2016-11-21

Impiegati e Impiego - Frasi e battute divertenti

Raccolta di aforismi, frasi celebri e battute divertenti sugli impiegati e sull'impiego. Un impiegato è un individuo che svolge in maniera continuativa la propria attività professionale, esclusa la prestazione di semplice mano d’opera, alle dipendenze altrui, dietro pagamento di una retribuzione. Un impiego può essere pubblico o privato, a seconda che sia alle dipendenze di un’azienda privata o alle dipendenze dello Stato o di un ente pubblico.
A mo' d'introduzione, riportiamo un ritratto psicologico dell'impiegato "scontroso" di un ufficio pubblico, tratteggiato dal sociologo Francesco Alberoni: "È capitato a tutti di entrare in un ufficio per una pratica e di trovarvi un impiegato particolarmente scontroso. Più facile che avvenga in un ufficio pubblico. Non è necessario che ci sia ressa. Talvolta la stanza è vuota. Il funzionario sta leggendo qualcosa. Voi entrate, aspettate qualche secondo, poi tossicchiate per farvi notare. Lui sembra ancora più assorto. Voi provate a dire «scusi, scusi» e lui niente. Allora alzate un po' la voce e continuate finché lui non alza uno sguardo carico di rimprovero. Vi impone di aspettare. Poi si alza, vi ascolta un istante e vi manda in qualche altro ufficio a far qualche altra pratica che manca. Invece poi risulta che non manca niente. Ritornate da lui, lo scongiurate di guardare meglio, di aiutarvi. Sulla porta scoprite il suo nome. Lo chiamate per nome, sorridete, vi appellate alle sue capacità e allora, finalmente, tutto va a posto. La pratica esce fuori, lui vi spiega il vostro errore e lo corregge. Voi lo salutate rispettosamente e lui ritorna serio alle sue carte. Questo impiegato, in realtà, non aveva niente da fare. Aveva capito fin dal primo momento dov'era il vostro errore. Perché allora non si è alzato subito, perché non vi ha aiutato ma, anzi, ha fatto di tutto per farvi sbagliare e, quindi, per farvi ritornare? In queste situazioni noi pensiamo che l'abbia fatto perché di malumore, perché insoddisfatto del suo lavoro, perché annoiato. Difficilmente pensiamo alla spiegazione più semplice. Che lo abbia fatto per attirare la nostra attenzione su di lui, per diventare il centro del nostro interesse, per sentirsi importante, per sentirsi trattato come una persona di riguardo". [L'ottimismo, 1994]
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla burocrazie e la pubblica amministrazione.
Secondo un'indagine Doxa, il 60% degli impiegati statali si sente inutile.
L'altro 40% lo è. (Foto: Checco Zalone © Quo vado? 2016)
1. Impiegati
© Aforismario

Gli impiegati meno capaci sono sistematicamente trasferiti in posti in cui possono fare meno danno: tra i dirigenti.
Scott Adams, Principio di Dilbert, 1996

Un impiegato va dal principale per chiedere un aumento, dicendogli: «Io qui faccio il lavoro di tre uomini!» E il capo replica: «Dammi il nome degli altri due. Li licenzio!»
Milton Berle (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Surmenage. Malattia pericolosa che colpisce gli alti funzionari e gli impiegati della pubblica amministrazione che vogliono andare a pescare.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Umiliazione. Comportamento più normale e giusto di fronte a una persona ricca e/o potente. Si dice particolarmente di impiegato che si rivolge al suo principale.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Più è urgente il motivo per cui si fa una coda, più lento sarà l'impiegato allo sportello.
Arthur Bloch, Regola di Flugg, La legge di Murphy II, 1980

Il capoufficio all'impiegato:
"Bertarelli, lei al mattino è sempre l'ultimo ad arrivare e come mai la sera è il primo ad andarsene?".
"Beh, insomma, si può mica sempre arrivare in ritardo".
Gino Bramieri, Io Bramieri vi racconto 400 barzellette, 1976

