Zitelle e Nubili - Frasi e battute divertenti

Raccolta di aforismi, frasi celebri e battute divertenti sulle zitelle e sulle donne nubili. Il termine "zitella" (in inglese: spinster), che in passato indicava una giovane donna non sposata, una "ragazza da marito", oggi è abbastanza desueto, ed è utilizzato per lo più in tono scherzoso (per esempio: "Se aspetti l'arrivo del principe azzurro rimarrai zitella!), oppure in senso spregiativo per indicare donne non sposate un po’ avanti negli anni e magari anche un po' acide (in inglese old maid: vecchia zitella). Oggi il termine "zitella" è stato quasi del tutto sostituito dall'inglese "single", che è privo delle connotazioni negative che contraddistinguono il termine italiano.
Il termine "nubile" (dal latino nubĭlis, da nubĕre "maritarsi", essere in età "da marito") oggi è usato per designare lo stato civile di donna non sposata (il termine corrispettivo riferito all'uomo è "celibe").
Come introduzione, riportiamo un brano di Bertrand Russell, che risale alle prima metà del '900, in cui è descritta la triste condizione della zitella del passato: "Ai tempi antichi, le donne erano spinte al matrimonio dalle condizioni di vita intollerabili nelle quali venivano a trovarsi le zitelle. La zitella doveva vivere in casa in stato di dipendenza economica, prima a spese del padre, e poi di qualche riluttante fratello. Non aveva alcuna occupazione con la quale riempire le sue giornate, e non godeva di alcuna libertà oltre le ben custodite mura della casa paterna. Non aveva né l'occasione né la tendenza alle avventure, che lei stessa credeva sinceramente vergognose se non sancite dal matrimonio. Se, a onta di tutte le salvaguardie, ella perdeva la virtù cedendo ai raggiri di qualche intrigante dongiovanni, la sua situazione diventava miseranda. La dipingono con grande esattezza queste righe de Il vicario di Wakefield: "Il solo modo di celare il suo peccato, di nasconder la vergogna agli occhi altrui, di far pentir l'amante e di torcergli il cuore... è di morire". La zitella moderna non giudica la morte necessaria in circostanze simili. Se ha avuto una buona educazione, non trova difficoltà nel crearsi una vita comoda, e si affranca quindi dal bisogno dell'approvazione dei genitori. Da quando i genitori hanno perduto la loro autorità economica sulle figlie, sono diventati molto più cauti nell'esprimere le loro disapprovazioni; non serve molto rimproverare una persona che, se non vuole accettare tali rimproveri, è in grado di andarsene". [La conquista della felicità, 1930].
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulle persone single, gli scapoli e il fidanzamento. Inoltre, nella sezione "Frasi utili", trovi una simpatica raccolta di frasi per addio al nubilato.
Non sarò più sposa, e non sono ancora zitella,
vivo con l'Orgoglio, un freddo compagno di letto. (Dorothy Parker)
1. Zitella
© Aforismario

Se lei non si sposa resta "zitella"; se non si sposa lui è un "impenitente scapolone".
Antonio Amurri, Come ammazzare il marito senza tanti perché,1976

È solo la povertà che rende il zitellaggio spregevole agli occhi di un pubblico generoso! Una donna sola, con una rendita limitatissima, dev'essere una vecchia zitella ridicola, sgradevole! Lo zimbello di ragazzi e di giovinette; ma una donna sola, facoltosa, è sempre rispettabile.
Jane Austen, Emma, 1815

La consacrata è madre, deve essere madre e non “zitella”!
Jorge Mario Bergoglio (papa Francesco), discorso all'Assemblea dell'Unione delle Superiori Generali, 2013

Se siete single, vuoi perché non vi siete mai sposate, oppure perché siete divorziate o vedove, potete usare la parola zitella come un talismano, un promemoria costante del fatto che siete in ottima compagnia: a dirla tutta, siete parte di una lunga e nobile tradizione di donne che vivono o hanno vissuto la vita a modo loro.
Kate Bolick, Zitelle, 2015 [1]

Non sarò mai una vecchia zitella, perché ho scelto di essere una Ragazza Indipendente.
Kate Bolick, Zitelle, 2015 [1]

La cultura ci dice che una zitella non è proiettata verso il futuro – nessun erede da mettere al mondo, nessuno che si ricordi di lei quando sarà morta.
Kate Bolick, Zitelle, 2015 [1]

