2017-01-13

Lettori - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più significative sui lettori e sulle lettrici. Qui per "lettore" s'intende soprattutto chi ama leggere e chi legge assiduamente, fino ad arrivare al "divoratore di libri". Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla lettura, i libri e i romanzi.
Il buon lettore fa il buon libro. (Ralph Waldo Emerson)
Lettore / Lettrice
© Aforismario

La censura è una buona cosa, poiché in tal modo a ogni libro è garantito almeno un lettore attento.
Alan Ayckbourn (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Lettore del tipo "Sperduto". Questo tipo di lettore non ha alcuna familiarità con le librerie. Vi entra solo una o due volte all'anno, a volte una o due volte nella vita. Si riconosce dall'aria spaurita e impacciata, da alunno che teme di essere interrogato da un momento all'altro. Cammina tra le pile di libri come tra mucchi di filo spinato, o cespugli di rovi. Ogni tanto lo potete sorprendere mentre legge il titolo di un volume con la stessa espressione preoccupata con cui guarderebbe la sua radiografia del rachide. Sorride solo quando vede apparire, su una copertina, il volto di un personaggio televisivo.
Stefano Benni, Psicopatologia del lettore quotidiano, su Effe, 1995

Aveva una prosa così graffiante che i suoi lettori si riconoscevano dai segni sulla faccia.
Massimo Bucchi  (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Dimettermi da lettore: ho perduto ogni senso critico, ogni facoltà di stupore. Sono troppo generoso, perdono tutto e, contraddittoriamente, mi annoio subito, salto due pagine su tre e in ogni pagina due righe su tre...
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Dal duello con certi lettori un autore, se sopravvive, riporta sulla faccia uno sfregio permanente.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Non esistono più lettori ma annusatori. Non sempre hanno buon naso.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Una innumerevole frode presiede nelle storie letterarie ai giudizi e alle gerarchie del gusto. Una fitta rete di presunzioni dietro le quali dovrebbe esserci, ma non c’è, una rilettura e una rimeditazione recente. In realtà il lettore “contemporaneo” di ogni testo è introvabile, tutti lavoriamo partendo da ombre di ricordi, sentenze rubate, communes opiniones, che mescoliamo, agitiamo e serviamo. Io non rileggo Tasso da quando avevo quindici anni, Turgenev da quando ne avevo quattordici. Di che parlo se non di un sogno, quando parlo di loro?
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Essere l'unico lettore di sé, che vizio da imperatori!
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Da bambino fui molto attratto dal patetico, dal romanzesco. Molte eroiche fatiche per affrancarmene, dopo. Solo ora capisco quale solido cattivo gusto occorra per fare un lettore felice.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Un bel trucco per sedurre il lettore consiste nel dargli quel senso di superiorità che deriva dal saperne più dei personaggi che si vede agire davanti. Come quando sullo schermo un uomo avanza e noi vediamo il sicario che lo aspetta dietro l'angolo. Superbi di dominarne la sorte dalla nostra oscura poltrona, ma ignari che il regista ci sta scaltramente manovrando a sua volta.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Lettori - Personaggi immaginari creati dalla fantasia degli scrittori.
Achille Campanile, In campagna è un'altra cosa, 1931

Quelli che scrivono con chiarezza hanno dei lettori, quelli che scrivono in modo ambiguo hanno dei commentatori.
Albert Camus, Actuelles, 1950/58

È un errore voler facilitare il compito del lettore. Non te ne sarà grato. Non gli piace comprendere, gli piace segnare il passo, sprofondare, gli piace essere punito. Donde il fascino degli autori confusi, donde la perennità della farragine.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

Pubblicare dei gemiti, delle interiezioni, dei frammenti... mette tutti quanti a proprio agio. L'autore si pone così in una posizione di inferiorità rispetto al lettore, e il lettore gliene è grato.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

Si scrive soltanto una metà del libro, dell'altra metà si deve occupare il lettore.
Joseph Conrad, Lettera a Robert Bontine Cunninghame Graham, 1897

Per il lettore che sa leggere tutta la letteratura è contemporanea.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

A seconda del lettore, e del libro, si tratta di lettura o di avventura.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

I grandi libri hanno la cortesia di re magnanimi: accolgono il lettore come un loro pari. Lo scrittore mediocre cerca di umiliarci per nascondere la sua bassa posizione.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

C'è chi scrive come se i lettori non conoscessero nulla intorno all'argomento, e tedia - c'è chi scrive come se conoscessero tutto, e spazienta. - L'attenzione del lettore si deve né esaurire - né troppo acuire senza soddisfare. Il lettore non ha né da patire la
fame né l'indigestione.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Il buon lettore fa il buon libro.
['Tis the good reader that makes the good book].
Ralph Waldo Emerson, Società e solitudine, 1870

L'unico vero lettore, è il lettore attento.
Victor Hugo, L'uomo che ride, 1869

La carta è paziente, ma il lettore non lo è.
Joseph Joubert, Pensieri, 1838 (postumo)
Un lettore professionista è in primo luogo chi sa quali libri non leggere.
(Giorgio Manganelli)
Come una democrazia funziona solo se ci sono cittadini in grado di bastare a se stessi, così una democrazia letteraria è reale quando i lettori sanno badare a se stessi, senza farsi troppo influenzare da classifiche, pubblicità e lanci promozionali, appoggiandosi al proprio intuito e limitandosi a leggere i critici che ritengono affidabili.
Gabriele La Porta, Meno letteratura, per favore!, 2010

