Formaggio - Aforismi, frasi e proverbi

Raccolta di frasi, aforismi e proverbi sul formaggio e sui latticini in genere. Il termine "formaggio" deriva dal francese formage, a sua volta dal latino formaticum, da "forma", "(cacio) che si mette in forma"). Il formaggio è un prodotto alimentare ottenuto dal latte attraverso le operazioni di caseificazione. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul latte, il pane e l'alimentazione.
Un dessert senza formaggio è come una bella cui manchi un occhio.
(Anthelme Brillat-Savarin)
Formaggio
© Aforismario

Nel tuo tratto digerente, la caseina, la proteina del latte, si scinde per rilasciare oppioidi chiamati casomorfine. Che non vengono prodotti dai neuroni. Si trovano nella proteina del latte progettata dalla natura per far crescere in fretta il vitellino. Durante la digestione, gli oppioidi vengono liberati e trasportati dal sangue, e finiscono per scatenare il rilascio di dopamina. [...] Il formaggio altro non è che un concentrato di caseina, e contiene quindi casomorfine in dose molto più elevata [del latte]. Potranno pure puzzare di piedi, essere zeppi di grassi saturi e colesterolo, avere più sodio di una bistecca, ma la gente si precipita al banco dei formaggi per farsi la dose quotidiana di oppioidi e dopamina.
Neal Barnard, Super cibi per la mente, 2013

Un buon formaggio è sempre grasso, ed è il grasso che dà forza, sapore e aroma. Il formaggio light sta al vero formaggio come una bambola gonfiabile sta a una donna.
Allan Bay (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Che cosa ne è del buco una volta finito il formaggio?
Bertolt Brecht, Madre Coraggio e i suoi figli, 1939

Sono un debole, ho la forza di volontà di un sorcio davanti al formaggio.
Jeff Bridges, in La leggenda del Re Pescatore, 1991

Il formaggio è il supplemento di un buon pasto e il complemento di un pasto cattivo.
Eugène Briffault, Larousse gastronomique 1938

Un dessert senza formaggio è come una bella donna senza un occhio.
Anthelme Brillat-Savarin, Fisiologia del gusto, 1825

Non è questione di scegliere il proprio formaggio ma d'essere scelti. C'è un rapporto reciproco tra formaggio e cliente: ogni formaggio aspetta il suo cliente, si atteggia in modo d'attrarlo, con una sostenutezza o granulosità un po' altezzosa, o al contrario sciogliendosi in un arrendevole abbandono.
Italo Calvino, Palomar, 1983

Un'ombra di complicità viziosa aleggia intorno: la raffinatezza gustativa e soprattutto olfattiva conosce i suoi momenti di rilassatezza, d'incanaglimento, in cui i formaggi sui loro vassoi sembrano offrirsi come sui divani d'un bordello. Un sogghigno perverso affiora nel compiacimento d'avvilire l'oggetto della propria ghiottoneria con nomignoli infamanti: crottin, boule de moine, bouton de culotte.
Italo Calvino, Palomar, 1983

La formaggeria si presenta [...] come un'enciclopedia a un autodidatta; potrebbe memorizzare tutti i nomi, tentare una classificazione a seconda delle forme - a saponetta, a cilindro, a cupola, a palla -, a seconda della consistenza - secco, burroso, cremoso, venoso, compatto -, a seconda dei materiali estranei coinvolti nella crosta o nella pasta - uva passa, pepe, noci, sesamo, erbe, muffe -, ma questo non l'avvicinerebbe d'un passo alla vera conoscenza, che sta nell'esperienza dei sapori, fatta di memoria e d'immaginazione insieme, e in base ad essa soltanto potrebbe stabilire una scala di gusti e preferenze e curiosità ed esclusioni.
Italo Calvino, Palomar, 1983

Dietro ogni formaggio c'è un pascolo d'un diverso verde sotto un diverso cielo: prati incrostati di sale che le maree di Normandia depositano ogni sera; prati profumati d'aromi al sole ventoso di Provenza; ci sono diversi armenti con le loro stabulazioni e transumanze; ci sono segreti di lavorazione tramandati nei secoli.
Italo Calvino, Palomar, 1983

