Poesia - 150 Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più significative sulla poesia e sui versi poetici. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sui poeti, la letteratura e il confronto tra poesia e prosa. Inoltre, puoi trovare poesie brevi e poesie su vari argomenti
Scrivere poesie non è difficile; difficile è viverle. (Charles Bukowski)
1. Poesia
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Se m’innalzo, talvolta, a una certa altezza, non è certo in virtù della mia propria forza. È la poesia ad avermi sollevato: mi porta ove non potrei giungere.
Louise-Victorine Ackermann Choquet, Pensieri di una solitaria, 1882

Quando si vive entro il rumoreggiare del mondo, è necessario che la voce interiore chiamata poesia parli ad alta voce in noi affinché la possiamo intendere. Nella solitudine, cogliamo viceversa anche il suo più piccolo mormorio.
Louise-Victorine Ackermann Choquet, Pensieri di una solitaria, 1882

Il pensiero senza poesia e la vita senza infinito sono come un paesaggio senza cielo: vi si soffoca.
Henri-Frédéric Amiel, Grani di miglio, 1854

La poesia è delle anime vergini, degli angeli, di chi crede. Naturalmente noi non viviamo più all'età d'Omero, e quindi ci è difficile trovare qualcosa in cui credere. Ma ad ogni modo, per essere poeti bisogna tornare a una necessaria condizione d'ingenuità.
Giorgio Bassani, Di là dal cuore, 1984

La Poesia aiuta il cuore a non invecchiare.
Romano Battaglia, Ho incontrato la vita in un filo d'erba, 1997

La poesia è qualcosa di impalpabile, necessaria alla vita come l’acqua e l’aria. Essere così sensibili significa soffrire, infintamente, ma vuol dire anche avvertire i più lievi palpiti dell’aria che ci sfiora. Senza la poesia il mondo sarebbe un deserto sconfinato.
Romano Battaglia, Sabbia, 2007

La poesia è la forza invisibile che ci permette ancora di meravigliarci e di provare stupore per la bellezza del mondo.
Romano Battaglia, Incanto, 2008

Potete vivere tre giorni senza pane; – ma senza poesia, in nessun caso; e quelli di voi che affermano il contrario s’ingannano: non si conoscono.
Charles Baudelaire, Ai borghesi, Salon, 1846

Per fare poesia una sola cosa è necessaria: tutto
Roberto Benigni, in La tigre e la neve, 2005

Cos'è la poesia? Non chiedermelo più, guardati nello specchio: la poesia sei tu!
Roberto Benigni, in La tigre e la neve, 2005

Non scrivete subito poesie d'amore, eh! Che sono le più difficili aspettate almeno almeno un'ottantina d'anni eh... Scrivetele su un altro argomento, che ne so su... su... il mare, il vento, un termosifone, un tram in ritardo, ecco, che non esiste una cosa più poetica di un'altra
Roberto Benigni, in La tigre e la neve, 2005

Vestitele bene le poesie! Cercate bene le parole! Dovete sceglierle! A volte ci vogliono 8 mesi per trovare una parola! Sceglietele, che la bellezza è cominciata quando qualcuno ha cominciato a scegliere!
Roberto Benigni, in La tigre e la neve, 2005

La poesia è parola, il contrario della politica, che dovrebbe essere "fatti, non parole".
Roberto Benigni, su Corriere della sera, 2007

Un poema è un'opera difficile, tutto dev'esservi concatenato, un terribile lavoro di accordo e raccordo finché tutto tiene e corrisponde, e anche gli spazi vuoti possono essere necessari, eventualmente per fare risaltare con maggior forza quelli più pieni. Con una poesia non si vuol mica essere attraenti, piacere, essa deve invece tendere i cervelli e stimolarli, aprirli a forza, irrorarli di sangue e renderli creativi.
Gottfried Benn, Lettera a Oelze, 1946

Potete imparare a fare l'equilibrista, a ballare sulla fune, a fare numeri di acrobazia, a correre sui chiodi, ma dare fascino alla parola con una certa collocazione, questo lo sapete fare o non lo sapete. La parola è il fallo dello spirito, radicata nel centro. E sono radici nazionali. Quadri, statue, sonate, sinfonie sono internazionali - le poesie mai. Si può definire l'opera di poesia come l'intraducibile. La coscienza concresce nelle parole, la coscienza trascende nelle parole.
Gottfried Benn, Problemi della lirica, 1951

