2016-12-27

Davide Morelli - 500 Aforismi inediti

Selezione dei migliori aforismi e delle frasi più belle di Davide Morelli (Pontedera 1972), laureato in psicologia, poeta e aforista italiano. Alcuni suoi componimenti poetici sono stati pubblicati su diverse riviste letterarie (La mosca, Il filo rosso, Nugae, Il segnale, Poesia da fare, La clessidra, Osservatorio letterario, Nazione indiana), e in varie antologie poetiche, tra le quali: Il segreto delle fragole (Lietocolle), Tra erotismo e santità (Lietocolle), La fanciullezza (Zona editrice). Ha pubblicato due ebook di poesie: Dalla finestra e Varie ed eventuali. Gli aforismi di Davide Morelli sono originali, profondi e spesso venati di una certa ironia che rende la loro lettura molto piacevole: "È sempre più difficile essere originali. Io modestamente non lo sono".
Davide Morelli
Aforismi inediti
© Davide Morelli - Selezione Aforismario
  1. Fare esperienza vuol dire anche sporcarsi l'anima.
  2. Anche noi scemi del villaggio ci siamo evoluti: siamo diventati scemi del villaggio globale.
  3. Gli ignoranti copiano. I postmoderni citano. I manieristi cercano di emulare. I professori si documentano. Gli artisti si ispirano. Quindi i più creativi sono quei critici letterari che recensiscono libri senza averli mai letti.
  4. La fedeltà logora anche i più monogami.
  5. Un tempo esistevano i malati immaginari. Ora tutti si fanno l'autodiagnosi consultando internet. Siamo tutti malati virtuali.
  6. Teoricamente la cultura è il pane di domani. Praticamente la finanza con le sue speculazioni è il cibo avvelenato di oggi.
  7. Siamo tutti viandanti e nessuno sa quando finisce il cammino.
  8. I comici e i politici talvolta si scambiano mestiere.
  9. Abbiamo avuto il progresso tecnologico ma non lo sviluppo storico.
  10. L'unica cosa immutabile è l'eterno divenire.
  11. Non so più a chi credere: tanto vale che creda in me stesso !
  12. La vita non è un gioco a somma zero. La vita non è un gioco.
  13. Tu cerca e alla fine sarai trovato.
  14. Comunque non lamentiamoci troppo del progresso. Ricordiamoci anche dei nostri avi che morivano prematuramente per una influenza, un ascesso o di tetano.
  15. La civiltà dell'immagine suggestiona anche gli individui meno suggestionabili.
  16. Ognuno è un assassino nel teatrino infelice del proprio inconscio.
  17. Il potere è la sublimazione del sesso o una grande facilitazione per fare sesso.
  18. Non necessariamente un alleato è un amico: spesso è solo un alleato.
  19. Questa è l'epoca in cui gli stessi amanti sono cornuti.
  20. Nonostante una rassicurante quotidianità un attimo prima puoi esserci e un attimo dopo puoi non esserci più.
  21. Nella vita sono rari gli istanti in cui ci sentiamo davvero vivi.
  22. Chi usa la parola "basito" mi basisce.
  23. Il colmo per un magro? Morire il Giovedì grasso.
  24. Molti confondono il giudizio di Dio con il giudizio dei bigotti.
  25. L'Italia è un Paese dalle virtù private e dai vizi pubblici.
  26. Ci sono fondamentalmente quattro tipi  di persone, che hanno atteggiamenti diversi nei confronti della vita: gli illusi, gli ottimisti, i pessimisti, i realisti. Gli illusi e gli ottimisti non vanno presi neanche in considerazione. I realisti sono i più equilibrati. I pessimisti i più lungimiranti.
  27. La fantasia è deleteria quando diventa gelosia.
  28. C'è una cosa peggiore della stupidità: la presunzione di sentirsi intelligenti.
  29. Nessun gruppo di persone vuole sentirsi chiamare "gente".
  30. Il tempo dà ragione sempre troppo in ritardo. Molto spesso dà ragione ai cadaveri.
  31. Chi ama troppo finisce per essere un masochista. Chi viene amato troppo finisce per essere un sadico. Ma non è questione di cattiveria o di carattere. È solo la spietata legge della domanda e dell'offerta.
  32. Il popolo è sovrano solo quando gli si vuole propinare delle cretinate a basso costo.
  33. Quando subiamo un ingiustizia dimenticare è più facile che perdonare.
  34. Non vedo sulla faccia della Terra un nuovo Confucio, un nuovo Socrate, un nuovo Cristo, un nuovo Platone, un nuovo Cartesio, un nuovo Kant, un nuovo Freud, un nuovo Marx. È il segno che stiamo regredendo o che forse tutto è già stato fatto e scritto?
  35. Le disgrazie talvolta fortificano. Più spesso deprimono.
  36. Rigurgito anti-intellettuale: preferisco il sentimentalismo al decostruzionismo.
  37. Bisogna essere cauti ed evitare di essere caustici.
  38. Ci sono in giro persone più false delle banconote del Monopoli.
  39. L'abitudine è una schiavitù autoimposta e al tempo stesso una piacevole conferma che niente ci ha sconvolto la vita.
  40. Talvolta per giungere alla verità bisogna capovolgere la realtà.
  41. L'etica cristiana è basata sull'intenzione e sul perdono, ma molti cristiani se lo scordano
  42. Le donne, appena diventano madri, spostano la maggior parte del loro narcisismo sui figli.
  43. Quando si invecchia si diventa tutti salutisti.
  44. Lavorare meno, lavorare tutti. Ma chi glielo dice a certi stakanovisti?
  45. Nessuno muore mai in pace perché ci sarebbero tante altre cose da fare e nessuna esistenza è mai pienamente compiuta.
  46. Chi dice che oggi l'unica trasgressione è la normalità non ha ancora capito che la normalità non esiste.
  47. Chi dice che la fortuna non esiste è stato abbastanza fortunato da non aver conosciuto la sfortuna, anche se non lo ammetterà mai.
  48. Dovendo scegliere tra i due, tutti vorrebbero essere come Don Chisciotte piuttosto  che come Sancho Panza. Tutti preferirebbero essere considerati pazzi piuttosto che persone semplici dotate di buon senso.
  49. È sempre più difficile essere originali. Io modestamente non lo sono.
  50. Starsene  in santa pace è solo un modo di dire.
  51. La cosa più triste è pagare per gli errori altrui.
  52. Giovinezza fa rima con avventatezza. Adolescenza fa rima con incoscienza.
  53. Chi usa eccessivamente la parola "sostanzialmente" ha poca sostanza nei suoi discorsi.
  54. Molti italiani se ne fregano del colore politico del governo. Per loro l'importante è tirare a campare.
  55. Il sesso un tempo era anche trasgressione. Oggi è solo uno sfogo.
  56. I vincitori scrivono la storia e ai posteri di tutti gli altri (neutrali e perdenti) non resta che impararla.
  57. È meglio vivere che pensare e scrivere.
  58. Le persone colte per stare con gli altri senza crearsi dei problemi non devono mai dare sfoggio di cultura e devono usare la diglossia.
