2016-12-29

Letargo - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi e frasi celebri sul letargo (dal lat. lethargus, a sua volta dal greco lḗthargos, composto di lḗthē "oblio" e argós "inerte"). In biologia, il letargo è un periodo quiescenza, cioè di vita latente, in cui entrano alcuni animali quando le condizioni ambientali diventano sfavorevoli (come per esempio in inverno o in estate). Durante il letargo si verifica una riduzione delle funzioni vitali: abbassamento della temperatura corporea, rallentamento del battito cardiaco, riduzione dell’attività metabolica e consumo delle riserve di grasso accumulate prima del periodo letargico. Tra gli animali più comuni che vanno in letargo vi sono gli orsi, i ghiri, le marmotte, i procioni, i pipistrelli, alcune tartarughe di terra e altri rettili.
Nel linguaggio comune, il termine "letargo" è utilizzato anche in senso figurato e con riferimento agli esseri umani, per indicare qualcuno che dorme profondamente e a lungo, oppure chi si trova in una condizione di sonnolenza, di torpore, d’inerzia spirituale o morale. In questa raccolta di citazioni, il termine "letargo" è considerato per lo più secondo quest'ultimo significato.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sugli animali, sul dormire e sull'inerzia.
Piuttosto che impiegare il tempo preferisco dormirlo; di qui la mia profonda
invidia per tutti gli animali da letargo. (Giovanni Soriano)
Letargo
© Aforismario

C'è un ego sommerso, in letargo. C'è un potenziale in noi che dev'essere realizzato. Non importa che il nostro quoziente d'intelligenza ammonti a 60 o a 160: in noi si nasconde assai di più di quello che crediamo.
Leo Buscaglia, Amore, 1972

Spesso, destare un individuo dal suo stato letargico equivale a provocare un grave shock emotivo.
Leo Buscaglia, Amore, 1972

Forse tutta quest'igiene di non sperare è un po' ridicola. Non sperare dalla vita, per non rischiarla; considerarsi morto, per non morire. A un tratto tutto questo mi è sembrato un letargo spaventoso, allarmante; voglio che finisca.
Adolfo Bioy Casares, L'invenzione di Morel, 1940

Senza moto la vita non è che un letargo
Domenico Cirillo, Discorsi accademici, 1787

Riposare?! Siamo stati in letargo sei mesi. Chi ha bisogno di riposo?
Koda, in Koda, fratello orso 2, Disney, 2006

La tranquillità del peccatore in mezzo ai suoi misfatti è una forma di letargia spirituale.
Marguerite Hessein de La Sablière, Massime cristiane, 1705 (postumo)

Non allungate la vita col letargo.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

O distrazione o letargo: ecco i soli mezzi di felicità che hanno e possono mai aver gli animali.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Quando [gli uomini] stanno male diventano degli orsi e si chiudono nella caverna. Muti come tonni. Inutile far loro il terzo grado. «Ma cos'hai? perché mi fai il muso? Parla! È successo qualcosa?» Sbagliato, sbagliatissimo. Lasciatelo stare. Che se ne stia in silenzio nella sua tana. Finito il letargo riemergerà. E quanto è lungo il letargo? Beh, lì dipende da che razza è il vostro boy.
Luciana Littizzetto, Sola come un gambo di sedano, 2001

Il letargo è caratterizzato dall'arresto delle attività di relazione, da un cambiamento dello stato di coscienza ma anche da un lungo intervallo tra cena e colazione: un ciclo naturale di digiuno che si associa a indispensabili processi di recupero fisici e psichici. Lo stesso letargo degli animali può essere visto come un lungo sonno rigeneratore, qualcosa che va ben oltre l'adattamento alla stagione fredda.
Sebastiano Magnano, su Il Giornale, 2006

Alla fine c'è sempre qualcuno che ritorna in sé e si scuote di dosso la maledizione del letargo.
Nadežda Mandel'štam, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'orso può anche andare in letargo, ma non significa che sta lì buono a farsi rubare il miele.
Tess Mercer (Cassidy Freeman), in Smallville, 2001-2011
Il riposo a voi sia, non letargo, ma preparazione di nuove forze e pensieri.
(Niccolò Tommaseo)
Il bisogno di sonno sta in rapporto diretto con l'intensità della vita cerebrale, cioè con la lucidità della coscienza. Quegli animali la cui vita cerebrale è debole e ottusa, dormono poco e hanno il sonno leggero, per esempio i rettili e i pesci, al quale riguardo ricordo che il letargo invernale è un sonno quasi solo di nome, cioè è una inazione non solo del cervello, ma dell'intero organismo, dunque una specie di morte apparente. Gli animali di intelligenza elevata dormono profondamente e a lungo. Anche gli uomini hanno tanto più bisogno di sonno, quanto più il loro cervello è sviluppato, in quantità e qualità, e quanto più esso è attivo.
Arthur Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819

Piuttosto che impiegare il tempo preferisco dormirlo; da qui la mia profonda invidia per tutti gli animali da letargo.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Il riposo a voi sia, non letargo, ma preparazione di nuove forze e pensieri.
Niccolò Tommaseo, Pensieri morali, 1845

Il letargo invernale delle piante. Che altro è, in fondo, la perdita delle foglie?
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

Che peccato che non si possa applicare una cura di letargo anche ai predicatori, agli uomini politici e agli amministratori della cosa pubblica! La riserva di grasso ce l’hanno di sicuro.
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

La marmotta è appena uscita dal letargo e si guarda intorno con aria stupita. Forse riflette sulla convenienza di ricominciare a vivere. Essere o non essere?
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

La marmotta è più felice quando è in letargo o quando è sveglia? La risposta la possiamo trovare in noi stessi: siamo più contenti di addormentarci o di svegliarci? Ognuno faccia i suoi conti e risponda con la mano sul cuore.
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

Le marmotte si apprestano a entrare in letargo. Dormiranno fino alla prossima primavera. Ma è augurabile il risveglio? Passare dal sonno alla morte: ecco una cosa da desiderarsi devotamente, per tutti. Un passaggio dolce dal samsara al nirvana. Ma questo è solo un sogno. Quando si sveglieranno e ricominceranno a guardarsi attorno, le marmotte vedranno sempre le stesse cose, perché in fondo la vita è sempre uguale a se stessa.
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

Nella troppa disuguaglianza delle fortune, egualmente che nella perfetta eguaglianza, l'annua riproduzione si restringe al puro necessario, e l'industria s'annienta, poiché il popolo cade nel letargo.
Pietro Verri, Discorsi, 1781

Le generazioni nuove trovano il loro godimento se i loro orecchi sono assordati da strepiti di bassa battuta, da urla, strida e colpi che stordiscono, mentre sbadigliano nel sentire una melodia. Forse hanno bisogno di essere svegliate dal letargo in cui giacciono.
Amadeus Voldben (Amedeo Rotondi), Pensieri per una vita serena, 2008 (postumo)

L'uomo è nato per vivere nelle convulsioni dell'inquietudine o nel letargo della noia.
Voltaire, Candido, o l'Ottimismo, 1759

Non esistono lingue morte ma solo cervelli in letargo.
Carlos Ruiz Zafón, L'ombra del vento, 2001

A san Simone il ghiro si ripone.
Proverbio italiano [1]

Note
  1. San Simone: la festa del Santo si celebra il 28 ottobre, periodo in cui gli animali che popolano i boschi cominciano ad andare in letargo.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Dormire - Indolenza e Inerzia

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