I romanzi mediocri non sono poi cosi insopportabili, possono divertire, istruire, essere pieni di tensione, mentre la lirica dev'essere esorbitante o non essere affatto. Questo fa parte della sua essenza. E della sua essenza fa parte anche qualcosa d'altro, un'esperienza tragica vissuta dai poeti su se stessi: anche tra i grandi lirici del nostro tempo nessuno ha lasciato più di sei o otto poesie perfette, le rimanenti potranno essere interessanti sotto l'aspetto biografico e per l'evoluzione dell'autore, ma in sé placate, capaci di luce propria, cariche di una lunga fascinazione sono soltanto poche - e dunque per queste sei poesie quei trenta o cinquant’anni di ascesi, sofferenza e lotta.
Gottfried Benn, Problemi della lirica, 1951

Spesso il pubblico vive infatti di questa opinione: ecco un paesaggio di brughiera o un tramonto, ed ecco lì un giovanotto o una signorina, l'umore è malinconico, e allora nasce una poesia. Nossignori, così non nasce nessuna poesia. Una poesia, intanto, nasce assai raramente - una poesia viene fatta. Se dall'insieme delle rime sottraete tutto ciò che riguarda l'umore, quello che rimane, se pure rimane ancora qualcosa, ecco, questo è forse una poesia.
Gottfried Benn, Problemi della lirica, 1951

Una poesia è sempre la domanda alla ricerca dell'Io, e tutte le sfingi e immagini di Sais si mescolano nella risposta.
Gottfried Benn, Problemi della lirica, 1951

La poesia moderna, la poesia assoluta è la poesia senza fede, la
poesia senza speranza, la poesia che non si rivolge a nessuno, una poesia di parole che voi montate insieme per affascinare.
Gottfried Benn, La poesia deve migliorare la vita?, 1955

La poesia non migliora le cose, ma fa qualcosa di assai più decisivo: le modifica. Non ha ripercussioni sulla storia, se è arte pura, non ha ripercussioni terapeutiche e pedagogiche, agisce in altro modo: abolisce il tempo e la storia, la sua azione si esercita sul gene, sulla massa ereditaria, sulla sostanza - un lungo cammino interiore.
Gottfried Benn, La poesia deve migliorare la vita?, 1955

Tutti gli uomini, da Adamo in giù fino al calzolaio che ci fa i begli stivali, hanno nel fondo dell'anima una tendenza alla poesia.
Giovanni Berchet, Lettera semiseria di Grisostomo al suo figliolo, 1816

Gli editori credono ciecamente, con apriorismo razzistico, che la poesia sia tabù per la libreria. E lo credono anche i librai.
Alberto Bevilacqua, su La fiera Letteraria, 1973

La poesia è registrazione rapidissima di momenti chiave della nostra esistenza. In ciò è pura, assoluta, non ha tempo di contaminarsi con nulla. Nemmeno con i nostri dubbi.
Alberto Bevilacqua, su La fiera Letteraria, 1973

È sempre arduo realizzare una vocazione poetica, ma come può essere più difficile per una "donna di casa"!
Donatella Bisutti e Fernanda Romagnoli. L'anima in disparte, su Poesia, 1999

Il poeta è sempre socialmente poco accettato, almeno finché non è coronato dalla fama: anche allora resta inaccettabile ai più, ma il piedistallo su cui viene posto, isolandolo di fatto, neutralizza la diversità che egli rappresenta.
Donatella Bisutti e Fernanda Romagnoli. L'anima in disparte, su Poesia, 1999

Ogni poesia è misteriosa; nessuno sa interamente cosa gli è stato concesso di scrivere.
Jorge Luis Borges, Obra poética, 1923/76 (prologo)

La poesia non è meno misteriosa degli altri elementi dell'Universo.
Jorge Luis Borges, Elogio dell'ombra, 1969

Noi sentiamo la bellezza di una poesia prima ancora di pensare al suo significato.
Jorge Luis Borges, L'invenzione della poesia, 1998

C’è una sola definizione della poesia: l’accoglienza che l’uomo riserva alla vita.
Joë Bousquet, Mistica, 1973

Scrivo poesie che si capiscono, devo sembrare un cavernicolo.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Rimuginare il male senza osare mai compierlo ... È così che si formano le vocazioni poetiche.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

La poesia fu nell'infanzia una pratica furtiva, mi nascondevo nel cesso, mi sentivo colpevole. Scrivere da allora significò vergogna, infrazione, empietà: un vizio solitario che, come l’altro, aveva per confuso traguardo la morte.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

La poesia, venerando ma sfacciato commercio di sé....
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Scrivere poesie non è difficile; difficile è viverle.
Charles Bukowski, Lettera a John William Corrington, 1961

