2016-12-31

Visione del Mondo - Frasi sulla Weltanschauung

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più significative sulla visione del mondo e della vita. L'espressione "visione del mondo" "si riferisce, in generale, all'universo che ogni popolo, ogni cultura, ogni epoca e ogni individuo si costituiscono conferendo al mondo un determinato senso e un determinato valore. Tale visione non è mai definita e conclusa, ma sempre dinamica e aperta, perché dipende dall'attribuzione di senso (Sinngebung) che l'uomo di volta in volta dà al mondo. In questa attribuzione consistono la libertà dell'uomo e le radici ultime del suo modo di essere strettamente dipendente dalla visione che egli ha del mondo". [Umberto Galimberti, Dizionario di psicologia, UTET, 1992].
Un paragrafo di questa raccolta riguarda la Weltanschauung, termine tedesco composto da Welt "mondo" e Anschauung "concezione, visione". La parola "Weltanschauung" è stata adottata da diverse lingue, compresa quella italiana, ed è utilizzata soprattutto nella storia della filosofia e nella critica letteraria col significato di intuizione o concezione del mondo, dei suoi fini e della posizione in esso occupata dall'essere umano. Secondo il filosofo e psicologo tedesco Wilhelm Dilthey, la Weltanschauung comprende la generalizzazione dei dati culturali, artistici e filosofici che incarnano lo spirito di un'epoca.
Scrive Carl Gustav Jung: "Il termine tedesco Weltanschauung è difficilmente traducibile nelle altre lingue. Già da questo fatto si può riconoscere che esso ha una sua particolare struttura psicologica: esso esprime non soltanto un concetto di mondo − che sarebbe traducibile senza difficoltà − ma anche la maniera con cui si guarda il mondo: visione del mondo e della vita, dunque. Nella parola «filosofia» è contenuto un concetto simile, ma intellettualmente più limitato, mentre la parola Weltanschauung abbraccia tutte le specie di orientamenti di fronte al mondo, compresi gli orientamenti filosofici. Così, per citarne soltanto alcune, ci sono Weltanschauungen o visioni del mondo estetiche e religiose, idealistiche, realistiche, romantiche, pratiche, e così via. In questo senso, il concetto di Weltanschauung ha molto di comune col concetto di «orientamento» (Einstellung); si potrebbe quindi anche definire la Weltanschauung come un orientamento concettualmente formulato". [Il problema dell’inconscio nella psicologia moderna, 1931].
Secondo Schopenhauer, le basi della visione del mondo di ognuno, si creano già nell'età della fanciullezza: "Le esperienze e le conoscenze della fanciullezza e della prima gioventù diventano i tipi costanti e le rubriche di ogni conoscenza e di ogni esperienza posteriore, diventano per così dire le loro categorie, in cui facciamo rientrare, anche se non sempre con chiara coscienza, tutto ciò che si presenta in seguito. Già negli anni infantili si forma così la solida base della nostra visione del mondo, e di conseguenza si determina anche la sua piattezza o la sua profondità: tale visione è più tardi svolta e completata, non però sostanzialmente mutata". [Parerga e paralipomena, 1851].
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulle opinioni, i punti di vista e la visione.
Nessuno di noi abita il mondo, ma esclusivamente la propria visione del mondo.
(Umberto Galimberti)
1. Visione del mondo
© Aforismario

La nostra visione del mondo è condizionata da ciò che hanno deciso di farci conoscere.
Pasquale Cacchio, Frantumi, 2010

L'egoista ha una visione parziale della vita.
Pino Caruso, Appartengo a una generazione che deve ancora nascere, 2014

Dal tunnel, da ogni tunnel, si esce cercando di pensare con la propria testa, di non farsi massificare e riuscire a costruire una visione del mondo individuale.
Caparezza (Michele Salvemini), su Corriere della Sera, 2004

Le grandi opere letterarie sono sempre allegoriche: allegoriche di una qualche visione totale del mondo. 
Gilbert Keith Chesterton, La ballata del cavallo bianco, 1911

In generale, la visione che abbiamo del mondo è basata sul rispetto che nutriamo per noi stessi.
Wayne Dyer, Il potere dell'intenzione, 2004

Se le nostre opinioni riflettono una visione pessimistica del mondo, significa che è così che ci sentiamo a proposito della nostra vita. L’atteggiamento che abbiamo in generale nei confronti del mondo è un buon indice della fiducia che proviamo per le nostre capacità di realizzare in questo mondo ciò che desideriamo; uno stato d’animo pessimistico fa supporre che non ci sentiamo affatto sicuri di poter accedere alla forza dell’intenzione perché ci aiuti a forgiare la nostra condizione di felicità.
Wayne Dyer, Il potere dell'intenzione, 2004