Il Parmigiano Reggiano, per conto mio, è il formaggio completo, il formaggio re. Infatti, anche come formaggio da tavola, ha una fragranza, un suo aroma, che soddisfa tanto il delicato quanto il forte mangiatore. Ed è sempre il formaggio che soddisfa il competente e il poeta della tavola
Luigi Carnacina (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

I poeti sono sempre stati misteriosamente silenti sull'argomento formaggio.
Gilbert Keith Chesterton, Formaggio, 1910

Se avessi un figlio da sposare, gli direi: "Guardati dalle ragazze che non amano né il vino, né il tartufo, né il formaggio, né la musica".
Colette (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Se vinco un terno [...] voglio comperare una villa, un palazzo, quattro cavalli scappatori, una bella galleria di quadri e una forma intera di cacio parmigiano.
Carlo Collodi, Giannettino, 1877

Un formaggio può deludere. Può essere noioso, ingenuo o troppo raffinato. Eppure resta formaggio, il balzo del latte verso l'immortalità.
Clifton Fadiman, Any Nuntber Can Play, 1957

Il Camembert, questo formaggio col profumo dei piedi del buon Dio.
Léon-Paul Fargue [1]

Come si fa a capire quando il Gorgonzola è andato a male? Forse la muffa sparisce?
Enrico Faella [1]

Come si può governare un paese che conta duecentoquarantasei varietà di formaggio?
Charles de Gaulle, cit. su Newsweek, 1962

A fissare con una fortissima lente d'ingrandimento la grana del parmigiano, essa si rivela non soltanto come un'immutabile folla di granuli associati nell'essere formaggio, ma addirittura come un panorama. È una foto aerea dell'Emilia presa da un'altezza pari a quella del Padreterno.
Giovannino Guareschi (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Anche se si ama il proprio marito arriva inevitabilmente il momento in cui scopare con lui è come mangiare un formaggino alla panna: riempie, ingrassa perfino, ma niente sapori eccitanti, niente gusto dolce-amaro, niente pericoli. E quello che si vuole invece è un pezzo di Camembert stagionato, un caprino di quelli rari: succulento, cremoso, piccante. 
Erica Jong, Paura di volare, 1973

Il formaggio fa digerire tutto, tranne sé stesso.
James Joyce, Ulisse, 1922

Svizzera: quando tacciono le campane delle chiese, suonano quelle delle mucche. Tutte e due sono di piacevole ascolto. Le prime ricordano la beatitudine celeste, le seconde il formaggio terreno.
Georg Kaiser (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il formaggio serve solo a rendere la lingua adatta ad assaporare il vino.
Heinrich von Kleist, Der zerbroebene Krug, 1803/06

Datemi un buon formaggio piccante e un coltello affilato e farete di me un uomo felice.
George R. R. Martin, Lo scontro dei re, 1999

Ho sandwich marroni e verdi; sono di formaggio molto fresco o di carne molto vecchia.
Walter Matthau, in I ragazzi irresistibili, 1975

Un giardino, fichi, piccoli formaggi e insieme tre o quattro buoni amici: fu questa la sontuosità di Epicuro.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

L'eroismo è come il soufflé al formaggio: non tollera attese.
Marcel Pagnol, Il tempo dell'amore, 1977

Mi sento come se stessi per rompermi come un uovo, o come uno di quei puzzolenti formaggi francesi che quando li tagli colano da tutte le parti.
Gwyneth Paltrow, in Proof - La prova, 2005

Due sono oggi in Italia le specie di formaggio che si contendono il primato: il marzolino, così chiamato dagli Etruschi perché si fa in Etruria nel mese di marzo e il Parmigiano, nella regione cisalpina, che si può anche chiamare maggengo, dal mese di maggio
Plàtina (Bartolomeo Sacchi), XV sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il vitto dello scapolo: pane e formaggio e baci.
Jonathan Swift, Civile conversazione, 1738

Il formaggio costituisce, con il pane e il vino, la trinità della tavola europea.
Michel Tournier, Celebrazioni, 1999

