2016-12-04

Frasi ciniche contro il Natale

Raccolta di frasi ciniche, aforismi acidi e battute divertenti "contro il Natale". Questa raccolta va sicuramente in controtendenza rispetto ai tanti pensierini melensi e sdolcinati sul Natale che si trovano su internet, ed è pertanto dedicata a quella minoranza di persone che non sopporta il buonismo imperante, le riunioni familiari, il consumismo e l'ipocrisia delle festività natalizie. Ovviamente su Aforismario esiste anche la versione "buona" di frasi sul Natale − e persino una raccolta di frasi utili per gli auguri natalizi! Nessuno è perfetto...
Natale: provato mezzo per aumentare il giro degli affari nel commercio.
Contro il Natale
© Aforismario

È Natale. Sono indeciso se sentire un grande senso di fratellanza o andare a sciare a Cortina.
Altan (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Antivigilia di Natale. Nell'aria senti qualcosa di diverso. Sotto la neve che fiocca lenta lenta, una vecchiettina avvolta nel suo nero scialletto vende bombe a mano.
Romano Bertola, Le caramelle del diavolo, 1991

Anche quest’anno si ripete la dolce tradizione dello scambio delle mogli sotto l’albero.
Romano Bertola, Le caramelle del diavolo, 1991

Ogni anno, a Natale, si ripresenta l'incubo dei regali. Si arriva a capire perché Van Gogh - scartati i soliti portafogli, colonie, agendine - alla fine, esasperato, abbia spedito un orecchio a Gauguin.
Romano Bertola, Includetemi fuori, 2003

Che ricorrenza meravigliosa era il Natale a casa nostra! La sera del 24 dicembre nostro padre si ritirava misteriosamente nella sua camera e poi d'un tratto ne usciva vestito con un fiammante costume rosso da Babbo Natale. Potete immaginare che festa per noi ragazzi che per 365 giorni all'anno lo vedevamo sempre vestito rigorosamente in gonna e camicetta a fiori.
Romano Bertola, Includetemi fuori, 2003

Natale. Giorno speciale, consacrato allo scambio di doni, all'ingordigia, all'ubriachezza, al sentimentalismo più melenso, alla noia generale e a domestiche virtù.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Le Pasque, i Ferragosti, i Natali... I Natali, le Pasque, i Ferragosti... Così se ne va la nostra vita.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Avevo letto da qualche parte che la vigilia e il giorno di Natale c'erano più suicidi che in qualunque altro giorno dell'anno. Evidentemente la vacanza non aveva niente a che fare con la Nascita di Cristo.
Charles Bukowski, Donne, 1978

Il mio peggior Natale? Una mattina mi svegliai e corsi in salotto, dove trovai mia madre che mi disse: «Oh, cavolo, l'ho scordato».
Rob Burton [1]

Non è il Natale l'unica occasione in cui ci si ubriaca per amore dei bambini?
William John Cameron

Il tacchino va bene per il Natale, ma il Natale non va bene per il tacchino.
Achille Campanile [1]

Natale è un periodo tremendo per chi non è felice.
Giovanni B. Cassano, E liberaci dal male oscuro, 1993

Il più bel gesto di estraneità e di indifferenza al mondo cristiano, al tempo, alla rivelazione, ai sentimenti, ai riti cristiani: quello di un rabbino orientale che, a Natale (giorno in cui è vietato leggere la Toràh), tagliava la carta igienica per tutto l'anno. (Lo racconta Kafka).
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Ma dobbiamo proprio continuare a parlare di religione? Dopotutto è Natale!
Danielle Chase, in My So-Called Life, 1994-1995

Me sento come l'ovo de Pasqua sotto l'arbero de Natale. Straaano! 
Er Cipolla (Enzo Salvi), in Vacanze di Natale 2000, 1999

Mi spiace per Gesù. È dura quando il giorno del tuo compleanno coincide col Natale.
David Corrado [1]

E anche questo Natale... se lo semo levato dalle palle! 
Giovanni Covelli (Riccardo Garrone), in Vacanze di Natale, 1983

Per il settimo anno di seguito mia suocera è venuta da noi a Natale. Quest’anno abbiamo deciso di cambiare. La faremo entrare.
Les Dawson [1]

Buona Pasqua e Buon Natale, e poi ancora Buona Pasqua e Buon Natale, e così, senza che uno se ne accorga, passa la vita.
Luciano De Crescenzo, I pensieri di Bellavista, 2005 [cfr. citazione di Gesualdo Bufalino].

