Incubo - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più significative sugli incubi e sui brutti sogni. Il termine "incubo" deriva dal latino incŭbus "essere che giace sul dormiente" (dal verbo incubare "giacere sopra"), e in origine indicava un essere demoniaco che, secondo antiche credenze, opprimeva le persone nel sonno. Nel linguaggio moderno, per  incubo s'intende un sogno spaventoso o angosciante, che di solito provoca il risveglio del sognatore.
Secondo la definizione di Umberto Galimberti "L'incubo è una reazione di spavento durante il sonno solitamente provocata da un sogno terrificante. Nella demonologia medioevale l'incubo è un demone maschile, di aspetto mostruoso, che seduce le donne durante il sonno. Gli corrisponde succuba, demone femminile responsabile delle polluzioni notturne degli uomini. In generale il termine ha assunto il significato di sogno spaventoso, angosciante, che si conclude con un risveglio improvviso quanto liberatorio. [Dizionario di psicologia, UTET, 1992].
In senso figurato, la parola "incubo" indica un qualcosa di terrificante, di orribile, che costituisce motivo di grave preoccupazione o tormento. Un paragrafo di questa raccolta di citazioni è dedicato proprio all'incubo inteso secondo questo significato.
Gli incubi peggiori sono quelli che si fanno da svegli. (Giovanni Soriano)
Foto: The Nightmare (L'incubo), Johann Heinrich Füssli, 1781 [1]
1. Incubi (notturni)
© Aforismario

Niente tiene più dell’incubo che certi sogni tradottisi nella realtà.
Amedeo Ansaldi, Manuale di scetticismo, 2014

L'incubo, fratello della pazzia.
Gregory Bateson, Mente e natura, 1984

Non ho una buona opinione del mondo creato: un incubo da indigestione, durante una siesta di Dio.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Non possiamo impedire ai nostri sogni di trasformarsi in incubi.
Pasquale Cacchio, Frantumi, 2010

La vita è fatta anche degli incubi della notte.
Pino Caruso, Appartengo a una generazione che deve ancora nascere, 2014

La flatulenza da fave ingerite, secondo i Pitagorici, è provocata da spiriti di morti abitatori di questi legumi, che una volta entrati nel corpo tormentano chi le ha mangiate: di giorno con venti, di notte con incubi. L'incubo sarebbe come un vento non espulso, che circola internamente, facendo sbattere le persiane che proteggono l'anima addormentata.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Questi incubi falliti, questi incubi che si trascinano, che si prolungano, per mancanza di nuove catastrofi. Svegliarsi di soprassalto per mancanza d'interesse!
Emil Cioran, Squartamento, 1979

La vita ha la stessa logica di un sogno, a volte di un incubo. Un sogno, o un incubo, che prima o poi finirà, e tu sarai libero. 
Dylan Dog, (Tiziano Sclavi), 1986/...

Il sogno d'angoscia [2] è spesso lo scoperto appagamento di un desiderio, naturalmente non di un desiderio accettato, ma di un desiderio respinto.
Sigmund Freud, Introduzione alla psicoanalisi, 1915/32

Mentre del sogno infantile si può dire che è l'aperto appagamento di un desiderio ammesso, e del comune sogno deformato che è l'appagamento camuffato di un desiderio rimosso, al sogno d'angoscia si adatta soltanto la formula che è l'aperto appagamento di un desiderio rimosso. L'angoscia è l'indizio che il desiderio rimosso si è mostrato più forte della censura, che il desiderio ha imposto, ο era in procinto di imporre, il proprio appagamento contro la censura.
Sigmund Freud, Introduzione alla psicoanalisi, 1915/32

L'incubo è il sogno che s'è preso uno spavento.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Nessun sogno è mai solamente un sogno.
Bill Harford (Tom Cruise), in Eyes Wide Shut

L'incubo dell'insonne è che dovrà penare sino alla fine delle notti.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