  59. La diversità in genere è arricchimento, ma va saputa gestire: altrimenti è una fonte inesauribile di problemi.
  60. L'arte non è morta, ma moribonda.
  61. Ogni scrittura per essere un minimo decente deve avere un sottofondo di autoironia.
  62. Un tempo prima di scrivere studiavano Croce, De Sanctis, Lukacs. Studiavano la poesia ingenua di Schiller, il pensiero poetante di Holderlin, la critica del giudizio kantiana. Oggi scriviamo tutti senza più tutte queste sovrastrutture ideologiche ed estetiche. Purtroppo o per fortuna.
  63. Il reality show è interessante da un punto di vista psichiatrico. Sono interessanti l'esibizionismo dei partecipanti, i meccanismi di identificazione con i protagonisti da parte del pubblico, il voyeurismo di milioni di spettatori.
  64. Il presupposto di molti è che Dio sia innocente. E se invece avesse creato il male per divertirsi?
  65. Lo stoicismo,l'epicureismo, l'ateismo e l'agnosticismo vanno bene quando si gode di ottima salute. Per altri momenti nutro dei seri dubbi.
  66. I giovani nella stragrande maggioranza sono solo dei consumatori. Guai per il mercato se diventassero consumatori critici!
  67. Se non dai ragione a uno stupido significa che sei altrettanto stupido.
  68. Di santa c'è solo la pace e non la guerra.
  69. Guerra santa, guerra civile, bomba intelligente sono solo gli ossimori più stupidi del linguaggio umano.
  70. Molti cercano di raggiungere un modello prefissato. Pochi ce la fanno. Sono una rarità quelli che lo superano.
  71. Carpe diem? Ma se viviamo sempre nel passato prossimo.
  72. Mai prendersi troppo sul serio. Mai prendersi. Piuttosto lasciarsi: lasciarsi andare senza esagerare.
  73. Oggi solo i preti usano la parola "anima".
  74. Per molti uomini è un tabù parlare di sentimenti. Per molte donne è un tabù parlare di sesso. Eppure entrambi vogliono sia sentimento che sesso.
  75. Un paradosso sociale è che persone intelligenti possono formare un gruppo stupido.
  76. Nell'innamoramento vengono accentuati i pregi ed eliminati i difetti. Una volta passato che delusione constatare realmente l'oggetto del desiderio!
  77. Un tempo c'erano le favole ed ogni favola aveva una morale. Oggi nessuno crede più alle favole e manca una morale.
  78. L'amore non esiste. Esiste solo l'innamoramento prima e il volersi bene durante il matrimonio. Il mondo va avanti grazie all'inganno.
  79. Se ragionassimo sempre a rigor di logica e se parlassimo sempre con cognizione di causa in poco tempo impazziremmo tutti.
  80. I dialoghi sono sempre più monologhi camuffati.
  81. Gli italiani sono sospesi tra religione e superstizione.
  82. È difficile trovare una linea di demarcazione tra autostima e presunzione.
  83. Andare dal dentista è sempre antipatico, anche se il dentista è gentile e simpatico.
  84. La società scoraggia a tutti i livelli il senso critico perché chi lo possiede è un pessimo consumatore.
  85. L'altruismo è anche un ottimo modo per stare bene con se stessi.
  86. Strana razza l'intellettuale: più scrive in modo incomprensibile, più viene ritenuto intelligente e colto.
  87. Farsi dare del cretino da un cretino significa ricevere un complimento. Infatti meno per meno fa più e la doppia negazione afferma.
  88. Nessuno è intelligente come pensa di essere.
  89. Ci sono sempre più persone esibizioniste, che non hanno niente di speciale da esibire.
  90. La voce della coscienza è sempre più rauca.
  91. Forse la cultura origina da quel che gli psicologi chiamano faustismo, ovvero dal desiderio di lasciare tracce indelebili per i posteri. Tutto questo per vincere la morte.
  92. Certi grandi imprenditori pensano di stare giocando a Monopoli. Certi grandi politici pensano di stare giocando a Risiko.
  93. Chi ti sottovaluta ti avvantaggia.
  94. Oggi c'è poco spazio per la metafora e l'affabulazione in generale: è la civiltà o l'inciviltà dell'immagine.
  95. L'autoironia è la migliore arma contro la propria stupidità.
  96. È impossibile non pensare a niente ed è difficile pensare di questi tempi.
  97. Le beghine,non avendo una vita propria, spettegolano sulla vita altrui.
  98. Il futuro è un libro intonso di cui si conosce l'ultima pagina.
  99. I vecchi sono giovani invecchiati troppo presto.
  100. Purtroppo non esiste solo il conformismo. C'è anche il conformismo dell'anticonformismo.
  101. I soldi non fanno la felicità, ma eliminano molte cause di infelicità.
  102. In Italia la verità se arriva subito è scomoda, se arriva tardi è scontata. Comunque non arriva mai in tempo.
  103. Scrutare l'abisso, ma fermarsi sull'orlo del precipizio.
  104. La conoscenza di noi stessi è discontinua ed extralogica. Di questo abbiamo timore ed allora cerchiamo superficialmente gli altri. Negli altri troviamo la cattiveria ed allora ci rifugiamo nuovamente in noi stessi.
  105. Forse tutto è già stato scritto. Forse si tratta solo di riscrivere o di scrivere delle minuscole note a margine.
  106. Esistono soltanto istanti felici. Siamo ingannati dalla memoria quando ci ricordiamo di periodi felici.
  107. Poche parole sono insufficienti. Troppe parole confondono. Nessuno sa mai quante sono le parole giuste.
  108. Quel treno fermo su quel binario morto quante vite e quanti amori ha trasportato!
  109. Le falsità che dicono sul nostro conto ci fanno assolutamente meno male delle verità che dicono sul nostro conto.
  110. Il passato per quanto possibile va conservato. Il presente per quanto possibile va colto. Il futuro per quanto possibile va pianificato.
  111. Per vivere bene non importa capire. Il raziocinio spesso è un ostacolo.
  112. Triste realtà: dobbiamo sempre indossare delle maschere e sottostare al gioco delle parti.
  113. Non so se Dio esista. Ma se esiste sembra far di tutto per far credere che non esista.
  114. Paradosso della coscienza: diamo del lei a certi lestofanti e diamo del tu a Dio quando preghiamo.
  115. Non sopporto chi ostenta la sua cultura. Non sopporto chi ostenta la sua ignoranza. Non sopporto chi ostenta. Non sopporto chi non sopporta. Non sopporto neanche me.
  116. Non tutti gli individui intelligenti sono creativi, ma tutti i creativi sono anche persone intelligenti.
  117. Le letture fortificano l'intelligenza. Un paio di belle gambe femminili la nullificano in un istante.
  118. Un computer non avrà mai inconscio, emozioni, libido, sentimenti. Non disprezziamo questo nostro impasto di nervi, sangue ed ormoni tipicamente umano.
  119. Un buon amico è uno che ti presenta le ragazze.
  120. Il dovere non è altro che il rovescio del diritto.
  121. Ad un certo punto i genitori muoiono o devono essere assistiti perché sono infermi. È allora che i figli, ormai maturi, rimpiangono come non mai la spensierata giovinezza.