L'impiegato russo al mattino prende la bottiglia, la riempie di vodka e va al lavoro.
L'impiegato francese la riempie di vino e va al lavoro.
L'impiegato tedesco la riempie di birra e va al lavoro.
L'impiegato italiano la riempie di pipì e va... alla mutua.
Gino Bramieri, Io Bramieri vi racconto 400 barzellette, 1976

Il responsabile delle risorse umane, così si dice, come se gli operai e gli impiegati fossero un minerale che si cava nelle miniere, un fiume che scorre accanto al call center dove l'azienda va a pesca. 
Ascanio Celestini, Lotta di classe, 2009

Gli impiegati sono i migliori mariti: quando la sera tornano a casa, non sono stanchi e hanno già letto il giornale. 
Georges Clemenceau (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Gli uffici pubblici sono quei luoghi dove gli impiegati che arrivano in ritardo incontrano gli impiegati che escono in anticipo.
Georges Courteline (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Sno l'impiegata dei miei figli.
Doris Dorrie (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Facendo l'impiegato, come il soldato, si perde il primo carattere umano che è il raziocinio. Non s'è più uomini, s'è impiegati.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Ogni impiegato è bifronte: una delle sue faccie la vedi volta umilmente sorridente al superiore: l'altra superbamente arcigna all'inferiore.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Non c'è impiegato che possa vedere di buon occhio l'altro impiegato, salvochè questi gli sia di grado inferiore. Due impiegati si guardano tra loro con l'occhio di affettuoso odio dei coeredi parenti.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Nella lenta, servile e malpagata carriera ministeriale, l'impiegato inferiore si va saturando d'odio contro il superiore - odio, che sfoga poi - come raggiunge il posto alto, contro la classe in cui egli soffrì ed odiò. E così il dolore, l'invidia, e la vendetta si perpetuano nel mondo burocratico.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Lamento dell'impiegato diligente - Oppresso dal lavoro. Tutti gli passano il loro e siccome egli fa tutto, così tutti i rimproveri sono per lui. È indispensabile nell'ufficio, quindi gli negano i congedi e gli ritardano le promozioni. Nessuna probabilità di migliorare la propria posizione perchè ciò sarebbe di danno al servizio - Per giunta si parla di lui, come di un coglione.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Inno dell'impiegato negligente. Suo decalogo: I° non farsi mai trovare in ufficio, esse re tutt'al più l'ultimo a venire e il primo ad andarsene, o come diceva Rovani “arrivare all'ufficio appena a tempo di mettersi in coda ai colleghi che escono”. 2° Far male è l'unico modo di progredire sollecitamente: ogni ufficio vuol sbarazzarsi dell'impiegato negligente, e siccome, salvo il caso di aver assassinato suo padre, non si fa luogo a destituzioni, così si manda quell'impiegato a sempre migliori sedi. 3° non sbrigare mai nessun af fare. C'è una provvidenza per la quale le cose si accomodano da sè stesse.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

I medici dovrebbero abituarsi a spiegare a un impiegato che si è “affaticato” dietro una scrivania o a una casalinga per la quale le attività domestiche sono divenute troppo pesanti, che essi si sono ammalati non perché abbiano cercato di compiere doveri che in verità possono essere facilmente eseguiti da un cervello civilizzato, ma perché in tutto questo tempo hanno pericolosamente trascurato e danneggiato la propria vita sessuale.
Sigmund Freud, Sessualità nell'etiologia delle nevrosi, 1898

Oggi l'enorme maggioranza degli individui non solo non ha alcun controllo sul complesso dell'economia, ma ha ben poche possibilità di agire con spirito di iniziativa e spontaneità negli specifici compiti che svolge. Gli individui vengono «impiegati»; e non gli si chiede altro che di fare quel che gli si dice. Solo in un'economia pianificata, in cui la nazione intera abbia razionalmente dominato le forze economiche e sociali, l'individuo può partecipare alla responsabilità e impiegare intelligenza creativa nel suo lavoro.
Erich Fromm, Fuga dalla libertà, 1941

L’uomo è diventato un “dalle nove alle cinque”, è parte della forza del lavoro, della forza burocratica degli impiegati e dei dirigenti. Ha scarsa iniziativa, i suoi compiti essendo prescritti dall'organizzazione; vi è ben poca differenza tra chi è in cima alla scala, e chi è in basso. Tutti seguono schemi prestabiliti, con una velocità prestabilita, in modo predisposto.
Erich Fromm, L'arte di amare, 1956

Nessun reggitore di Stato, fosse pure il più sapiente di tutti i legislatori e reggitori, non avrà il potere di correggere il male, per quanto si affanni a limitarne l'esplicazione da parte dei cattivi impiegati, imponendo a costoro la sorveglianza d'altri impiegati.
Nikolaj Gogol', Le anime morte, 1842

Spesso provo la sensazione di essere l'impiegato di me stesso. 
Peter Handke, Il peso del mondo, 1978
Spesso provo la sensazione di essere l'impiegato di me stesso. (Peter Handke)
Potrei essere molto contento. Sono impiegato presso il consiglio municipale. Che bella cosa, essere impiegato presso il consiglio municipale! Poco lavoro, stipendio sufficiente, molto tempo libero, alta considerazione agli occhi di tutta la città. Se considero ben bene la situazione di un impiegato del consiglio comunale, non posso fare a meno d'invidiarlo. Ed ecco che ora lo sono io stesso, sono un impiegato del consiglio comunale... e vorrei, se potessi, gettare questa mia dignità in pasto al gatto dell'ufficio, che ogni mattina va di camera in camera a raccogliere i resti delle nostre colazioni.
Franz Kafka, Quaderni in ottavo, 1916/18

Un'armata di impiegati, veri ragni dalle dita adunche, che vedono l'universo solo attraverso le sudice invetriate dei loro uffici e non lo conoscono che a mezzo dei loro scartafacci e formulari assurdi – una banda nera, che non ha che una religione, quella dello scudo, – non ha che un pensiero, quello di appiccicarsi a un partito qualunque, nero, violetto, bianco, purché garantisca un massimo di salario per un minimo di lavoro. 
Pëtr Kropotkin, Memorie di un rivoluzionario, 1899

Lo schiavo si affeziona, l’impiegato no.
Marcello Marchesi, Il malloppo, 1971

Marx - Cristo. Un mondo d'impiegati non è un mondo di fratelli.
Fausto Melotti, Linee, 1975/78

Lo Stato mantiene le scuole perché i padri di famiglia le vogliono e perché lui stesso, avendo bisogno tutti gli anni di qualche battaglione di impiegati, preferisce tirarseli su a modo suo e sceglierli sulla fede di certificati da lui concessi senza noie supplementari di vagliature più faticose.
Giovanni Papini, Chiudiamo le scuole, 1914

Perversione. Impiegato del catasto vende l'anima al Demanio.
Gino Patroni, Crescete e mortificatevi, 1975

Col tempo, ogni posto tende a essere occupato da un impiegato che è incompetente nello svolgere le sue funzioni. Non fatevi ingannare da apparenti eccezioni.
Laurence Peter, Il principio di Peter, 1969

In una gerarchia, ogni impiegato tende a salire al proprio livello di incompetenza. 
Laurence Peter, Il principio di Peter, 1969

Tutto il lavoro viene svolto da quegli impiegati che non hanno ancora raggiunto il proprio livello di incompetenza.
Laurence Peter, Il principio di Peter, 1969

Impiegato: "Signore, sono in questa azienda da 27 anni e non ho mai avuto un aumento".
Dirigente: "Ecco perché sei in questa azienda da 27 anni!".
Bob Phillips (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

In generale in Italia nessuna professione è sufficiente da sola per vivere. Perciò si vede l'insegnante che fa anche il giornalista; l'impiegato che fa il rappresentante di case commerciali; il ragioniere dello Stato che va a curare la sera aziende private; il giornalista che scrive commedie. Un solo impiego non basta a sbarcare il lunario. Con due ci si riesce. Con tre si vive bene. Bisogna essere furbi per averne quattro. Se fra questi ve ne è uno almeno da trascurare, la preferenza vien data a quello dello Stato.
Giuseppe Prezzolini, Codice della vita italiana, 1921

Il contribuente è uno che lavora per lo Stato senza essere un impiegato statale.
Ronald Reagan (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Impiegati - La classe sedia.
Antonio Romano, Sedotto e abbottonato, 2004

Tra l’impiegato ostinato, che per un semplice cavillo ostacola e prolunga a tempo indeterminato l’iter di una pratica, e il poliziotto inflessibile o dal manganello facile, che fa uso della forza contro il cittadino che tenta di far valere i propri diritti in maniera civile, non vi è molta differenza. Entrambi sono ottusi burocrati con evidenti tratti sadomasochistici di personalità; per cui, da un lato, si mostrano servili nei confronti del potere – o del dovere – a essi superiore, dall'altro, sprezzanti e autoritari verso i cittadini piú inermi, ai quali antepongono sempre la rigida – e frigida – “Legge”, come se le persone fossero fatte per essa e non il contrario.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Dio: "Tu sei stato trent'anni impiegato statale?".
Totò: "Signorsì!".
Dio: "In paradiso!".
Totò (Antonio De Curtis), in Mario Monicelli, Totò e i re di Roma, 1956

Ogni “impiegato” ne ha una. Sono nuvole maligne che stanno celate dietro le montagne anche 12 mesi, ma quando s'avvedono che il loro uomo sta per andare in ferie gli piombano sulla testa scaricandogli in nuca un quadrato di grandine in un metro per un metro e lo accompagnano implacabili.
Paolo Villaggio, Fantozzi, 1971

Salì vertiginosamente quasi tutti i gradini della gerarchia aziendale, anche a tre a tre. Impiegato di settima: scrivania in mogano, poltroncina in skai o finta pelle, telefono, pianta di ficus, simbolo del potere. Impiegato di quinta: lampada di opalina, piano di cristallo, naïf jugoslavo alla parete, due piante di ficus. Impiegato di prima: quattro piante di ficus, tre telefoni, dittafono, sei quadri naïf, tappeto e moquette per terra. Era arrivato fino alla soglia della dirigenza, vale a dire: serra di piante di ficus e poltrona in pelle umana, quando la fortuna voltò rovinosamente le spalle...
Paolo Villaggio, in  Luciano Salce, Il secondo tragico Fantozzi, 1976

Gli impiegati stanno al sicuro, i creativi su qualche ciglio di burrone – che è proprio il posto loro, naturalmente.
Orson Welles, in Peter Bogdanovich, Io, Orson Welles, 1992

Secondo un'indagine Doxa, il 60% degli impiegati statali si sente inutile. L'altro 40% lo è.
Anonimo

Mi spezzo ma non m'impiego. (Achille Campanile)
2. Impiego
© Aforismario

In ogni famiglia c'è la pecora nera. Mio zio Edmondo, a trent'anni, lasciò il suo austero impiego di cassiere in banca e fuggì con una ballerina a Tahiti. Lì si sposò con una ragioniera che gli diede tre figli.
Romano Bertola, Includetemi fuori, 2003

La confusione crea posti di lavoro.
Arthur Bloch, Principio di Hoffstedt sull'impiego, La legge di Murphy III, 1982

Si dice qualche volta, cosa si farebbe delle cariche e degl'impieghi, se non vi fossero uomini ambiziosi? Cosa se ne farebbe? sarebbero dati agli uomini più degni, i quali sono sovente quelli che meno li desiderano.
Matthieu Bonnafous, Riflessioni filosofico-morali, 1816