La vista dell'uomo è meno acuta di quella di molti animali, perciò le tenebre lo trovano più indifeso di altri mammiferi; inoltre l'assenza di luce e di riferimenti percettivi precisi aumenta l'attività della fantasia che, lasciata libera, mescola più facilmente la realtà con l'immaginazione. La notte si popola di 'mostri' e gli oggetti innocui vengono scambiati per creature malintenzionate pronte ad aggredire. In alcuni la paura del buio è accentuata da esperienze legate al sonno e ai sogni, vale a dire dall'impressione spiacevole di svegliarsi a causa di un incubo nel mezzo della notte e di trovarsi soli.
Anna Oliverio Ferraris, Psicologia della paura, 1980

Indipendentemente dallo sviluppo che hanno subìto i meccanismi di socializzazione e le attività comuni volte a sviare il senso di disgregazione dell'individuo, appare chiaramente come la socialità permette di sviare e trasporre una serie di ansie e di paure che l'individuo non può affrontare isolatamente sia quando egli è cosciente sia quando la sua coscienza è assopita come avviene nel sogno. Infatti uno dei motivi per cui il sogno genera delle ansie e degli incubi non è forse connesso al fatto che quando il cervello è sordo, muto e paralizzato, il sognatore vive per breve tempo al di fuori dei meccanismi di soccorso sociale un confronto diretto e ansiogeno con le grandi istanze naturali che portano a una disgregazione dell'individuo?
Anna Oliverio Ferraris, Psicologia della paura, 1980

Alta è la notte. / Mi sveglio. / Mi giro. / Ti vedo. / Porca vacca! Allora non era un incubo!
Flavio Oreglio, Poesie catartiche, 2003

Stanotte ho avuto gli incubi e stamattina mi sono svegliato con la nausea. Ah sì, prima di addormentarmi, avevo letto tutto il giornale...
Mario Andrea Rigoni, Variazioni sull'impossibile, 1993

Quando in sogni opprimenti e orribili l'angoscia tocca il grado estremo, è proprio essa che ci porta al risveglio, con il quale scompaiono tutti quei mostri notturni. La stessa cosa accade nel sogno della vita, quando l'estremo grado di angoscia ci costringe a spezzarlo.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Sfortunatamente una sovrabbondanza di sogni comporta un crescente potenziale di incubi.
Peter Ustinov (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

2. Incubo (figurato)
© Aforismario

La cosa migliore per l'uomo sarebbe prendere alla lettera questa metafora ormai logora: "La vita è un sogno". Dare importanza a questo sogno è volere che degeneri in un incubo.
Louise-Victorine Ackermann Choquet, Pensieri di una solitaria, 1882

Invece di grandi aspettative di sogni d'oro, il "progresso" evoca un'insonnia piena di incubi di "essere lasciati indietro", di perdere il treno, o di cadere dal finestrino di un veicolo che accelera in fretta. 
Zygmunt Bauman, Modus vivendi, 2007

Ogni uomo è un incubo abbandonato soltanto a sé stesso.
Thomas Bernhard, La cantina, 1976

E se da morti avessimo l'incubo di essere stati vivi?
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

La vita è forse un incubo dal quale cercheremmo di uscire se non fossimo congegnati in modo da essere i carcerieri di noi stessi.
Pino Caruso, Appartengo a una generazione che deve ancora nascere, 2014

La guerra e la malattia, questi due infiniti dell'incubo.
Louis-Ferdinand Céline, Viaggio al termine della notte, 1932

In questo «grande dormitorio» – come l’universo viene chiamato in un testo taoista – l’incubo è la sola forma di lucidità.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

"Tutto è dolore" - la formula buddhista, modernizzata, suonerebbe: "Tutto è incubo". Nel medesimo tempo il nirvana, chiamato a porre fino a un tormento ben più diffuso, diventerebbe, invece che una risorsa per pochi, universale come l'incubo stesso.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Qualunque sia l'incubo che si vive, vi si recita una parte, se ne è il protagonista, si è qualcuno. è proprio di notte che il diseredato trionfa. Se fossero soppressi i brutti sogni ci sarebbero rivoluzioni
a catena.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Tutto ciò che è genera, presto o tardi, l'incubo. Tentiamo quindi di inventare qualcosa di meglio dell'essere.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Che cos'è la vita, la mia vita, senza la speranza che un incubo diventi realtà? 
Dylan Dog, (Tiziano Sclavi), 1986/...