  122. Tra internazionalismo e nazionalismo alla fine vinse la globalizzazione.
  123. Espressioni verbali che rendono subito snob una persona: "stato dell'arte", "momento topico", "esecrabile", "apotropaico", "non possiamo esimerci ".
  124. Al massimo generalizzate, ma non discriminate.
  125. Peggio di tutti stanno i quarantenni: non hanno lo slancio vitale dei ventenni e neanche la pensione dei settantenni.
  126. Trovo che l'immagine più poetica sia quella di raggi di sole, che filtrano dalle imposte e illuminano il pulviscolo. Se si dovesse salvare una sola immagine poetica io personalmente sceglierei quei corpuscoli sospesi e illuminati.
  127. Non sarà una società multirazziale né multirazzista. Sarà una società asociale.
  128. La prolificità non è mai sinonimo di qualità. Comunque anche gli scrittori devono mangiare: perdoniamoli.
  129. È un esercizio pericoloso smascherare la cafonaggine altrui ed è molto più utile smascherare la propria.
  130. Non confondiamo la spigliatezza con il talento.
  131. Ci vuole sia la teoria che la pratica. Con la sola teoria l'uomo rischia di finire nel pozzo come Talete. Con la sola pratica rischia invece di finire come il tacchino induttivista di Russell.
  132. È un peccato non commettere certi peccati.
  133. Un dubbio non è altro che una certezza intelligente.
  134. La vita è assurda. Bisogna esserne consapevoli, ma vivere come se non lo fosse.
  135. Il tempo libero per molti è noia o sballo. Niente altro.
  136. Gli scienziati studiano l'infinitamente piccolo e l'infinitamente grande. Peccato che gli esseri umani sono finiti e di media grandezza !
  137. La maggioranza dei borghesi usa i libri come soprammobili.
  138. Chi pensa che si stava meglio quando si stava peggio si sbaglia. È soltanto che allora era più giovane. 
  139. In Italia per stare comodi bisogna essere accomodanti.
  140. C'è un abuso della libertà di parola, mentre è in disuso la libertà di pensiero.
  141. Certe donne cercano nel loro uomo il padre e trovano soltanto un bambino attempato.
  142. Ci autoassolviamo sempre perché facciamo cadere sempre le nostre colpe in prescrizione.
  143. La legge è piena di cavilli. In politica regnano invece gli intrallazzi.
  144. L'unica cosa certa  nella vita è l'incertezza.
  145. Bella la morte che elimina ogni sofferenza! Tremenda la morte che elimina ogni speranza! 
  146. Non si vedono più in giro nasi aquilini, orecchi a sventola, doppi menti. Tanti scelgono di rifarsi piuttosto che di accettarsi.
  147. "Ama il prossimo tuo come te stesso". E chi odia se stesso? 
  148. Quando le compagne di scuola non vengono più guardate negli occhi l'innocenza è perduta per sempre. 
  149. Tra tutte le donne che scendono a compromessi solo le più belle fanno carriera.
  150. Le regole si possono applicare in modo elastico o fiscale. Ma spesso in Italia non si applicano affatto.
  151. I barboni sono dei santi laici.
  152. Io non sono un fallito qualunque: sono un fallito totalmente riuscito.
  153. Parla come mangi e scrivi come caghi.
  154. E se Satana fosse uno pseudonimo di Dio ?
  155. Molte identità sono specchi in frantumi.
  156. Sono se sempre più i moralisti senza morale.
  157. È così difficile pensare per un'ora senza rimuginare le proprie fantasie erotiche.
  158. La noia è per certi versi autoalienazione.
  159. Fallire è un poco morire.
  160. Prima di pensare a salvarsi l'anima bisognerebbe pensare a salvarsi la pelle.
  161. La fantasia al potere ? Forse no. Ma non dovrebbe nemmeno trovarsi nell'ufficio oggetti smarriti.
  162. Il matrimonio può essere un'istituzione superata per i coniugi, ma è necessaria per i figli piccoli e gli amanti pigri.
  163. Gli sbadigli e il riso sono socialmente contagiosi. Il buon senso mai.
  164. La maggioranza delle persone arrivate pensano che sia esclusivamente per merito loro. La maggioranza delle persone che non c'è l'ha fatta pensano che sia esclusivamente per sfortuna. 
  165. Il più grande difetto della giovinezza è l'incoscienza. Il più grande pregio è la spensieratezza. 
  166. Gli italiani di oggi sono più formali,  ma meno gentili di un tempo.
  167. Siamo così sicuri quando giudichiamo gli altri. Siamo così pieni di dubbi quando giudichiamo noi stessi.
  168. Che senso ha essere ricchi se poi si hanno dei pessimi gusti e si comprano solo schifezze ?
  169. Chi vuole l'uomo forte lo vada a cercare in palestra.
  170. Gli amici possono essere simili. La persona amata è meglio se è complementare.
  171. L'ozio è il padre dei vizi e il patrigno dei liberi pensatori.
  172. Un tempo chiedevano l'autografo ai vip. Oggi chiedono di farsi l'autoscatto. È il nuovo modo di elemosinare la fama.
  173. Aveva sempre la battuta pronta ma viveva a scoppio ritardato.
  174. Ero troppo in anticipo per la mia generazione e troppo in ritardo per la generazione successiva.
  175. Un aforisma non è altro che una battuta un poco saggia. Niente altro.
  176. Mi dispiace ma non ho un'idea romantica dell'amore. Non credo nemmeno che esista l'amore: passata la giovinezza in buona parte dei casi noi uomini guardiamo esclusivamente alla bellezza femminile e in buona parte dei casi le donne si concedono ai loro mariti per avere una nuova lavastovoglie. 
  177. In Italia in fondo è da tempo immemorabile che stiamo vivendo un compromesso tra monogamia e poligamia: sarebbe l'ora di istituzionalizzare lo status dell'amante.
  178. Per Montesquieu le leggi dovevano essere "poche, chiare, semplici". In Italia facciamo esattamente il contrario.
  179. Non bisognerebbe mai dare nulla per scontato,  nemmeno per i saldi di fine stagione.
  180. Basta una folata di vento e il destino fa crollare tutti i nostri castelli di carte.
  181. Dopo aver pianto tutte le lacrime non restano che le risate isteriche.
  182. Stare in società significa anche avere a che fare con ipocrisie, sorrisi di circostanza e mani sudaticce da stringere.
  183. Per amare ci vuole l'incoscienza piuttosto che il coraggio.
  184. Solo Dio riesce a starsene in perfetta solitudine.
  185. Bisognerebbe evitare di dire le bugie superflue e le verità cattive, se anche queste non sono necessarie.
  186. La notorietà senza i soldi non è altro che un frigorifero vuoto.
  187. Pochi sanno apprezzare la gioventù quando sono giovani.
  188. Non è detto che la scuola formi. Alcune volte invece può deformare le menti.
  189. Le persone sposate vivono più dei single, ma si annoiano anche di più.
  190. Mi piace scrivere che non ho niente da scrivere invece di non scrivere.
  191. La vita è una ruota che gira e la morte non sbaglia mai la mira.
  192. La morte è solo l'ultima porta della vita. Bisogna però vedere se è anche la prima porta di un'altra vita.
  193. Da giovani non ci si immagina minimamente quanto si rimpiangerà la gioventù da vecchi.
  194. Anche tutta quella autodistruzione giovanile in fondo era vitalismo.
  195. Abbiamo mille escatologie e mille metafisiche, ma nessuna certezza assoluta: cerca per quel che puoi di goderti la vita.
