2016-11-08

Funghi - Aforismi, frasi e proverbi

Raccolta di aforismi, frasi celebri, battute e proverbi popolari sui funghi (mangerecci e velenosi). L'etimologia del termine "fungo", in latino fungus, ha probabilmente attinenza col greco σπόγγος spóngos, "spugna". I funghi sono organismi eucarioti, filamentosi, immobili, che traggono il proprio nutrimento da altri organismi vivi o in decomposizione. La particolarità dei funghi è che sono di non facile classificazione; essi, infatti, si differenziano dagli organismi animali perché privi di apparati locomotori o di sistemi specializzati di ingestione e digestione di alimenti, e da quelli vegetali per la mancanza di sistemi fotosintetici. [cfr. Enciclopedia Treccani].
Alcune citazioni di questa raccolta (poche, a dire il vero) fanno riferimento anche ai tartufi (nome comune di varie specie di funghi pregiati), ai funghi patogeni (detti anche miceti, microrganismi responsabili delle varie forme di micosi), e ai funghi allucinogeni (specie di funghi con caratteristiche psicoattive, psichedeliche o inebrianti). L'ingestione di funghi psichedelici può provocare una serie di disturbi fisici (nausea, vomito, vertigini, arrossamento cutaneo, ecc.) ai quali susseguono gli effetti psichedelici, come sensazioni di contatto profondo con la realtà interiore ed esterna, atteggiamento contemplativo, disposizione alla pace interiore. [cfr. Wikipedia].
Il piacere di trovare un fungo sta nel coglierlo nascosto nel suo angolo del bosco:
un’emozione neppure lontanamente paragonabile al momento in cui si vede
un paniere di funghi in vendita. (Carlo Lapucci)
1. Funghi
© Aforismario

Il matrimonio è come i funghi: notiamo troppo tardi se sono buoni o cattivi.
[Marriage is like mushrooms: we notice too late if they are good or bad].
Woody Allen (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Scarpagno col cestino pieno di funghi buoni, anche se li farò controllare, perché come diceva mio nonno basta un bastardo nel cesto per rovinar tutto, proprio come tra gli uomini.
Stefano Benni, Saltatempo, 2001

Porcino grasso fratino, protettore dei risotti. Boledro aranciato, ovetto con l'ombrello. Cappelline che vivete in branchi e chiacchierate all'ombra dei fili d'erba. Candido prataiolo dalla sottoveste di seta viola. Mazza di tamburo, cazzaccio tutto bugni. Chiodini piantati a uno a uno dal martello degli gnomi. Galletto stortignaccolo e delizioso, vescia scoreggiona, fungacci sguinci attaccati agli alberi come malattie, e magari siete anche buoni. Amanita bella e traditrice come una vampira. Satanasso verdastro e bavoso, che annodi gli intestini e fai sudare bile.
Stefano Benni, Saltatempo, 2001

Una vipera che mangia un pezzo di fungo avvelenato e muore, è una cosa che dovrebbe far pensare.
Romano Bertola, Le caramelle del diavolo, 1991

Eterna risorge sempre la speranza, come un fungo velenoso.
Charles Bukowski, Niente canzoni d'amore, 1990

Il fiorellino al fungo: "Che bella cosa essere nato vicino a te. Così tu mi ripari dalla pioggia. Ma dimmi, sei un vero ombrello o fungi semplicemente da ombrello?".
Il fungo: "Fungo".
Achille Campanile, Tragedie in due battute, 1925

Il fungo è un mistero: impastato di luce e di materia, il metabolismo individuale ne cattura secondo l'inclinazione prevalente materia o luce. (I volgari mangiano arrosto e funghi, così massacrandone le molecole luminose).
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

