2017-01-12

Scrittura - 200 Frasi e citazioni sullo Scrivere

Raccolta di aforismi e frasi celebri sulla scrittura, con diversi consigli di grandi scrittori sullo scrivere. La maggior parte delle seguenti citazioni fa riferimento alla scrittura intesa come "arte di scrivere", e non come semplice esposizione scritta di pensieri, note, informazioni, ecc. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sugli scrittori e sulla penna.
Per me scrivere è tirare fuori la morte dal taschino,
scagliarla contro il muro e riprenderla al volo. (Charles Bukowski)
1. Scrivere / Scrittura
© Aforismario

Bisogna prendere speciali precauzioni contro la malattia dello scrivere, perché è un male pericoloso e contagioso.
Pierre Abélard, Lettere a Eloisa, XII sec.

Qualcuno ci sorveglia mentre scriviamo. La madre. Il maestro. Shakespeare. Dio.
Martin Amis, Territori londinesi, 1991

Se non riesci a infastidire nessuno, scrivere è inutile.
Kingsley Amis (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Tutta la scrittura è cochonnerie.
Antonin Artaud, Il pesa-nervi, 1925

Ho capito che i libri non sono mai finiti, che è possibile per alcune storie continuare a scriversi senza il loro autore.
Paul Auster, Il taccuino rosso,  1993/95

La scrittura esige virtù scoraggianti, sforzi, pazienza; è un'attività solitaria in cui il pubblico esiste solo come speranza.
Simone De Beauvoir, Memorie d'una ragazza perbene, 1958

La metà di ciò che scriviamo è dannosa, l'altra metà è inutile.
Henry Becque, Note d'album, 1926 (postumo)

Scrivere, non importa se in versi o in prosa, significa maneggiare le parole come pietre, come pietre nude, - un mestiere spietato!
Gottfried Benn, Lettera a Fritz Werner, 1949

Se si scrivesse sempre soltanto quello che quindici anni dopo sarebbe opportuno aver scritto, è probabile che non si scriverebbe niente del tutto.
Gottfried Benn, Invecchiare: problema per artisti, 1954

L’arte di scrivere consiste nel far dimenticare al lettore che ci stiamo servendo di parole.
Henri Bergson, L'anima e il corpo (conferenza), 1912

La lettura è piacere e gioia di essere vivo o tristezza di essere vivo, e soprattutto è conoscenza e domande. La scrittura, invece, di solito è vuoto. Nelle viscere dell'uomo che scrive non c'è nulla.
Roberto Bolaño, 2666, 2004 (postumo)

Come è facile scrivere difficile, e come è difficile scrivere facile!
Libero Bovio, Don Liberato si spassa, 1937

La donna che scrive mi dà, quasi sempre, lo stesso fastidio dell'uomo che cucina.
Libero Bovio, Don Liberato si spassa, 1937

Per scrivere bene, in versi come in prosa, niente eguaglia l'avere davvero qualcosa da dire.
Paul Brulat, Pensieri, 1919

Chi scrive per il suo tempo, disperi di sopravvivergli.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Beato senso d'impunità che si ricava dallo scrivere per sé soli.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Curiosa cosa che per esortare a non scrivere si debba scrivere...
Gesualdo Bufalino, ibidem

Non commettere atti impuri ... Ma scrivere è un atto Impuro.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Scrivere solo i libri che si è curiosi di leggere.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Scrivo perché ho paura. Scavo trincee di parole dove nascondere il capo.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

È tempo che una nuova retorica scandagli e classifichi nella scrittura le nuove tecniche desunte dalle discipline più varie: l’effetto retard da certe compresse, il piano sequenza dal cinema, il gioco di compressione dal bridge, il gambetto di Re dagli scacchi, il bluff di parola dal poker... E ancora: lo slow burn da Laurel e Hardy, il canto scat da Armstrong, il “non finito” da Michelangelo, le punizioni a rientrare da Mariolino Corso, certe copule d’aggettivo con sostantivo dal Kamasutra... Un eccesso di furberie che un giorno o l’altro ci perderà.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

La scrittura ambisce a durare, mentre la vita è solo un incidente.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Scrivere: contravveleno o veleno?
Gesualdo Bufalino, ibidem

Scrivere: enteroclisma dell’anima.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Scrivere. Scommettere tutto me stesso sull’inesistente... Costruire equilibri di parole precari come nuvole di passo... Conviene?
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Quelli che scrivono come parlano, pur parlando molto bene scrivono male.
Georges-Louis Leclerc de Buffon, Discorso sullo stile, 1753

La verità profonda, per fare qualunque cosa, per scrivere, per dipingere, sta nella semplicità. La vita è profonda nella sua semplicità.
Charles Bukowski, Hollywood, Hollywood!, 1989

Per me scrivere è tirare fuori la morte dal taschino, scagliarla contro il muro e riprenderla al volo.
[Writing is when I take death out of my left pocket, throw him against the wall and catch him as he bounces back].
Charles Bukowski, Il capitano è fuori a pranzo, 1998

