Arrossire - Frasi e proverbi sul Diventare rossi

Raccolta di aforismi, frasi celebri e battute divertenti sull'arrossire e sul diventare rossi in viso per vergogna, imbarazzo, pudore, ecc. Arrossire è considerato un difetto più da chi arrossisce facilmente che dagli altri; come racconta Laerzio in Vite dei filosofi (III sec.), una volta Diogene, vedendo un giovinetto arrossire, gli disse: "Coraggio, questo è il colore della virtù".
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sull'imbarazzo, la vergogna, la timidezza e la fobia sociale.
Una donna è meglio farla arrossire che farla ridere. (Alphonse Karr)
Arrossire
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I timidi possono pensare di avere qualche cosa di sbagliato rispetto agli altri e si dicono che dovrebbero essere diversi. Non dovrebbero arrossire, non dovrebbero sudare, non dovrebbero avere paura. Pensano che sia colpa loro e si vergognano. Naturalmente, non è vero, la responsabilità non è certo loro. È solo il modo con cui è fatto il loro corpo. È insensato mettere in discussione il proprio valore personale per questo.
Giovanna Axia, La timidezza, 1999

Ci vergogniamo di essere timidi ed è questa, forse, la cosa che più ci fa soffrire (e arrossire).
Giovanna Axia, La timidezza, 1999

− Georgette, quanto è bella quando arrossisce! Sembra un fiore di campo...
− È l'effetto dell'aerofagia!
Maurice Bénichou e Isabelle Nanty,  in Jean-Pierre Jeunet, Il favoloso mondo di Amélie, 2001

Diario. Quotidiana documentazione di una parte della propria vita che si può raccontare a sé stessi senza arrossire.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Primo dovere, al momento di alzarsi: arrossire di sé stessi.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Forse non avrei capito niente della vita se non avessi sposato scioccamente, febbrilmente alcune cause che ora, quando ci penso, mi fanno arrossire. Ma devo anche a queste vergogne, a questi «rimorsi», quel po' di saggezza che ho acquisito.
Emil Cioran, Quaderni, 1957/72 (postumo 1997)

Arrossire può diventare un grande problema perché tradisce l'imbarazzo, il disagio in certe situazioni dove tutto si vorrebbe dimostrare tranne la propria fragilità.
Giovanni D'Agostini, Gli anni dell'inquietudine, 1999/2006

Che sciocca occupazione quella d'impedirci di provare un piacere o farci arrossire di quello che abbiamo provato! È l'occupazione del critico.
Denis Diderot, Pensieri sulla pittura, la scultura, l'architettura e la poesia, 1772

Arrossisce solo per mettermi in imbarazzo.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Arrossire: fenomeno obsoleto che risale ai tempi in cui si aveva una coscienza, e il corpo sapeva dell'anima.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

In letteratura se ne parla, ma non ho mai visto nessuno arrossire.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Il migliore fra gli uomini è colui che arrossisce quando lo lodi e rimane in silenzio quando lo diffami. 
Kahlil Gibran, Massime spirituali, 1962 (postumo)
L'uomo è l'unico animale che arrossisce, ma anche l'unico ad averne bisogno.
(Mark Twain)
Una donna è meglio farla arrossire che farla ridere.
Alphonse Karr (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Ella aveva un tale pudore che arrossiva quando non la si coglieva in peccato.
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

Gli uomini arrossiscono meno dei loro misfatti che delle loro debolezze e della loro vanità.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Se l’uomo sapesse arrossire di sé, quanti delitti, non solo nascosti, ma pubblici e noti, verrebbero risparmiati!
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Il gambero arrossisce dopo la morte. Che finezza esemplare in una vittima!
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Attento, gli inverecondi possono arrossire del tuo sangue.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Non è mai sgraziato un fanciullino che si vergogna, e parlando arrossisce, e non sa stare né operare né discorrere in presenza altrui. Bensì un giovane poco pratico del buon tratto, e desideroso di esserlo, o di comparirlo.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Nessuna cosa è vergognosa per l'uomo di spirito né capace di farlo vergognare, e provare il dispiacevole sentimento di questa passione, se non solamente il vergognarsi e l'arrossire.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

La coscienza sublime di essere uomini stimabili dà molti diritti, e prima di tutto quello in invdiabilissimo di non dover arrossire dinanzi ad anima viva.
Paolo Mantegazza, Il bene e il male, 1861

Abbiamo insegnato alle dame ad arrossire al solo sentir nominare quello che non temono affatto di fare.
Michel de Montaigne, Saggi, 1580/88

L'unico incoraggiamento che posso dare ai giovani, e che regolarmente gli do, è questo: "Battetevi sempre per le cose in cui credete. Perderete, come le ho perse io, tutte le battaglie. Una sola potete vincerne: quella che s'ingaggia ogni mattina, quando ci si fa la barba, davanti allo specchio. Se vi ci potete guardare senza arrossire, contentatevi". 
Indro Montanelli, su Corriere della Sera, 1996

Siete mai arrossiti perché vi è passata per la testa l'idea che la cosa cui avete donato il cuore non fosse
degna di voi? E non vi siete subito dopo vergognati del vostro arrossire e della vostra nausea?
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

Il mondo è davvero cambiato. Un tempo una ragazza doveva arrossire, e magari abbassare lo sguardo: era il segno del suo pudore. Negli uomini invece la timidezza era vietata, in quanto sinonimo di mancanza di coraggio. Donne ritrose, maschi fieri e aggressivi: oggi, quel che vedo è piuttosto il contrario.
Willy Pasini, L'autostima, 2001

Una donna che arrossisce alle avance di un uomo non scaturisce un manifesto pudore, bensì esterna un malcelato desiderio.
Guido Rojetti, L'amore è un terno (che ti lascia) secco, 2014

Perché arrossire dei nostri bisogni naturali? Perché trovare motivi di vergogna in un'azione cosi indifferente in se stessa e cosi benefica nei suoi effetti, come quella della perpetuazione della specie?
Jean-Jacques Rousseau, Lettera a d'Alembert, 1758

Nella donna, l'audacia è sicuro indizio di vergogna; essa non arrossisce più perché è già arrossita troppe volte.
Jean-Jacques Rousseau, Lettera a d'Alembert, 1758

Nelle nostre montagne le donne sono timide e modeste, una parola basta a farle arrossire, non osano alzare gli occhi sugli uomini, e restano silenziose in loro presenza. Nelle grandi città, il pudore è considerato cosa ignobile e bassa; è in pratica l'unica cosa di cui una donna bene educata potrebbe vergognarsi; l'onore di esser riuscite a fare arrossire un uomo ben educato appartiene solo alle donne della migliore società.
Jean-Jacques Rousseau, Lettera a d'Alembert, 1758

Chi arrossisce è già colpevole, la vera innocenza non ha vergogna di nulla.
Jean-Jacques Rousseau, Emilio o Dell'educazione, 1762

Si deve arrossire per un errore commesso e non per la sua riparazione.
Jean-Jacques Rousseau, Emilio o Dell'educazione, 1762

L'arrossire non deriva da debolezza di spirito, ma dalla novità di un avvenimento che, se anche non spaventa, turba chi non è abituato a dominarsi ed ha una naturale inclinazione a questo difetto: infatti, mentre alcuni sono di sangue calmo, altri sono di sangue eccitabile che sale rapidamente al viso. Come ho detto, la saggezza non può eliminare questi difetti: per estirparli tutti, dovrebbe ottenere il completo dominio sulla natura. Anche se abbiamo cercato a lungo di correggerci, ci sono delle inclinazioni derivanti dalle condizioni della nascita e dalla complessione del corpo, che finiscono con l’aderire alla nostra persona: non si possono più sradicare, come non è possibile acquistarle di proposito.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

O Vergogna, dov'è il tuo rossore?
William Shakespeare, Amleto, 1602

Ruborem amico excutere amicum est perdere.
[Far arrossire un amico vuol dire perderlo].
Publilio Siro, Sentenze, I sec. a.e.c.

Al magnanimo spirto non bisogna / la vista altrui per arrossir di scorno; / ma di sé si vergogna talor ch’erra / sebben nol vede altro che cielo e terra.
Luigi Tansillo, Le lagrime di San Pietro, 1585 (attribuito erroneamente a Miguel de Cervantes)

Certuni arrossiscono del vizio in tanto solo in quanto il loro orgoglio n'è offeso.
Niccolò Tommaseo, Pensieri morali, 1845

Non dell'essere colpevoli arrossiscono taluni, ma dell'essere gratuitamente colpevoli.
Niccolò Tommaseo, Pensieri morali, 1845

L'uomo è l'unico animale che arrossisce, ma anche l'unico ad averne bisogno.
[Man is the only animal that blushes. Or needs to].
Mark Twain, Seguendo l'equatore, 1897

La povertà umilia gli uomini sino a farli arrossire delle loro virtù.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

Un uomo sano arrossisce sempre quando ha fatto una poesia.
Frank Wedekind, Die junge Welt, 1891

Nessuno arrossisce al buio.
Benjamin Whichcote (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Arrossire non è poca cosa, se lo si sa fare al momento giusto.
Oscar Wilde, Una donna senza importanza, 1893

È la voglia di fottere che fa arrossire la gente, non il pudore.
Anonimo (attribuito Jean-Baptiste Boyer d'Argens), Thérèse Philosophe, 1748 

Una lettera d'amore non arrossisce.
Anonimo

Proverbi sull'Arrossire
  • Chi mi vuol bene mi fa arrossire, chi mi vuol male mi fa imbianchire.
  • È meglio diventar rosso una volta che pallido tante.
  • L’arrossire una volta risparmia d’impallidire cento.
  • Meglio arrossire da giovani che impallidire da vecchi.
  • Meglio arrossire prima che sbiancare poi.
  • Meglio faccia rossa che pancia moscia.
  • Meglio una volta arrossire che mille impallidire.
  • Se l'invidia si guardasse allo specchio arrossirebbe.
Note
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