La zitella è altruista: è la Statua della Libertà, Florence Nightingale, Madre Teresa di Calcutta. È deliziosamente eccentrica: Mary Poppins, Holly Golightly, Zia Mame. È potente: Rosie la Rivettatrice, Wonder Woman, Giovanna D’Arco.
Kate Bolick, Zitelle, 2015 [1]

Mi attraversò un brivido: la zitellaggine fatta persona. Ecco chi volevo essere.
Kate Bolick, Zitelle, 2015

“Zitella dream”, “desiderio di zitellaggine”, un eufemismo per i piaceri stravaganti dello starmene semplicemente per i fatti miei.
Kate Bolick, Zitelle, 2015

Perché la zitella è una donna in età avanzata con un'idea di femminilità appassita e uno zitellone è uno scapolo impenitente?
Geppi Cucciari, Meglio un uomo oggi, 2010

Non aspiro a una zitella che fuma come un camino, beve come un pesce e si veste come sua madre!
Mark Darcy (Colin Firth), in Sharon Maguire, Il diario di Bridget Jones, 2001

Zitella. Una donna che aspetta.
John Garland Pollard, A Connotary, 1932

Quello che spinge la donna al lavoro è il fatto che il matrimonio, l'unica prospettiva per la donna per ottenere una relativamente sicura posizione sociale, diventa anch'esso una cosa molto difficile; e lo sanno, pur troppo, assai bene le mamme che hanno ragazze da marito. Come volete che l'uomo si addossi a cuor leggero il peso di mantener una famiglia, quando la lotta per la vita si fa sempre più aspra anche per gli uomini? E se la ragazza non ha una dote, non le rimane che il ridicolo di cui la copre la società col nome di zitellona e l'amarezza di una vita squallida e vuota, se non è preparata a bastar a se stessa col proprio lavoro.
Anna Kuliscioff, Il monopolio dell'uomo, 1894

Una ragazza oggigiorno deve saper cucinare poiché potrebbe restar zitella.
Robert Lembke, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Solo il vero amore potrà condurmi al matrimonio, ragion per cui morirò zitella.
Lizzie, in Joe Wright, Orgoglio e pregiudizio, 2005

Una vecchia zitella può essere scusata soltanto se ha sofferto trent'anni per un uomo adesso sepolto sotto la neve o sposato a un'altra donna. 
William Somerset Maugham, La Signora Craddock, 1902

Signorina, lei è arrivata al bivio in cui tutte le donne arrivano nella loro vita: diventare una vecchia onesta zitella o una felice bugiarda.
Audrey Meadows, in Delbert Mann,  Il visone sulla pelle, 1962

Le mamme vogliono e non vogliono vedere sposata la figlia. Fermare il tempo sarebbe la soluzione migliore, ma non è possibile. Restano due alternative, entrambe spiacevoli: o perdere l’amata piccina o avere una figlia zitella.
Gianni Monduzzi, Manuale per difendersi dalla mamma, 1991

La mamma sa che lo zitellaggio rappresenta un fatto increscioso, una calamità transitoria, una specie di legione straniera a cui sottrarsi appena possibile per rientrare nell’esercito regolare delle ammogliate. Tanto, per una donna, il matrimonio non significa perdere l’indipendenza: «Un uomo lo puoi sempre rigirare come vuoi».
Gianni Monduzzi, Manuale per difendersi dalla mamma, 1991

La lingua ci dice esattamente ciò che pensiamo della donna senza legami: sta tutto nella differenza tra «scapoli» e «zitelle». Gli scapoli hanno un’intera vita davanti per potersi divertire, mentre le zitelle devono giocarsi tutto e subito.
Caitlin Moran, Ci vogliono le palle per essere una donna, 2011

Il consiglio più propinato alle donne era quello di trovarsi un marito il più presto possibile, sposarlo e farselo andare bene. Diciamo la verità: la nostra cultura ha sempre guardato con sospetto le donne sole "di una certa età" e le ha bollate come zitelle o con altri epiteti sgradevoli.
Raffaele Morelli, Il sesso è amore, 2008

Le zitelle sono delle egoiste sfacciate: vogliono il tepore del letto tutto per sé.
Wilhelm Mühs, Nuovi aforismi del cinico, 1994

Come immoralisti, infatti, ci si deve guardare dal corrompere l'innocenza, voglio dire gli asini e le vecchie zitelle di ambo i sessi, che della vita non hanno null'altro se non il loro candore.
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

Rispetto al genio, cioè a un essere che o genera o partorisce, prendendo queste due parole nel loro senso più ampio – il dotto, lo scienziato medio ha sempre qualcosa della vecchia zitella: giacché al pari di questa non s’intende delle due principali funzioni umane.
Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886