La poesia generalmente accettata, oggi, ha una specie di rivestimento di vetro, liscio e scivoloso: all'interno dell'involucro, consiste in una giustapposizione di parole, una dopo l'altra, una somma metallica e inumana di parole, semi-arcane. si tratta di una poesia per milionari e gente grassa e oziosa, quindi ha i suoi fautori e sopravvive perché (qui sta il segreto) chi è dentro è dentro e chi è fuori è fuori e vada a farsi friggere. però è una poesia fiacca, così monotona, così noiosa, che la noia e l'opacità sono scambiate per significati reconditi: il senso è nascosto così bene, così bene che non c'è. non c'è nessun significato. ma se tu non ce lo trovi, manchi di sensibilità, manchi di anima.
Charles Bukowski, Lettera a John William Corrington, 1961

Nessuno di loro leggeva poesia, parlava di poesia, scriveva poesia. una volta tanto le masse mi sembravano ragionevoli.
Charles Bukowski, Compagno di sbronze, 1972

In sostanza, la poesia generalmente accettata, oggi, ha una specie di rivestimento di vetro, liscio e scivoloso: all'interno dell'involucro, consiste in una giustapposizione di parole, una dopo l'altra, una
somma metallica e inumana di parole, semi-arcane. si tratta di una poesia per milionari e gente grassa e oziosa, quindi ha i suoi fautori e sopravvive perché (qui sta il segreto) chi è dentro è
dentro e chi è fuori è fuori e vada a farsi friggere. però è una poesia fiacca, così monotona, così noiosa, che la noia e l'opacità sono scambiate per significati reconditi: il senso è nascosto così
bene, così bene che non c'è. non c'è nessun significato. ma se tu non ce lo trovi, manchi di sensibilità, manchi di anima, e così via, sicché TI CONVIENE TROVARLO ALTRIMENTI NON SEI DEI NOSTRI. eppoi se non lo trovi, STA' ZITTO.
Charles Bukowski, Storie di ordinaria follia, 1972

La maggior parte della gente è molto più brava a dir le cose per lettera che a voce, e alcuni scrivono lettere artistiche, piene di inventiva, ma quando attaccano una poesia o un racconto o un romanzo diventano pomposi.
Charles Bukowski, Donne, 1978

La poesia qualcosa vale, credetemi. Impedisce di impazzire del tutto.
Charles Bukowski, Hollywood, Hollywood!, 1989

La poesia viene da dove hai vissuto e da come hai vissuto e da cosa ti porta a crearla. Quasi tutte
le persone sono entrate nel processo di morte a cinque anni, e a ogni anno che passa c’è sempre meno di loro, nell’essere originali con l’opportunità di fare breccia e uscire e andarsene dall’ovvietà e dalla mutilazione.
Charles Bukowski, Fingo di essere il poeta, sono il poeta, 1992

Quelli più in gamba con la poesia sono quelli che sentono il bisogno di scriverla e continueranno a scriverla nonostante i risultati. Perché se non lo fanno accadrà qualcos’altro: omicidio, suicidio, pazzia, dio solo sa cosa.
Charles Bukowski, Fingo di essere il poeta, sono il poeta, 1992

Secoli di poesia / e siamo sempre / al punto di partenza.
Charles Bukowski, da La poesia, in La canzone dei folli, 1997 (postumo)

Tutte le volte che sforno una buona poesia è un'altra stampella che mi aiuta a tirare avanti.
Charles Bukowski, Il capitano è fuori a pranzo, 1998

Ti aspetti di trovare poesia in una rivista di poesia? Le cose non sono così semplici.
Charles Bukowski (attribuzione incerta - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Poesia potrebbe anche definirsi: la fiducia di parlare a sé stessi.
Vincenzo Cardarelli, Viaggi nel tempo, 1920

La poesia non è staccabile dal proprio suono, o perderà la virtus terapeutica, profilattica e magica, che ne è gran parte. Se una versione in altra lingua non possiede un suono proprio che guarisce, non vale che come indicazione per l'incantesimo da praticare per mezzo del testo originale.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Non si fanno poemi con la poesia. Solo l'artista scadente parte dall'arte; il vero artista la sua materia l'attinge altrove: in se stesso...
Emil Cioran, La tentazione di esistere, 1956

Conosco una sola visione della poesia che sia pienamente soddisfacente: quella di Emily Dickinson quando dice che in presenza di una vera poesia è colta da un tale freddo da avere la
sensazione che nessun fuoco potrà più riscaldarla.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Una poesia morta è una poesia affetta da coerenza.
Emil Cioran, ibidem

Tutte queste poesie dove non si parla che di Poesia - tutto un poetare che non ha altro argomento che se stesso. Cosa si direbbe di una preghiera il cui oggetto fosse la religione?
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