In un certo senso mangiare funghi è antropofagia, perché il fungo ha qualche analogia col microcosmo umano. Un'antropofagia simbolica può essere buona o cattiva, perciò occorrono molte cautele, non solo quelle della distinzione volgare tra mangereccio e velenoso. (La micologia è scienza sacra).
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Sembra un fatto di cronaca letto oggi. Il Budda morì di avvelenamento da funghi, mangiati nel bosco dell'orefice Cudra. Il Fungo non è diventato la Croce dei buddisti; però è curioso: la sua forma è una Tau, una croce.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Mio zio ha vissuto fino a cento anni e lo deve tutto ai funghi. Non ne ha mai mangiati.
Leopold Fechtner [1]

Mio padre era un gran cacciatore. Però vegetariano. Così andava nei boschi e sparava ai funghi.
Bruno Gambarotta [1]

È pericoloso fare il bagno prima che sia trascorse tre ore dall'aver mangiato dei funghi velenosi.
François Cavanna [1]

Un fungo porcino nasce dall'incontro di spore: una mattina viene alla luce, si nutre dell'humus di un albero, cresce sotto questi boschi in una oscura e silenziosa solitudine, viene colto dalle mani di un montanaro, qualcuno lo secca o lo mette sott'olio; e ora è qui, che sta per venire offerto sulla tavola di un borghese italiano.
Pietro Citati, L'armonia del mondo, 1998

Se tu dovessi recitare per me la poesia più bella... non mi daresti neppur lontanamente il piacere che
ho provato quando ho ricevuto i funghi e i ciccioli d'oca che hai preparato per me; ... sono sicuro che non disprezzerai il lato primitivo della mia natura che ciò rivela.
Albert Einstein, lettera a Elsa Löwenthal, 1913

In tema di funghi selvatici, è facile capire chi è esperto e chi non lo è: l'esperto è quello che è ancora vivo.
Donal Henahan (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Credimi, di fronte al mio primo fungo porcino, pur avendo io allora già metà della vita alle spalle, sentivo il mio cuore battere più forte, così forte, sei libero di credermi oppure no, come non mi era mai capitato prima!
Peter Handke, Saggio sul cercatore di funghi, 2013

Il piacere di trovare un fungo sta nel coglierlo nascosto nel suo angolo del bosco: un’emozione neppure lontanamente paragonabile al momento in cui si vede un paniere di funghi in vendita.
Carlo Lapucci, Dizionario dei proverbi italiani, 2006

Questo vegetale, offerto spontaneamente dalla natura, che spunta all'improvviso in luoghi reconditi del bosco, con la varietà delle sue forme allettanti e seducenti, alcune delle quali, però, portatrici di morte, stimola la fantasia dell’uomo e il desiderio della cerca e della gara.
Carlo Lapucci, Dizionario dei proverbi italiani, 2006

Nella minestra di funghi è rimasto così poco degli incanti del bosco!
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Se solo si potesse distinguere il vero amore dal falso amore, come si possono distinguere i funghi buoni dai funghi velenosi.
Katherine Mansfield (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

I consigli sono come i funghi: quello sbagliato può rivelarsi fatale.
Charles E. McKenzie (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

In fondo, molti umani sono come i funghi [...]. Vivono al buio e devono nutrirsi di merda.
Stan Nicholls, Orchi – Le legioni del tuono, 1999

Da terra il fungo appena spunta fuora, che man lo coglie, e bocca lo divora.
Cristoforo Poggiali, Proverbi, motti e sentenze ad uso ed istruzione del popolo, 1821 (postumo)

Nasce presto, e si mangia in un boccone il fungo, e tale appunto è l'occasione.
Cristoforo Poggiali, Proverbi, motti e sentenze ad uso ed istruzione del popolo, 1821 (postumo)

Il sistema più efficace per restare avvelenati dai funghi è, secondo gli esperti, quello di farli assaggiare al cane o al gatto di casa. Questo perché sostanze velenose per l'uomo sono del tutto innocue per altri animali.
Fulco Pratesi, Mai fidarsi del topolino, su  l'Espresso, 2006