A diciott'anni si ha sempre paura di un sacco di cose... ci si inventano incubi tremendi... ma non devi preoccuparti: tutta la vita che hai davanti sarà... molto più dura. 
Dylan Dog, (Tiziano Sclavi), 1986/...

Quando l'esistenza diventa un incubo l'unica possibilità di sopravvivenza è rifugiarsi in un sogno...
Antonella Ferrini (Aforismi inediti su Aforismario)

L'amore? Finché lo si desidera, un sogno; finché dura, un'estasi inquieta; quando finisce, nel migliore dei casi un ricordo, nel peggiore un incubo.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Il risveglio, a volte porta più incubi del sonno.
Santy Giuliano (Aforismi inediti su Aforismario)

Il mondo non è un posto molto comodo se si ha un incubo da affrontare.
Tommy Lee Jones (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

– Chi sei tu?
– Il tuo incubo peggiore.
Marc de Jonge e Sylvester Stallone, in Rambo III, 1988

Come fai a svegliarti da un incubo, quando non stai dormendo?
Brad Anderson, in L'uomo senza sonno, 2004 (tagline)

Attanagliato tra l'angoscia dell'azione di rigetto del mondo reale e le inquietanti misteriose istanze dell'anima, l'uomo si è sottratto all'incubo inventando l'arte.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Nel giardino dell'irrazionalista, il razionalista fa da scimmia. Nella camera da letto del razionalista, l'irrazionalista fa da incubo.
John Paul O'Shenna, My Secret Lake

I cavalli, gl’incubi e i libri indietreggiano quando li si guarda in faccia.
Pascal Quignard, Piccoli trattati, 1981/90

La completa cessazione del processo vitale dev'essere per la forza che lo muove uno straordinario sollievo: forse quest'ultimo ha parte nell'espressione di dolce contentezza che si vede sul volto della maggior parte dei morti. In genere il momento del morire può essere simile a quello del risvegliarsi da un greve incubo.
Arthur Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819

La vita è una notte riempita da un lungo sogno, che spesso diventa un incubo opprimente.
Arthur Schopenhauer, Scritti postumi, 1804/60 (postumo 1966/75)

Gli incubi peggiori sono quelli che si fanno da svegli.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

La vita è incubo.
Giovanni Soriano, ibidem

Note
  1. The Nightmare: L'incubo. Riproduzione dal quadro di Johann Heinrich Füssli, 1781. Detroit Institute of Arts. "Per Füssli il sonno della ragione non può che generare mostri. Emblematico è a questo proposito, L'incubo. Nella versione più celebre, quella del 1781 conservata all'Institut of Art di Detroit, accanto al corpo della fanciulla abbandonata in un sonno profondo, l'artista svizzero dipinge la testa spettrale di una giumenta dagli occhi di brace, la nightmare che l'incubo cavalca nottetempo, secondo la tradizione popolare inglese. Sul corpo della fanciulla con il capo riverso e le braccia fuori dal letto siede, in forma di coboldo, l'incubo. Le sue sembianze sono quelle di un orrendo demone dal corpo per metà d'uomo e per metà di bestia". [Aldo Carotenuto, Il fascino discreto dell'orrore, 1997].
  2. Sogno d'angoscia: locuzione con la quale Freud indica ciò che comunemente viene chiamato incubo.
  3. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Sogni notturni - AngosciaSognare a occhi aperti

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