2016-12-07

Fame nel Mondo - Frasi e citazioni

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più significative sulla fame nel mondo. Oggi, quasi 800 milioni di persone nel mondo soffrono la fame (cioè 1 persona su 9 della popolazione mondiale), e circa 3 milioni di bambini ogni anno muoiono di fame. La maggioranza delle persone che soffre la fame si trova nei Paesi in via di sviluppo dell'Asia e dell'Africa.
Le cause e le possibili soluzioni della fame nel mondo sono varie e complesse, e non è questa la sede per farne una trattazione. Possiamo solo constatare che se nelle società più ricche la quantità di cibo disponibile è tale da essere persino sprecato, nei Paesi più poveri del mondo la carestia e la fame provocano ancora oggi denutrizione e morte.
Come introduzione a questa raccolta di riflessioni, riportiamo una toccante − quanto illuminante −, testimonianza di Madre Teresa di Calcutta, che ha trtascorso l'esistenza accanto ai più poveri e agli affamati: "Una sera, un signore venne nella nostra casa e mi disse: «C'è una famiglia di indù con otto figli, che da molto tempo non hanno da mangiare. Fate qualcosa per loro». Presi un po' di riso e andai subito. Potei constatare sui volti dei bambini una fame tremenda. E tuttavia, quando la madre prese il riso lo divise in due porzioni ed uscì. Allorché fu di ritorno le chiesi: «Dove siete stata? Cosa avete fatto?». Ella mi diede una sola risposta: «Anche loro avevano fame». Aveva dei vicini alla porta accanto, una famiglia musulmana, e lei sapeva che avevano fame. Non portai dell'altro riso per quel giorno, perché volevo che essi sperimentassero la gioia di donare. Non ero sorpresa che lei sentisse il desiderio di donare, ma ero sorpresa che sapesse che erano affamati. Anche noi sappiamo? Abbiamo il tempo anche solo di sorridere a qualcuno?".
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla fame (considerata in generale come stimolo a mangiare), l'alimentazione e la povertà.
Vi sono popoli interi il cui pane quotidiano è la fame.
Fame nel mondo
© Aforismario

Una parte dell'umanità soffre di abbondanza e spreco. L'altra parte soffre di povertà e fame. Da tempo immemorabile si è perso ogni concetto di armonia nel mondo.
Giovanni Abrami, Tanto per dire..., 2010

Andateci piano con la fame nel mondo... c'è chi ci mangia.
Mirko Badiale (Aforismi inediti su Aforismario)

All'affamato spetta il pane che si spreca nella tua casa. Allo scalzo spettano le scarpe che ammuffiscono sotto il tuo letto. Al nudo spettano le vesti che sono nel tuo armadio. Al misero spetta il denaro che si svaluta nelle tue casseforti.
Basilio Magno, IV sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Cosa risponderai a Dio, tu che vesti i muri e non vesti il tuo simile? Tu che ami il tuo cavallo e non hai uno sguardo per il fratello in miseria? Tu che lasci marcire il tuo grano e non nutri chi ha fame?
Basilio Magno, IV sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non invocare venga il tuo regno se lo confondi con il successo materiale e la ricchezza. Non supplicare sia fatta la tua volontà se non l'accetti quando è difficile e dolorosa. Non ripetere dacci oggi il nostro pane quotidiano se non ti preoccupi di coloro che hanno fame.
Romano Battaglia, Silenzio, 2005

Possiamo risolvere il problema della fame nel mondo? Assolutamente sì. Abbiamo già cibo a sufficienza per nutrire tutti. Manca solo la volontà politica di distribuirlo.
Bono Vox (pseudonimo di Paul David Hewson), discorso, Expo, Milano, 2015

Non si può accusare chi muore di fame di essere deperito.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

La società si compone di due grandi classi: quelli che hanno più cibo che appetito, e quelli che hanno più appetito che cibo".
[La société est divisée en deux classes: ceux qui ont plus de dîners que d'appétit et ceux qui ont plus d'appétit que de dîners].
Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri, 1795 (postumo)

Fame e denutrizione stringono in una morsa letale popolazioni già vittime di terribili malattie - AIDS, malaria e tubercolosi - di guerre e conflitti etnici.  La coscienza non può non ribellarsi di fronte a questa strage silenziosa.
Carlo Azeglio Ciampi, discorso di commemorazione del 60° anniversario della fondazione della FAO, Roma, 2005

