Dario Cassini - Frasi e battute divertenti

Selezione delle frasi più belle e delle battute più divertenti di Dario Cassini (Napoli 1967), attore e comico italiano. Fratello di Riccardo Cassini (autore di programmi televisivi e radiofonici) e di Marco Cassini (fondatore della casa editrice romana Minimum Fax), Dario Cassini diventa noto al grande pubblico nel 1997 in seguito alla sua partecipazione al programma televisivo Le Iene e in vari film. Tuttavia, Dario Cassini esprime tutto il suo talento di comico nei programmi di cabaret Zelig (2001-2003) e Colorado (2007-2010, 2012-2015), dove si fa notare con i suoi monologhi incentrati soprattutto sul tormentato rapporto tra uomo e donna e sulla critica della psicologia femminile, che a tratti sfocia nella misoginia. A questo proposito, ha scritto Dario Cassini: "Prima o poi, me lo chiedono tutti: Dario, ma perché odi tanto le donne? Allora, chiariamo: io non odio le donne, io le donne le amo. Tutte, dalla prima all'ultima. Da fuori. Il problema è che a un involucro così affascinante corrisponde quasi sempre un pacco sorpresa terrificante. Ecco, il mio problema è il didentro delle donne. Il mio ideale di donna, per capirci, è Robert De Niro con le tette di Pamela Anderson. Che, detta così, ti fa passare per il cliente ideale di un trans brasiliano". [In caso d’amore scappa, Mondadori, 2011].
Le battute riportate in questa pagina sono state selezionate da Aforismario dai seguenti libri di Dario Cassini, tutti pubblicati da Mondadori: Tranne mia madre e mia sorella (2003), È vent'anni che ho vent'anni (2007), In caso d’amore scappa (2011).
Dario Cassini
Tranne mia madre e mia sorella
© Mondadori 2003 - Selezione Aforismario

Avete fatto caso che gli americani danno agli uragani solo nomi di donne? Ci sarà un cazzo di motivo! L'uragano, come una donna, quando entra nella tua vita è caldo-umido e ti avvolge, e quando se ne va ti ha portato via la casa e la macchina.

Che cosa c'è al mondo intero di più bello di una donna... zitta?

Come posso trovare le parole, ancora una volta a nome di tutti gli uomini, per spiegare alle donne quale dramma sia per noi affrontare le coccole? Ci risulta già difficile pronunciare la parola coccole. Non riusciamo a emettere il suono, ci vergogniamo a farlo, il nostro ego di macho ce lo vieta.

È facile fare la femmina e giudicare i maschi per la loro potenza sessuale. Ma ascoltatemi bene, donne: un'erezione è come una promessa: non è difficile farla, il difficile è mantenerla!

È scientificamente provato che noi uomini non possiamo fingere l'orgasmo. Le donne, invece, imparano a simularlo a tre anni.

Il grosso equivoco è che quando ci innamoriamo di un culo lì per lì non lo sappiamo che poi sposeremo l'intera donna.

Il mio consiglio alle giovanissime donne è: occhio a tatuarvi un delfino su una chiappa prima dei diciott'anni perché ai sessanta quel delfino sarà una balena arenata sulla vostra cellulite.

In realtà, è vero che le donne non si masturbano; loro si toccano.

La scoreggia è un diritto inalienabile scritto a caratteri cubitali sulla carta igienica dei diritti dell'uomo.

Le coccole: posso solo sperare di far capire a tutte le donne quale biblica, infinita e mortale rottura di coglioni possa essere, per noi uomini, fare le coccole a una che te l'ha già data! È antieconomico e non ha senso.

Le donne hanno una singolare caratteristica: anche se la tua ragione è sacrosanta e indiscutibile, riescono a rigirarti la frittata con un triplo carpiato così veloce che - non sai nemmeno come è successo - alla fine lo stronzo sei tu.

Non ti sposare mai, perché il matrimonio è l'arte di risolvere in due quei problemi che da solo non avevi.

Quando si convive e si decide di andare a fare questa imperdonabile cazzata, se non si sono imparati subito i fondamentali dell'altra persona, le cose possono solo peggiorare. E non c'è da stupirsi.