Non sarò più sposa, / e non sono ancora zitella, / vivo con l'Orgoglio − / un freddo compagno di letto.
I'll never be a bride, / nor yet celibate, / so I'm living now with Pride / a cold bedmate.
Dorothy Parker, Enough Rape, 1926

Che zitella divento, se mi manca il coraggio di amare la morte!
Arthur Rimbaud, Una stagione all'inferno, 1873

L'uomo che vive solo per sua scelta non sorprende oltre misura, può essere perfino un uomo di successo; la donna che vive sola sarà a lungo considerata come un'esistenza mancata, «Zitella», cioè una donna che non è riuscita a farsi volere.
Rossana Rossanda, Anche per me, 1987

Se la donna non cede, corre il pericolo o di dover appartenere coniugalmente a un uomo che le riesce ripugnante, oppure di dover appassire come vecchia zitella: poiché il termine per trovare un marito e molto breve.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Zitello. Parola inesistente in italiano ma diffusissima, in forma nevrotica, fra gli uomini non accoppiati. Lo zitello, a differenza della zitella, crede che la sua sia una libera scelta e non una «sfortuna».
Lina Sotis, Bon Ton, 1982

Meglio una ragazzetta di liberi costumi che mille zitelle incanutite nella virtù!
Max Stirner, L'unico e la sua proprietà, 1844

Lei è una zitella isterica non ha mai avuto un marito... né malato, né morente, né vivente.
Tito Torrisi (Adriano Celentano), in Castellano e Pipolo, Il burbero, 1986

Con le zitelle è meglio vegliare che dormire.
Anonimo
Non sarò mai una vecchia zitella, perché ho scelto di essere
una Ragazza Indipendente. (Kate Bolick)
Proverbi sulla Zitella
  • Chi ha faccia si marita, chi non l’ha rimane zita.
  • Chi si crede troppo bella passa il tempo ed è zitella.
  • Dopo i trenta la zitella smette di cantare alla fontana.
  • La carne di zitella non la vuole nemmeno il cane. [2]
  • La zitella prende a due mani quello che ha cacciato coi piedi.
  • Meglio mal maritata che zitella. [3]
  • Meglio puttana che zitella.
  • Meglio sposare un vedovo che morir zitella.
  • Meglio zitella che mal maritata.
  • Non volli Geppe, Bartolo morì mai non credevo di trovarmi così.
  • Occhio basso e cor contrito la zitella vuol marito.
  • Zitella che dura non perde ventura.
  • Zitella che s’ammala vuole marito.
Zitella. Una donna che aspetta. (John Garland Pollard)
2. Nubile
© Aforismario

Signorina. Titolo con cui poniamo un marchio alle donne non sposate per fare sapere che sono sul mercato.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Le donne si dividono in due categorie: le nubili, che non sognano che il matrimonio, e le sposate, che non sognano che il divorzio.
Georges Elgozy, Lo spirito delle parole o l'Antidizionario, 1981

La donna nubile è mobile; quella impegnata è volubile.
Guido Rojetti, L'amore è un terno (che ti lascia) secco, 2014

Agricoltore trentottenne desidera conoscere nubile trentenne, proprietaria trattore, scopo matrimonio. Pregasi inviare foto trattore.
Anonimo [annuncio economico pubblicato su un giornale francese di provincia].

Note
  1. Kate Bolick, Zitelle. Il bello di vivere per conto proprio. Traduzione di Silvia Rota Sperti © 2016 Sonzogno di Marsilio Editori.
  2. La zitella, proprio perché rimasta sola, era poco apprezzata e la sua stessa condizione era imputata o a scarsa avvenenza, o a cattivo carattere, vanità, presunzione, poca vivacità di spirito. Di conseguenza anche le attenzioni extraconiugali o segrete gli uomini le rivolgevano piuttosto alle sposate che alle nubili. [Carlo Lapucci, Dizionario dei proverbi italiani © Mondadori 2007].
  3. Nella società tradizionale, quella della zitella, a qualunque livello sociale era una condizione difficile e pesante. La donna non sposata si riduceva infatti a essere una zia, che praticamente serviva in casa senza avere la sua famiglia, oggetto di maldicenze, comandata da tutti e compatita. Si capiscono quindi i proverbi in cui è considerata preferibile addirittura la condizione di malmaritata. [Carlo Lapucci, Dizionario dei proverbi italiani © Mondadori 2007].
  4. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Single - Scapoli e Celibi - Addio al Nubilato e al Celibato

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