  196. Abbiamo molti sogni, ma siamo tutti immensamente contenti quando siamo seduti sul coperchio del water e sappiamo di avere un intero rotolo di carta igienica a nostra disposizione.
  197. I nostri posteri saranno anime che si intrecceranno nel vuoto multimediale. 
  198. Guardarsi. Incontrarsi. Conoscersi. Amarsi. Ignorarsi. Dimenticarsi.
  199. Non facciamo altro che dibatterci tra il quotidiano e la storia.
  200. Quelli che sanno capire la vita non sono mai riusciti a viverla. Coloro che sanno viverla non sono mai riusciti a capirla.
  201. L'essere più solo è un bambino, che ascolta il coito dei genitori nella stanza accanto.
  202. Il vero dramma è questo: il tempo perso non tornerà più e non verrà mai risarcito in alcun modo.
  203. L’uomo non è più misura di tutte le cose come pensava Protagora. L’uomo oggi è una cosa, che misura tutte le altre cose.
  204. La passione è morta. L'erotismo è morto. È rimasta la pornografia, che produce comportamenti stereotipati.
  205. Non bisogna essere troppo lontani e nemmeno troppo vicini. È sempre così difficile trovare la giusta distanza.
  206. Contraddizione: si sentiva cosmopolita e odiava la sua famiglia.
  207. In Italia anche i circoli virtuosi, prima o poi, diventano viziosi.
  208. Quando le notti sono insonni i giorni sono sonnambuli.
  209. Cittadino del mondo? È già così difficile essere cittadini della propria città!
  210. A che serve essere impeccabili se poi bisogna morire ?
  211. Purtroppo il buon senso non coincide quasi mai con il senso comune. Il senso comune è il giudizio affrettato di molti. Il buon senso è la saggezza di pochi.
  212. Essere ritardatari è un lusso, che solo quelli che comandano si possono permettere.
  213. Un poco alla volta si perdono i sogni come i capelli sul cuscino.
  214. Io cerco di pensare con la mia testa e mi accorgo sempre più che è inopportuno.
  215. Nulla può competere con il potere dei mass media: sia il rivoluzionario che il reazionario sono telecomandati.
  216. Basta poco per essere felici. Basta ricordarsi che, nonostante tutto, siamo ancora vivi.
  217. Siamo nani sulle spalle dei giganti. Ma spesso siamo nani miopi e non sappiamo vedere molto lontano.
  218. Per voler bene agli altri bisogna prima voler bene a noi stessi. Quindi l'altruista è una persona che sa nascondere in modo magistrale il proprio egoismo.
  219. Quanti economisti vanno a fare la spesa ?
  220. "La bellezza salverà il mondo"? Può darsi.  La bellezza, quella femminile, può anche causare disastri. Si pensi al naso di Cleopatra.
  221. La vita ha un solo senso: quello che le dai.
  222. I ragazzi possono solo offendere senza ferire le ragazze.  Queste ultime invece possono ferire senza bisogno di offendere: a loro basta non ricambiare uno sguardo.
  223. La verità spesso è troppo amara. Va edulcorata con qualche bugia.
  224. La logica umana ha bisogno del verosimile. La psiche ha bisogno invece del plausibile.
  225. Il rapporto tra essere e pensiero non ti causa alcun problema se hai dei problemi maggiori come quello di non saper come mangiare.
  226. Non so se sia meglio dare il peggio di noi stessi o non dare niente di noi stessi.
  227. Oggi non c'è più alcuna egemonia culturale. Piuttosto c'è un'egemonia mediatica.
  228. L'egotista non è altro che il voyeur di se stesso. Comunque meglio egotista che egocentrico!
  229. A Natale quasi tutti in chiesa. L'ultimo dell'anno in molti a trasgredire diversi comandamenti.
  230. Questi sono aforismi a buon mercato. Anzi sono gratis. E allora che pretendete?
  231. Preferisco leggere i poeti viventi che conoscerli di persona.
  232. I giovani parlano molto. I vecchi poco. È la vita, anno dopo anno, che ci ammutolisce.
  233. Nel mondo delle idee c'è solo il pensiero unico e tutto attorno il deserto.
  234. Questa è realmente una società tecno-tribale.
  235. I benestanti pensano alla qualità della vita. I più poveri invece pensano solo alla vita.
  236. Ormai solo la morte è veramente oscena.
  237. In televisione conduttori e opinionisti parlano sempre a mitraglia e con sicumera. Li ferma solo la pubblicità o il tg.
  238. Chi si paragona a chi sta meglio si deprime e prova invidia. Chi si paragona a chi sta peggio prova una contentezza illusoria. Non bisognerebbe mai paragonarsi a nessuno ma è impossibile: allora impariamo a paragonarci a chi sta come noi.
  239. Un poco di sano egoismo è necessario per volersi un minimo di bene.
  240. Tutti (chi più e chi meno) abbiamo dei pregiudizi. Anche chi pensa di avere una mente aperta ha dei pregiudizi nei confronti di chi pensa che abbia una mente chiusa. Il problema non è questo. Il problema è se una persona compie discriminazioni ed è violenta  a causa dei suoi pregiudizi oppure no.
  241. Chi ha fede spesso vive meglio degli atei. Però non è assolutamente detto che si comporti meglio degli atei.
  242. È impossibile tracciare in un individuo delle linee di demarcazione tra personalità, mentalità e cultura. Ognuno è un bel guazzabuglio.
  243. Tutti gli autori di aforismi sono dogmatici.
  244. Il potere ci vuole sempre immersi nell'attualità per farci dimenticare la Storia. Gli esseri umani senza la conoscenza storica sono più indifesi. 
  245. Durano poco i paradisi artificiali e a questi seguono inferni naturali persistenti.
  246. Non tutti quelli che dicono di volerti insegnare a stare al mondo hanno buone intenzioni formative nei tuoi confronti.
  247. Oggi non più le cose ma anche le persone vengono rottamate. Siamo tutti (s)oggetti destinati alla rottamazione.
  248. Oggi l'individualismo è sempre più sfrenato e ogni forma di collettivismo è sempre più utopia.
  249. In ogni caso è sempre meglio essere pretenziosi che essere senza pretese.
  250. Siamo sempre accompagnati per tutto il giorno da un rumore di fondo. Le rare volte che c'è silenzio viene subito interrotto dallo squillo di un cellulare.
  251. Un tempo era soltanto la vita ad essere precaria. Oggi anche il lavoro.
  252. Si può difendere l'indifendibile ma non si può sostenere l'insostenibile.
  253. La giustizia è così lenta che i colpevoli in televisione vengono sempre definiti presunti.
  254. Un poco di modestia: non paragonare i tuoi nemici a Giuda. Piuttosto paragonali a Caino.
  255. Non solo per i bambini ma anche per chi soffre di infantilismo cronico tutto è un gioco.
  256. Forse è più vantaggioso economicamente essere i peggio dei meglio ma è sicuramente più motivante essere i meglio dei peggio.
  257. Dopo un caffè o dopo una camminata ecco subito un'idea appena abbozzata.
  258. Della democrazia diretta gli italiani se ne fregano. Abbiamo comunque la democrazia rappresentativa e i politici sono sempre rappresentativi del popolo italiano. È proprio il caso di dire che ognuno ha la classe dirigente che si merita.
  259. Nella giovinezza ci sono troppi alti e bassi. È quasi impossible raggiungere un equilibrio. Per questo motivo i maggiori detrattori della giovinezza sono i giovani stessi. 
  260. L'amore è come la sigaretta per i fumatori. È apparentemente necessaria ma se ne può fare anche a meno.
  261. Passano alla Storia pochi uomini folli, che mandano a morire milioni di uomini anonimi. La ragionevolezza quasi mai passa alla Storia.
  262. Siamo schiavi dell'orologio e il tempo continua a sfuggire inesorabile.
  263. Esistono due tipi di italiani: quelli che si lasciano corrompere e quelli che si lascerebbero corrompere, ma che nessuno tenta di corrompere. Io modestamente appartengo alla seconda categoria.
  264. L'ideologia dei consumi ha consumato qualsiasi altra ideologia.
  265. Se la vita è un sogno si muore perché Qualcuno ha smesso di sognarci.
  266. Una spasmodica ricerca dell'originalità ti salva dall'ovvio e ti fa cadere in pieno nell'eccentrico.
  267. Meglio vivere nell'ombra che vivere di luce riflessa.
  268. La punteggiatura ormai è a discrezione dello scrivente. La sintassi e l'ortografia ancora no.
  269. Le discoteche sono una fortuna per i loro gestori e per chi vende apparecchi acustici.
  270. La vita spesso non va bene e neanche va male. Spesso la vita va cosi così. 
  271. Non so se Dio è morto. Forse Dio talvolta è assente e Satana fa il supplente.
  272. Molti sono rimasti ai tempi in cui la escort era solo una macchina.
  273. Le nuove idee nascono per associazione o per interazione tra quelle vecchie. Niente altro che questo.
  274. I giovani talvolta muoiono perché sono così incoscienti da non pensare mai alla loro morte.
  275. I non luoghi sono luoghi. I luoghi comuni sono molto frequentati, però non sono luoghi.
  276. A volte penso che la differenza tra Facebook e il cimitero sono i lumicini. Facebook sarebbe quindi il cimitero dei vivi.
  277. I voltagabbana trovano sempre qualsiasi pretesto e qualsiasi scusa, ma la verità è che sono solo dei voltagabbana.
  278. Gli piaceva così tanto il mondo che, nonostante la veneranda età, ogni giorno si scordava di morire.
  279. Quando hai la gioventù non hai l'esperienza. Quando hai l'esperienza non hai più la gioventù.
  280. C'è chi realizza le proprie fantasie erotiche. Chi invece cerca di rimuoverle. Chi invece le sublima. Ma tutti gli esseri umani hanno delle fantasie erotiche. Anche i santi.
  281. Le due categorie più privilegiate di questo mondo sono le belle donne e chi può godersele. 
  282. Due tipi di persone sono estremamente pericolose: chi gioca sporco e chi non gioca affatto, prendendosi terribilmente sul serio.
  283. In Italia ci sono due categorie di persone che non vogliono dire la loro età : le donne narcisiste e i professori universitari che non vogliono andare in pensione.
  284. In Italia la maggioranza è così silenziosa che sembra minoranza e la minoranza è così rumorosa che sembra maggioranza. 
  285. Dai politici di professione siamo passati agli improvvisatori. Ma sono sempre pasticcioni.
  286. Le telenovelas sono un modo come un altro per rincretinire le massaie.
  287. La sfortuna è che tutto quello che ci piace fa male. La fortuna è che non tutto quello che fa male ci piace. 
  288. Oggi dimentichiamo le notizie in fretta e ogni giorno ne apprendiamo di nuove. Il nostro ippocampo è in tilt. Siamo in overdose di informazione. 
  289. Un conto è filosofeggiare sulla morte. Un conto è guardare per qualche attimo  la morte in faccia. Un altro ancora è avere la morte sulla propria faccia.
  290. Questa è una "società liquida": ecco perché fa acqua da tutte le parti.
  291. La verità è un asintoto per noi esseri umani.
  292. Abbiamo tutti i giorni contati. Eppure ci annoiamo. Quanto mai ci annoieremo se fossimo tutti immortali?
  293. Raramente la scrittura dipende dal talento. Spesso dipende dall'esercizio, dalle letture e dalla forma mentis.
  294. L'importante è crederci, però certe frasi motivazionali sono proprio cretine.
  295. La cosa peggiore non è la solitudine ma il sentirsi soli.
  296. Tra essere e avere vinse l'apparire.
  297. Spesso in questa società saper bluffare è più importante che avere buone carte.
  298. Le bugie hanno le gambe corte, ma molto fiato perché arrivano sempre lontano.
  299. Oggi non ci sono più certe donne brutte come una volta. Al massimo sono bruttine interessanti per qualcuno.
  300. Artista non darti troppe arie: la natura è sempre più creativa della creatività umana.
  301. Le donne sono più creative degli uomini: loro possono mettere al mondo dei bambini.
  302. La morte giunge sempre inaspettata, anche quando ormai si è morenti.
  303. Le illusioni possono fare male ma sono necessarie.
  304. A volte ad andare al supermercato si diventa quasi felici.
  305. Un conto è fare il furbo. Un altro è essere furbi.
  306. La vita è una equazione le cui variabili sono infinite.
  307. Prima di essere esigenti con gli altri certe persone dovrebbero essere esigenti con loro stesse.
  308. Talvolta sprechiamo le ore come se fossimo immortali.
  309. Per scrivere bisogna sfruttare non solo la propria intelligenza ma anche la propria stupidità.
  310. Ricordati che chi parla male degli altri a te poi parlerà male di te agli altri.
  311. Dire il falso è un reato ma talvolta dire la verità è molto più dannoso.
  312. Pensiamo poco ai nostri avi. Pensiamo poco ai nostri posteri. Insomma pensiamo poco.
  313. L'essere umano è tutto incastonato nel niente.
  314. Un nuovo giorno è arrivato ma finirà nel dimenticatoio anche questo.
  315. Mantenere le promesse molto spesso è impossibile. È già tanto mantenere le premesse.
  316. Ogni esistenza è un grande spettacolo tragicocomico.
  317. La vita è un continuo rimandare la morte.
  318. Non sono importanti gli anni vissuti ma gli istanti felici vissuti.
  319. Per rimanere a galla nella vita spesso bisogna spingere sotto e far annegare qualche altro.
  320. Nella vita non vince nessuno. Non  vincono nemmeno i vincenti.
  321. Di solito si è tristi per qualcosa in particolare, mentre si può essere felici anche per niente.
  322. Ci sono solo due tipi di morti che ci interessano: le persone a cui abbiamo voluto bene e i morti famosi.
  323. Molte persone cercano l'anima gemella per colmare un vuoto. Ma il vuoto che ognuno ha è incolmabile.
  324. Non prendete mai troppo sul serio gli aforismi e nemmeno chi li scrive. Gli aforismi sono fatti per essere smentiti. Vi ricordate cosa fece Cioran a causa di Friedgard Thoma?
