2017-01-13

Mondanità - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più significative sulla mondanità, sul fare vita mondana e sul frequentare la buona società. Il termine "mondano" deriva dal latino mundanus, da mundus "mondo", e in senso letterale indica ciò che è tipico del mondo, inteso come ciò che riguarda la vita terrena e i suoi interessi materiali, in contrapposizione alla vita dello spirito.
Ecco una descrizione di La Bruyère delle persone mondane secondo questa accezione: "Qualifico come mondani, terreni o rozzi gli individui che hanno mente e cuore saldati a una piccola porzione del mondo che abitano: la terra; che, al di fuori di essa, nulla stimano e nulla amano; individui tanto limitati quanto ciò che essi chiamano i loro possedimenti o il loro dominio, misurabili, quantificabili in arpenti e contrassegnati dai confini. Non mi sorprende che uomini poggiati su di un atomo vacillino a ogni minimo sforzo che compiono per sondare la verità; e se, con vedute così corte, attraverso il cielo e gli astri non riescano a penetrare fino a Dio stesso; e se, non avvedendosi dell’eccellenza di ciò che è spirito, o della dignità dell’anima, ancor meno avvertano quanto difficilmente quest’ultima si appaghi, quanto ne sia al di sotto l’intera terra, quanto le sia necessario un essere sovranamente perfetto, che è Dio, e quanto indispensabile le sia una religione che glielo indichi offrendole una garanzia sicura". [I caratteri, 1688].
Nel linguaggio odierno, con la parola "mondanità" si fa più spesso riferimento alla conduzione di una vita dedita ai divertimenti, alle feste eleganti, alla frequentazione dei locali alla moda, del cosiddetto "bel mondo" [vedi primo paragrafo] e della "buona società" [vedi secondo paragrafo]. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla società, le feste e il divertimento.
Io non volevo essere semplicemente un mondano. Volevo diventare il re dei
mondani, e ci sono riuscito. Io non volevo solo partecipare alle feste.
Volevo avere il potere di farle fallire.
(Jep Gambardella - Toni Servillo © Paolo Sorrentino, La grande bellezza)
1. Mondanità
© Aforismario

Non è il mondan romore altro ch’un fiato / di vento, ch’or vien quinci e or vien quindi, / e muta nome perché muta lato.
Dante Alighieri, Purgatorio, Divina Commedia, 1304/21

Quando prosperità mondane e piaceri ti arridono, non lasciarti incantare, non prenderne diletto; entrano in noi blandamente, ma quando li abbiamo dentro ci mordono come serpenti.
Antonio di Padova (Fernando Martins de Bulhões), XIII sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Cristiani corrotti, preti corrotti. Quanto male fanno alla Chiesa! Perché non vivono nello spirito del Vangelo, ma nello spirito della mondanità.
Jorge Mario Bergoglio (papa Francesco), discorso, 2013

Una donna quasi sempre sa credere di essere amata per se stessa; ma un uomo, con le donne che lo scelgono, non sa che cosa valga lui e che cosa valga il suo denaro, o il suo nome, o la sua nomea mondana.
Giuseppe Antonio Borgese, Le belle, 1927

Alcuni escono dalla foresta dei desideri mondani solo per addentrarsi nella foresta dei desideri spirituali. Guardali! Sono liberi e corrono di nuovo verso la schiavitù.
Siddhārtha Gautama Buddha, Dhammapada (Versi della Legge), V sec. a.e.c.

Quando sono arrivato a Roma, a 26 anni, sono precipitato abbastanza presto, quasi senza rendermene conto, in quello che potrebbe essere definito "il vortice della mondanità". Ma io non volevo essere semplicemente un mondano. Volevo diventare il re dei mondani, e ci sono riuscito. Io non volevo solo partecipare alle feste. Volevo avere il potere di farle fallire.
Jep Gambardella (Toni Servillo). in Paolo Sorrentino., La grande bellezza, 2013

Unicamente nella solitudine l'ambiente corrisponde all'importanza esclusiva, anzi all'unicità che ognuno ha ai propri occhi, e che è ridotta al nulla dalla calca mondana, poiché colà essa riceve a ogni passo un doloroso démenti.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Il Signore mi ha fatto la grazia di non conoscere la società mondana se non quel tanto da potere disprezzarla e tenermi lontana da essa.
Teresa di Lisieux, Storia di un'anima, XIX sec.