La vera poesia non ha niente in comune con la "poesia".
Emil Cioran, ibidem

La poesia esclude calcolo e premeditazione: è incompiutezza, presentimento, baratro. Né geometria soddisfatta, né successione di aggettivi esangui. Siamo tutti troppo feriti e troppo decaduti, troppo stanchi e troppo barbari nella nostra stanchezza per apprezzare ancora il mestiere.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Poesia: il luogo dove incontro ciò che non è nella memoria ma sorge da una specie di istinto, sotterraneo, creativo. Riconoscimento di qualcosa che non so di sapere; qualcosa che so mentre scrivo, quando una poesia comincia a prender forma, ad asserire una realtà, sorprendente ma stranamente familiare.
Martha Cooley, L'archivista, 1998

A partire da Blake, Wordsworth e il romanticismo tedesco, la poesia moderna è una cospirazione reazionaria contro la desacralizzazione del mondo.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

La poesia è il trofeo linguistico di una disfatta spirituale.
Nicolás Gómez Dávila, ibidem

La poesia mette il critico di fronte a un'alternativa: o parlare di tutto tranne che di poesia o non parlare di nulla se parla solo di poesia.
Nicolás Gómez Dávila, ibidem

La poesia che disprezza la musicalità poetica si pietrifica in un cimitero di immagini.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

La poesia lirica sopravvive sola, perché il cuore umano è l'unico recesso del mondo che la ragione non osa invadere.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

La poesia moderna è diventata illeggibile da quando ha deciso di torcere il collo all'eloquenza senza smettere di scrivere.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

La poesia è un modo di evocare qualunque aspetto del mondo che alluda alla morte. La gioventù è soggetto poetico perché non dura e la felicità perché passa. La poesia dell'eterno è il profumo del cadavere della morte.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Per me è pronto soccorso, la poesia, non una sviolinata al chiaro di luna. È botta di salvezza.
Erri De Luca, Sulla traccia di Nives, 2005

Sono predisposto al soccorso della poesia, che non è un'arte di arrangiare fiori, ma urgenza di afferrarsi a un bordo nella tempesta.
Erri De Luca, Sulla traccia di Nives, 2005

La poesia è la ragione messa in musica.
Francesco De Sanctis, Saggi critici, 1866

Se leggo un libro che mi gela tutta, così che nessun fuoco possa scaldarmi, so che è poesia. Se mi sento fisicamente come se mi scoperchiassero la testa, so che quella è poesia. Questi sono gli unici modi che ho di conoscerla. Ce ne sono altri?
Emily Dickinson, Lettera a Thomas Higginson, 1870

La poesia non è un libero movimento dell'emozione, ma una fuga dall'emozione; non è l'espressione della personalità, ma la fuga dalla personalità.
Thomas Stearns Eliot, Tradizione e talento individuale, 1920

La vera poesia può comunicare anche prima di essere capita.
Thomas Stearns Eliot, Dante, 1929

La poesia è il perpetuo sforzo di esprimere lo spirito della cosa, di penetrare il corpo bruto, e di cercare la vita e la ragione che lo fa esistere.
Ralph Waldo Emerson, Poesia e immaginazione, 1876

La poesia non potrà mai essere per tutti i lettori.
Ugo Fasolo, su La Fiera Letteraria, 1973

Lettera di rifiuto di una poesia intitolata Perché sono vivo? «Perché ha inviato la poesia per posta.»
Eugene Field (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La poesia è una scienza esatta, come la geometria.
Gustave Flaubert, Lettere a Louise Colet, 1846/55

Un tempo si credeva che lo zucchero si estraesse solo dalla canna da zucchero, ora se ne estrae quasi da ogni cosa; lo stesso per la poesia, estraiamola da dove vogliamo, perché è dappertutto.
Gustave Flaubert, Lettere, 1830/80 (postumo)

Poesia. È del tutto inutile. Passata di moda.
Gustave Flaubert, Dizionario dei luoghi comuni, 1913 (postumo)

Una poesia completa è quella in cui un'emozione trova il pensiero e il pensiero trova le parole.
Robert Frost, Lettera a Louis Untermeyer, 1916

La poesia è un modo di prendere la vita alla gola.
Robert Frost, in Elizabeth S. Sergeant, Robert Frost: the Trial by Existence, 1960

Ciò che per alcuni può essere poesia, per altri è veleno.
Stephen Fry, in Wilde, 1997

Dove c'è poesia non c'è menzogna.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

È vero che il poeta scrive le parole, ma è bello leggere la poesia tra una riga e l'altra, cioè nello spazio bianco, quello spazio che ti lascia la possibilità di fantasticare e di pensare al sottotesto.
Giancarlo Giannini, Intervista di Vito Magno, su Rai Vaticano, 2010