  325. Lo sanno tutti che il tempo vola ma nessuno sa dove va.
  326. L'infinito non fa per noi esseri umani. Non ci resta che  perdersi nell'indistinto.
  327. L'onestà è una qualità che non tutti si possono permettere.
  328. Non tutti i nodi vengono al pettine. Alcuni nodi infatti restano in gola.
  329. È impossibile imparare a vivere. Però si può sempre imparare a pensare.
  330. Nessuno può dire la verità perché nessuno sa la verità. 
  331. Le donne farebbero di tutto per un elisir di lunga giovinezza. Gli uomini farebbero di tutto per avere una giovane amante.
  332. Chi sogna ad occhi aperti spesso va a sbattere contro la realtà.
  333. Chi dice che Tizio fondamentalmente è un bravo ragazzo vuol dire che Tizio non è un bravo ragazzo.
  334. Non credete all'uomo femminista. È solo un espediente per scopare di più. 
  335. Tutti si sentono obbligati a farlo, ma vivere intensamente è un privilegio di pochi.
  336. La morte è un passaggio oppure non è niente.
  337. Tutti si limitano all'apparenza. Pochi ricercano l'essenza: eppure è lì che si rintraccia la vera esistenza.
  338. Chi dice "non c'è che dire " in realtà avrebbe molto da dire.
  339. Chi dice "esattamente" spesso nel discorso che segue diventa approssimativo.
  340. Ci sono uomini talmente illusi che pensano che le loro mogli li abbiano sposati per amore e non per soldi.
  341. È sempre meglio essere troppo viziato che troppo vizioso.
  342. È progresso quando una cosa ritenuta impossibile diventa possibile.
  343. L'importante è vivere la vita fino in fondo, anche se si è in disaccordo col mondo.
  344. Con l'età diminuiscono gli incontri e aumentano i ricordi.
  345. La storia potrebbe anche essere maestra di vita. Comunque noi non impareremmo mai la lezione.
  346. Per la nostra sorte è bene capire che l'umanità, se continua così, non avrà magnifiche sorti.
  347. Non sempre il silenzio è assenso. Talvolta è mutismo per non controbattere a un controsenso.
  348. Con l'età se ne vanno capelli, denti, prestanza sessuale e sogni. Che se ne fa uno dell'esperienza e della maturità?
  349. Da giovani si ricerca il piacere. Da maturi più che altro si cerca di evitare il dolore.
  350. I potenti non si preoccupano tanto quando il popolo si lamenta ma quando sempre più persone credono nella democrazia dal basso.
  351. Questo mondo è sofferenza. Solo chi vive di illusioni può credere diversamente.
  352. Questo mondo è una immensa sala di attesa. Nessuno sa quale è la sua destinazione.
  353. L'importante nella vita è avere le giuste dosi di serotonina e dopamina e ogni tanto qualche picco di adrenalina.
  354. Non si può piacere a tutti e neanche a nessuno. Salvo eccezioni tutti piacciono così e così. 
  355. Non è mai troppo tardi per ricominciare tutto da capo.
  356. Nella vita bisogna sempre evitare i confronti faccia a faccia con gli imbecilli.
  357. Nessuno sa per quale motivo è venuto al mondo ma la vita può andare bene lo stesso.
  358. Eva ha mangiato la mela della conoscenza e del peccato. Caino ha ucciso Abele. Ma perché le loro colpe devono ricadere sull'intera umanità?!
  359. Il cielo non può essere sempre stellato. A volte le stelle vengono oscurate dalle nuvole. Porta pazienza.
  360. Talvolta nella vita è come guidare controsole. Talvolta è ancora peggio: è come guidare contromano. 
  361. È sempre difficile stabilire se nella vita si fanno le cose perché ci vanno o per non rovinare l'immagine che gli altri hanno di noi.
  362. Anche se non trovi quello che cerchi il mondo è comunque un posto interessante.
  363. La cosa triste è che nessuno pensa più di poter cambiare il mondo.
  364. In Italia non sono solo i politici ad essere corrotti. La politica è solo la punta dell'iceberg.
  365. A forza di stare al passo con i tempi si finisce con i piedi nella fossa.
  366. Per sconfiggere il nichilismo ci vorrebbe una maggiore religiosità oppure una letteratura mitopoietica.
  367. Le due paure che hanno sempre caratterizzato l'essere umano sono la paura della solitudine e la paura della morte. Tutto il resto viene di conseguenza.
  368. "Alla fine le verità umane sono solo due" disse il professore di filosofia. Continuò dicendo: "c'è una verità di fatto: un giorno morirò. C'è anche una verità di ragione: ci sono cose che dipendono da me e altre che non dipendono da me ma spesso è difficile stabilire quali. Nessuna altra verità". Ma noi eravamo giovani e spensierati. Non ci curavamo affatto delle sue parole.
  369. Il mondo oggi è tutto ciò che appare.
  370. Si diventa maturi quando si stimano le persone soltanto invece di ammirarle.
  371. Cercavamo tutti delle verità e invece trovavamo delle ovvietà.
  372. Il vero nichilista è colui che crede nel niente e allo stesso tempo non crede in niente.
  373. Si rimpiangono gli amori non corrisposti soprattutto quando si sta bene di salute.
  374. Molte donne non sono innamorate dei mariti ma della loro ricchezza e del loro potere. Spesso coppie così durano di più di chi si sposa per presunto amore.
  375. Una visione del mondo lineare serve ad affrontare ottimamente la vita, anche se non corrisponde affatto alla realtà. 
  376. Le cose sono già complesse, anche quelle apparentemente semplici. Non complichiamole ulteriormente.
  377. Chi dice che le cose si dimostrano dovrebbe imparare che non solo non si dimostrano ma talvolta nemmeno si mostrano: mai credere ciecamente all'evidenza dei fatti.
  378. Ormai tutti gli intellettuali sono cortigiani tranne quelli che non hanno trovato un posto a corte.
  379. Ci sono tre modi per rapportarsi alle proprie fantasie erotiche: realizzarle, rimuoverle o sublimarle. Chi le realizza è un libertino, chi le rimuove è un moralista e chi le sublima è un artista.
  380. Talvolta i nemici più insidiosi sono quelli interni.
  381. I soldi fanno vivere bene. Invece la salute fa vivere soltanto.
  382. La cortesia, anche quando è fatta di formalità e ipocrisia, è sempre preferibile alla grettezza.
  383. La solitudine è così orrenda e insopportabile che il mondo è pieno di vedove allegre.
  384. Cerca di vivere e non soltanto di sopravvivere perché ogni istante potrebbe essere l'ultimo.
  385. Dei morti bisogna rispettare la memoria. Dei vivi bisogna rispettare la sofferenza.
  386. Chiamiamo amore l'impasto tra piacere estetico e piacere sessuale.
  387. L'apparire va decodificato. L'essere va colto.
  388. In questa società l'individualismo è sfrenato e la soggettività è in profonda crisi.
  389. Ogni cosa va inquadrata nella sua prospettiva storica e allo stesso tempo bisogna sempre estrapolare l'astorico in ogni cosa.