Il matrimonio è l'arte di risolvere in due quei problemi che da solo non avevi.
(Dario Cassini)
È vent'anni che ho vent'anni
© Mondadori 2007 - Selezione Aforismario

Martedì è un giorno inutile, come tutti i giorni pari è tranquillo, promette normalità e sicurezza, nessuno si ricorda che qualcosa di incredibilmente eclatante gli sia successa di martedì...

Tastandomi gli addominali scopro che la tartaruga che a vent'anni sfoggiavo credendola immortale, dopo essersi nascosta sotto la sabbia della panza a deporre le uova.

In caso d’amore scappa
Le donne vengono da Venere e rompono le palle a tutto l'universo
© Mondadori 2011 - Selezione Aforismario

Amore, è fantascienza.

Come facciamo a volere la pace nel mondo se continuiamo a fare le riunioni condominiali? Nelle riunioni condominiali ci si accapiglia anche con i parenti più stretti!

Come si può spiegare a una donna, quale estenuante rottura di coglioni, per un uomo, possa essere fare le coccole dopo che lei te l'ha data già!

Diciamo la verità: gli addominali a che servono? Tanto poi ti abbandonano, mentre la pancia ti accompagna fin dentro la tomba!

Figa, figa, figa, tette, mutuo: questi sono i cinque pensieri di un adulto di quarant'anni.

Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere. Ma quando le loro traiettorie si incrociano sul pianeta Terra scoppia un casino grande come l'universo.

Io penso solo a quella cosa lì. Qualsiasi donna che incontro io me la vedo nuda immediatamente. Avete presente quelle pubblicità sui giornalini degli anni Settanta, con gli occhialini magici che ti facevano vedere attraverso i vestiti? Ecco, io ho quel superpotere lì.

Le donne vivono di chirurgia plastica. Vi giuro. Una sera sono uscito con una ragazza che aveva la bocca rifatta, il naso rifatto, gli zigomi rifatti, le tette rifatte e il culo rifatto. Dopo un po' che conversavamo m'ha detto: «Tu non sei sincero». «Io non sono sincero? Tu sei così tanto finta che sotto l'ascella c'hai scritto MADE IN CHINA!

Lo sport è come il porno: te lo guardi da sopra il divano, non sei tu che lo fai, ma t'arrapi uguale!

Ma quale partenza intelligente. L'unico modo per fare una partenza intelligente per il fine settimana è… partire di lunedì. Questo è l'unico modo.

Noi quarantenni siamo convinti di essere giovani. Avete visto come ci vestiamo? Camicetta sblusata a mascherare il cedimento addominale, pantaloni giovani con gli strappi rinfresca-la-minchia-Beghelli, e scarpe da ginnastica.

Quando una donna ti vuole, non vede l'ora di scartare il tuo pacco regalo; quando non ti vuole più, non vede l'ora di scartare il pacco di un altro!

Libro di Dario Cassini consigliato da Aforismario
Tranne mia madre e mia sorella
Editore: Mondadori, 2003

Può un uomo amare le donne così tanto da arrivare a non sopportarle più? Apparentemente sì, e Dario Cassini ne è la conferma scientifica e storica. Il pianeta-donna è per Dario un enigma afrodisiaco privo di uscite di sicurezza, una giungla inestricabile di password errate, una zona blu irresistibile e vorace sul filo del rasoio, un questionario-fiume senza appositi spazi per le risposte. Predatore insaziabile di deserti metropolitani, esploratore assetato di conoscenze bibliche fra le dune della follia, Dario si interroga sulla catastrofe della coppia moderna, puntualmente rimbeccato, schiaffeggiato, zittito e raggirato dalla contrologica di una gigantesca, truccatissima Sfinge con le calze a rete. Dario Cassini vede la donna con gli stessi occhi con cui noi guardiamo un nudo di Picasso: bello da mozzare il fiato così com'è, scomposto e raggiante nella sua assurdità metafisica. Ma lui non può resistere all'impulso di razionalizzarlo, di riarrangiarne e ricomporne i pezzi in un insieme più logico, finendo così fatalmente per creare il mostro con cui, sera dopo sera, sarà costretto a uscire a cena e a farsi vedere in giro. [Dalla prefazione di Sergio Caputo a È vent'anni che ho vent'anni].

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