La poesia non è un modo di esprimere un'opinione. È un canto che sale da una ferita sanguinante o da labbra sorridenti.
Kahlil Gibran, Sabbia e spuma, 1926

La poesia è il segreto dell'anima; perché rovinarla con le parole?
Kahlil Gibran, Massime spirituali, 1962 (postumo)

La poesia è la luce di un lampo; quando è solo un accostamento di parole diventa semplice composizione.
Kahlil Gibran, Massime spirituali, 1962 (postumo)

Si dovrebbe, almeno ogni giorno, ascoltare qualche canzone, leggere una bella poesia, vedere un bel quadro, e, se possibile, dire qualche parola ragionevole.
Johann Wolfgang Goethe, Gli anni di apprendistato di Wilhelm Meister, 1796

Poesia: religione della gioventù.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

La poesia può essere di qualche soccorso a chi deve sostenere il peso della povertà, e di soccorso anche migliore a chi deve sostenere il peso della ricchezza.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Quando il filisteo si mette a fare il tenero con la poesia, le nove muse si coprono con lo mani il viso.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Si contenti di una poesia fatta solo di parole chi non è in grado d'intendere e di esprimere la poesia delle cose.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Sono certuni che amano la poesia, ma a patto che non s'intrometta nella vita pratica e non disturbi gli interessi.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Una delle cose che nella vita più importa far salve è la poesia della vita.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

La poesia bisogna sentirla, non capirla.
Giovannino Guareschi, Diario clandestino 1943-1945, 1949

Le idee non hanno nulla a che vedere con la poesia: è l’inesprimibile che conta.
Max Jacob, Consigli a un giovane poeta, 1922

Può esservi lirismo in luoghi diversi dalla poesia, ma non si dà vera poesia senza lirismo.
Max Jacob, ibidem

Se non siete ferito o allietato dall’esterno, fino alla sofferenza, non avete vita interiore e, se non avete vita interiore, la vostra poesia è vana.
Max Jacob, Consigli a un giovane poeta, 1922

Ciò che non rapisce non può essere poesia.
Joseph Joubert, Pensieri, 1838 (postumo)

Poesia è malattia.
Franz Kafka, Conversazioni con Gustav Janouch, 1953

Non importa la semplicità del tema, a volte le poesie più belle parlano di cose semplici, come un gatto, o un fiore, o il sole. La poesia nasce da tutto ciò che ha una scintilla di rivelazione.
John Keating (Robin Williams), in L'attimo fuggente, 1989

Non leggiamo e scriviamo poesie perché è carino: noi leggiamo e scriviamo poesie perché siamo membri della razza umana, e la razza umana è piena di passione. Medicina, legge, economia, ingegneria sono nobili professioni, necessarie al nostro sostentamento, ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l'amore, sono queste le cose che ci tengono in vita.
John Keating (Robin Williams), in L'attimo fuggente, 1989

Se la poesia non nasce con la stessa naturalezza delle foglie sugli alberi, è meglio che non nasca neppure.
John Keats, Lettera a John Taylor, 1818

Il linguaggio va a tentoni come l'amore nell'oscurità del mondo, alla ricerca di una perduta immagine primordiale. Una poesia non si può fare, solo presentire.
Karl Kraus, Di notte, 1918

Una poesia è buona finché si sa di chi è.
Karl Kraus, Di notte, 1918

Si direbbe che nel cervello esiste una regione del tutto particolare che si potrebbe chiamare memoria poetica e che registra ciò che ci affascina, che ci commuove, che rende bella la nostra vita.
Milan Kundera, L'insostenibile leggerezza dell'essere, 1984

Esiste una logica per la poesia. Non è quella della filosofia. I filosofi non sono all'altezza dei poeti.
Lautréamont, Poesie, 1870

Tutto si è perfezionato da Omero in poi, ma non la poesia.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

La lirica si può chiamare la cima il colmo la sommità della poesia, la quale è la sommità del discorso umano.
Giacomo Leopardi, ibidem

La poesia può esser utile indirettamente, come la scure può segare, ma l'utile non è il suo fine naturale, senza il quale essa non possa stare, come non può senza il dilettevole, imperocchè il dilettare è l'ufficio naturale della poesia.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Disse la Dama: Voi mi avete rappacificata colla poesia: Godo assai, rispose quegli, d’avere riconciliate insieme due belle cose.
Giacomo Leopardi, ibidem

La poesia malinconica e sentimentale è un respiro dell’anima. L’oppressione del cuore, o venga da qualunque passione, o dallo scoraggiamento della vita, e dal sentimento profondo della nullità delle cose, chiudendolo affatto, non lascia luogo a questo respiro.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