Che altro è il Natale se non un giorno di scadenze quando non s’hanno danari; un giorno in cui ci si trova più vecchi di un anno e nemmeno di un’ora più ricchi; un giorno di chiusura di bilancio che ci dà, dopo dodici mesi, la bella soddisfazione di non trovare una sola partita all’attivo?
Charles Dickens, Canto di Natale, 1843

Gesù e sfortunato: nasce a Natale e muore a Pasqua, e non riesce mai a farsi le vacanze estive.
Paolo Dune, Al di qua dell'aldilà, 1998-2016

Adoro la frenesia del Natale, come l'odore del napalm al mattino.
Paolo Dune, Al di qua dell'aldilà, 1998-2016

Buon Natale a tutti i miei amici, tranne due.
W. C. Fields (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il Natale è una festa commerciale, come tutta la nostra vita. Per questo si comincia a battere la grancassa un mese prima. È una sovraeccitazione drogata, pilotata, penosa, fastidiosa e inutile perché c'è poco da eccitare in una società estenuata, sfibrata, che vive in perenne stato di overdose. La felicità è un attimo che non può essere dilatato. E Natale non è più Natale perché adesso è Natale tutto l'anno.
Massimo Fini, su il Ribelle, 2011

A Natale riesco a sentirmi buono solo se nevica.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Era così povero che non poteva neanche permettersi di regalare uno yo-yo al suo bambino per Natale. Fece in modo di regalargli uno yo!
Martin Kaufman [1]

Il Natale è la festa per antonomasia: in un momento di profondo odio e abbattimento, tutti sorridono.
Franz Krauspenhaar, Forforismi, 2011

Gingol bel gingol bel. Dovremmo essere tutti più buoni e invece siamo delle merde.
Luciana Littizzetto, Col cavolo, 2004

Speriamo almeno che il Natale ci porti qualcosa di bello. Per adesso da me sono spuntate le cornamuse. C'ho le pive sotto casa. A stantuffarmi a nastro di quanto sia bianco questo Natale, di quanto il cuore esulti e ci siano jingle bells dappertutto. Io quando scendo agli zampognari un'offerta gliela faccio. Due euro. Perché si spostino. Vadano un po' più in là, a suonare sotto un'altra finestra.
Luciana Littizzetto, Col cavolo, 2004

Le feste di Natale servono solo a ricordarmi che non sopporto i miei parenti. [...] Però, bisogna tenerseli buoni; altrimenti, quando muori, loro come foto sulla tomba mettono quella dove stai facendo i gargarismi.
Daniele Luttazzi, La castrazione e altri metodi infallibili per prevenire l’acne, 2003

Natale è stato e sempre sarà pieno di decorazioni. Le luci e le ghirlande che usano per coprire il sordido, la corruzione. 
Veronica Mars (Kristen Bell), in Veronica Mars, 2004/...

Il Natale è una cospirazione per far sentire ai single che sono soli.
[Christmas is a conspiracy to make single people feel lonely].
Armistead Maupin, I racconti di San Francisco, 1978
Il Natale è una cospirazione per far sentire ai single che sono soli.
(Armistead Maupin)
Natale è una festa alla quale non mi sento invitato.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

− Che cos'hanno in comune un prete cattolico e un albero di Natale?
− Le palle. In entrambi i casi sono puramente ornamentali.
Graham Norton [1]