Tra gli esempi di generazione equivoca visibili a occhio nudo, il più quotidiano è quando i funghi spuntano dovunque un corpo vegetale morto, sia un tronco, un ramo o una radice, marcisce; e invero solo in quel luogo ma allora, di regola, non isolatamente bensì subito in gran numero; - sicché, evidentemente, non k un seme (spora) gettato qua o là dal caso che ha determinato il luogo, bensì il corpo putrescente che vi si trova, il quale offrì un materiale appropriato all'onnipresente volontà di vivere, che subito ne ha fatto uso.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Temi la morte: ma com'è che la disprezzi per fare una scorpacciata di funghi?
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

Ho rinunziato per tutta la vita alle ostriche e ai funghi. Non sono cibi, ma servono solo a stuzzicare la gola anche quando si è sazi; cose molto gradite ai crapuloni che si rimpinzano oltre ogni loro capacità; cose che si mandano giù facilmente e altrettanto facilmente si rigettano.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

A caccia di idee tra le pagine di un libro come in cerca di funghi tra gli alberi di un bosco.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Anche le idee, come i funghi, hanno la loro stagione e i loro luoghi.
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

Neanche i funghi conoscono, questi valligiani. Le spugnole, che sono più saporite dei porcini, nessuno le raccoglie. Meglio così: le mangiamo noi.
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

È noto che certi animali insegnano ai figli proprio a distinguere i cibi velenosi. Forse anche l’uomo, un tempo, sapeva distinguere di primo acchito ciò che fosse tossico. Ora non più: gli stravizi e gli artifici della cucina gli hanno rovinato la sensibilità. Quante volte non si legge di persone avvelenate dai funghi? Questo agli animali non capita.
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

Il suolo e l’atmosfera governano tutte le produzioni della natura, dall'uomo ai funghi.
Voltaire, Dizionario filosofico, 1764

Gli amori sono come i funghi: si capisce se sono buoni o cattivi solo quando è troppo tardi.
Anonimo

Quali sono i funghi che si possono mangiare? Tutti, indistintamente! Ma alcuni, una volta sola.
Anonimo

Eterna risorge sempre la speranza, come un fungo velenoso. (Charles Bukowski)
2. Tartufi
© Aforismario

Il tartufo è carne di terra, cadavere mummificato, escremento vegetale, fabbrica di fetore.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

3. Funghi allucinogeni
© Aforismario

Se i nostri funghi dovessero procurarvi delle allucinazioni, vi preghiamo di informarci immediatamente per il pagamento del sovrapprezzo.
Scott Adams (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

«Che cos'è meglio? Divertirsi coi Funghi, o rincretinirsi con l'Ideologia?» si domandava Aldous Huxley, che aveva scelto i funghi. [...] La scelta razionale è che bisogna fuggire i funghi come ideologia, e l'ideologia come funghi. Nessuna droga ci conviene.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Che cos'è meglio? Divertirsi coi Funghi, o rincretinirsi con l'Ideologia?
Aldous Huxley, su Newsweek, 1966

4. Funghi patogeni
© Aforismario

Quest'anno per i funghi è un anno drammatico: me l'ha detto il mio dermatologo. 
Fichi d'India (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La palestra è anche un luogo di socializzazione. Si divide tutto. Attrezzi, macchine, verruche e funghi.
Luciana Littizzetto, Sola come un gambo di sedano, 2001
Quali sono i funghi che si possono mangiare? Tutti, indistintamente! Ma alcuni, una volta sola.
Proverbi sui Funghi
  • Anno fungaio anno beccacciaio.
  • Anno fungato, anno tribolato.
  • Asparagi, funghi e granchi spendi molto e poco mangi.
  • Chi mangia l’ovolo strizza l’occhio al becchino.
  • Chi muore di chiocciole e funghi accidenti a quella mamma che lo piange.
  • Chi muore di funghi nessuno lo piange.
  • Col denaro si pigliano pesci in piazza e si trovano funghi fuori dell’uscio.
  • Da sette "F" ti devi guardare: fumo, fuoco, fame, forca, funghi, forestieri e femmine.
  • Fra maggio e giugno nasce un buon fungo.
  • Funghi e guai vengono senza seminarli.
  • Funghi e inganni sono uguali e i più belli son mortali.
  • Funghi e poeti: per uno buono dieci cattivi.
  • Fungo di maggio, fungo per assaggio.
  • Gli stupidi e i funghi nascono senza seminarli.
  • Gran fungaia, gran poveraia. [2]
  • I funghi a cespo e i coglioni a coppie.
  • I funghi li trovano i bugiardi. [3]
  • I funghi sono del primo che li vede.
  • Il fungo cresce prima della quercia ma non dura quanto un cavolo.
  • Il fungo in un giorno cresce e in un giorno muore.
  • Il fungo si cuoce nell'acqua sua.
  • In un'ora nasce un fungo.
  • Mangia ogni carne, fuggi ogni fungo.
  • Più il fungo è velenoso e più è bello. [4]
  • Quando un coglione trova una fungaia stende tutto il paniere in mezzo all'aia.
  • Solo dei funghi non si sa come nascano.
  • Spuntano funghi a frotte quando franano le grotte.
  • Tra maggio e giugno fa il buon fungo.
  • Un fungo nasce in un’ora, ma bisogna che sia la sua ora.
  • Vai a cercar funghi? [5]
Proverbi africani
  • Chi ha trovato un fungo cerca tutt'intorno per scoprirne degli altri.
  • Il fungo sul letamaio dice a se stesso: qui io sono il grande capo.
  • Per quanto si lavino i funghi, vi resterà attaccata sempre della sabbia.
  • Sotto l'albero che non è marcio non crescono i funghi.
Note
  1. Battuta tratta da Gino e Michele, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, Baldini e Castoldi, 1995
  2. Gran fungaia, gran poveraia: L’anno che vede una grande abbondanza di funghi, non è propizio per gli altri raccolti dato che il fungo vuole un tempo caldo umido che però favorisce la diffusione dei parassiti e degli insetti. Vedi anche Anno fungato / anno tribolato. A proposito di questo proverbio si racconta un divertente aneddoto. Un frate, andando alla questua, fu interrogato da un contadino su come si prevedeva il raccolto futuro. – Ci sono stati parecchi funghi e quindi, voi sapete: Gran fungaia, gran poveraia. Il contadino, sentita la musica, gli dette poco in elemosina. Il frate, passato all'altra cascina si sentì rivolgere la stessa domanda: – Il raccolto andrà benissimo, rispose: quest’anno ci sono stati parecchi funghi e quindi, voi sapete: Grande funganza, grande abbondanza! [Carlo Lapucci, Dizionario dei proverbi italiani © Mondadori 2007].
  3. I funghi li trovano i bugiardi: I veri cercatori di funghi non ne cercano uno alla volta, ma conoscono i luoghi dove fanno le fungaie, e dove ce ne possono essere decine. Da questi posti tengono lontani gli altri con le bugie, poiché, dice appunto un altro proverbio "Chi sa il gioco non lo insegni". [Carlo Lapucci, Dizionario dei proverbi italiani © Mondadori 2007].
  4. Più il fungo è velenoso e più è bello: Funghi dall'aspetto particolarmente attraente, come l’Amanita falloides che somiglia all'ovolo e il Boletus satanas che si scambia con il porcino, sono tra i più velenosi. [Carlo Lapucci, Dizionario dei proverbi italiani © Mondadori 2007].
  5. Vai a cercar funghi?: Domanda scherzosa che si rivolge a chi indossa inavvertitamente un indumento da rovescio. Pare che vestirsi così porti fortuna nella ricerca dei funghi, alludendo al fatto che coloro che li trovano sono bugiardi, persone che ‘rivoltano’ la verità, come indica il proverbio "I funghi li trovano i bugiardi". Vedi anche "Se è a rovescio il vestito va dritta la giornata". [Carlo Lapucci, Dizionario dei proverbi italiani © Mondadori 2007].
  6. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Alberi e Bosco - Montagna

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