Oggi la mondanità è un ricettacolo di volgarità, una pagliacciata.
Franca Valeri, intervista su Panorama, 2005

Io sono nato per la mondanità
Oscar Wilde, Il Principe Felice, 1888

L’uomo che è capace di dominare in un pranzo mondano a Londra, è capace di dominare il mondo.
Oscar Wilde, Una donna senza importanza, 1893

Le preoccupazioni della mondanità finiscono col rammollire il cervello della gente. Comunque meglio rammolliti che intellettuali. Pensare troppo è davvero il massimo della sconvenienza.
Oscar Wilde, Un marito ideale, 1895

Gloria mondana, gloria vana.
Proverbio

Mondana felicità, più grande è più presto se ne va.
Proverbio

L'alta società è un'orda sofisticata composta da due potenti tribù:
i noiosi e gli annoiati. (George Gordon Byron)
2. Buona società
© Aforismario

Quelli che non hanno alcuna idea delle delizie della solitudine, non ne hanno una ben perfetta dei piaceri della società.
Matthieu Bonnafous, Riflessioni filosofico-morali, 1816

L'alta società è un'orda sofisticata composta da due potenti tribù: i noiosi e gli annoiati.
[Society is now one polish'd horde, Form'd of two mighty tribes, the Bores and Bored].
George Gordon Byron, Don Juan (Don Giovanni), 1819/24 (incompiuto)

Quando si vuole riuscire simpatici in società, bisogna rassegnarsi a lasciarsi insegnare molte cose da gente che le ignora.
Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri, 1795/1953 (postumo)

Un uomo dotato di qualità superiori è quasi sempre disadatto alla società. Al mercato al minuto non ci si va con dei lingotti d'oro: ci si va con monete d'argento o, meglio ancora, con degli spiccioli.
Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri, 1795/1953 (postumo)

L'arte della parentesi è uno dei grandi segreti della conversazione in società.
Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri, 1795/1953 (postumo)

La società ammira senza ipocrisia soltanto l'intelligenza di chi ottiene trionfi di basso livello.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

L’incensarsi reciproco è il cemento della società.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Il flirt è permesso. È conciliabile con tutte le esigenze della vita elegante. Ma l'amore no. È la meno mondana delle passioni, la più antisociale, la più selvaggia, la più barbara. Così, la società lo giudica più severamente della galanteria e della leggerezza dei costumi. 
Anatole France, Il giglio rosso, 1894

Non vado in società per timore che qualcuno pensi che mi faccia piacere.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Società: erano presenti tutti quelli che dovevano esserci e che altrimenti non saprebbero a che serve essere, se non appunto a esserci.
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

Un buongustaio mi disse, a proposito della crema della società, che lui preferiva la feccia dell'umanità.
Karl Kraus, Pro domo et mundo, 1912

Essere sdegnosi e vanitosi in società suscita proprio il contrario di ciò che si cerca, se la tal cosa consiste nel farsi stimare.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Per affermarsi in società, si fa di tutto pur di farsi credere già affermati.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

I giovani che fanno il loro ingresso in società devono mostrarsi timidi o sventati: un'aria risoluta e composta viene di solito interpretata come impertinenza.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

Stare in società significa anche avere a che fare con ipocrisie, sorrisi di circostanza e mani sudaticce da stringere.
Davide Morelli (Aforismi inediti su Aforismario)

Se mai volessi aver successo in società, dovrei analizzare tutto ciò che vi succede. Allora scoprirei che l’arte di raccontare e di non parlare mai di sé costituisce la dote fondamentale dell’uomo piacevole.
Stendhal, Filosofia nova, 1803/05 (postumo 1931)

Certa società che si chiama colta, è composta di mezzi sciocchi, di mezzi ingegnosi, di mezzi cattivi.
Niccolò Tommaseo, Pensieri morali, 1845

Alcuni pazzi si son detti a tavola: noi soli siamo la buona società. E la gente vi ha prestato fede.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

La buona società non si interessa di così piccole cose come fa il popolo; ma il popolo non si occupa di cose così frivole come fa la buona società.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

Gli uomini d'intelletto sono, sì, accolti nella buona società, ma all'ultimo posto.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

V'è forse maggior leggerezza di mente in quella che si chiama la buona società, che non nelle classi meno favorite dalla fortuna.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

Le discussioni sono estremamente volgari: nella buona società tutti sono della medesima opinione.
Oscar Wilde, Il Principe Felice, 1888

Le classi medie sciorinano i loro pregiudizi morali a tavola, durante i loro pranzi grossolani, spettegolando su quelle che chiamano le dissolutezze della gente più in alto di loro per dare a intendere che frequentano la società elegante e sono in intimi rapporti con quelli che calunniano.
Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray, 1891

Al giorno d’oggi c’è tanta gente vanitosa che frequenta la società fingendo di essere buona, che io credo sia segno di un carattere dolce e modesto fingere di essere cattivo.
Oscar Wilde, Il ventaglio di lady Windermere, 1892

Oggi per entrare nella buona società bisogna dar da mangiare alla gente, oppure divertirla, oppure scandalizzarla... ecco tutto.
Oscar Wilde, Una donna senza importanza, 1893

Non si deve mai parlare senza rispetto della buona società: lo fanno solo quelli che non sono riusciti a farne parte.
Oscar Wilde, L'importanza di essere Onesto, 1895

La buona società è una cosa necessaria: farne parte è solo una gran noia, ma esserne fuori è una tragedia.
Oscar Wilde (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Società - Divertimento

Nessun commento: