2016-12-13

Zero - Frasi e citazioni sul numero 0

Raccolta di aforismi, frasi celebri e battute divertenti sullo zero (numero 0). Il termine "zero" deriva dal latino zèphyrum, introdotto nel 1202 da Leonardo Pisano, detto Fibonacci, nel Libro dell'abaco, per adattamento dell’arabo ṣifr "nulla", a sua volta dal sanscrito śūnyá "vuoto". Lo zero è il primo numero della successione naturale 0, 1, 2, 3, ecc., ed è l'unico numero naturale che non sia il successore di un altro numero. Lo zero indica l’assenza di qualsiasi valore, unità o quantità, e per estensione, cosa di nessun valore, persona che non merita alcuna considerazione.
Come nota il matematico Piergiorgio Odifreddi, lo zero è stato "inventato o scoperto solo abbastanza recentemente, e non in Occidente. Non l'avevano infatti né i greci né i romani, e lo trovarono gli indiani verso il 500 e.V. e i maya nella seconda metà del primo millennio. Gli indiani lo indicavano con un puntino chiamato Miniti, che significa «vuoto»: dalla sua traduzione araba slfr deriva la parola «cifra». e dalla successiva traduzione latina cephimm deriva l'italiano «zevero» (zefiro), che poi divenne «zero». Il simbolo 0 ci arriva invece dagli arabi, ed è la stilizzazione di un buco: ancora una volta, tanto rumore per nulla". [Il matematico impertinente, 2005].
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sui numeri, il nulla, il vuoto e l'infinito.
Non c'è il nulla. Zero non esiste. Ogni cosa è qualche cosa. Niente non è niente.
(Victor Hugo)
Zero / 0
© Aforismario

Con la crescita zero il Paese invecchia. Tra un po’ avremo un pensionato a carico di ogni disoccupato.
Altan (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

C'è più tra zero e uno che non tra uno e cento.
Claudio Baglioni, Grand'uomo, 2003

La maggior parte degli uomini sono scontenti, perché pochissimi sanno che la differenza tra uno e zero è più grande che la differenza tra uno e mille.
Karl Ludwig Börne, Frammenti e aforismi, XIX sec.

Comunque vada la nostra partita con la vita finirà zero a zero.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Contro lo zero del tutto oh invincibile debolezza e forza della parola!
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Certe partite di calcio finiscono dolosamente zero a zero. Allo stesso modo, in una partita più seria, tu ed io...
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Il regno dei cieli si annette a poco a poco i vuoti della nostra vitalità. L’imperialismo celeste ha per obiettivo il nostro zero vitale.
Emil Cioran, Lacrime e santi, 1937/86

L'esistenza è sempre un evento a somma zero.
Carlo Dante, Aforismi, 2007

I primi a usare i numeri furono i babilonesi e questo perché furono anche i primi a praticare l'usura. Lo zero era sconosciuto alla maggior parte degli uomini. Bisognerà attendere il VIII secolo dopo Cristo per poterlo trovare in uno scritto arabo. D'altra parte, in natura non c'è nulla che sia sul serio uguale a zero o a infinito. Solo in matematica esistono concetti (e sottolineo concetti, non cose) che tendono allo zero o all'infinito. A rigore, non dovrebbero nemmeno essere nominati. Dire a una donna, ad esempio: "Ti voglio un bene infinito" dovrebbe essere proibito dalla legge.
Luciano De Crescenzo, I pensieri di Bellavista, 2005

Un esaminatore, guardando i lavori degli studenti dice “questi componimenti o sono belli, e allora sono copiati; o brutti e allora non possono istessamente passare; dunque zero a tutti”.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Questo nostro mondo è uno zero: di per sé, non val nulla; ma varrà molto se potremo farlo comunicare con il Cielo.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

Sei solo un grosso zero che cammina!
Gene Hackman, in Andrew Davis, Uccidete la colomba bianca, 1989

Non c'è il nulla. Zero non esiste. Ogni cosa è qualche cosa. Niente non è niente.
[Il n'y a pas de néant. Zéro n'existe pas. Tout est quelque chose. Rien n'est rien].
Victor Hugo, I  miserabili, 1862

Zero, non volendo andar nudo, s'è vestito di vanità.
Victor Hugo, I  miserabili, 1862

Dio è la via più breve da zero all'infinito, in un senso o nell'altro.
[Dieu est le plus court chemin du zéro à l' infini, dans un sens ou dans l' autre].
Alfred Jarry, Gesta e opinioni del Dottor Faustroll, 1898

Sapete che l'intero concetto dell'intelligenza artificiale è binario? Capite l'ironia? [...] Il linguaggio dei computer sta tutto in due valori. Uno e zero. Uno. Zero. Uno. Zero. All'infinito. Due valori che possono significare qualsiasi cosa. La summa della conoscenza umana, ridotta a un due. Uno e zero. Le due facce di una stessa moneta. Due possibilità, che conducono a un'infinità di possibilità.
Bob Kane e Bill Finger, Batman: Knightfall, 1993/95

