Traffico - Aforismi, frasi e battute divertenti

Raccolta di aforismi, frasi celebri e battute divertenti sul traffico automobilistico e sugli ingorghi stradali. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sull'automobile, i semafori, la guida, gli incidenti stradali, il parcheggio e gli autobus. Inoltre, nella sezione "Frasi utili", trovi una raccolta di frasi di auguri per la patente da dedicare a chi è stato promosso alla scuola guida. [I link sono in fondo alla pagina].
Gli ingorghi piacciono, altrimenti non vi parteciperebbe tanta gente.
(Pino Caruso)
Traffico stradale
© Aforismario

In città, un funerale è solo un'interruzione del traffico. In un paese è una forma d'intrattenimento.
George Ade (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La vita è troppo breve per il traffico.
[Life is too short for traffic].
Dan Bellack [1]

Se lasci passare una macchina, o a) starete andando nello stesso posto e occuperà l'ultimo parcheggio disponibile; oppure b) procurerà un incidente tale da bloccare tutto il traffico per diverse ore.
Arthur Bloch, Legge di Athena sulla cortesia stradale, La legge di Murphy II, 1980

Chiamano benessere gli inferni autostradali, gli squallidi ipermercati, le solitudini urbane, le avidità forsennate...
Pasquale Cacchio, Frantumi, 2010

Gli ingorghi piacciono, altrimenti non vi parteciperebbe tanta gente.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Io credo nella catastrofe finale. Sarà per un po’ più avanti. Non so che forma assumerà, ma sono assolutamente certo che è inevitabile. Qualsiasi previsione è arrischiata e ridicola. Ma si avverte benissimo che siamo a una brutta svolta, e che le cose non possono andare a finire bene. A un tale che continuava a domandarmi una argomentazione, ho raccontato questo aneddoto. Un giorno stavo andando verso il Louvre e dovevo attraversare la Senna. C’è sempre una quantità enorme di macchine nella strada lungo l’alzaia. Non avevo guardato il semaforo e andavo avanti. Improvvisamente mi sono trovato bloccato in mezzo alla carreggiata, circondato da centinaia di auto... Allora ho veramente avuto come una illuminazione: siamo spacciati! Com'era possibile una cosa simile! Mostruoso! Che l’uomo sia potuto arrivare a tanto! Basta! Non c’è bisogno di spiegare. Siamo spacciati!
Emil Cioran, Un apolide metafisico, 1995

Nel centro di Milano circolano migliaia e migliaia di automobili. Tranne, naturalmente, quando devo parcheggiare io, perché allora sono tutte posteggiate.
Guido Clericetti, Clericettario, 1993

E il Signore disse: “Per punizione farete la partenza intelligente ad agosto, e vi alzerete alle due di notte per non trovare traffico, e vi accorgerete che tutti sono partiti alle due di notte per non trovare traffico, e vi troverete con quattro milioni di intelligenti al casello dell’autostrada, e gli unici cretini saranno i ladri che in città ripuliranno tutti gli appartamenti…”.
Giobbe Covatta, Parola di Giobbe, 1991

Il mondo del traffico obbedisce a ruvide norme non scritte, che bandiscono ogni forma di compiacimento e complicità. Chi è forte ottiene rispetto, ma niente di più. Mica siamo boy-scout.
Gioele Dix, Manuale dell’automobilista incazzato, 2007 [2]

Stare incolonnati per ore è un’esperienza dura e dolorosa, alla quale nemmeno i più previdenti e fortunati automobilisti riescono a sfuggire almeno una volta nella vita. Mentre la maggioranza di noi ci finisce in mezzo mediamente due volte al giorno.
Gioele Dix, Manuale dell’automobilista incazzato, 2007

La coda è uno stress a gradazione progressiva. Prima la speranza consolatoria (“Vedrai che dura poco, non c’è mai a quest’ora”). Poi l’illusione percettiva (“Vedi che si muove? Lentamente, ma si muove”). Poi la consapevolezza razionale (“Non si muove per niente, ci vorrà almeno un’ora”). Poi la rabbia indiscriminata (“Ma perché non si muove, che fanno questi bastardi?”). Poi la disperazione solitaria (“Perderò minimo due ore, come faccio?”). Poi il risentimento universale (“Siamo troppi! L’abbiamo voluta la libera circolazione? Eccolo qua, la democrazia! Ritiriamo su il Muro di Berlino!”). Poi la rassegnazione filosofica (“Prima o poi tutto finisce, ne verremo fuori, fossero tutti questi i guai nella vita”). Rassegnarsi da subito farebbe molto meglio alla salute, ma mica siamo tutti filosofi.
Gioele Dix, Manuale dell’automobilista incazzato, 2007 [2]

Paradosso del traffico: esci di casa con 3 minuti d’anticipo e arrivi con 10 d’anticipo; esci con 2 di ritardo e arrivi con 15 di ritardo.
Ermanno Ferretti, Per chi suona la campanella, 2011

Il traffico ha reso impossibile l'adulterio nelle ore di punta.
Ennio Flaiano, Frasario essenziale per passare inosservati in società, 1969 (postumo, 1986)

Chi va in macchina e si lamenta del traffico è come una baldracca che deplori la decadenza dei costumi.
Fausto Gianfranceschi, Elogio della nostalgia, 2002

Il discorso lamentoso sul traffico, così stupido giacché noi tutti siamo il traffico.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Il traffico in questa città è così terribile che le donne incinte iniziano ad andare in ospedale al settimo mese.
Kc8 [1]

La vita è un marasma... basta poco perché i cuori si ingarbuglino e facciano cilecca. Forse darsi una bella calmata non guasterebbe. Guardate solo come la gente, alle otto del mattino, guida la macchina. I soldati nelle guerre puniche erano meno bellicosi. Ma cosa suoni, minchione? Cos'è 'sta jam session di clacson e parolacce? C'è traffico? Ah sì? Sotto la gonna di tua sorella c'è molto più traffico, credimi. Son le otto del mattino... ma lo sai che la giornata dura ventiquattro lunghissime ore e se cominci a spremerti così presto stasera mi stai tutto in un cucchiaino da caffè?
Luciana Littizzetto, La principessa sul pisello, 2002

La pazienza è qualcosa che si ammira nel conducente che ci sta dietro e che si disprezza in quello che ci sta davanti.
Mac McCleary [1]

Il traffico in questa città è così terribile, che i semafori hanno tre segnali: Alt, Avanti e Cuccato!
Robert Orben [1]

Agosto: Ore 5,00: partiamo. Ore 5,10: siamo bloccati. Ore 5,20: il traffico non si muove... Hai visto, cara, quanti milioni di persone intelligenti ci sono in giro stamattina?
Flavio Oreglio, Poesie catartiche, 2003

Una mattina arrivi in anticipo al lavoro e pensi: «Che culo che non ho trovato traffico», ma poi ti accorgi che è domenica...
Flavio Oreglio, Poesie catartiche, 2003

Il traffico è come gli scacchi: per andare avanti devi mangiare un pedone.
Francesco Rizzuto [1]

Nel traffico si diventa matti. C'era uno che il clacson lo usava a raffica. Si accostò un'altra vettura: «Ma sai sulo suna'?». «No, 'a verità tengo pure 'na bella voce.»
Alessandro Siani, Non si direbbe che sei napoletano, 2011

Il progresso si riconosce dal fatto che i voli sono sempre più brevi e i tragitti in macchina per l'aeroporto sempre più lunghi.
Alberto Sordi [1]

La pennica è sacra: un'ora e mezza a letto ogni giorno dopo pranzo. Sto disteso e godo nel sentire i clacson in lontananza. Quelli della gente che sta in macchina, in coda, suda, si affanna. Io ridacchio fra me e me e penso: ma 'ndo annate?
Alberto Sordi [1]

Chi fa tanti figli è convinto che il traffico urbano non sia un grande problema.
Mirco Stefanon [1]

Non avrei paura della morte, se fossi in te: avrei più paura a guidare nel traffico nelle ore di punta.
Ninny Threadgoode (Jessica Tandy), in Pomodori verdi fritti, 1991

Io, modestamente, la circolazione ce l'ho nel sangue.
Totò (Antonio De Curtis), in Le motorizzate, 1963

Quando il traffico è scorrevole è un segno evidente che i vigili urbani, momentaneamente, sono occupati altrove.
Wolfram Weidner (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Di anno in anno, occorre sempre meno tempo per sorvolare l'oceano e più tempo per andare al lavoro.
Anonimo

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Gioele Dix, Manuale dell’automobilista incazzato © Arnoldo Mondadori Editore, 2007
  3. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Automobile - SemaforoGuidare - Incidenti stradali - Parcheggio - Auguri per Patente di Guida

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