  390. Dio è morto e l'uomo contemporaneo non è capace di elaborare il lutto.
  391. Non poniamo mai limiti alla divina provvidenza e ai progressi della medicina.
  392. L'onanismo è parente stretto dell'onirismo.
  393. Ci sono due tipi di esseri umani che danno un apporto alla cultura: coloro che scoprono e coloro che creano. 
  394. Gli amori impossibili hanno sempre una loro dignità perché sono basati sull'irragionevolezza.
  395. Prima viene l'isolamento. Quindi l'emarginazione. Infine la solitudine.
  396. Spesso si fa di necessità vizio invece che virtù. 
  397. L'onanismo esercita l'immaginazione ed è il miglior modo per stare bene con il proprio io. 
  398. Chi sta da solo ha come compagni i propri pensieri.
  399. Alcuni vogliono essere cittadini del mondo e poi non riescono nemmeno a fare mente locale. 
  400. La cosa più importante in una storia d'amore non è l'amore ma il rispetto reciproco.
  401. Ci sono tre forme di spiritualità soltanto: la preghiera, la contemplazione, la meditazione. 
  402. Chi scrive rischia di diventare famoso e chi legge rischia di diventare saggio.
  403. Chi ha troppa libertà finisce per autodistruggersi e chi ne ha troppo poca finisce per essere distrutto.
  404. È passato un altro anno. Siamo tristi perché siamo più vecchi. Siamo soddisfatti perché siamo campati un anno in più. 
  405. Per trasgressivo si intende ormai un trasgressivo innocuo: uno che trasgredisce la morale sessuale senza trasgredire la legge.
  406. Nessun uomo è libero di fare ciò che gli va. C'è sempre qualche altro, se non la propria coscienza, che glielo impedisce. 
  407. Si tratta sempre di vivere alla giornata indipendentemente dall'aspettativa di vita.
  408. Pensare al futuro va bene ma mai guardare troppo in là: mai essere troppo ottimisti. 
  409. Non si conosce mai abbastanza il proprio io. Figuriamoci se conoscete la vostra dolce metà!
  410. Se ti soffermi troppo ad ascoltare il tuo cuore è più probabile che avrai un attacco d'ansia.
  411. L'utopista è sempre dogmatico, anche se non ha niente di certo.
  412. Siamo esseri umani. Siamo sempre nell'ambito del provvisorio, del fallibile e dell'opinabile.
  413. Prima di compiere una azione molti hanno bisogno di un pretesto e dopo averla compiuta tutti hanno bisogno di una giustificazione.
  414. Siamo tutti così assuefatti alla televisione che ormai solo i critici televisivi per mestiere la criticano.
  415. Le multinazionali hanno bisogno di due cose: un mondo senza confini e dei cittadini che siano soltanto consumatori acritici.
  416. L'unico dominio in cui l'uomo è totalmente libero è quello della propria immaginazione. 
  417. Tutti hanno bisogno a questo mondo del consenso. Le stesse mafie ne hanno bisogno.
  418. Ogni anno aumentano le disuguaglianze e gli uomini di buona volontà possono fare poco o niente. 
  419. In questa vita si fa presto a trovare la morte. Si fa in un amen.
  420. Tutto è bello fino a quando è una novità. 
  421. Un tempo gli uomini avevano paura di andare all'inferno. Ora non hanno paura nemmeno di andare in prigione.
  422. Se volete vivere una vita autentica non pensate al dare e all'avere ma all'essere.
  423. In una opera scritta ci sono tre tipi di non detto: quello che non si vuole scrivere (per reticenza e convenienza), quello che non si può scrivere (perché indicibile) e quello che non si sa scrivere (per mancanza di talento). Questi sono i limiti di ogni opera scritta.
  424. Il futuro è sempre incerto: quando si è giovani per incoscienza e più in là con gli anni per salute cagionevole.
  425. Ognuno della propria vita può farne ciò che vuole. Anche non viverla e limitarsi ad essere uno spettatore delle vite altrui.
  426. Innamorarsi due volte della stessa donna è da pazzi, anche se è vostra moglie.
  427. Ti prende in giro e soffri. Non ci sta e soffri. Ti tradisce e soffri. Ti lascia e soffri. Chi ha l'ardire di chiamarlo ancora amore ?
  428. Alcuni sostengono che la vita è lunga. Invece non è mai abbastanza lunga per fare tutte le cose che vorremmo fare.
  429. L'amore non esiste ma non fatene un dramma. I drammi nella vita sono ben altri.
  430. La vita è come un rettilineo in cui, se vai a velocità moderata, tutti cercano di sorpassarti.
  431. Ho come l'impressione che le preghiere di un miscredente valgano di più. 
  432. La donna che hai idealizzato tanto per altri è stata un semplice oggetto sessuale? Non  fartene un cruccio. C'è di peggio nella vita. Pensa a cosa poteva accadere se te la sposavi e poi chiedeva il divorzio e gli alimenti. 
  433. Uno inizia ad essere santo quando rispetta la gente che non lo rispetta.
  434. Il vero ignorante è colui che non sa di non sapere.
  435. Quando dicono che quello è un falso problema spesso significa che stanno sottovalutando un problema. 
  436. Si pensa di avere tutta la vita davanti e in un amen l'abbiamo già tutta dietro.
  437. Gli innamorati sono sempre stupidi fino a quando sono innamorati ma innamorarsi non è da stupidi.
  438. C'è chi dice che nella vita si paga tutto. Ma non è vero. Alcuni la passano liscia. Almeno in questa vita. Dopo non lo so.
  439. Un tempo era importante la virilità. Oggi con internet è importante la viralità. 
  440. Sono passati degli anni. Non frequentiamo più i locali. Ci siamo persi di vista, abbiamo un poco perso la vista e quasi non ci si riconosce più.
  441. Le spose aspettano sempre qualcuno: un figlio o un amante.
  442. Ce lo ha insegnato Buzzati: anche l'ultimo amore è pur sempre un amore.
  443. I nemici peggiori dell'amore corrisposto sono la noia e la morte.
  444. Siamo tutti cattivi giudici di noi stessi.
  445. Molte donne si preoccupano troppo del tempo che passa e non del tempo che resta.
  446. La vita è come una donna. Va amata così come è... senza belletto.
  447. I più fortunati alla fine sono coloro che hanno un bilancio in pareggio tra l'amare e l'essere amati. Non hanno avuto troppo poco né troppo. Sono in definitiva le persone più equilibrate.
  448. Le ragazze si caratterizzano per le civetterie e i ragazzi per le spacconate. Ognuno ha il narcisismo che si merita.
  449. Le pene d'amore non sono vera sofferenza. La vera sofferenza deriva dalla malattia o dalla morte di una persona cara.
  450. Anno dopo anno si fa sempre più resistente la nostra corazza interiore.
  451. La nascita è un caso fortuito e la morte non è altro che un incidente di percorso.
  452. Mettiamoci una pietra sopra. Già che ci siamo mettiamoci pure una lapide.
  453. Avere mille flirt non conta niente se non si è corrisposti dalla persona di cui si è innamorati.
  454. La bellezza, la ricchezza, il potere ti fanno sentire meno solo ma alla fine sono solo illusioni. Ognuno è solo dinanzi alla malattia, la vecchiaia e la morte.
  455. La vita è fatta da anni di prosa e istanti di poesia.
  456. Quando una relazione è caratterizzata da sottomissione, depressione o ossessione è in realtà una malattia.
  457. Ho l'obbligo morale di ridere dei moralisti.
  458. Il soffio del vento, il tepore del sole, il chiarore delle stelle: ecco perché sono panteista.
  459. I grandi amanti sono tutti incoscienti come i grandi giocatori.
  460. C'è chi scrive per mettere ordine nel proprio animo e chi per fare disordine nel mondo. Io invece scrivo tanto per scrivere.
  461. Cari letterati, basta col birignao.
  462. Tutto può andare bene fino a quando è categoria dello spirito.
  463. Le incomprensioni della coppia spesso nascono da una incomunicabilità che è eterna.
  464. Cercare di scomporre il mondo come faceva Picasso può essere causa di follia per chi non è Picasso.
  465. Anche la morte, prima o poi, ci svelerà il suo segreto.
  466. C'è sempre il rischio di scrivere qualcosa che è già stato scritto prima. Ma in fondo è motivo di orgoglio avere avuto lo stesso pensiero di un grande autore.
  467. Ci sono tre categorie di persone: chi sa vivere, chi pensa di saper vivere e chi pensa soltanto.
  468. Molti uomini pensano di risolvere i propri problemi con il gentil sesso sposandosi. Nonostante questo però i problemi con il gentil sesso restano. Talvolta aumentano.
  469. Nonostante il mio insuccesso non ho mai dimenticato le mie umili origini.
  470. Ho deciso che sarò per sempre un eterno indeciso.
  471. Bisogna rispettare i morti perché sono il passato e i bambini perché sono il futuro. I bambini però non devono essere troppo rompipalle. 
  472. Per chi non lo avesse ancora capito essere troppo severi con gli altri e poco con se stessi è un difetto dei critici. 
  473. Dio forse esiste. Nonostante i cataclismi, la fame nel mondo, le guerre, i preti e le bigotte.
  474. Alle volte gli opposti si attraggono. Molto più spesso si detestano.
  475. Anche il comunismo è una fede: la fede più diffusa tra gli intellettuali.
  476. Non sono un nativo digitale. Preferisco essere massaggiato che essere messaggiato. 
  477. Eravamo giovani. Quando passava una bella ragazza le facevamo una radiografia con dei semplici sguardi.
  478. Se vuoi distruggere la reputazione di un uomo  devi dire che è un sentimentale.
  479. Dove regna il malaffare non farsi gli affari propri è un merito.
  480. Prima guardano se c'è attrazione fisica. Quindi guardano se c'è intesa sessuale. Poi se tutto va bene lo chiamano amore.
  481. Non si augura la morte a nessuno. Però la sfiga si può augurare.
  482. Stimo di più il miglior nemico del peggior amico. 
  483. Se ti chiedono se è farina del tuo sacco significa che non ti stimano e che loro non saprebbero fare di meglio.
  484. Falliremo. Però resisteremo fino all'ultimo.
  485. Non crederti mai troppo padrone di te. La situazione ti può sfuggire di mano quando meno te lo aspetti. 
  486. Non si può avere tutto. Accontentati oggi di questa strada inondata di sole. 
  487. Non invidiare troppo quelli che pensi si godano questa vita. Tutto è labile.
  488. Non contemplare troppo il cielo. Probabilmente le stelle non sono lì per noi.
  489. Io non ho più cattive intenzioni. Diciamo che non ho più neanche intenzioni.
  490. Questo è un mondo folle dove tutti si credono normali.
  491. Per fortuna mia e purtroppo per loro il tempo passa anche per le belle ragazze. 
  492. La caffeina fa sempre venire nuove idee. Talvolta malsane.
  493. Si crea grazie alla speranza oppure per disperazione.
  494. Non ti dare troppe arie da protagonista. La stragrande maggioranza di noi sono semplici comparse.
  495. Nella vita si riesce a sapere sempre troppo tardi come vanno le cose.
  496. Ma siamo così sicuri che Dio ci ama? Forse ci trova soltanto divertenti.
  497. La vera fortuna è essere amati dalla donna che si ama. 
  498. È troppo facile essere felici perché si è amati. Bisognerebbe essere felici perché si ama. 
  499. Anche Beatrice Portinari era la Gemma Donati di un altro. 
  500. L'indifferenza è un prerequisito necessario per essere uomini di questo mondo. 
  501. L'ultimo viaggio lo fanno sempre in Mercedes. Forse i familiari vogliono che il caro estinto finisca in bellezza!
  502. Per osservare il mondo ci vuole sia incanto che disincanto.
  503. Dopo l'epoca in cui tutto era politico venne l'epoca in cui tutto era psicosomatico.
  504. La memoria a breve termine è limitata ma quella a lungo termine è un pozzo senza fondo.
  505. Non bisognerebbe mai smascherare le debolezze altrui né le proprie. Bisogna sempre mostrare un minimo di sensibilità nei confronti della vulnerabilità umana.
  506. Le donne nonostante le loro fragilità si rivelano sempre più forti degli uomini. La loro fibra è più resistente. Infatti restano tutte vedove.
  507. Se siete innamorati e lei non ci sta iniziate ad immaginarla mentre defeca. A lungo termine vi disinnamorerete. Funziona sempre.
  508. È più difficile cogliere la realtà di controbalzo piuttosto che al volo.
  509. Stare da soli non significa necessariamente essere soli. Essere soli non significa necessariamente sentirsi soli.
  510. Vivere significa anche aspettare il momento giusto ma solo per un periodo di tempo ragionevole. 
  511. Ci sono uomini talmente perversi che sono sposati da cinquanta anni con la stessa moglie.
  512. I geni sono persone che fanno sembrare semplici anche le cose più complesse.
  513. Quando dicono di avere un occhio di riguardo per una persona significa che dobbiamo chiudere tutti gli occhi per non vedere i suoi difetti ed i suoi errori.
  514. Non ho vissuto una vita straordinaria ma neanche una vita ordinaria. Mi accontento. 
  515. A volte nella vita bisogna liberare l'es, diminuire l'ego e sfoltire il superego.
  516. Niente in questa vita è verità. Al massimo può essere realtà. 
  517. A parte tutto io vivo appartato. 
Note
  1. La proprietà intellettuale degli aforismi presenti in questa pagina è di Davide Morelli. È vietata la loro riproduzione integrale. Se desideri, puoi comunque condividere alcuni di questi aforismi citando sempre il nome dell'autore. Grazie.
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