Certamente zero e i numeri negativi hanno tutti i segni dell'artificio umano: destrezza, ambiguità, understatement.
Robert ed Ellen Kaplan, The Art of the Infinite, 2003

Dinanzi a Dio, in timore e tremore mi sento sempre come uno zero.
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

La grandissima massa soverchiante del numero va a formare quelle migliaia che contano zero.
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Questi milioni che hanno per legge dell'esistenza il «prima essere come gli altri», codesta massa di scimmie fa l'impressione di essere qualcosa, molto, una forza immensa. E per i sensi è anche così: ma idealmente tutta questa massa, questi milioni, contan zero, sono esistenze sprecate, perdute.
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Quando uno zero s'imbatte in un uno, forma il dieci. Così l'uno ha ogni tanto occasione di aumentare. Ma che vorrà mai lo zero che s'incontra con un altro zero?
Karl Kraus, Die Fackel, 1906/13

Si può scrivere un libro intero su uno zero a cui si farebbe troppo onore liquidandolo con una riga.
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

L'indivisibilità dello zero. Ragione della fedeltà (inconsapevolmente forzata) di tante coppie.
Nunzio La Fauci, Questo quasi nulla, 2008

Più d'uno zero è convinto di essere l'ellisse lungo la quale ruota il mondo.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957
Più d'uno zero è convinto di essere l'ellisse lungo la quale ruota il mondo.
(Stanisław Jerzy Lec)
Con una fila di zeri è facile fare una catena.
Stanisław Jerzy Lec, ibidem

Non sono d'accordo con la matematica. Ritengo che una somma di zeri dia una cifra minacciosa.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Più d'un timoniere si circonda di zeri − assomigliano ai salvagente.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

La circonferenza dello zero può essere molto grande.
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

Lo zero vuol essere la cornice di tutto.
Stanisław Jerzy Lec, ibidem

Si mette davanti ai primi. Ha ragione. È uno zero.
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

Fatte le somme e sottrazioni il risultato per tutti, si sa, è uno zero. Con una ghirlanda mistica.
Fausto Melotti, Linee, 1975/78

Che? tu cerchi? vorresti moltiplicarti per dieci, per cento? Cerchi dei seguaci? − Cerca zeri!
Friedrich Nietzsche, Il crepuscolo degli idoli, 1888

Cercano uno zero per decuplicare il loro valore.
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

L'aspetto sorprendente dello zero è che si tratta di un numero vero e proprio, non di un simbolo o di un principio matematico. L'uno è il più piccolo numero naturale e l'unica cifra a essergli inferiore di un'unità è zero. La comparsa dello zero non turba affatto la coesione delle regole di calcolo, anzi ne sottolinea ancora di più la mancanza di contraddizioni e ne rafforza l'ordine.
Yōko Ogawa, La formula del professore, 2009

Nel mio viaggio per questa selva di numeri che chiamano mondo, porto uno zero a mo' di lanterna.
Antonio Porchia, Voci, 1943

La nobiltà o il denaro sono soltanto lo zero che moltiplica il valore.
Marcel Proust, Sodoma e Gomorra, 1921/22

L'infelicità assomiglia allo zero della matematica: annulla tutto ciò che si accoppia con lei, non accetta di essere divisa, non sa nemmeno con precisione quando sia nata. Forse è addirittura meglio ignorarla, così come gli antichi costruivano templi e ponti, palazzi e acquedotti senza operare con lo zero. Tuttavia, da quando un cultore di aritmetica si è accorto di questa entità, i numeri non hanno avuto più pace. Lo zero è paragonato al nulla, ma a seconda del posto che occupa fa esplodere le cifre, o le umilia. Difficile da spiegare, ma sempre presente: come l'infelicità, appunto.
Armando Torno, L'infelicità, 1996

− Chell ch’è stato è stato... basta, ricomincio da tre...
− Da zero!
− Eh?...
− Da zero: ricomincio da zero.
− Nossignore, ricomincio da... cioè... tre cose me so' riuscite dint'a vita, pecché aggia perdere pure chest? Aggia ricomincià da zero? Da tre!
Massimo Troisi e Lello Arena, in Ricomincio da tre, 1981

Nella società e nelle carriere gli zeri vengono quasi sempre prima degli altri numeri.
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

Nella nebbia che avvolge la nostra esistenza c’è una visibilità zero.
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

I buchi neri nascono quando Dio divide per zero.
Anonimo

La salute è l'unità che dà valore agli zeri della vita.
Anonimo

Proverbi sullo zero
  • Con uno zero non si fa neanche un buco.
  • Davanti al mistero ogni superbia è zero.
  • La nobiltà è come lo zero.
  • Se molti perdessero i loro titoli, rimarrebbero come uno zero.
  • Zero non fa discordia.
  • Zero non si divide.
  • Zero più zero fa zero.
Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Numeri - Nulla - VuotoInfinito

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