La moltitudine dei lettori, non solo nei secoli di giudizio falso e corrotto, ma in quelli ancora di sane e ben temperate lettere, è molto più dilettata dalle bellezze grosse e patenti, che dalle delicate e riposte; più dall'ardire che dalla verecondia; spesso eziandio dall'apparente più che dal sostanziale; e per l'ordinario più dal mediocre che dall'ottimo.
Giacomo Leopardi, Il Parini ovvero della Gloria, in Operette morali, 1827/34

Un lettore professionista è in primo luogo chi sa quali libri non leggere.
Giorgio Manganelli, Lunario dell'orfano sannita, 1973

Spesso, il piacere della lettura dipende in gran parte dal benessere fisico del lettore.
Alberto Manguel, Una storia della lettura, 1996

Ogni lettore esiste per assicurare a un certo libro una piccola immortalità. La lettura è, in tal senso, un rito di rinascita.
Alberto Manguel, La biblioteca di notte, 2006

I cosiddetti paradossi dell'autore, di cui un lettore si scandalizza, spesso non stanno affatto nel libro dell'autore, bensì nella testa del lettore.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Spesso il lettore e l'autore non si comprendono perché l'autore conosce troppo bene il suo tema e lo trova quasi noioso, sicché si risparmia gli esempi, che conosce a centinaia; ma il lettore è estraneo all'argomento e facilmente lo trova mal fondato se gli vengono negati gli esempi.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Scortesie di lettore. – La duplice scortesia del lettore nei confronti dell'autore consiste nel lodare il secondo libro di costui a spese del primo (o viceversa) e nel volere che l'autore gliene sia grato.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

I lettori peggiori sono quelli che si comportano come soldati che saccheggiano : arraffano certe cose di cui possono aver bisogno, insudiciano e gettano per aria il resto e bestemmiano su tutto.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Chi conosce il lettore, non fa più nulla per il lettore. Ancora un secolo di lettori - e anche lo spirito emanerà fetore. Che a tutti sia lecito leggere, finisce per corrompere non solo lo scrivere ma anche il pensare.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1883/85

La caratteristica dei grandi libri è che ogni lettore ne è l'autore.
Amélie Nothomb, Mercure, 1998

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso.
Marcel Proust, Il tempo ritrovato, 1927 (postumo)

A ogni lettore il suo libro
Ranganathan, Le cinque leggi della biblioteconomia, 1931

Non far perdere tempo al lettore
Ranganathan, Le cinque leggi della biblioteconomia, 1931

Autore e lettore si affrontano, l’uno o l’altro deve dominare o essere dominato.
Pierre Reverdy, Il guanto di crine, 1927

L’emozione misteriosa che agita il lettore di un’opera ignaro del come e del perché è ancora la massima emozione che sia mai stato possibile raggiungere in arte, e la più pura.
Pierre Reverdy, Il guanto di crine, 1927

Leggere, per il vero lettore, non è tradurre un'altra lingua nella sua?
Robert Sabatier, Gli anni segreti, 1984

I libri buoni, dopotutto, non mancano; ciò che scarseggia sono i buoni lettori.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Un buon lettore lo si riconosce innanzitutto dal fatto di sapere con assoluta certezza cosa non leggere.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Ci sono scrittori che devono la loro grande popolarità al fatto di essere dotati di una mediocrità tale da essere in perfetta sintonia con quella dei loro numerosissimi lettori. Si tratta, in genere, di autori dal cuore aperto che scrivono libriccini banali o romanzetti melensi, dai quali emerge una filosofia di vita di quarta categoria, buona per tutti quelli che non hanno alcuna dimestichezza con la filosofia, anzi, che non hanno alcuna dimestichezza con i libri. Scrittori del genere sono sempre esistiti – anche se poi, col tempo, vengono facilmente dimenticati – ma non sono mai stati tanto numerosi quanto oggi che il libro è diventato un semplice oggetto di consumo e l’editore un imprenditore come altri.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Scrivere col desiderio di essere letti è umano, scrivere con l’intento di piacere al lettore è diabolico.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Come si spiega il successo di tanti cattivi scrittori? Semplice, con l’esistenza di una moltitudine di cattivi lettori.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Non è un vero lettore, non è un philosophe lisant, colui che non ha mai provato il fascino accusatore dei grandi scaffali pieni di libri non letti.
George Steiner, Nessuna passione spenta, 1996

Il lettore può essere considerato come il personaggio principale di un romanzo, al pari dell'autore, senza di lui, non si fa niente.
Elsa Triolet, La Mise en mots, 1969

L’autore ha il vantaggio sul lettore d’aver pensato in anticipo; si è preparato, ha avuto l’iniziativa. Ma se il lettore gli strappa questo vantaggio; se conoscesse il soggetto; se l’autore non ha approfittato del suo anticipo per approfondire e spingersi lontano sulla strada; se il lettore ha la mente rapida – allora ogni vantaggio è perduto, restando un duello d’intelligenze, ma dove L’autore è muto, dove la manovra gli è vietata… È perduto.
Paul Valéry, Mélange, 1939

Non dimenticare mai che un’opera è cosa finita, fissata e materiale. L’arbitrio vivente del lettore affronta l’arbitrio morto del libro. Ma questo lettore energico è il solo che conta, – essendo il solo che possa attingere a noi quel che ignoriamo di possedere.
Paul Valéry, Mélange, 1939

Note
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