Disumanità - Frasi e citazioni sull'Inumano

Raccolta di frasi e aforismi sulla disumanità e l'inumano. Entrambi i termini possono assumere due significati diversi: mancanza di sentimenti di umanità, dunque crudeltà e spietatezza; oppure mancanza di qualità umane o di ciò che è propriamente umano. Per tenere distinte queste due accezioni, la raccolta è stata suddivisa in due paragrafi: il primo fa riferimento alla disumanità e all'inumanità intese come sinonimi di crudeltà e spietatezza; il secondo paragrafo fa riferimento al disumanizzazione e all'inumano intesi come privazione delle qualità umane.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla crudeltà, la spietatezza e la barbarie.
Che cos'è la storia? La dimostrazione della disumanità dell’uomo.
(Emil Cioran)
1. Disumanità
© Aforismario

Nella misura in cui l'Olocausto è giunto a definire la disumanità nel nostro tempo, esso ha dunque svolto una funzione fondamentalmente morale.
Jeffrey Alexander, La costruzione del male, 2006

Un dittatore non si può mai permettere di essere pigro: ecco il suo lato disumano.
Helmuth M. Backhaus (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Disumanità. Una delle qualità caratteristiche dell'essere umano.
[Inhumanity. One of the signal and characteristic qualities of humanity].
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Quello che succede ogni giorno non trovatelo naturale. Di nulla sia detto: "è naturale" in questi tempi di sanguinoso smarrimento, ordinato disordine, pianificato arbitrio, disumana umanità, così che nulla valga come cosa immutabile.
Bertolt Brecht, L'eccezione e la regola, 1930

Molte esperienze ci dimostrano che qualsiasi uomo è capace di compiere gli atti più disumani. Noi stessi, che pure siamo stati per così dire risparmiati da condizioni sfavorevoli, saremmo capaci di mettere in atto azioni di estrema gravità.
Aldo Carotenuto, Le lacrime del male, 1996

Il disumano è tipico dell'uomo e sconosciuto alle bestie.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Se dimentichiamo il dolore siamo perduti. La disumanità, l’astratta, l’orribile disumanità, ha le sue reti in ogni vacanza intellettuale del problema del dolore. Non capire che tutto soffre equivale a non capire.
Guido Ceronetti, La carta è stanca, 1976

Sterile d'anima è oggi chi coscientemente procrea, arido chi dà creature a un deserto ben più crudele di quello dei nomadi semiti, che poteva ancora miracolosamente fiorire. E disumano e colpevole chi consegna i suoi figli alla violenza che è la Scuola, col pretesto veramente ignobile che, in caso contrario, non saprebbe dove metterli e in che cosa occuparli.
Guido Ceronetti, Pensieri del tè, 1987

Che cos'è la storia? La dimostrazione della disumanità dell’uomo.
Emil Cioran, Un apolide metafisico, 1995

Nel campo del lavoro sono sempre colpito dai piccoli eroi del management che sacrificano il singolo e lo trattano disumanamente con la convinzione che devono tener conto dell'azienda e dell'insieme, e che in questo contesto non ha significato il singolo e nemmeno risulta colpevole sacrificarlo. La ferocia è considerata addirittura un segno di capacità manageriale e di successo.
Paolo Crepet, Perché siamo infelici, 2010

Dopo un illusorio secolo di benevolenza e tolleranza crescenti, abbiamo avuto la luciferina rivelazione dell'inferno senza fondo di una disumanità razzista sorta proprio nel cuore della nostra celebrata cultura.
Hans Jonas, Il concetto di Dio dopo Auschwitz, 1987

Se in noi non c’è una compassione profonda, diventeremo sempre più spietati e disumani nelle nostre relazioni reciproche. Avremo delle menti meccaniche che funzionano come computer, addestrate a compiere determinate funzioni; continueremo a cercare la sicurezza, sia fisica che psicologica, e perderemo con tatto col senso della vita, con la sua straordinaria profondità e bellezza.
Jiddu Krishnamurti, Il libro della Vita, 1997

In certuni l’arroganza tiene il posto della grandezza; la disumanità quello della fermezza e la furberia quello dell’intelligenza.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Un'azione estremamente crudele è definita inumana. È un sistema usato comunemente dall'uomo per scagionare e assolvere se stesso.
Yves Lecomte, Aforismi, 2004

È disumano benedire là dove qualcuno viene maledetto.
Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886

Nulla è tanto nocivo ai buoni costumi quanto assistere oziosi a certi spettacoli. Allora, infatti, mediante le attrattive del piacere, i vizi si insinuano più facilmente. Comprendi ciò che voglio dire? Ritorno più avaro, più ambizioso, più lascivo, addirittura più crudele e più inumano, proprio perché sono stato in mezzo agli uomini.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

Il peggior peccato contro i nostri simili non è l'odio, ma l'indifferenza: questa è l'essenza della disumanità.
[The worst sin towards our fellow creatures is not to hate them, but to be indifferent to them: that's the essence of inhumanity].
George Bernard Shaw, Il discepolo del diavolo, 1897

Credo che la guerra sia una cosa che rappresenta la più grande vergogna dell'umanità. E penso che il cervello umano debba svilupparsi al punto da rifiutare questo strumento sempre e comunque in quanto strumento disumano.
Gino Strada, Intervista di Fabio Fazio, a Che tempo che fa, Rai Tre, 2006

Disumanità. Una delle qualità caratteristiche dell'essere umano.
(Ambrose Bierce)
2. Inumano
© Aforismario