Fatti come la nascita da una vergine e la resurrezione dalla morte costituiscono ovvi archetipi universali, condivisi dalle mitologie di molte culture. [...] Ad esempio, la scelta del 25 dicembre come giorno della nascita di Gesù è mutuata dalla festa del Sol Invictus, “Sole Invitto”, il Dio Sole (El Gabal) che l’imperatore Eliogabalo importò nel 218 a Roma dalla Siria. L’imperatore Aureliano ne instaurò il culto nel 270 e ne consacrò il tempio il 25 dicembre 274, durante la festa del Natale del Sole: il giorno, cioè, del solstizio d’inverno secondo il calendario giuliano, quando il Sole tocca il punto più basso del suo percorso, si ferma (da cui il nome solstitium, “fermata del Sole”) e ricomincia la sua salita, in un succedersi di eventi che si può metaforicamente descrivere come la sua “morte, resurrezione e ascesa in cielo”.
Piergiorgio Odifreddi, Perché non possiamo essere cristiani, 2007

Costruire il presepio ogni anno e non sapere quali controversie portarono all'arianesimo o cosa fu il concilio sull'iconofilia; fare la comunione col pane e col vino e ignorare l'esistenza del dogma dell'infallibilità papale; assistere alla messa di Natale e non sapere nulla del recupero da parte della Chiesa di questa data pagana del solstizio d'inverno in cui si festeggiava il sol invictus; assistere ai battesimi, ai matrimoni, ai funerali familiari davanti all'altare e non aver mai sentito parlare dei vangeli apocrifi; farsi vedere sotto un crocefisso e trascurare il fatto che la pena per l'accusa mossa contro Gesù era la lapidazione e non la crocefissione; e tanti altri vicoli ciechi culturali, dovuti alla feticizzazione dei riti e delle pratiche: sono tutti aspetti problematici per una ipotetica pratica illuminata della propria religione.
Michel Onfray, Trattato di Ateologia, 2005

È Natale / vedo le renne volare / e ho paura... / Eh! Le renne non sono piccioni!
Flavio Oreglio, Poesie catartiche, 2003

Natale. Ho seguito la stella cometa / attraverso valli e deserti... / perché il mio cuore mi diceva così… / Ho seguito la stella cometa / perché cercavo di capire... / E adesso, su Marte, da solo / che cazzo faccio?
Flavio Oreglio, Poesie catartiche, 2003

Poesia di Natale. La neve, le luci, l'albero... / Tutto qui quel che mi ricordo dell'incidente.
Flavio Oreglio, Poesie catartiche, 2003

San Giuseppe, assieme a Maria, incinta di Gesù, cerca un albergo, ma sono tutti pieni. Per forza non trovi un albergo libero: sei sotto Natale!
Paolo Rossi [1]

Il Natale non è altro che una stupida festività creata per non lavorare. 
Ebenezer Scrooge (Jim Carrey), in A Christmas Carol, 2009

Babbi natale, befane, gnomi, cavoli, cicogne… sembra che gli adulti si preoccupino di prendere amorevolmente per i fondelli i propri bambini in modo da abituarli, sin da piccoli, a bersi tutte d’un fiato le piccole e grandi menzogne che gli si propineranno, da piú parti, durante tutto il corso della loro ossequiosa esistenza.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Tutto è relativo in questo mondo. Chiedi un po’ alle oche e ai tacchini la loro opinione sul Natale!
Peter Willforth [1]

− Ma dove è andato a finire lo spirito del Natate?
− Ai grandi magazzini, abiti per signora, terzo piano.
Dorothy Zbornak e Sophia Petrillo, in Cuori senza età, 1985-1992

Mamma a Natale faceva il tacchino. Un’imitazione di merda.
Mario Zucca [1]

Autori sconosciuti
  • Natale: provato mezzo per aumentare il giro degli affari nel commercio.
  • Papa: l’unico vice di una società che non vede mai il proprio capo, neanche a Natale.
  • Un mendicante è un regalo per la buona coscienza dei ricchi a Natale. Ma è un inutile fastidio che muore di fame o di freddo nei giorni comuni. 
Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Natale - Babbo NataleRegali di Natale - Auguri di Buon Natale

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