Bisogna interrompere di tanto in tanto il flusso della scrittura. Per evitare che dal rubinetto scorra sempre la medesima acqua.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

La scrittura dal punto di vista della logica è sempre imperdonabile, ma dal punto di vista della scrittura è indispensabile.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Per la scrittura io ho fatto tutto, mi sono ridotto persino a vivere.
Aldo Busi, Sodomie in corpo 11, 1988

Scrivere è profanare, e i ricordi scritti sono ricordi persi.
Aldo Busi, Altri abusi, 1989

La scrittura: posso spiegarla ricorrendo a una nomenclatura criticistica o ingegneristica, e non avrò ancora detto niente sull'essenza – tutt'al più, molto sull'inessenza, dicendo come per tanti campi del sapere, che cosa non è. Chi non è scrittore non sa che farsene delle teorie sulla scrittura, chi lo è non ne ha bisogno.
Aldo Busi, Altri abusi, 1989

Per me scrivere rientra nelle prestazioni del trapezista da triplo salto mortale senza rete: impossibile applicarvi un adeguato cartellino del prezzo se non col metro dell'arroganza.
Aldo Busi, Nudo di Madre (Manuale del perfetto scrittore), 1997

Se ti presti a mettere in scena con le parole scritte i desideri e i memorabilia – degni dell'oblio – dell'umanità che ti compra, è perché la tua vera vocazione è quella del venduto, non quella dello Scrivere.
Aldo Busi, Nudo di Madre (Manuale del perfetto scrittore), 1997

Ogni volta che vi si presenti l'occasione di essere più tentati dalla vita che dallo scriverne, siate suicidali: il resto viene da sé.
Aldo Busi, Nudo di Madre (Manuale del perfetto scrittore), 1997

Il primo libro sarebbe meglio non averlo mai scritto. Finché il primo libro non è scritto, si possiede quella libertà di cominciare che si può usare una sola volta nella vita.
Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno, 1947 (prefazione)

L'arte di scriver storie sta nel saper tirar fuori da quel nulla che si è capito della vita tutto il resto; ma finita la pagina si riprende la vita e ci s'accorge che quel che si sapeva è proprio un nulla.
Italo Calvino, Il cavaliere inesistente, 1959

Ci si mette a scrivere di lena, ma c'è un'ora in cui la penna non gratta che polveroso inchiostro, e non vi scorre più una goccia di vita, e la vita è tutta fuori, fuori dalla finestra, fuori di te, e ti sembra che mai più potrai rifugiarti nella pagina che scrivi, aprire un altro mondo, fare il salto. Forse è meglio così: forse quando scrivevi con gioia non era miracolo né grazia: era peccato, idolatria, superbia.
Italo Calvino, Il cavaliere inesistente, 1959

Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che poi venga scoperto.
Italo Calvino, Se una notte d'inverno un viaggiatore, 1979

Scrivere prosa non dovrebbe essere diverso dallo scrivere poesia; in entrambi i casi è ricerca d'un'espressione necessaria, unica, densa, concisa, memorabile.
Italo Calvino, Lezioni americane, 1988 (postumo)

Quelli che scrivono con chiarezza hanno dei lettori, quelli che scrivono in modo ambiguo hanno dei commentatori.
Albert Camus, Actuelles, 1950/58

Non esiste una scrittura che sia sufficientemente segreta da permettere all'uomo di esprimersi in essa con verità.
Elias Canetti, La tortura delle mosche, 1992

Finché respiro, scrivo.
Elias Canetti, Un regno di matite, 1996

Scrivere ti dà sollievo. Persino quando non hai niente da dire, scrivere ti dà sollievo. Ma lo sappiamo, quando non abbiamo niente da dire?
Elias Canetti, Un regno di matite, 1996

Se non si riesce, dico io, a rendere quel che si scrive al meglio delle nostre possibilità, allora che si scrive a fare? Alla fin fine, la soddisfazione di aver fatto del nostro meglio e la prova del nostro sforzo sono le uniche cose che ci possiamo portare appresso nella tomba.
Raymond Carver, Il mestiere di scrivere, 1984

Scrivere non è vivere. È forse sopravvivere a sé stessi. Ma niente è meno garantito.
Blaise Cendrars, L'Homme foudroyé, 1945

Ogni parola è una parola di troppo. Eppure si deve scrivere: scriviamo..., illudiamoci a vicenda.
Emil Cioran, La tentazione di esistere, 1956

Più si farfuglia, più ci si impegna a scrivere meglio. Ci si vendica così di non essere stati oratori. Il
balbuziente è uno stilista nato.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Quando ci si rifiuta di fare del lirismo, riempire una pagina diventa un supplizio: a che serve scrivere per dire esattamente quello che si aveva da dire?
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Più si è offesi dal tempo, più si vuole sfuggirgli. Scrivere una pagina senza pecche, o anche una sola frase, vi innalza al di sopra del divenire e delle sue corruzioni. Si trascende la morte con la ricerca dell'indistruttibile attraverso il verbo, attraverso il simbolo stesso della caducità.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

La più piccola frase che si deve scrivere esige un simulacro di invenzione, quando basta invece un minimo di attenzione per addentrarsi in un testo, anche difficile. Scarabocchiare una cartolina postale si apparenta a un'attività creatrice più che leggere la "Fenomenologia dello Spirito".
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Non si scrive perché si ha qualcosa da dire ma perché si ha voglia di dire qualcosa.
Emile Cioran, Squartamento, 1979

Il mio primo libro l'ho scritto in rumeno, a ventun anni, ripromettendomi per il futuro di non scrivere più niente. Poi ne ho scritto un altro, seguito dallo stesso proposito. La commedia si è ripetuta per più di quarant’anni. Il motivo? Il motivo è che lo scrivere, per poco che valga, mi ha
aiutato a passare da un anno all’altro, perché le ossessioni espresse si attenuano e in parte vengono superate. Sono certo che se non fossi stato un imbrattacarte mi sarei ucciso da un pezzo. Scrivere è un enorme sollievo. E pubblicare anche.
Emil Cioran, Un apolide metafisico, 1995

Meglio scrivere per sé stessi e non aver pubblico, che scrivere per il pubblico e non aver sé stessi.
Cyril Connolly, su The New Statesman, 1933

Si scrive soltanto una metà del libro, dell'altra metà si deve occupare il lettore.
Joseph Conrad, Lettera a Robert Bontine Cunninghame Graham, 1897

Scrivere è un po' come fare i minatori di se stessi: si attinge a quello che si ha dentro, se si è sinceri non si bada al rischio di farsi crollare tutto addosso.
Andrea De Carlo, Due di due, 1989 (introduzione)

Scrivere è un'attività per invalidi compiaciuti che sublimano nei libri la frustrazione di non riuscire a vivere.
Andrea De Carlo, Due di due, 1989

La scrittura è un'esplorazione. Inizi dal nulla e impari man mano che avanzi.
Edgar Lawrence Doctorow, su The New York Times, 1985

Pianificare di scrivere non è scrivere. Abbozzare... ricercare... parlare con le persone di quello che stai facendo, nessuna di queste cose è scrivere. Scrivere è scrivere.
Edgar Lawrence Doctorow, su The New York Times, 1985

La scrittura è una forma socialmente accettabile di schizofrenia.
Edgar Lawrence Doctorow, su Writers at Work, 1988

Scrivere un romanzo è come guidare una macchina di notte: non puoi mai vedere oltre i fari, ma puoi viaggiare liberamente sulla strada.
Edgar Lawrence Doctorow, su Writers at Work, 1988

La scrittura è l'ignoto. Prima di scrivere non si sa niente di ciò che si sta per scrivere e in piena lucidità.
Marguerite Duras, Scrivere, 1993

[Scrivere] è la solitudine atroce d'una stanza che a poco a poco si trasforma in una prigione, una cella di tortura. È la paura del foglio bianco che ti scruta vuoto, beffardo. È il supplizio del vocabolo che non trovi e se lo trovi fa rima col vocabolo accanto, è il martirio della frase che zoppica, della metrica che non tiene, della struttura che non regge, della pagina che non funziona, del capitolo che devi smantellare e rifare rifare rifare finché le parole ti sembrano cibo che sfugge alla bocca affamata di Tantalo. È la rinuncia al sole, all'azzurro, al piacere di camminare, viaggiare, di usare tutto il tuo corpo: non solo la testa e le mani. È una disciplina da monaci, un sacrificio da eroi.
Oriana Fallaci, Insciallah, 1990

L’evoluzione tecnologica non ha comportato la scomparsa della scrittura e il trionfo dell’oralità ma, proprio al contrario, si è caratterizzata per una esplosione della scrittura. Tanto è vero che se per un po’ di tempo i telefonini avevano fatto a gara per rimpicciolirsi, poi hanno ricominciato a ingrandirsi, per avere uno schermo e una tastiera. Per scrivere, non per parlare.
Maurizio Ferraris, Anima e iPad, 2011

Scrivere non è comunicare con il lettore, non è neppure comunicare con se stessi, ma comunicare con l'inesprimibile.
Max Frisch, Stiller, 1954

Scrivere è leggere in sé stessi.
Max Frisch, Sketchbook, 1946-1949

Difficile non è scrivere un bel libro, ma convincere gli altri che lo è.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

A furia di scrivere s'è slogato una caviglia.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Nessuno ammetterà mai di scrivere per i diritti d'autore e per i posteri.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Non sa scrivere. Ma così bene!
Roberto Gervaso, ibidem