Non esiste una visione scientifica unica come non esiste una visione poetica unica. La scienza è un mosaico di visioni parziali e conflittuali. In tutte queste visioni c'è però un elemento comune: la ribellione contro le restrizioni imposte dalla cultura localmente dominante.
Freeman Dyson, Lo scienziato come ribelle, 2006

Ogni rivoluzione che possa dirsi tale ha tre componenti principali: un atteggiamento specifico verso il mondo, un programma per trasformarlo in modo essenziale e una fiducia incrollabile che questo programma si possa realizzare: una visione del mondo, un programma e una fede. 
Donald Fleming, Vivere in una rivoluzione biologica, 1969

La nostra visione dell'universo è solo il risultato di un incubo di quel cattivo sonno che è la vita.
Anatole France, Il giardino di Epicuro, 1895

Della disillusione siamo responsabili noi adulti, che, aderendo incondizionatamente al "sano realismo" del pensiero unico incapace di volare una spanna oltre il business, il profitto e l'interesse individuale, abbiamo abbandonato ogni vincolo di solidarietà, ogni pietà per chi sta peggio di noi, ogni legame affettivo che fuoriesca dallo stretto ambito familiare. Inoltre abbiamo inaugurato una visione del mondo che guarda alla terra e ai suoi abitanti solo nell'ottica del mercato.
Umberto Galimberti, su D la Repubblica delle Donne, 2005

Nessuno di noi abita il mondo, ma esclusivamente la propria visione del mondo.
Umberto Galimberti, I miti del nostro tempo, 2009

Le nostre sofferenze psichiche, i nostri disagi esistenziali dipendono sempre da conflitti interni, da traumi remoti, da coazioni a ripetere esperienze antiche e in noi consolidate come vuole la psicoanalisi, o qualche volta, e magari il più delle volte, dipendono dalla nostra visione del mondo troppo angusta, troppo sclerotizzata, troppo irriflessa, per consentirci da un lato di comprendere il mondo in cui viviamo e dall'altro per reperire un senso per la nostra esistenza e quindi delle buone ragioni per vivere in accordo con noi stessi?
Umberto Galimberti, I miti del nostro tempo, 2009

Non è reperibile un senso della nostra esistenza se prima non perveniamo a una chiarificazione della nostra visione del mondo, responsabile del nostro modo di pensare e di agire, di gioire e di soffrire.
Umberto Galimberti, I miti del nostro tempo, 2009

Pur di non fare i conti con la realtà preferiamo convivere con la finzione, spacciando per autentiche le ricostruzioni ritoccate o distorte su cui basiamo la nostra visione del mondo.
Massimo Gramellini, Fai bei sogni, 2012 

Negli ultimi 150 anni abbiamo avuto numerose visioni del mondo, prova questa che la Weltanschauung è merce screditata, perché quanto piú una malattia è difficile da guarire, canto piú numerosi sono i rimedi proposti, tanto peggiore è la fama dei singoli rimedi.
Carl Gustav Jung, Il problema dell’inconscio nella psicologia moderna, 1931

Che cos'è, tutto sommato, la visione del mondo? Nient'altro che una coscienza ampliata e approfondita.
Carl Gustav Jung, ibidem

Ogni visione del mondo è ipotesi, e non articolo di fede.
Carl Gustav Jung, ibidem

L'anima, specchio del mondo e dell'uomo, presenta una tale molteplicità che la si può considerare e giudicare da infinite parti. Ci succede, nei riguardi della psiche, quello che ci succede nei riguardi del mondo: una sistematica del mondo è al di là della portata umana, e perciò non abbiamo che regole da artigiani e aspetti di interessi. Ognuno si ritaglia dal mondo il suo proprio settore, ed istituisce per il suo mondo privato il suo sistema privato, sovente con pareti impermeabili, cosicché dopo qualche tempo gli sembra di aver compreso il senso e la struttura del mondo. Ma ciò che è finito non comprenderà mai ciò che è infinito.
Carl Gustav Jung, Il problema dell’inconscio nella psicologia moderna, 1931

Avere una visione del mondo significa creare un'immagine del mondo e di sé, sapere che cosa è il mondo e che cosa noi siamo.
Carl Gustav Jung, ibidem

Verrà il momento in cui ognuno di noi sarà superato, ma per restar vivi occorre rimandare questo momento quanto più si può, non lasciando mai irrigidire la nostra immagine del mondo, e saggiando ogni nuovo pensiero per comprendere se alla nostra immagine del mondo esso aggiunge qualche cosa oppure no.
Carl Gustav Jung, Il problema dell’inconscio nella psicologia moderna, 1931

Non è indifferente avere una visione del mondo e avere l'una piuttosto che l'altra, poiché non soltanto noi creiamo un'immagine del mondo, ma questa, di rimando, modifica anche noi.
Carl Gustav Jung, ibidem