Mi spezzo ma non m'impiego.
Achille Campanile, Tragedie in due battute, 1978

Gli straripamenti metafisici sono propri dei monaci, dei debosciati e dei barboni. Un impiego avrebbe
fatto anche di Buddha un semplice scontento.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

In Italia quasi tutti i giovani, si può dire, siano di zappa o di penna, siano o no laureati, sappiano o non sappiano, ambiscono un impiego governativo. Basta che un impiegato dello Stato non assassini, non assalti una diligenza, non faccia qualche cosa di simile, è sicuro di non essere mai licenziato e di arrivare pacificamente all'età della pensione.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Nei ministeri l'ozio è eretto ad impiego.
Carlo Dossi, ibidem

Chiedo un impiego. Se mi domandate: che sa fare? la mia coscienza risponde: “nulla”. Il che, per i tempi che corrono è la migliore delle raccomandazioni.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Ho deciso questo per il nostro futuro: cercherò "subito" un impiego, anche modesto. Le ambizioni scientifiche e la vanità non m'impediranno di accettare anche il lavoro più subordinato che ci sia.
Albert Einstein, lettera alla futura moglie Mileva Maric, 1901

L'espropriazione delle parole, l'impoverimento del lessico quotidiano e la sua degradazione a terminologia burocratica corrispondono, in modo ancor più intimamente avvilente, a quella particolare forma di degradazione ambientale che toglie agli uomini la capacità di sentirsi utili se non hanno un impiego retribuito. 
Ivan Illich, Per una storia dei bisogni, 1978

L'Italia è il paese dei diplomi, delle lauree, della cultura ridotta soltanto al procacciamento e alla spasmodica difesa dell'impiego. 
Carlo Levi, Cristo si è fermato a Eboli, 1945

Svolgevo un lavoro impiegatizio e mi capitava spesso di mettermi in malattia. Dicevo di soffrire di «disturbi femminili». La mia dirigente ignorava che alludevo a lei.
Wendy Liebman (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Ho visto persone morire di dolore perché non venivano affidati loro degli impieghi che sarebbero state costrette a rifiutare, se mai glieli avessero offerti.
Charles-Louis de Montesquieu, I miei pensieri, 1716/55 (postumo 1899/01)

Tanta gente – dà spavento a pensarci – e nessuno sta tranquillo: tutti nascono, crescono, si sposano, vogliono sistemazione d'impiego, cibo, salute, ricchezza, essere importanti, vogliono pioggia e buoni affari.
João Guimarães Rosa, Grande Sertão, 1956

Un matrimonio, dei figli, un impiego, una fede, pochi dubbi e tanta, tanta soddisfazione: ecco la ricetta della mediocrità.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Generalmente si richiedono troppe capacità per i piccoli impieghi e troppo poche per i grandi.
Amadeus Voldben (Amedeo Rotondi), Pensieri per una vita serena, 2008 (postumo)

Ti è mai successo? Si chiama "tredicesima": se il tuo cuore non conosce questa gioia, allora taci, perché i tuoi dèi ti hanno condannato alla partita IVA.
Checco Zalone, in Gennaro Nunziante, Quo vado? 2016

Da grande farò il postofisso.
Checco Zalone, ibidem

Chiameremo nostra figlia Ines; istituto nazionale enti statali.
Checco Zalone, in Gennaro Nunziante, Quo vado? 2016

Proverbi sull'Impiego
  • Chi dà l’impiego non dà il sapere.
  • Chi ha un impiego non ha bisogno di scienza.
  • Chi non sa ha l’impiego e chi sa lo cerca.
  • Chi siede in un impiego trova presto moglie.
  • Pane di governo, pane eterno.
  • Quando il principe vende l'impiego, l'impiegato ne fa mercato.
  • Secondo l’impiego la stima.
Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Burocrazia e Amministrazione pubblica

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