Scrivere è anche un modo di menare le mani.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Tanti credono di saper scrivere solo perché non hanno mai scritto.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Tutti vorrebbero scrivere, ma pochi pensano a chi li leggerebbe.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Scrivere è come far l'amore: guai a perdere il ritmo; se ne perde anche il gusto.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

È impressionante: tutti hanno scritto di tutto, perciò continuare a scrivere è una follia.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Scrivere: è spargere a piene mani semi volanti che, si spera, attecchiranno e fruttificheranno nei cuori.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Vuoi darti all'arte di scrivere? Il tuo desiderio è buono; perché in quest’arte troverai piacere quanto in nessun’altra; e dilettevolissima è la stessa fatica d’impararla. Con quest’arte potrai giovare agli uomini, quanto con verun’altra: da questa potrai quanto o piú che da ogni altra, acquistar gloria che si diffonda e duri.
Pietro Giordani, Istruzione per l’arte di scrivere, 1821

L’arte di scrivere è l’arte di ben pensare, e ben esprimere i nostri pensieri; talché divengano altrui niente meno che nostri.
Pietro Giordani, Istruzione per l’arte di scrivere, 1821

Tutto lo scrivere sta nella lingua, e nello stile; due cose diversissime, egualmente necessarie. La lingua sono i vocaboli e le frasi: segni delle idee. Lo stile è la distribuzione delle idee, la collocazione dei segni; con tale arte che producano il maggiore e migliore effetto; cioè di essere il piú facilmente, il piú profondamente, e il piú volentieri accolte nell’animo di chi legge. I vocaboli e le frasi sono i colori di questa pittura; lo stile è il colorito.
Pietro Giordani, Istruzione per l’arte di scrivere, 1821

Lo scrivere è un ozio affaccendato.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Ridire le cose già dette e far credere alla gente di sentirle per la prima volta, in ciò consiste l'arte di scrivere, come tutta l'arte di vivere è di rivivere, come tutta l'arta di amare è di amare ancora.
Remy de Gourmont, Pensieri inediti, 1920/24 (postumo)

È meglio non saper né leggere né scrivere che saper leggere e scrivere, e non esser capaci d’altro.
William Hazlitt, Discorsi a tavola, 1821/22

Ogni opera d'arte la sai quando ti diventa facile; quella dello scrivere quando ti diventa difficile.
Christian Friedrich Hebbel, Diario, 1835/63

Scrivere non è una cosa di cui ci si debba necessariamente vergognare... ma fallo in privato, e dopo lavati le mani.
Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973

Scrivere consente di mettere il proprio pensiero come in aspettativa, a disposizione di coloro, donne e uomini, che oggi o domani potranno ascoltarlo.
Luce Irigaray, Io, tu, noi, 1992

Nessuno che non fosse uno stupido ha mai scritto per ragioni diverse che per far quattrini.
Samuel Johnson, in James Boswell, Vita di Samuel Johnson, 1791 (postumo)

Per scrivere un bel libro sono necessarie tre cosa: il talento, l'arte e il mestiere; cioè la natura, l'operosità e l'abitudine.
Joseph Joubert, Pensieri, 1838 (postumo)

Scrivere è un'occupazione solitaria. Avere qualcuno che crede in te fa una grande differenza.
Stephen King, On Writing, 2000

Bisognerebbe scrivere ogni volta come si scrivesse per la prima e per l'ultima volta. Dire quanto sarebbe giusto per un congedo e dirlo così bene come per un debutto.
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

Ciò che entra con facilità nell'orecchio ne esce con facilità. Ciò che entra con difficoltà nell'orecchio, ne esce con difficoltà. Questo vale per lo scrivere ancor più che per il fare musica.
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

Perché scrive certa gente? Perché non ha abbastanza carattere per non scrivere.
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

La parola scritta dovrebbe essere il farsi corpo di un pensiero secondo la necessità naturale e non l'involucro di un'opinione secondo l'opportunità sociale.
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

Gloria e merito di certi uomini è lo scrivere bene; di certi altri è di non scrivere affatto.
[La gloire ou le mérite de certains hommes est de bien écrire; de quelques autres, c'est de n'écrire point].
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

La stessa giustezza d’ingegno che induce a scrivere buone cose induce a temere che esse non lo siano abbastanza per meritare di essere lette. Un ingegno mediocre ritiene di scrivere divinamente; un buon ingegno ritiene di scrivere ragionevolmente.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

La lettura per l'arte dello scrivere è come l'esperienza per l'arte di viver nel mondo, e di conoscer gli uomini e le cose.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Oramai l'affaticarsi di scrivere perfettamente, è quasi inutile alla fama. Ma da altra parte, i libri composti, come sono quasi tutti i moderni, frettolosamente, e rimoti da qualunque perfezione; ancorché sieno celebrati per qualche tempo, non possono mancar di perire in breve: come si vede continuamente nell'effetto.
Giacomo Leopardi, Il Parini ovvero della Gloria, Operette morali, 1827/34