La poesia quanto è più filosofica, tanto meno è poesia.
Giacomo Leopardi, ibidem

La poesia e la filosofia sono entrambe del pari, quasi le sommità dell’umano spirito, le più nobili e le più difficili facoltà a cui possa applicarsi l’ingegno umano. E malgrado di ciò, e dell’esser l’una di loro, cioè la poesia, la più utile veramente di tutte le facoltà, sì la poesia, come la filosofia sono del pari le più sfortunate e dispregiate di tutte le facoltà dello spirito. Tutte l’altre dànno pane, molte di loro recano onore anche durante la vita, aprono l’adito alle dignità ec.: tutte l’altre, dico, fuorché queste, dalle quali non v’è a sperar altro che gloria, e soltanto dopo la morte.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Una poesia ragionevole è lo stesso che dire una bestia ragionevole.
Giacomo Leopardi, ibidem

Dello stesso secolo è mancare di poesia, e volere nella poesia sopra ogni cosa l’utile, il linguaggio del popolo; bandirne l’eleganza; privarla della maggior parte del bello, ch’è la sua essenza; o, contro la propria natura di essa, subordinare il bello (e quindi il sublime, il grande ec. al vero, o al così detto vero. È naturale e conseguente che un secolo impoetico voglia una poesia non poetica, o men poetica ch’ei può; anzi una poesia non poesia.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

È Poesia il sublime mezzo per il quale la parola conquista lo spazio a lei necessario: comporre versi è un'attività che si potrebbe definire testografica.
Stéphane Mallarmé, Quaderni postumi, 1890/98

La poesia deve essere concepita come un violento assalto contro le forze ignote, per ridurle a prostrarsi davanti all'uomo.
Filippo Tommaso Marinetti, Manifesto del Futurismo, 1909

I tentativi di comunicare sentimenti sottili o elusivi lasciano in tutti noi un senso di inadeguatezza del linguaggio. La poesia, dopo tutto, è un tentativo di trasmettere sentimenti, umori, stati d'animo, e persino pensieri che sono difficili da afferrare e che sembrano sfidare il linguaggio in prosa. E in effetti alcuni sentimenti eludono del tutto il linguaggio, e persino la poesia. L'arte e il silenzio cominciano là dove la parola ci abbandona.
Jeffrey Moussaieff Masson e Susan McCarthy, Quando gli elefanti piangono, 2010

La casa della poesia non avrà mai porte.
Alda Merini, Aforismi e magie, 1999

La pistola che ho puntato alla tempia si chiama Poesia.
Alda Merini, Aforismi e magie, 1999

La poesia è la pelle del poeta.
Alda Merini, Aforismi e magie, 1999

La poesia è il sentimento che si confessa a sè stesso, nei momenti di solitudine, e che s’incorpora in simboli che sono rappresentazioni il più che possibile esatti del sentimento nella precisa forma che esso assume nello spirito del poeta.
John Stuart Mill, Saggi letterari, 1824

Una poesia non deve significare ma essere.
Archibald McLeish, Ars Poetica, 1926

La poesia è sempre un atto di pace. Il poeta nasce dalla pace come il pane nasce dalla farina.
Pablo Neruda, Confesso che ho vissuto, 1973

Quando la spieghi, la poesia diventa banale. Meglio delle spiegazioni, è l'esperienza diretta delle emozioni che può spiegare la poesia ad un animo disposto a comprenderla.
Philippe Noiret, in Il postino, 1994

Il ricordo è poesia, e la poesia non è se non ricordo.
Giovanni Pascoli, Primi poemetti, 1904

La poesia, non ad altro intonata che a poesia, è quella che migliora e rigenera l'umanità, escludendone, non di proposito il male, ma naturalmente l'impoetico.
Giovanni Pascoli, Il fanciullino, 1897

La poesia, costretta a essere poesia sociale, poesia civile, poesia patriottica, intristisce sui libri, avvizzisce nell'aria chiusa della scuola, e finalmente ammala di retorica, e muore. E noi di questa pseudopoesia ne abbiamo tanta.
Giovanni Pascoli, Il fanciullino, 1897

La sostanza psichica è uguale nei fanciulli di tutti i popoli. Un fanciullo è fanciullo allo stesso modo da per tutto. E quindi, né c'è poesia arcadica, romantica, classica, né poesia italiana, greca, sanscrita; ma poesia soltanto, soltanto poesia, e...non poesia.
Giovanni Pascoli, Il fanciullino, 1897

La poesia benefica di per sé, la poesia che di per sé ci fa meglio amare la patria, la famiglia, l'umanità, è, dunque, la poesia pura, la quale di rado si trova.
Giovanni Pascoli, Il fanciullino, 1897

