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Centomila anni di religione. E il mondo va sempre peggio.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Cosa c’è di più serio al mondo per gli umani se non dio e la religione? E cosa di più ridicolo se non la serietà con la quale gli umani considerano dio e la religione?
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

La debolezza degli umani è la forza delle religioni.
Giovanni Soriano, ibidem

La forza delle religioni – come di molte ideologie – sta nell'offrire piacevoli possibilità per il futuro di contro alle spiacevoli certezze del presente.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

La religione rende inutile la filosofia, dice Joubert. Naturalmente è vero il contrario.
Giovanni Soriano, ibidem

Ogni religione che concentra tutte le sue attenzioni sull'essere umano senza mostrare alcun tipo di riguardo verso tutte le altre creature della Terra, persino le più insignificanti, non è una religione.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Per l’umano, in fondo, non esiste che un dio: sé stesso; e non esiste che una religione: quella che nasce dal terrore di una fine senza senso e senza speranza.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Che ancora oggi la maggior parte della popolazione mondiale sia orgogliosamente cristiana, islamica, induista, scintoista, giainista o di chissà quale altra stramba religione, la dice lunga sul progresso morale e spirituale raggiunto dall’umanità.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Non c’è religione che non pecchi di presunzione; ognuna di esse, infatti, dalla piú grande alla più piccola, ritiene – e in certi casi si arroga il diritto – di essere l’unica vera religione di questo mondo.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Per essere odiati da un bigotto basta credere a una religione diversa dalla sua; ma soltanto non credendo a niente si può stare certi di esserne sinceramente disprezzati.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

È proprio la religione vera quella che non occorre professare ad alta voce per averne il conforto di cui qualche volta – raramente – non si può fare a meno.
Italo Svevo, La coscienza di Zeno, 1923

Abbiamo religioni a sufficienza per farci odiare, ma non abbastanza per farci amare l'un l'altro.
[We have just enough religion to make us hate but not enough religion to make us love one another].
Jonathan Swift, Pensieri su vari argomenti, 1706/26 [2]

Non c'è più religione: tutte le chiese sono assicurate contro il furto e contro l'incendio.
Italo Tavolato, Giubbe rosse, 1914

Chi pensa che la religione riguardi la «fede» non capisce la religione, e non capisce neppure la fede.
Nassim Nicholas Taleb, Il letto di Procuste, 2010

Essere religiosi significa interrogarsi appassionatamente sul senso della nostra vita ed essere aperti alle risposte, anche se esse ci scuotono in profondità.
Paul Tillich, Teologia della cultura, 1959

Niente ha un aspetto più fallace di una falsa religione, in cui si giustificano i crimini con la volontà degli dèi.
Tito Livio, Ab urbe condita (Storie), I sec.

Alleandosi a un potere politico, la religione aumenta il suo potere su alcuni uomini, ma perde la speranza di regnare su tutti.
Alexis de Tocqueville, La democrazia in America, 1835/40

In questi secoli le religioni devono mantenersi più discretamente nei loro limiti senza cercare di uscirne poiché volendo estendere il loro potere al di fuori del campo strettamente religioso, rischiano di non essere credute in alcun campo.
Alexis de Tocqueville, La democrazia in America, 1835/40

Un uomo può ignorare di avere una religione, come può ignorare di avere un cuore. Ma senza religione, come senza cuore, un uomo non può esistere.
Lev Tolstoj, Religione e morale, 1893

C'è chi crede nella religione e chi invece religiosamente crede nel non crederci.
Oliviero Toscani, Non sono obiettivo, 2001

La religione ci consente di ignorare il nulla e di andare avanti con le occupazioni della vita.
John Updike, Un mese di domeniche, 1975 [4]

Senza un po’ di religione ci si affossa.
John Updike, Sei ricco, Coniglio, 1981

Una religione non è una spiegazione − è una soluzione.
Paul Valéry, Quaderni, 1894/1945 (postumi 1957/61)

Entrate nella Borsa di Londra, un luogo più rispettabile di tante Corti: vi vedrete riuniti i deputati di tutte le nazioni per l’utilità degli uomini. Là l’ebreo, il musulmano e il cristiano negoziano come se fossero della stessa religione, e non danno l’appellativo di infedeli se non a coloro che fanno bancarotta.
Voltaire, Lettere filosofiche, 1734

Bisogna avere una religione, ma non credere ai preti; così come bisogna avere delle regole di vita, ma non credere ai medici.
Voltaire, Quaderni, XVIII sec. (postumo, 1952)

La religione come fonte di consolazione è un ostacolo alla vera fede, e in questo senso l'ateismo è una purificazione.
Simone Weil, Quaderni II, 1940/42 (postumo, 1953)

I misteri della religione hanno tutto l'incanto di un flirt.
Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray, 1891

La religione? Il surrogato elegante della fede.
Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray, 1891

La verità, in fatto di religione, è semplicemente l'opinione che è sopravvissuta.
Oscar Wilde, Il critico come artista, 1889

La Religione non mi aiuta. La fede che altri ripongono in ciò che non si vede, io la dedico a quello che si può guardare e toccare. I miei dèi dimorano in templi fatti con le mani e il mio credo è reso perfetto e completo entro il cerchio dell’esperienza reale.
Oscar Wilde, De Profundis, 1897 (postumo, 1962)

Non si avrà mai né vera né durevole grandezza; / né carattere né vita né durevole grandezza, / nessuna terra, né uomo, né donna senza religione.
Walt Whitman,  Foglie d'erba, 1855