È lecito parlare di visione del mondo solo quando si è almeno fatto seriamente il tentativo di formulare concettualmente o intuitivamente il proprio orientamento, cioè di comprendere perché ed a quale scopo si agisce e si vive in questa o in quella maniera.
Carl Gustav Jung, Il problema dell’inconscio nella psicologia moderna, 1931

Gli uomini solitari vedono cose che noi non vediamo: hanno visioni dal mondo soprannaturale. Essi affinano l’anima attraverso l’isolamento, il pensiero e la continenza. Noi la rendiamo ottusa con i contatti, la mancanza di riflessione, i piaceri. Per questo essi vedono quel che noi non possiamo vedere. Chi è solo in una stanza silenziosa, ode chiaramente il battere dell’orologio. Se entrano però altri e il movimento e la conversazione hanno inizio, cessa di udirlo. Ma il battito non smette per questo di essere accessibile all’udito.
Konstantinos Kavafis, Note di poetica, 1902/05

Vi è una visione della vita che si acquista col piangere.
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Che voluttà, mettersi con una donna nel letto di Procuste della propria visione del mondo!
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

La maggioranza della gente ha una visione del mondo definita. Dalla minoranza.
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

È attraverso il lavoro che cerco di vedere più chiaramente qual è la mia visione del mondo.
Clotilde Marghieri, lettera a Bernard Berenson, 1934

Una visione del mondo lineare serve ad affrontare ottimamente la vita, anche se non corrisponde affatto alla realtà.
Davide Morelli (Aforismi inediti su Aforismario)

La fisica moderna [...] è riuscita a dimostrare, in maniera semplice e definitiva, che la visione ingenua che l'uomo comune occidentale ha del mondo, come di un insieme di oggetti distinti, concreti e indipendenti, è definitivamente sbagliata.
Piergiorgio Odifreddi, Il Vangelo secondo la Scienza, 1999

Un buon aforisma è un frammento del mondo, non il frammento di una visione del mondo.
Mauro Parrini, A mani alzate, 2009

Quando prendi molto sul serio il mondo, non puoi sapere cosa sia la felicità. La felicità accade unicamente quando hai messo radici in una visione del mondo secondo la quale tutto non è altro che un gioco.
Osho, Discorsi, 1953/90

Esiste idea piú spaventosa per il genere umano di quella d’essere omologato sotto un’unica visione del mondo ritenuta sacra e inviolabile? Eppure questa è stata, sin dalle origini, l’idea fondante della Chiesa cattolica: istituire, attraverso un’instancabile – e spesso importuna – opera di proselitismo, una comunità universale (katholikòs) che abbracciasse l’intera umanità in nome di una “Verità” assoluta e di una morale elaborata in base ai precetti biblici.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Il potere ecclesiastico, la sua enorme influenza sulla società e la sua incredibile capacità di far proseliti, si fondano non soltanto sul bisogno di aggregazione e di sicurezza delle masse (il richiamo dell’ovile), ma anche sulla loro scarsa capacità di giudizio e sulla loro inettitudine a elaborare autonomamente una propria visione del mondo, che necessitano, pertanto, gli sia inculcata dall'alto.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

La differenza tra la visione del mondo del ciclista e quella dell'automobilista è tra le più profonde che si possono immaginare. 
Didier Tronchet, Piccolo trattato di ciclosofia, 2000

La visione miope e quella panoramica della vita hanno ben diversa influenza sull'uomo.
Amadeus Voldben (Amedeo Rotondi), Pensieri per una vita serena, 2008 (postumo)

2. Weltanschauung
© Aforismario

Una Weltanschauung [1] è una costruzione intellettuale che, partendo da una determinata ipotesi generale, risolve in modo unitario tutti i problemi della nostra vita e nella quale, per conseguenza, nessun problema rimane aperto e tutto ciò che ci interessa trova la sua precisa collocazione. È ben comprensibile che gli uomini aspirino, come a un loro ideale, al possesso di una simile Weltanschauung. Avendo fede in essa si può sentirsi sicuri nella vita, si può sapere quali mete vadano perseguite e come collocare nel modo più opportuno i propri affetti e i propri interessi.
Sigmund Freud, Introduzione alla psicoanalisi, 1915/32

La pretesa del nemico che venga consegnata l'artiglieria tedesca è una follia. L'unica pretesa logica sarebbe di farsi consegnare la Weltanschauung tedesca, ed è cosa non realizzabile.
Karl Kraus, Di notte, 1918

Secondo un'opinione molto diffusa, l'arte dovrebbe rispecchiare una Weltanschauung. Ma l'artista deve esprimere solo se stesso.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Note
  1. Weltanschauung: termine tedesco traducibile in italiano con "visione del mondo", "immagine del mondo" o "concezione del mondo".
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Opinioni - Visione e Visionari

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