Far poesie è come far l'amore: non si saprà mai se la propria gioia è condivisa.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Amore e poesia sono misteriosamente legati, perché entrambi sono desiderio di esprimersi, di dire, di comunicare. Non importa con chi. Un desiderio orgiastico, che non ha surrogati. Il vino dà un fittizio stato di questo tipo, e difatti l'ubriaco parla, parla, parla.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

In poesia non è tutto prevedibile e componendo si scelgono talvolta forme non per ragione veduta ma ad istinto; e si crea, senza sapere con definita chiarezza come.
Cesare Pavese, ibidem

L'ammirazione per un gran passo di poesia non va mai alla sua stupefacente abilità, ma alla novità della scoperta che contiene. Anche se proviamo un palpito di gioia a trovare un aggettivo accoppiato con riuscita a un sostantivo, che mai si videro insieme, non è stupore all'eleganza della cosa, alla prontezza dell'ingegno, all'abilità tecnica del poeta che ci tocca, ma meraviglia alla nuova realtà portata in luce.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

La poesia consiste nel dare alla pagina quel semplicissimo fremito che dà la realtà.
Cesare Pavese, ibidem

La poesia non è un senso ma uno stato, non un capire ma un essere.
Cesare Pavese, ibidem

La poesia deve dire qualcosa e quindi è inutile che violi la logica e la sintassi, modi universali del dire. Il resto è letteratura.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

La poesia non può risiedere in forma alcuna perché è fenomeno psichico.
Cesare Pavese, ibidem

La poesia nasce non dall'our life's work dalla normalità delle nostre occupazioni, ma dagli istanti in cui leviamo il capo e scopriamo con stupore la vita.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Anche la normalità diventa poesia quando si fa contemplazione, cioè cessa di essere normalità e diventa prodigio.
Cesare Pavese, ibidem

Le donne hanno una profonda fondamentale indifferenza per la poesia. Somigliano in questo agli uomini d'azione - le donne sono tutti uomini d'azione.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Una poesia è l’espressione di idee o di sentimenti in un linguaggio che nessuno usa, poiché nessuno parla in versi.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

Non leggo i poeti, questi imbottigliatori di nuvole.
Pitigrilli (Dino Segre), L'esperimento di Pott, 1929

Un sano tirocinio poetico non consiste in altro che nell'imparare a essere scontenti.
Ezra Pound (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La poesia è uno scoprire e stabilire convenienze e richiami e concordanze tra il Cielo e la terra e in noi e tra noi.
Clemente Rebora, lettera, 1950

Sono propenso ad affermare che l'estremo sapore della poesia è la silenziosa gratitudine per la vita, l'atto, il pensiero e l'arte umana, malgrado tutte le prove subite e la morte – e forse anche proprio a causa di tutto ciò.
Jannis Ritsos, in Crescenzio Sangiglio, Jannis Ritsos, 1975

La poesia non si trova sempre dai poeti né la verità dai sapienti.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

La letteratura sta alla poesia come la menzogna alla verità.
Umberto Saba, Quel che resta da fare ai poeti, 1961

La poesia richiede un genio particolare, che non va troppo d'accordo col buon senso. Ora è il linguaggio degli dèi, ora quello dei pazzi, raramente quello di un onest'uomo.
Charles de Saint-Evremond, Sui caratteri delle tragedie

Poesia, altro vizio solitario.
Camillo Sbarbaro, Fuochi fatui, 1956/67

Poesia, accordo supremo del nostro essere con sé medesimo. Far poesia, in fondo, vuol dire senz'altro riconoscersi.
Sergio Solmi, Fine di stagione, 1933

Il problema dell’incomprensibilità di tanta poesia contemporanea non si pone nemmeno, visto che nessuno la legge.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Cos'è la poesia? Non è la realtà, ma più della realtà... Non è un sogno, ma sognare da svegli...
August Strindberg, Il sogno, 1902

Si deve sapere che una banalità, anche se torna continuamente a capo, non è ancora una poesia.
Italo Tavolato, Zibaldone, 1914/15

Una bella poesia è un contributo alla realtà. Il mondo non è più lo stesso dopo che gli si è aggiunta una bella poesia.
Dylan Thomas, Quite early one morning, 1954 (postumo)

La poesia non è di chi la scrive, ma di chi se ne serve.
Massimo Troisi, Il postino, 1994

La poesia è una malattia del cervello.
Alfred de Vigny, Chatterton, 1835

Un uomo sano arrossisce sempre quando ha fatto una poesia.
Frank Wedekind, Die junge Welt, 1891