Proverbi sulla Religione
  • Di re e di religione non si discute.
  • Non c’è più religione.
  • Ogni ladrone ha la sua religione.
  • Ognuno crede che sia migliore la sua religione.
Pericolo catechismo
2. Insegnamento della Religione
© Aforismario

La nostra società, compresi i settori che non hanno niente a che fare con la religione, ha accettato l'idea assurda che sia giusto e normale inculcare nei bambini piccoli la fede dei genitori e marchiarli con etichette religiose («bambino cattolico», «bambino protestante», «bambino ebreo», «bambino musulmano» ecc.) che non hanno equivalente in nessun altro campo: non ci sono per esempio bambini conservatori, bambini progressisti, bambini repubblicani, bambini democratici. Spero che la vostra coscienza ne prenda atto e insorga ogniqualvolta sente usare simili definizioni. Un bambino non è «cristiano» o «musulmano», ma figlio di genitori cristiani o musulmani.
Richard Dawkins, L'illusione di Dio, 2006

La religione ha sempre desiderato approfittare delle immature e indifese menti dei giovani e non si è fermata di fronte a nulla pur di assicurarsi questo privilegio mediante terrene alleanze con il potere secolare.
Christopher Hitchens, Dio non è grande, 2007

L'educazione religiosa è fatale per la psiche del fanciullo, perché tutte quante le religioni accettano l'idea del peccato originale. Tutte si sforzano di guidare verso l'alto; tutte odiano la carne; tutte aspirano allo spirito. E tutte le religioni danno al fanciullo un senso di autodisapprovazione.
Alexander Neill, Il fanciullo difficile, 1927

Nel momento in cui si pone la questione dell'insegnamento della religione a scuola col pretesto di costruire legami sociali, di rinsaldare una comunità senza eredi - a causa di un liberismo che produce la negatività nel quotidiano, ricordiamolo -, di dare vita a un nuovo tipo di contratto sociale, di ritrovare radici comuni - monoteistiche nella fattispecie -, mi sembra che si possa preferire l'insegnamento dell'ateismo. Meglio la Genealogia della morale che le epistole ai Corinzi.
Michel Onfray, Trattato di Ateologia, 2005

Le religioni dovrebbero essere insegnate nei corsi già esistenti - filosofia, storia, letteratura, arti plastiche, lingue ecc. - come si insegnano le protoscienze: per esempio l'alchimia nel corso di chimica, la fisiognomica e la frenologia nelle scienze naturali, il totemismo e il pensiero magico in filosofia, la geometria euclidea in matematica, la mitologia in storia... Oppure, dal punto di vista epistemologico, come si insegna che il mito, la favola, la finzione, l'irrazionalità precedono la ragione, la deduzione, l'argomentazione.
Michel Onfray, Trattato di Ateologia, 2005

Dovrebbero insegnarti la religione quando hai quarant'anni e sei ormai adulto e vaccinato, non da bambino, quando il tuo cervello è ancora soffice e permeabile alle favole.
Daniele Luttazzi, La guerra civile fredda, 2009

Con il progresso del sapere e della tecnica, la felicità universale può essere raggiunta; ma il principale ostacolo alla loro utilizzazione per tale scopo è l'insegnamento della religione. La religione impedisce ai nostri figli di ricevere un'educazione razionale; la religione ci impedisce di rimuovere le cause fondamentali delle guerre; la religione ci impedisce di insegnare l'etica della collaborazione scientifica in luogo delle vecchie aberranti dottrine di colpa e castigo. Forse l'umanità è alla soglia di un periodo aureo; ma per poterla oltrepassare sarà prima necessario trucidare il drago di guardia alla porta: questo drago è la religione.
Bertrand Russell, Perché non sono cristiano, 1927

La religione è, in genere, il vero capolavoro dell'ammaestramento, cioè l'ammaestramento della capacità di pensare; perciò, com'è noto, non è mai troppo presto iniziare quell'ammaestramento. Non vi sono assurdità cosi palmari, che non possano essere inculcate in tutti gli esseri umani, purché si cominci prima del sesto anno di età a imprimergliele nella testa, ripetendole senza tregua e con la più solenne serietà. Infatti, come l'ammaestramento degli animali, cosi anche quello dell'essere umano riesce perfettamente soltanto nella prima gioventù.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Note
  1. Battuta tratta da Gino e Michele, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, Baldini e Castoldi, 1995.
  2. Questo pensiero di Jonathan Swift sarebbe forse più corretto tradurlo al singolare e non al plurale come si fa di solito in italiano: Abbiamo religione a sufficienza per farci odiare, ma non abbastanza per farci amare l'un l'altro (We have just enough religion to make us hate but not enough religion to make us love one another).
  3. Questa famosa affermazione di Steven Weinberg è citata in una forma leggermente diversa da Richard Dawkins in L'illusione di Dio (2006): "La religione rappresenta un insulto alla dignità umana. Con o senza di essa, ci sarebbero sempre buoni che farebbero il bene e cattivi che farebbero il male. Ma perché i buoni facciano del male, occorre la religione".
  4. Questa citazione in lingua italiana di John Updike è diffusa su internet in maniera erronea: "La religione ci rende inadatti a ignorare la nullità e ci butta nel lavoro della vita".
  5. Citazione tratta da Richard Dawkins, L'illusione di Dio, 2006.
  6. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: ReligiositàFede - Scienza e Religione - Cristianesimo - Islam - Contro la Religione - Monoteismo e Politesimo

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