Il caldo pomeriggio aveva reso molle i caci; la muffa delle croste si scioglieva, lasciando una vernice color di rame rosso e di verderame, simile a ferite mal rimarginate; sotto le foglie di quercia un soffio sollevava la crosticina del cacio Olivet che alitava col respiro lento e grosso d'un uomo addormentato; un'onda di vita aveva bucato e invaso un Livarot, e in quella intaccatura aveva partorito un popolo di vermicini. E dietro le bilance, nella sua scatoletta, un formaggio Géromé aromatizzato all'anice mandava un fetore tale, che le mosche giacevano fulminate attorno alla scatola
Émile Zola, Il ventre di Parigi, 1873

Formaggio e pane è cibo per chi è sano.
AA. VV., Regole Sanitarie Salernitane, ca. XI sec.

Se il cacio sarà non come Argo, ma largo, non come Matusalem, ma come Maddalena, non come Pietro, ma come Lazzaro, allora sarà buono.
[Non Argus, largus, non Matusalem, Madalena, | Non Petrus, Lazarus, caseus iste bonus].
AA. VV., Regole Sanitarie Salernitane, ca. XI sec.

Il formaggio per esser buono dovrebbe essere non troppo occhiuto, di buchi larghi, non tanto vecchio, che pianga, non duro come la pietra, giallo come Lazzaro resuscitato
AA. VV., Regole Sanitarie Salernitane, ca. XI sec.

L'età non conta, a meno che tu non sia un formaggio.
Anonimo (attribuito a Luis Buñuel, Barbara Johnson e altri)

Proverbi sul Formaggio (o Cacio)
  • A tagliare il formaggio metti un matto e dopo un saggio.
  • Al contadino non far sapere quant’è buono il formaggio con le pere
  • Aprile e maggio pane e formaggio.
  • Burro di vacca, cacio di pecora, ricotta di capra.
  • Cacio pere e pan non è cibo da villan 
  • Cinque G vuole avere il formaggio: grande, grasso, grosso, greve e gratis.
  • Formaggio di marina e carne montanina.
  • Formaggio non guasta sapore.
  • Formaggio, pane e pere pasto da cavaliere, formaggio pere e pan pasto da villan.
  • Formaggio, pane bianco e vino puro fanno il polso duro.
  • Il buon formaggio si fa di maggio.
  • Il burro non guasta la cucina.
  • Il cacio è la forza del vecchio.
  • Il cacio la mattina è oro, a mezzogiorno è argento e la sera è piombo 
  • Il formaggio a pranzo è oro, a merenda argento, a cena piombo.
  • Il formaggio è il sigillo d’un buon pasto.
  • Il formaggio la mattina è ferro, a mezzodì bronzo e la sera piombo.
  • Il villano venderà il podere, per mangiare cacio, pane e pere.
  • L’ingordo piange quando vede il formaggio.
  • Nel mese di maggio provvedi legna e formaggio.
  • Non ci si alza da tavola se la bocca non sa di formaggio.
  • Ogni formaggio è sano dato da avara mano.
  • Pan legger, greve formaggio scegli sempre se sei saggio.
  • Pane con gli occhi e formaggio cieco.
  • Pane e formaggio è una buona colazione; formaggio e pane fan fare indigestione.
  • Pane e formaggio ottima colazione, formaggio e pane bella indigestione.
  • Pane fresco, vino vecchio, moglie giovane e formaggio stagionato.
  • Quando arriva il formaggio saluta gli arrosti.
  • Se vuoi essere amico meo non mi far del cacio barca e del pan Bartolomeo. [2]
  • Troppo formaggio non fece mai bene.
Caseus est sanus quem dat avara manus.
[È buono quel formaggio che è dato da una mano parsimoniosa].
Detto latino

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Proverbio toscano, antico ma ancora usato: se vieni a cena a casa mia non mangiare l’interno della forma di formaggio, scavandola a barca così da lasciare solo la buccia, e non prendere la crosta del pane lasciando la midolla, trattandolo come san Bartolomeo che fu spellato. [Carlo Lapucci, Dizionario dei proverbi italiani © Mondadori 2007]. 
  3. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Latte - Pane 

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