La poesia è sempre più di attualità perché rappresenta il massimo della speranza, dell'anelito dell'uomo verso il mondo superiore.
Andrea Zanzotto, su Avvenire, 2011

La poesia non sazia.
Proverbio

Potete vivere tre giorni senza pane; ma senza poesia,in nessun caso.
(Charles Baudelaire)
2. Versi poetici
© Aforismario

Quando si ha davvero la stoffa, allora il primo verso può venire dall'orario ferroviario e il secondo da una strofa del libro di preghiera e il terzo da una barzelletta, e il tutto è pur sempre una poesia. E quando invece la stoffa non c'è, allora tutte le rime e le strofe che i mariti possono indirizzare alle mogli e le madri ai loro figli e i nipoti alle loro prozie in poltrona o nella pace della sera non servono a niente, e anche il profano si accorgerà subito che questa non è più lirica.
Gottfried Benn, Doppia vita, 1950

Rima. Accordo sonoro posto alla fine di versi per lo più bruttissimi.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Un volume di versi non è altro che una successione di esercizi magici.
Jorge Luis Borges, Storia della notte, 1977

Questioni metriche: se il creato sia in versi liberi o in endecasillabi regolari...
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Ogni pubblico dicitore di versi è un reo confesso.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Volete essere molto conosciuti? − Fate dei debiti; − Volete rimanere sconosciuti? − Scrivete versi.
Jean Louis Auguste Commerson, Pensieri di un imballatore, 1851

Il verso è tutto.
Gabriele D'Annunzio, Il piacere, 1889

È sufficiente l'impatto di un verso per far esplodere i detriti che seppelliscono l'anima.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Nei versi migliori il significato è a malapena un breve lampo notturno.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Che buon tempo! Star lì a fare la fatica di far versi quando ce ne sono tanti già belli e fatti.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870-1907 (postumo, 1912/64)

Si possono citare dei brutti versi quando sono di un grande poeta.
Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos, Le relazioni pericolose, 1782

L'uomo o impazzisce o scrive versi.
Quinto Orazio Flacco, Satire, 41/30 a.e.c.

Io non credo in quei poeti dalle cui menti, si dice, i versi prorompono già compiuti, come dee corazzate. Io so quanta vita interiore e quanto sangue rosso vivo ogni singolo verso genuino deve aver bevuto, prima di poter alzarsi in piedi e camminare da solo.
Hermann Hesse, Hermann Lauscher, 1900

Il verso è sacro se risulta da una conflagrazione. Non bisogna allora temere l’incomprensibile. Tutta L’abilità sta nel sapere se un verso è o non è sacro. Il verso sacro è custodito in virtù della sua musica bella e non maccheronica [...]. Il verso sacro è ben riuscito, musicale, eufonico, euforico, luccicante e tale che lo zotico più miserabile, ascoltandolo, dice: «Ah! com’è bello!» e non «Cosa significa?».
Max Jacob, Consigli a un giovane poeta, 1922

Credo che non vedrò mai una poesia bella come un albero. Ma le poesie le fanno gli sciocchi come me. Un albero lo può fare solamente Dio.
Joyce Kilmer, Trees and Other Poems, 1914

Certuni si guardano dall’amare e dal comporre versi come da due debolezze che non osano confessare, una del cuore, l’altra della mente.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

L’uso ha introdotto che il poeta scriva in verso. Ciò non è della sostanza né della poesia, né del suo linguaggio, e modo di esprimer le cose. Vero è che questo linguaggio e modo, e le cose che il poeta dice, essendo al tutto divise dalle ordinarie, è molto conveniente, e giova moltissimo all’effetto, ch’egli impieghi un ritmo ec. diviso dal volgare e comune, con cui si esprimono le cose alla maniera ch’elle sono, e che si sogliono considerare nella vita. Lascio poi l’utilità dell’armonia ec. Ma in sostanza, e per se stessa, la poesia non è legata al verso.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Dedicare, come fanno tutti, / Dei versi ai finanzieri? trasformarmi in un buffone / Nella vile speranza di vedere, sulle labbra d'un ministro, / Infine nascere un sorriso che non sia sinistro? / No, grazie.
Edmond Rostand, Cyrano de Bergerac, 1897

Presso un buon editore di Sercy / Far pubblicare i propri versi a pagamento? No, grazie!
Edmond Rostand, Cyrano de Bergerac, 1897

Chi compone versi non riconosce alcun giudice competente per i suoi scritti: chi non fa versi, non se ne intende; chi ne fa, è suo rivale.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

Scrivere versi è come cantare sotto la doccia. Un fatto intimo.
Mo Yan, su Corriere della sera, 2009

Note
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