Un mio amico diceva: "è necessario scrivere, non è necessario pubblicare"; verità di un certo livello di profondità, che ritroviamo nel suo contrario, quello che sto scrivendo: "è necessario pubblicare, non è necessario scrivere". A dimostrazione della fondatezza del mio assunto, mi permetterò di offrire al tipografo una riga inesistente:
come avete visto, la riga non c'è.
Giorgio Manganelli, Il rumore sottile della prosa, 1994

Scrivere bene significa quasi pensare bene, e di qui ci vuole poco per arrivare ad agire bene. Ogni costumatezza, ogni perfezionamento morale proviene dallo spirito della letteratura.
Thomas Mann, La montagna incantata, 1924

Scrivere? A che pro? Dov'è l'editore? Certo non pagherà, anzi vorrà essere pagato. Nei giornali? Il direttore è stato prescelto fra i quattro o cinque autentici cretini della città.
Filippo Tommaso Marinetti, Democrazia futurista, 1919

Quando uno non riesce in nessun'altra cosa, di solito si mette a scrivere.
William Somerset Maugham, Il filo del rasoio, 1944

Per produrre un possente libro, bisogna scegliere un tema possente. Non si potrà mai scrivere libro grande e duraturo sulla pulce, anche se molti sono coloro che l'hanno tentato.
Herman Melville, Moby Dick, 1851

Se un umano mai osasse tradurre tutto quello che ha nel cuore, mettere giù quella che è la sua vera esperienza, quel che è veramente verità, io credo che allora il mondo andrebbe infranto, che si sfascerebbe in frantumi, e né dio, né accidente, né volontà potrebbe mai radunare i pezzi, gli atomi, gli elementi indistruttibili che componevano il mondo.
Henry Miller, Tropico del Cancro, 1934

Parole, frasi, idee, non importa quanto sottili o ingegnose, i voli più folli della poesia, i sogni più profondi, le visioni più allucinanti, non sono altro che rozzi geroglifici cesellati nella sofferenza e nel dolore per commemorare un evento non comunicabile.
Henry Miller, Sexus, 1949

Nessuno metterebbe una sola parola sulla carta se avesse il coraggio di vivere ciò in cui crede.
Henry Miller, Sexus, 1949

Peggio vivi, meglio scrivi.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Scrivere libri è indispensabile per quelle intelligenze incapaci di sostituire una lampadina fulminata.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Scrivere. Esercitazione spericolata condotta sul filo dell'alta acrobazia fra grammatica, sintassi, stile, forma, contenuto, inventiva, originalità. Pochi i superstiti.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Scrivere come si trattasse di compilare costosissimi telegrammi, dove ogni parola in meno rappresenta un cospicuo risparmio.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Scrivere è prendere l'impronta dell'anima.
Multatuli, Idee, 1862/77

Scrivere un libro è un po' come correre una maratona, la motivazione in sostanza è della stessa natura: uno stimolo interiore silenzioso e preciso, che non cerca conferma in un giudizio esterno.
Haruki Murakami, L'arte di correre, 2009

L'autore ragionevole non scrive per nessun'altra posterità che per la propria, cioè per la propria vecchiaia, per potere anche allora provar diletto di sé.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, 1878

Chi una volta ha scritto e sente in sé la passione dello scrivere, impara, quasi da tutto quel che fa e vive, solo ciò che può essere comunicato letterariamente. Egli non pensa più a sé, ma allo scrittore e al suo pubblico.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, 1878

Si impara più presto a scrivere in modo grandioso che a scrivere in modo lieve e semplice.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Scrivere meglio significa contemporaneamente anche pensare meglio.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Di tutto quanto è scritto io amo solo ciò che uno scrive col sangue. Scrivi col sangue e allora imparerai che il sangue è spirito.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1883/85

Scrivere è consumare i cattivi stili adoperandoli.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

È bello scrivere perché riunisce le due gioie: parlare da solo e parlare a una folla.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Se ti riuscisse di scrivere senza una cancellatura, senza un ritorno, senza un ritocco - ci prenderesti ancora gusto? Il bello è forbirti e prepararti in tutta calma a essere un cristallo.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

L'uomo costruisce case perché è vivo, ma scrive libri perché si sa mortale.
Daniel Pennac, Come un romanzo, 1992

Scrivere è dimenticare. La letteratura è il modo più gradevole di ignorare la vita.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

È meglio scrivere piuttosto che osare vivere.
Fernando Pessoa, ibidem

Per scrivere un libro nel terzo millennio ci vuole una smisurata superbia. Basta entrare in una biblioteca comunale e guardare le vetrine di un cartolaio per capire che il mondo non ha bisogno di un volume in più.
Luigi Pintor, Il nespolo, 2001

Ci vogliono dieci anni per imparare a scrivere, ma non basta tutta la vita per imparare a cancellare.
Pitigrilli (Dino Segre), Dizionario antiballistico, 1953

Reputo felici coloro cui è dato compiere cose che meritano d'essere scritte; o di scrivere cose degne d'essere lette. Ma felicissimo poi chi può fare tutt'e due le cose insieme.
Plinio il Giovane, Lettere, 96/109

Nessun giorno senza una linea.
Nulla dies sine linea.
Plinio il Vecchio, Storia Naturale, I sec.