Una società che spende centinaia di miliardi in armamenti e consente che ogni anno muoiano di fame cinque milioni di bambini è una società malata di egoismo e di indifferenza.
Carlo Azeglio Ciampi, ibidem

La povertà e la fame sono i più antichi nemici dell'umanità. Per la prima volta nella storia disponiamo dei mezzi per sconfiggerli: abbiamo le risorse economiche, la tecnologia e il sostegno dell'opinione pubblica.  Dipende soltanto da noi.
Carlo Azeglio Ciampi, discorso di commemorazione del 60° anniversario della fondazione della FAO, Roma, 2005

Caro Gesù Bambino, ti ringrazio per aver esaudito i miei desideri dell’anno scorso. Ti avevo chiesto di eliminare la fame nel mondo, e infatti quelli che avevano fame sono quasi tutti morti.
Giobbe Covatta, Parola di Giobbe, 1991

Sulla Terra il 96 per cento degli uomini ha fame e il 4 per cento fa la dieta.
Luciano De Crescenzo, I pensieri di Bellavista, 2005

Equa distribuzione della ricchezza non significa che tutti noi dovremmo essere milionari − significa soltanto che nessuno dovrebbe morire di fame.
[Equal distribution of wealth does not mean we all should be millionaires - it only means no one should die of hunger].
Dodinsky (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Signore, dona pane agli affamati, e fame a coloro che hanno pane.
Catherine Doherty, Cercando Dio nel cuore dell'uomo, 1989

Perché gli uomini debbono soffrire la fame, quando in altre parti del mondo si lasciano marcire i cibi
sovrabbondanti? Perché gli uomini sono così pazzi?
Anna Frank, Diario, 1942/44 (postumo 1947)

Che atteggiamento assumiamo di fronte alle immagini televisive che ci fanno vedere profughi in fuga dai loro paesi per fame o per ragioni politiche, bambini africani che muoiono di fame o di Aids, cadaveri nei fiumi, volti contorti nello strazio e nella disperazione? Spesso decidiamo consciamente di evitare queste informazioni, qualche volta non sappiamo neppure quanto escludiamo e quanto accettiamo. Il più delle volte assorbiamo tutto e restiamo passivi. E se il diniego politico è cinico, calcolato ed evidente, il nostro diniego, quello che si muove tra consapevolezza e inconsapevolezza, è disastroso, perché toglie ogni speranza a una possibile reazione e inversione del corso degli eventi.
Umberto Galimberti, I vizi capitali e i nuovi vizi, 2003

I bambini che muoiono di fame in Somalia, gli stupri di massa delle donne in Bosnia, i massacri di Timor Est, i senzatetto nelle nostre strade sono fatti riconosciuti, ma non sono percepiti come un elemento di disturbo psicologico o carichi di un imperativo morale ad agire. Il diniego implicito che qui scatta è lo stesso per cui, di fronte a un incidente stradale, i testimoni si dileguano, perché "il fatto non ha niente a che fare con loro", perché "ci penserà qualcun altro".
Umberto Galimberti, I vizi capitali e i nuovi vizi, 2003

Se muore un mio congiunto piango, se muore il mio vicino di casa faccio le condoglianze alla famiglia, se mi dicono che ogni otto secondi nel mondo muore di fame un bambino, mi dispiace, ma questa per ciascuno di noi finisce con l'essere solo una statistica.
Umberto Galimberti, I miti del nostro tempo, 2009

La nostra ignoranza o indifferenza riguardo alla legge divina, che di giorno in giorno dà all'uomo il suo pane quotidiano e nulla piú, ha dato origine alle ineguaglianze e a tutte le relative miserie. I ricchi hanno una quantità superflua di cose di cui non hanno bisogno, e che perciò sono trascurate e sciupate, mentre milioni di individui muoiono di fame per mancanza di sostentamento. Se ciascuno possedesse soltanto quello che gli occorre, nessuno sarebbe nel bisogno e tutti vivrebbero soddisfatti.
Mohandas Gandhi, Antiche come le montagne, 1958 (postumo)

I ricchi dovrebbero prendere l'iniziativa di privarsi dei loro possessi allo scopo di diffondere universalmente lo spirito di appagamento. Se soltanto mantenessero le loro proprietà entro limiti moderati, l'affamato sarebbe facilmente nutrito e imparerebbe insieme al ricco la lezione dell'appagamento.
Mohandas Gandhi, Antiche come le montagne, 1958 (postumo)

Se soltanto ciascuno prendesse quello che gli è sufficiente e nulla di piú, in questo mondo non ci sarebbe miseria, in questo mondo non ci sarebbe gente che muore di fame.
Mohandas Gandhi, Antiche come le montagne, 1958 (postumo)

In verità, la prova del buon ordine di un Paese non è data dal numero di milionari che ha, ma dall'assenza della fame tra le masse.
Mohandas Gandhi, Antiche come le montagne, 1958 (postumo)

Un uomo affamato pensa a soddisfare la sua fame prima che a qualsiasi altra cosa. Venderai la libertà e tutto il resto per un boccone di cibo. Tale è la condizione di milioni di individui
Mohandas Gandhi, Antiche come le montagne, 1958 (postumo)

È bello parlare di Dio mentre siamo seduti qui dopo una piacevole colazione e nell'attesa di un pranzo ancora migliore: ma come posso parlare di Dio alle moltitudini che devono tirare avanti senza due pasti al giorno? A loro Dio può soltanto apparire come pane e burro.
Mohandas Gandhi, Antiche come le montagne, 1958 (postumo)

La Terra ha abbastanza per i bisogni di tutti, ma non per l'avidità di poche persone.
Mohandas Gandhi (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)
La società si compone di due grandi classi: quelli che hanno più cibo che appetito,
e quelli che hanno più appetito che cibo. (Nicolas de Chamfort)
Fra un rutto e una tartina di caviale il commendatore "progressista" denuncia la fame nel mondo.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

La differenza tra l’uomo più ricco e l’uomo più povero è solo di un giorno di fame e di un’ora di sete.
Kahlil Gibran, Sabbia e spuma, 1926

Se date un pesce a un uomo, lo nutrite per un giorno. Se invece gli date la religione, morirà di fame mentre prega per avere un pesce.
Timothy Jones (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Ogni creatura che muore di fame alla nostra porta, si aggrappa al collo di ognuno e lo fa affondare nelle fiamme eterne.
Nikos Kazantzakis, Cristo dì nuovo in croce, 1936

C’è forse un qualche modo di capire, nella prima ora della digestione, che in qualche luogo si possa morire di fame?
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Il popolo ha fame perché chi sta in alto si mangia troppe tasse. Ecco perché ha fame.
Lao Tzu, Tao Te Ching, ca. V sec. a.e.c.

Se nel fare il bene si prova tanto piacere, io voglio guadagnarmi molti denari per poter sempre dar delle scarpe a chi ha i piedi nudi e del pane a chi fame.
Paolo Mantegazza, Il bene e il male, 1861

Non è un perfetto musulmano chi mangia a sazietà lasciando che i suoi vicini siano affamati.
Maometto, in Abdullah Al-Mamun Suhrawardy, I detti del Profeta, 1905

Se volete fare qualcosa per la fame nel mondo, mangiate meno carne.
George Monbiot, citato in Jeffrey Masson, Chi c'è nel tuo piatto?, 2009

La fame può diventare una forza sovversiva di conseguenze incalcolabili.
Giovanni Battista Montini (papa Paolo VI), Contro la fame nel mondo, 1963

I popoli della fame interpellano oggi in maniera drammatica i popoli dell'opulenza. La chiesa trasale davanti a questo grido d'angoscia e chiama ognuno a rispondere con amore al proprio fratello.
Giovanni Battista Montini (papa Paolo VI), Populorum progressio, 1967

Una tavola imbandita è la sede più appropriata per discutere il problema della fame nel mondo.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Sotto il profilo alimentare l'umanità non è che una gigantesca bocca spalancata nello spasimo della fame.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Dove regna la fame non si può parlare di libertà.
Qian Qichen (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Quando tu, da turista, arrivi in un Paese miserabile e affamato vorresti sinceramente fare qualcosa per i tuoi simili che hanno il solo torto di essere stati infinitamente più sfortunati di te. Al bambino che stende la mano tu dai. Ne vengono altri tre o quattro, e dai ancora. Poi ne arrivano a frotte, a sciami, interminabilmente. Sei paralizzato: non puoi fare più niente. Devi arrenderti alla nera maestà dell'ingiustizia, che dispiega tutte le sue risorse per scoraggiare perfino la tua piccola pietà.
Mario Andrea Rigoni, Variazioni sull'impossibile, 1993

La vera libertà individuale non può esistere senza sicurezza economica ed indipendenza. La gente affamata e senza lavoro è la pasta di cui sono fatte le dittature.
Franklin Delano Roosevelt (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La fame è oggi la peggiore arma di distruzione di massa.
Luiz Inácio Lula da Silva [1]
Non esistono grandi scoperte né reale progresso finché sulla terra esiste un bambino infelice.
(There is no great discoveries and advances, as long as there is an unhappy child on earth)
Un giorno raccolsi una bimba dalla strada, e dal volto potei arguire che la piccina aveva fame. Non saprei dire da quanti giorni quella piccola non mangiava. Le diedi un pezzo di pane e la piccina, preso il pane, briciola dopo briciola, cominciò a mangiarlo. Le dissi: « Mangia, mangia il pane. Hai tanta fame ». La piccola mi guardò e disse: « Ho paura che quando il pane sarà finito avrò fame di nuovo ». La sofferenza di un affamato è qualcosa di terribile. La piccina aveva già sperimentato la sofferenza dell'affamato, che magari voi non avete mai sperimentato, né vi capiterà di sperimentare mai.
Madre Teresa di Calcutta, Meditazioni, 1996

Se non potete sfamare un centinaio di persone, date da mangiare a una sola.
[If you can’t feed a hundred people, then feed just one].
Madre Teresa di Calcutta (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Se milioni di persone soffrono la fame è anche perché gran parte del terreno coltivabile viene riservato al foraggio per gli animali da carne. I prodotti agricoli a livello mondiale potrebbero essere sufficienti a sfamare tutti, se non fossero in gran parte utilizzati per alimentare gli animali da allevamento.
Umberto Veronesi, su la Repubblica, 2008

A dispetto dell’enorme dramma della fame nel mondo, la nostra società abusa del cibo e oltrepassa di molto il fabbisogno reale delle persone. Si mangia troppo, insomma, e ciò è scandaloso dal punto di vista sociale ed etico ma è anche pericoloso per la salute!
Umberto Veronesi, La dieta del digiuno, 2012

L'etica vegetariana si basa sul senso di responsabilità non solo verso i diritti degli animali, ma anche verso le popolazioni più deboli, ancora afflitte dalla fame e dalla malnutrizione. Il consumo di carne è il primo fattore responsabile dell'ingiustizia alimentare e fa sì che metà del mondo si ammali e muoia per troppo cibo e l'altra metà per la sua scarsità.
Umberto Veronesi, Verso la scelta vegetariana, 2012

La carne prodotta dai 3 miliardi di animali d’allevamento va in gran parte a nutrire il mondo occidentale (Europa e Nord America) e il risultato è che ci troviamo nell’assurda situazione per cui buona parte delle risorse agricole va ad alimentare gli animali di allevamento destinati al consumo del
miliardo di persone sovralimentate del pianeta, togliendo quindi risorse agli altri 6 miliardi di abitanti, costringendo alla fame un miliardo di persone e causando la morte per denutrizione di migliaia di bambini ogni giorno.
Umberto Veronesi, Verso la scelta vegetariana, 2012

Oggi viviamo il paradosso di un mondo in cui un miliardo circa di persone muore di fame nei Paesi in via di sviluppo e un miliardo si ammala e muore per l’eccesso di cibo nei Paesi occidentali. Questo squilibrio potrebbe essere progressivamente eliminato se in Occidente si mangiasse meno carne. In realtà il pianeta disporrebbe delle risorse per fornire cibo a tutti i suoi abitanti, se – oltre ai 7 miliardi di esseri umani – non si dovessero sfamare circa 4 miliardi di animali di allevamento, che sottraggono risorse vitali (molta acqua oltre che cereali) per nutrire con carne una minoranza di persone già iperalimentate.
Umberto Veronesi, intervista di Cristina Tognaccini, su Linkiesta, 2013

L'umanità che ha fame non potrà mai conoscere la fame dello spirito in tutta la sua purezza fintantoché la fame fisica non sarà stata colmata.
Maurice Zundel, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L’aver fame è un lusso da ricchi: gli altri semplicemente sono la fame.
Anonimo (attribuito a Jim Morrison)

Vi sono popoli interi il cui pane quotidiano è la fame.
Anonimo 

Note
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