Parte della disumanità del computer sta nel fatto che, una volta programmato e messo in funzione, si comporta in maniera perfettamente onesta.
[Part of the inhumanity of the computer is that, once it is competently programmed and working smoothly, it is completely honest].
Isaac Asimov, Il vento è cambiato, 1983

Una società dove si pensa che l'unica cosa importante sia l'affermazione individuale dimentica il nostro limite biologico più importante. Noi siamo animali sociali e senza gli altri moriamo, fisicamente o psicologicamente (diventiamo disumani). Punto e basta.
Giovanna Axia, La timidezza, 1999

Le città che abitiamo sono scuole di morte, perché sono disumane. Ognuna di esse è diventata il ricettacolo del frastuono e del tanfo, poiché ognuna è diventata un caos di edifici, dove ci ammassiamo a milioni, smarrendo le nostre ragioni di vita.
Albert Caraco, Breviario del Caos, 1982 (postumo)

La vita che ci attende è talmente assurda e talmente orribile che i migliori preferiranno la morte e la follia e il caos all'ordine, un ordine per la morte seconda e la follia perpetua e il caos organizzato. L'ordine futuro sarà di gran lunga il più disumano che mai si sia visto, il più bravo a mentirci e il più infallibile nell'ingannarci, un mostro tiepido e metodicamente informe, misterioso e piatto, sfuggente e dispotico, che divora in continuazione senza cessare di essere inafferrabile.
Albert Caraco, Breviario del Caos, 1982 (postumo)

La disumanità del futuro consente di prevederne l'impossibilità. A partire da un certo grado di disumanità, al quale siamo abbastanza vicini, niente potrà più accadere, che riguardi l'uomo, perché non ci sarà più l'uomo. Il non-uomo che potrebbe, forse, resistere a quegli eccessi di disumano, non interessa l'uomo che ancora siamo.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Credo che l'orribile deterioramento nel comportamento etico della gente oggi derivi dalla meccanizzazione e disumanizzazione della nostra vita, un disastroso sottoprodotto della mentalità scientifica e tecnica. "Nostra culpa"!... L'uomo si raffredda più velocemente del pianeta su cui vive.
Albert Einstein, Lettera a Otto Juliusburger, 1946

È così stupido chiudere gli occhi al mistero, così disumano, un atteggiamento da bestie.
Federico Fellini, in Oriana Fallaci, Gli antipatici, 1963

C'è ben poca saggezza nell'opinione tecnocratica, oggi tanto di moda, secondo la quale non ci sarebbe nulla di male nella frenesia lavorativa o del tempo libero nell'avere sentimenti superficiali e nel ritenere che, anche posto che debba trionfare, il fascismo tecnocratico dopo tutto forse non è così brutto come lo si dipinge. In realtà, si tratta soltanto di un pio desiderio. Il fascismo tecnocratico porterebbe necessariamente alla catastrofe: l'uomo disumanizzato impazzirebbe al punto da non essere in grado, a lungo andare, di garantire l'esistenza di una società in cui sia possibile vivere, mentre a breve termine non sarebbe capace di trattenersi dall'uso suicida di armi nucleari o biologiche.
Erich Fromm, Avere o essere?, 1976

Se è il ritmo della macchina a dettare il ritmo del lavoro del servitore della macchina, l’uomo deve identificarsi con qualcosa di non-umano, e questo processo di disumanizzazione oggi si chiama specializzazione. Specializzato non è solo l’operaio che serve la sua macchina come va servita, ma l’impiegato, il funzionario, il dirigente, l’operatore di mercato, che servono i rispettivi micro- o macro-apparati come vanno serviti. Solo se la loro specializzazione tiene il passo con l’innovazione tecnica, solo se saranno all'altezza delle esigenze richieste dalle loro macchine e dai loro apparati, allora il loro servizio sarà perfetto.
Umberto Galimberti, Psiche e techne, 1999

Le persone intolleranti verso le differenze culturali ignorano, di solito, il seguente fatto: se gli fosse stata trasmessa la stessa cultura da un altro gruppo, quei modi di vivere ritenuti selvaggi, inumani, disgustosi o irrazionali ora sarebbero i loro.
Marvin Harris (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Una importante, e ben conosciuta tecnica, per ridurre al silenzio la potenziale indignazione morale, consiste nella disumanizzazione della vittima. Facendo in questo modo, gli atti moralmente ripugnanti non sono negati ma diventano irrilevanti, non contano, perché le vittime non abitano, per cosí dire, in un universo morale; di conseguenza, ad essi le considerazioni o i criteri morali semplicemente non vengono applicati, e coloro che commettono le violenze morali sono liberati dal fardello delle responsabilità e della pietà attraverso la redifinizione delle loro vittime come persone non-umane, o umane in una misura assolutamente insignificante.
Paul Hollander, Pellegrini politici, 1981

Come pensare l'uomo disumanato, se l'uomo è l'animale non più animale?
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

Amiamo la perfezione, perché non la possiamo avere; la rifiuteremmo, se ce l’avessimo. Il perfetto è il disumano, perché l’umano è imperfetto.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

Siamo spietati soprattutto con i « mostri» morali nella misura in cui non ci appaiono troppo estranei. I nostri rigori puniscono l'inumano dell'umano. Forse, non tanto per il suo crimine vogliamo punire quest'uomo, quanto per il turbamento in cui ci mette differendo da noi soltanto per il suo delitto.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1939

Non è possibile alcuna soluzione umana là dove i dati del problema sono inumani.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1939

Le nostre coscienze non possono non essere scosse dalla costatazione che, più cresciamo e diventiamo superuomini, e più siamo disumani.
Albert Schweitzer, discorso al Premio Nobel per la Pace, Oslo, 1952

Note
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