Chi ha da dire qualcosa di nuovo e di importante ci tiene a farsi capire. Farà perciò tutto il possibile per scrivere in modo semplice e comprensibile. Niente è più facile dello scrivere difficile.
Karl Popper, La società aperta e i suoi nemici, 1945

Per scrivere quel libro essenziale, l'unico libro vero, un grande scrittore non ha, nel senso comune della parola, da inventarlo, in quanto esiste già in ciascuno di noi, ma da tradurlo. Il dovere e il compito d'uno scrittore sono quelli d'un traduttore.
Marcel Proust, Il tempo ritrovato, 1927 (postumo)

Scrivere: singolare lotta di un monomaniaco contro la fortuna, la fatalità, il nulla e la morte.
Charles Régismanset, Nuove contraddizioni, 1939

Scrivere, tradirsi.
Charles Régismanset, Nuove contraddizioni, 1939

Scrivere è un modo di parlare senza essere interrotti.
Jules Renard, Diario, 1887/1910 (postumo, 1925-27)

Il bello è che scrivere è un altro modo di cacare e masturbarsi.
Efraim Medina Reyes, C'era una volta l'amore ma ho dovuto ammazzarlo, 2001

Non scrivere né per te né per gli altri, né per l'oggi né per il domani, né per il guadagno né per la gloria: insegui il tuo piccolo assoluto.
Mario Andrea Rigoni, Variazioni sull'impossibile, 1993

Scrivere è facile, ma solo per chi non sa scrivere.
Guido Rojetti, L'amore è un terno (che ti lascia) secco, 2014

C'è tempo per scrivere, e tempo per diventare colui che scriverà.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Che non ci si mostri sinceri quando si parla, sia, ma quando si scrive? Si è obbligati a parlare, non a
scrivere.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Se si sapesse perché si scrive, si saprebbe, allo stesso tempo, perché si vive. Scrivere è una funzione biologica, a cui partecipano tutte le componenti istintive dell'essere.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Scrivere: il solo modo di commuovere gli altri senza essere turbato da un volto.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Scrivere è viaggiare senza la seccatura dei bagagli.
Emilio Salgari (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il mistero della scrittura è che in essa non c'è alcun mistero.
José Saramago, Storia dell'assedio di Lisbona, 1989

Si comincia a scrivere per essere notati, si seguita perché si è noti.
Camillo Sbarbaro, Fuochi fatui, 1956/67

Colui che scrive in modo affettato somiglia a colui che si mette in ghingheri per non essere scambiato e confuso col volgo; è questo un pericolo che il gentleman non corre mai, anche se indossa l'abito più misero.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Il voler scrivere come si parla è da biasimare tanto quanto il suo contrario, cioè il voler parlare come si scrive; il che riesce pedantesco e nello stesso tempo difficile per la comprensione.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Scrivere è come scolpire, bisogna togliere. È un esercizio faticoso, e qualcuno preferisce evitarlo. Ecco spiegata la massa di parole inutili a spasso per il sistema solare.
Beppe Severgnini, L'italiano, 2007

Per difendere quel poco di senso che è rimasto ancora alla scrittura occorra separarla il più possibile dall'idea che si tratti di un mestiere.
Enzo Siciliano, su la Repubblica, 1989

La lettura si può insegnare, la scrittura no.
Enzo Siciliano, su la Repubblica, 1989

Scrivere è un artigianato che non conosce maestri, se non in modo imponderabile.
Enzo Siciliano, su la Repubblica, 1989

Scrivere non è una professione, ma una vocazione all'infelicità. Non credo che un artista possa mai essere felice.
Georges Simenon, su Paris Review, 1955

C’è chi scrive per pubblicare un libro, e chi pubblica un libro per averlo scritto.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Non tutti sono capaci di scrivere più di venti righe consecutivamente senza cominciare ad annoiare, a dire qualche banalità o qualche sciocchezza.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Scrivere bene, in ultima analisi, non è che l’arte della scelta e della collocazione delle parole.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

La prima regola da seguire per evitare di scrivere un libro noioso, è quella di non scriverlo affatto.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Scrivere cose mai scritte e che nessuno ha mai neppure sfiorato col pensiero.
Giovanni Soriano, ibidem

Gli unici libri che vale davvero la pena leggere – ovviamente qui non si sta parlando di ricettari o di
guide turistiche – sono quei rari libri in cui si sente che l’autore non avrebbe potuto fare a meno di scrivere, e che lo ha fatto sulla propria pelle e col proprio sangue. Libri in cui ogni singola frase ha il suo valore e la sua ragion d’essere, in cui persino ogni parola sembra sia stata ben vagliata e soppesata prima di essere scritta. Gli altri, i libri scribacchiati per vanità, per mestiere, per denaro, persino per ignoranza, i libri, insomma, scritti cosí, tanto per scrivere, gettiamoli nel fuoco.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Bisognerebbe saper scrivere – e persino vivere – con leggerezza, spontaneità e sicurezza. Ma la leggerezza, perché non scada nel banale, richiede profondità; la spontaneità, perché non appaia stravaganza, richiede misura; la sicurezza, perché non si confonda con l’ottusità, richiede grande consapevolezza. È forse per questo che scrivere bene – come vivere bene – è cosí difficile?
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

C’è chi scrive col sangue, chi con le lacrime, ciò è noto; ma esiste una terza categoria: quella di chi scrive con la bile. Io appartengo a quest’ultima.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Che un autore scriva pagine su pagine senza aver nulla da dire è comprensibile, ma che lo dica anche male è imperdonabile.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Contrariamente a molti scrittori di professione, a me – che scrittore non sono – non capita mai di mettermi a pensare per scrivere, ma, piuttosto, di scrivere per aver pensato. Anzi, dirò di piú: scrivere mi è necessario per liberarmi di un pensiero affinché non continui ad assillarmi, non conoscendo modo migliore per farlo che spiaccicarlo su una pagina.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Il libro che secondo Edgar Allan Poe nessuno osa scrivere e che, seppure qualcuno osasse, non potrebbe essere scritto, perché «la carta si raggriccerebbe e si consumerebbe a ogni tocco della sua penna infocata», è quello in cui l’autore «mettesse a nudo» sé stesso senza pudori o infingimenti. Ebbene, tralasciando il fatto che qualcuno ha già osato scrivere un libro del genere (basti pensare alle Confessioni di Rousseau o a Il mio cuore messo a nudo di Baudelaire), tale idea – seppure non priva di un certo fascino – ha il difetto di essere frutto di una concezione fin troppo romantica e idealistica dell’essere umano, visto come depositario di chissà quali insondabili abissi o devastanti tempeste interiori. In realtà, se un libro cosí terribile non può essere scritto è per due motivi molto semplici: il primo è che seppure tutti osassero mettersi a nudo, pochi avrebbero qualcosa che valesse davvero la pena mostrare; il secondo è che qualunque arditezza questi pochi arrivassero a scrivere, non sarebbe nulla di così sconvolgente che – a meno di non essere degli ingenui – non conoscessimo già o non potremmo aspettarci sul conto della natura umana, e che, alla fin fine, non potremmo non accogliere con una semplice alzata di spalle.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

La lettura senza la scrittura è sterile, la scrittura senza la lettura è orfana.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

«Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli», dice Brodskij; un altro è
scriverli, aggiungo io.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Scrivere col desiderio di essere letti è umano, scrivere con l’intento di piacere al lettore è diabolico.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Scrivere, come fanno in molti, su commissione e su argomenti dettati da altri; redigere prefazioni a libri di terza o quarta categoria; stilare continuamente articoli su articoli per commentare i fatti del giorno; fare, insomma, della scrittura un volgare mestiere col quale guadagnarsi da vivere è un’attività giustificabilissima, ma talmente lontana dal mio modo di essere, che preferirei alzarmi alle cinque di mattina per scaricare cassette di frutta al mercato piuttosto che sottopormi a un simile supplizio. L’esempio è forse un po’ esagerato, ma l’idea è quella.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Se in Italia si leggono pochi libri, è solo per mancanza di tempo: sono tutti impegnati a scriverne.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Scrivere, per quanto mi riguarda, è un atto di violenza, è tirar sassi contro mulini a vento; è condurre, in fiera e completa solitudine, un’estenuante guerriglia contro nemici invisibili con l’intima consapevolezza d’essere, comunque, perdente.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Si dice che bisogna vivere per poter scrivere. Io mi dispongo a fare esattamente il contrario.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Scrivere, quando è fatto come si deve, (come potete star certi che ritengo di fare io) è solo un modo diverso di conversare
Laurence Sterne, Vita e opinioni di Tristram Shandy, 1760/67

L'arte dello scrivere è omettere, omettere, omettere.
Robert Louis Stevenson, L'arte di scrivere, 1905

Scrivere è uno dei sistemi più semplici e più profondi per fare chiarezza dentro di sé e per tramandare la memoria delle nostre esistenze.
Susanna Tamaro, Cara Mathilda, 1997

Io sono convinta che la scrittura non serva per farsi vedere ma per vedere.
Susanna Tamaro, Cara Mathilda, 1997

La scrittura che non prende stretto contatto con la parola parlata si dissecca come la pianta senz'acqua.
Albert Thibaudet, Riflessioni sulla critica, 1939

La scrittura purifica lo spirito dell'uomo, illumina l'intelletto di chi la ama, e ne inebria dolcemente i sensi accendendone il desiderio.
Johannes Trithemius, Elogio degli amanuensi, 1492

C'è gente tanto brava da scrivere due libri contemporaneamente: il primo e l'ultimo.
Mark Twain (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Scrivere in me-naturale. Alcuni scrivono in me-diesis.
Paul Valéry, Tal quale, 1941/43

Il pubblico non ha l'obbligo di essere grato alle persone senza talento della fatica che fanno a scrivere.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

Che diversità, che cambiamento e che interesse nei libri, se si scrivesse soltanto quel che si pensa!
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

Scrivere è fede in una magia: che un aggettivo possa giungere dove non giunse, cercando la verità, la ragione; o che un avverbio possa recuperare il segreto che si è sottratto a ogni indagine.
Elio Vittorini, Diario in pubblico, 1957

Scrivere, si dice del resto, sarebbe una professione come tutte le altre. Il fatto che sia necessario dirlo – mai si oserebbe consolare in tal modo un ingegnere o un tornitore metallurgico – dimostra che non è così.
Christa Wolf, Pini e sabbia del Brandeburgo, 1960

Sappiate scrivere ma non leggere, non importa.
Andrea Zanzotto, La beltà, 1968

2. Consigli di Scrittura
© Aforismario

Non c'è correzione, per quanto marginale o insignificante, che non valga la pena di effettuare. Di cento correzioni, ognuna può sembrare meschina e pedante; insieme, possono determinare un nuovo livello del testo.
Theodor Adorno, Minima moralia, 1951

Niente di peggio che lavorare a orario fisso: si produce scrittura burocratica.
Alberto Arbasino, intervista di Grazia Cherchi, su Panorama, 1990

Non c'è ferro che possa trafiggere il cuore con più forza di un punto messo al posto giusto.
Isaak Babel', Guy de Maupassant, 1932

L'osservare, il meditare, il disegnare, il colorire sono i quattro fondamenti su' quali riposa tutto il magistero dello scrivere.
Giuseppe Bianchetti, Dello scrittore italiano, 1843

Uno scrittore vero non prende appunti per strada o al caffè perché significherebbe che sta rubando tempo alla scrittura interna che non deve cessare mai – e che va celata sempre.
Aldo Busi, Sodomie in corpo 11, 1988

Se uno scrittore deve mettersi nei panni dell'orizzonte di attesa di un lettore, questo lettore deve essere lui stesso: che scriva dunque come e cosa gli piacerebbe leggere.
Aldo Busi, Sodomie in corpo 11, 1988

L'arte di un autore sta nel cancellare.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Se volete fare gli scrittori, ci sono due esercizi fondamentali: leggere molto e scrivere molto.
Stephen King, On Writing, 2000

Niente insegna a scrivere bene quanto leggere cattivi scrittori.
Paul Léautaud, Propos d'un jour, 1947

Cancella spesso, se vuoi scrivere qualcosa che meriti d'essere riletto.
Saepe stylum vertas, iterum quae digna legi sint scripturus.
Quinto Orazio Flacco, Satire, 41/30 a.e.c.

Esprimi il tuo pensiero in modo conciso perché sia letto, in modo chiaro perché sia capito, in modo pittoresco perché sia ricordato e, soprattutto, in modo esatto perché i lettori siano guidati dalla sua luce.
Joseph Pulitzer (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non scrivere mai per piacere al pubblico, ma per piacere a te.
Wilbur Smith, Il dio del fiume, 1993

L’arte di scrivere sta nel saper coniugare l’ottimismo del temperamatite col pessimismo della gomma per cancellare.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

La pratica diretta della scrittura è molto importante per migliorare la propria tecnica, poiché si tratta di un'arte che se non viene praticata per molto tempo la si dimentica velocemente. Nessuna arte, per quanto possa essere ben conosciuta, può essere conservata a lungo senza un continuo esercizio. La forza di un'arte è nella pratica.
Johannes Trithemius, Elogio degli amanuensi, 1492

Nessun genere di fatica dovrà impedirvi di scrivere, nessun piacere dovrà distrarvi.
Johannes Trithemius, Elogio degli amanuensi, 1492

La prima cosa necessaria per scrivere con efficacia è di non aver alcun riguardo per il lettore che non lo merita.
Miguel de Unamuno (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Proverbi sullo Scrivere
  • Chi non vuol imparare a scrivere col manico della penna, impari col manico della vanga.
  • Con l'inchiostro, una mano può innalzare un furfante ed abbassare un galantuomo.
  • Con tre dita si scrivono libri, ma ci lavorano anche corpo e anima.
  • Di quel che scrive la mano, la testa deve rispondere.
  • Le parole volano, gli scritti rimangono.
  • Lo scrivere vuol più ingegno del parlare.
  • Ogni cosa scritta è stata detta.
  • Quel che e` scritto è scritto.
  • Scrivendo s'impara a scrivere.
Note
  1. Hors d'oeuvre: antipasto (cfr. cit. di Bufalino)
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Scrittori - Penna 

Nessun commento: