Sogni notturni - Aforismi, frasi e proverbi

Raccolta di aforismi, frasi e proverbi sui sogni notturni, l'attività onirica che il nostro cervello svolge durante il sonno. (Al sogno inteso come grande progetto per il futuro o come sogno a occhi aperti, è stata dedicata un'altra pagina di citazioni).
A mo' d'introduzione, riportiamo qualche cenno della teoria freudiana sul sogno, che a prescindere dalla sua validità scientifica, è a tutt'oggi il più valido e sistematico tentativo di spiegazione psicologica dell'attività onirica. L'importanza del sogno fu ben presto rilevata da Freud attraverso la pratica terapeutica nella quale il libero intrecciarsi delle associazioni giungeva spesso a ricordi onirici. Se fino ad allora era diffusa la concezione del sogno come disturbatore del sonno e frutto per lo più di stimolazioni sensoriali e organiche, per Freud il sogno è il "guardiano del sonno" in quanto lo protegge dall'irruzione di ogni tipo di stimolo fisico, ma soprattutto psichico. Le vere fonti del sogno sono, dunque, le stimolazioni psichiche, per lo più inconsce, che acquistano maggior vigore a causa dell'indebolimento della censura durante il sonno, per cui quegli elementi inconsci ritenuti moralmente e socialmente inaccettabili, tendono a riemergere alla coscienza; ma come si è detto, la funzione psichica censoria è solo allentata e non del tutto spenta, perciò tale materiale rimosso viene filtrato attraverso un complesso lavoro onirico che lo trasforma in immagini per noi accettabili. Da qui la fondamentale distinzione compiuta da Freud tra sogno manifesto, il cui contenuto rappresenta il sogno stesso così come lo ricordiamo al nostro risveglio, e sogno latente, il cui contenuto rappresenta il significato vero del sogno, ma che a noi resta sconosciuto senza interpretazione. Bisogna dire che la censura onirica non è la sola causa di deformazione del contenuto latente, esistono infatti altri fattori prodotti dal lavoro onirico che rendono incomprensibile il sogno, essi sono: il simbolismo onirico, cioè la rappresentazione di alcuni elementi del sogno mediante immagini simboliche; la condensazione, cioè una sorta di sintesi di alcuni elementi onirici che vengono fusi per una qualsiasi comunanza o similarità in un insieme che viene rappresentato nel sogno manifesto che diviene quindi una forma abbreviata di quello latente; lo spostamento, cioè la sostituzione di un elemento latente con un'allusione oppure ancora con il passaggio dell'accentuazione psichica da un elemento importante a uno irrilevante; la trasposizione di pensieri in immagini. A tutti questi fattori, che costituiscono l'elaborazione primaria che conduce dal sogno latente a quello manifesto, va aggiunta un'elaborazione secondaria che noi compiamo da svegli nel raccontare il sogno aggiungendo, più o meno consapevolmente, elementi che lo arricchiscono o tralasciandone altri. Freud considerò l'interpretazione dei sogni uno strumento fondamentale della psicoanalisi in quanto permetteva di ricostruire il materiale rimosso. Per fare ciò applicò la libera associazione al sogno tentando di ripercorrere a ritroso la tortuosa strada compiuta dal lavoro onirico e giungere, per quanto possibile, dal contenuto manifesto del sogno a quello latente, che porta con sé quei ricordi rimossi; da qui la fondamentale scoperta di Freud: il sogno è l'appagamento allucinatorio, sostitutivo di un desiderio per lo più legato all'infanzia e di natura sessuale rimosso. Il sogno diveniva così la via maestra nell'esplorazione dell'inconscio permettendo di compiere tre passaggi regressivi: di tipo topico dal conscio all'inconscio, ontogenetico dall'adulto all'infanzia, filogenetico dal livello del linguaggio a quello delle rappresentazioni figurate e simboliche.
L'interpretazione dei sogni è la “via regia” per l'interpretazione dell'inconscio.
(Sigmund Freud)
Sogni notturni (Attività onirica)
© Aforismario

Il sogno è un movimento o un'invenzione multiforme dell'anima, che segnala i beni o i mali futuri. Stando così le cose, l'anima preannuncia tutto ciò che accadrà con il trascorrere del tempo, presto o tardi.
Artemidoro di Daldi, Il libro dei sogni, II sec.

Non credere che si possano interpretare i sogni di cui non ci si ricorda per intero, tanto se si sia dimenticata la parte centrale quanto la conclusione; infatti per offrire l'esatta spiegazione occorre investigare lo sviluppo complessivo del sogno, ma si può comprendere soltanto ciò che si ricorda per intero.
Artemidoro di Daldi, Il libro dei sogni, II sec.

Il sogno è un fenomeno misterioso, è l'unica via che ha l'uomo di incontrare le persone scomparse, parlare con loro, provare forti emozioni, fino a piangere con loro.
Romano Battaglia, Il fiume della vita, 1992

Il sogno ci ripropone la strada che stiamo percorrendo nella vita per chiedere alla nostra anima che cosa vuole comunicarci e quali dovrebbero essere i passi da fare per uscire da una situazione difficile.
Romano Battaglia, Foglie, 2009

I giorni tristi e melanconici per me sono quelli che seguono le notti senza sogni. TI mio grande rimpianto è di non poterli scegliere.
Sarah Bernhardt, La mia doppia vita, 1907

Dormire fra le lenzuola di carta carbone per fare una copia dei sogni più belli.
Romano Bertola, Le caramelle del diavolo, 1991

Chi di notte, dormendo, sogna, conosce un genere di felicità ignota nel mondo della veglia: una placida estasi e un riposo del cuore che sono come il miele sulla lingua. Sa anche che la vera bellezza dei sogni è la loro atmosfera di libertà infinita: non la libertà del dittatore che vuole imporre la sua volontà nel mondo, ma la libertà dell'artista privo di volontà, libero dal volere.
Karen Blixen, La mia Africa, 1937

Il piacere del vero sognatore non dipende dalla sostanza del sogno, ma da questo: tutto quello che accade nel sogno non accade solo senza il suo intervento, ma fuori del suo controllo.
Karen Blixen, La mia Africa, 1937

I sogni: "lavoro nero", ma non pagato, della ragione.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Ognuno sogna i sogni che si merita.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Come mi piacerebbe una "cura del sogno", se solo potessi sceglierli, i sogni, in anticipo, come si sceglie nella pagina degli spettacoli il film per la serata.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Chissà dove vanno i sogni che sogniamo e dimentichiamo: Atlantidi sommerse e perse che non visiteremo mai più.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

I sogni: spazzatura della ragione.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

La vita è sogno.
Pedro Calderón de la Barca, La vita è sogno, 1635

Chi va dall'interprete di sogni butta via il maggior bene che possiede e merita la schiavitù in cui, in tal modo, immancabilmente cadrà.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Nessun sogno è mai stato così insensato come la sua spiegazione.
Elias Canetti, La tortura delle mosche, 1992

L'universo dell'inconscio trova assolutamente naturale che coesistano allo stesso tempo situazioni tra loro contraddittorie, in cui tutti i valori vengono sovvertiti. Ci basti pensare ai nostri sogni, dove
avvengono le cose più folli di questo mondo, eppure - mentre dormiamo - la coscienza del sognatore non è affatto turbata da questi sconvolgimenti. Solo al risveglio ci rendiamo conto dell'assoluto non senso di ciò che abbiamo sognato.
Aldo Carotenuto, Il gioco delle passioni, 2002

Se la vita è sogno, morire sarà come svegliarsi. Stando così le cose, preferisco restare a dormire ancora un po'.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

I sogni son desideri di felicità / Nel sonno non hai pensieri / Li esprimi con sincerità / Se hai fede chissà che un giorno / La sorte non ti arriderà / Tu sogna e spera fermamente / Dimentica il presente / E il sogno realtà diverrà!
Cenerentola, 1950

Il rimedio contro i cattivi sogni – raccontarli subito al buco del cesso – è razionalissimo. Raccontare il sogno al cesso è purgarsene, scaricare la mente, come si scarica il corpo, nel luogo adatto.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

La gente che dorme sotto la coperta del conformismo riposa bene, si fa le sue belle otto ore di sonno, ma fa sogni squallidi.
Mark Cirino, L'amore inutile, 1998

Il sogno è la valvola attraverso cui tutto ciò evapora con bollori febbrili, con un vapore da fornace e con immagini fluttuanti subito dileguantisi. Da codeste visioni alcuni escono raggianti, altri, storditi, sconcertati di ritrovarsi nella realtà di tutti i giorni.
Alphonse Daudet, Il nababbo, 1877

Sognare permette a ciascuno di noi di essere folle in modo sicuro e tranquillo ogni notte della nostra vita.
William Dement, su Newsweek, 1959

Un libro sogna. Il libro è l'unico oggetto inanimato che possa avere sogni.
Ennio Flaiano, Diario degli errori, 1976 (postumo)

Ciò che vediamo la notte, è lo sfortunato residuo di quanto abbiamo negletto durante la veglia. Il sogno è sovente la rivincita delle cose disprezzate o il rimprovero degli esseri abbandonati.
Anatole France, Il giglio rosso, 1894

I sogni cedono il posto alle impressioni di un nuovo giorno come lo splendore delle stelle cede alla luce del sole.
Sigmund Freud, L'interpretazione dei sogni, 1899

Il sogno è un fenomeno psichico pienamente valido e precisamente l'appagamento di un desiderio.
Sigmund Freud, L'interpretazione dei sogni, 1899

Il sogno non si occupa mai di inezie; non permettiamo alle quisquilie di disturbarci nel sonno. I sogni apparentemente innocenti si rivelano maliziosi, quando ci si sforza di interpretarli.
Sigmund Freud, L'interpretazione dei sogni, 1899

Tutti i sogni sono sogni di comodità, ubbidiscono all'intento di continuare il sonno, anziché a quello di svegliarsi. Il sogno è il custode, non il perturbatore, del sonno.
Sigmund Freud, L'interpretazione dei sogni, 1899

La credenza ai sogni profetici conta molti seguaci, perché può poggiare sul fatto che nel futuro si compiono effettivamente alcune cose così come il desiderio, nel sogno, le aveva costruite. Ma c’è poco da meravigliarsene, e tra il sogno e il suo adempimento, di regola, risultano forti divari che la credulità dei sognatori ama trascurare.
Sigmund Freud, L'interpretazione dei sogni, 1899

Anche nei sogni meglio interpretati è spesso necessario lasciare un punto all’oscuro, perché nel corso dell’interpretazione si nota che in quel punto ha inizio un groviglio di pensieri onirici che non si lascia sbrogliare, ma che non ha nemmeno fornito altri contributi al contenuto del sogno. Questo è allora l’ombelico del sogno, il punto in cui esso affonda nell’ignoto.
Sigmund Freud, L'interpretazione dei sogni, 1899

L'interpretazione dei sogni è la “via regia” per l'interpretazione dell'inconscio.
Sigmund Freud, Cinque conferenze sulla psicoanalisi, 1909

Perché la vita psichica non si addormenta? Probabilmente perché qualcosa non lascia in pace la psiche. Su di essa agiscono stimoli ai quali bisogna reagire. Il sogno è quindi il modo con il quale la psiche reagisce agli stimoli che agiscono durante lo stato di sonno.
Sigmund Freud, Introduzione alla psicoanalisi, 1915/32

I sogni sono come un microscopio col quale osserviamo le vicende nascoste della nostra anima.
Erich Fromm, Il linguaggio dimenticato, 1951

Il fatto che tutti noi sogniamo (anche se molti dimenticano i loro sogni o credono di non aver sognato) è dato a tal punto per scontato da farci trascurare una domanda ovvia: perché sogniamo?
Erich Fromm, I cosiddetti sani, 1991 (postumo)

Molti sogni manifestano una creatività artistica e una profondità di discernimento sconosciute al sognatore durante la veglia.
Erich Fromm, I cosiddetti sani, 1991 (postumo)

Il sogno, rivelando in modo creativo una realtà nascosta, è del tutto diverso dal sogno a occhi aperti che è una fantasia guidata dai desideri o dalle angosce del soggetto. Il sogno a occhi aperti non rivela niente: si limita a esprimere un desiderio. Si distingue dal sogno come un romanzo da quattro soldi si distingue da uno dei grandi capolavori della narrativa, o come l'"entertainment" e l'«arte» ideologizzata si distinguono dalla vera arte.
Erich Fromm, I cosiddetti sani, 1991 (postumo)

La storia del sogno non è una fantasia come il sogno a occhi aperti: è la rappresentazione artistica della realtà del sognatore. Chi sogna, non solo riconosce la verità che durante la veglia si cela dietro alcuni cliché coscienti: è anche in grado di scegliere simboli che esprimono le sue visioni con estrema precisione, e infine di tessere dalle fila della sua storia una totalità artistica.
Erich Fromm, I cosiddetti sani, 1991 (postumo)

Per il sogno, sogno è la realtà.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Ci sono donne che non avremmo mai cercato se non le avessimo desiderate in sogno.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Ho sognato di sognare. Qual era il vero sogno?
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Non agogno / che la virtù del sogno: / l'inconsapevolezza.
Guido Gozzano, La via del rifugio, 1907

Nessuno sogna di ciò che non lo riguarda.
Hermann Hesse, Demian, 1919

Gran parte dei nostri sogni li viviamo con assai maggiore intensità della nostra esistenza da svegli.
Hermann Hesse (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Un dio è l'uomo quando sogna, un mendicante quando riflette.
Friedrich Hölderlin, Iperione, 1797/99

Un uomo si giudicherebbe con ben maggiore sicurezza da quel che sogna che da quel che pensa.
Victor Hugo, I miserabili, 1862

Il contenuto dei sogni viene sempre determinato, in misura maggiore o minore, dalla personalità individuale, dall'età, dal sesso, dalla condizione sociale, dal livello culturale, dal modo di vivere abituale, dagli avvenimenti e dall'esperienza di tutta la vita passata.
Peter Jessen, Versuch einer wissenschaftlichen Begründung der Psychologie, 1855

Nel sonno non diventiamo migliori né virtuosi, anzi sembra che la coscienza ammutolisca, perché non proviamo compassione e possiamo commettere con sublime indifferenza e senza alcun pentimento successivo, delitti gravissimi, furti e assassini.
Peter Jessen, ibidem

Nell'esame e nell'interpretazione di sogni coerenti e rigorosi, occorre vagliare attentamente il fatto, sinora a quanto pare trascurato, che la loro verità è quasi sempre poco soddisfacente: perché, quando richiamiamo alla memoria un sogno, colmiamo e integriamo, senza farci caso o senza volere, le sue lacune. Raramente e forse mai un sogno coerente è stato così coerente in realtà come ci appare nel ricordo. È difficile, anche per la persona più sincera, raccontare un sogno bizzarro senza aggiunte e senza abbellimenti; l'aspirazione dello spirito umano a cogliere un nesso in ogni cosa è così intensa da spingerci a colmare involontariamente i difetti di coesione rilevabili in un sogno in qualche modo sconnesso.
Peter Jessen, Versuch einer wissenschaftlichen Begründung der Psychologie, 1855

Vi sono certamente dei rapporti fra il destino di un essere e i suoi sogni. C'è qualcosa di magico nel sogno, se per magia intendiamo le associazioni inesplicate.
Erica Jong, Paura di volare, 1973

I sogni portano successivamente a galla, nel corso del trattamento, i contenuti dell'inconscio per esporli alla forza disinfettante della luce del giorno, riscoprendo anche elementi importanti creduti perduti.
Carl Gustav Jung, La psicologia dei processi inconsci, 1917

Un sogno che, nonostante sia manifesto, non si autointerpreta, e che non ha mai un significato univoco. Nessun sogno dice: «devi» oppure: «questa è la verità»; esso presenta un'immagine, come la natura fa crescere una pianta, e siamo noi che dobbiamo trarne le conseguenze.
Carl Gustav Jung, Psicologia e poesia, 1930/50

Sognare è la suprema genialità.
Søren Kierkegaard, Aut-Aut, 1843

Dimmi con chi dormi e ti dirò chi sogni.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Dal vero al sognato, non corre altra differenza, se non che questo può qualche volta essere molto più bello e più dolce, che quello non può mai.
Giacomo Leopardi, Dialogo di Torquato Tasso e del suo Genio Familiare, in Operette morali, 1827/34

Tutti i sogni sono sempre un po' misteriosi e questo è il loro bello, ma certi sono misteriosissimi, cioè non si capisce niente, sono come dei rebus. Mentre i rebus hanno una soluzione, loro non ce l'hanno, puoi dargli cento significati diversi e l'uno vale l'altro.
Luigi Malerba, Il serpente (Bompiani, 1966

La vita è e deve essere un negativo dei sogni.
Giorgio Manganelli, Il delitto rende ma è difficile, 1997

I sogni sono vita senza memoria.
Henry de Montherlant, Taccuini, 1924/72

Si sa che la fabbrica dei sogni spesso interra le sue fondamenta fra i tritumi della veglia o del passato.
Elsa Morante, La storia, 1947

Il dormire che fanno gli sposi è un dormire magnifico, tutto un unico sogno! Ma la meraviglia è questa: che moglie e marito sognano insieme un medesimo sogno uguale e, in questo sogno gemello, si ritrovano insieme così ricchi e contenti che un pezzente, un pecoraro, quando dorme con la sua sposa, gode la stessa signoria d'un papa.
Elsa Morante, Menzogna e sortilegio, 1948

C'è nei sogni, specialmente in quelli generosi, una qualità impulsiva e compromettente che spesso travolge anche coloro che vorrebbero mantenerli confinati nel limbo innocuo della più inerte fantasia.
Alberto Moravia, I racconti, 1952

I sogni sono risposte a domande che non siamo ancora in grado di formulare.
Fox Mulder (David Duchovny), in X-Files, 1993

Non è il sonno a provocare il sogno. È il sogno che chiama il sonno.
Roger Munier, Il meno del mondo, 1982

Dai sogni si ricavano molte cose. Ma dobbiamo anche ammettere che sono soltanto frammenti della nostra attività psichica notturna.
Cesare Musatti, intervista in Roberto Gervaso, La mosca al naso, 1980

La perfetta chiarezza di tutte le rappresentazioni oniriche, la quale ha come presupposto la fede incondizionata nella loro realtà, ci riporta ad antichi stati dell'umanità, quando l'allucinazione era oltremodo frequente e prendeva intere comunità, interi popoli. Dunque, nel sonno e nel sogno, noi eseguiamo ancora una volta il compito dell'umanità primitiva.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, 1878

Fraintendimento del sogno. Nelle epoche di civiltà rozza e primordiale l'uomo credette di conoscere nel sogno un secondo mondo reale; è questa l'origine di ogni metafisica. Senza il sogno non si sarebbe trovato alcun motivo di scindere il mondo. Anche la scomposizione in anima e corpo si connette con la più antica concezione del sogno, e così pure l'ammissione di una forma corporea dell'anima, cioè l'origine di ogni credenza negli spiriti e probabilmente anche della credenza negli dèi. «Il morto continua a vivere; perché appare in sogno al vivo»: così si concluse allora, per molti millenni.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, 1878

Come l'uomo ancora oggi ragiona in sogno, così l'umanità ragionò anche nella veglia per molti millenni: la prima causa che si presentava alla mente per spiegare qualcosa che abbisognava di spiegazione, le bastava ed era ritenuta verità. (Così secondo i racconti dei viaggiatori fanno ancora oggi i selvaggi) . Nel sogno continua ad agire in noi questa antichissima parte di umanità, poiché essa è la base sulla quale si sviluppò e ancora si sviluppa in ogni uomo la superiore ragione; il sogno ci riporta indietro in remoti stadi di civiltà umana e fornisce il mezzo per comprenderli meglio.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, 1878

Su ciò che talvolta nella veglia non si sa e non si sente esattamente – se verso una persona si ha una buona o una cattiva coscienza – istruisce in modo del tutto inequivocabile il sogno.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

C'è qualcosa che sfugge sempre agli scienziati, ai poeti, agli astronomi, ai biologi, agli antropologi. Qualcosa che sfugge agli informatori, agli investigatori, alla polizia, agli avvocati. È il sogno. E quello che giace negli specchi deformati del sogno e perseguita i nostri sogni è il segreto delle cose.
Anaïs Nin, Diario, inverno 1942

Quando sogniamo di sognare, siamo prossimi a destarci.
Novalis, Frammenti, 1795-1800

Ciò che il sogno rivela è l'ombra della saggezza esistente nell'uomo, anche se durante la veglia egli non ne ha coscienza.
Paracelso, XVI sec.

Il sogno è una costruzione dell'intelligenza, cui il costruttore assiste senza sapere come andrà a finire.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Un sogno lascia sempre un'impressione di grandiosità e assolutezza. Ciò nasce dal fatto che in esso non esistono particolari banali, ma come in un'opera d'arte tutto è calcolato a un effetto.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Un'altra singolarità dei sogni è che - a meno di un immediato e fortissimo afferrarli e ripensarli, riviverli - non si ricordano. Un sogno è cosa meno nostra anche di un racconto composto da altri, perché mai ascoltando siamo tanto passivi quanto sognando. Eppure è indubbio che il sogno lo creiamo noi. Creare senza averne coscienza, ecco lo strano del sogno.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

I sogni mi fanno viaggiare dove non andrò mai da sveglio.
Marino Piazzolla, La bellezza ha i suoi fulmini bianchi, 1980

Le donne, come i sogni, non sono mai come tu le vorresti.
Luigi Pirandello, Ciascuno a suo modo, 1924

Tutto ciò che vediamo o sembriamo non è altro che un sogno in un sogno.
Edgar Allan Poe, Un sogno dentro un sogno, 1849

Nella vita ci si differenzia sui sogni, mica sul reale. Giorno per giorno siamo tutti uguali: gretti, stanchi, smaniosi, in agitazione perpetua verso un letto che contenga sesso, sonno o semplicemente fine della giornata.
Lidia Ravera, Bagna i fiori e aspettami, 1986

Il sogno è il lusso del pensiero.
Jules Renard, Diario, 1887/1910 (postumo, 1925/27)

La strada è lunga e verso sera ti parrà di aver sognato la vita. Ma la stanchezza e le ferite ti diranno che avrai proprio vissuto.
Nino Salvaneschi, Contemplazioni del mattino e della sera, 1949

Forse i sogni sono i ricordi che l'anima ha del corpo.
José Saramago, Il vangelo secondo Gesù Cristo, 1991

Il sogno è quel pensiero che non si è avuto nel momento in cui era necessario.
José Saramago, Il vangelo secondo Gesù Cristo, 1991

La straordinaria intensità delle nostre impressioni nei sogni deriva certamente dal fatto che nei sogni non siamo mai distratti. Nella vita lo siamo sempre, e dobbiamo esserlo. Come nel nostro campo visivo entra non solo l'oggetto osservato, ma anche quanto vediamo tutt'attorno, sbiadendo poco alla volta ai margini, così nella nostra coscienza non c'è solo l'evento momentaneo, ma sono virtualmente presenti anche tutti i nostri ricordi, esperienze e previsioni. Nel sogno siamo consapevoli soltanto di quello che stiamo sognando. Il nostro medioconscio dorme. Nel sogno, dorme più profondamente del nostro subconscio. Perciò, in sogno, non ci meravigliamo di volare, nella nostra coscienza onirica, infatti, la forza di gravità non è contemplata; non ci stupiamo che riappaiano i defunti, perché per chi sogna non esiste la legge naturale del divenire e del soccombere. Così anche la tenerezza per una persona amata nel sogno è qualcosa di più bello che nella realtà, perché questa tenerezza riluce come una fiamma priva di alone sfarfallante, perché viene soppresso tutto ciò che da svegli sappiamo, in particolare e in generale, sull'amore e sulla sua inadeguatezza.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Nei nostri sogni le persone scomparse da poco portano di solito con sé, inizialmente, tutto l'orrore della decomposizione, anche se non le abbiamo mai viste da morte. Solo poco alla volta, da un sogno all'altro, si liberano di quell'orrore, anzi per così dire della loro stessa morte, e attraversano il nostro sonno più vive dei vivi.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

La vita e i sogni sono pagine di uno stesso, identico libro. La lettura fatta di seguito si chiama vita reale. Ma quando la normale ora di lettura (il giorno) è finita ed è venuto il momento del riposo, spesso noi sfogliamo ancora oziosamente, aprendo il libro, senza ordine e connessione, ora a una pagina ora a un'altra: talvolta è una pagina già letta, talvolta una pagina non ancora conosciuta, ma sempre dello stesso libro.
Arthur Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819

Si può considerare il sogno come una breve follia e la follia come un lungo sogno.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Siamo fatti anche noi della materia di cui sono fatti i sogni; e nello spazio e nel tempo d'un sogno è racchiusa la nostra breve vita.
William Shakespeare, La tempesta, 1611

A che serve dormire, se non si è capaci di sognare?
Shinobu, in Lamù, 1981

Un brutto sogno può bastare a persuaderci di non essere – dopotutto – troppo sfortunati.
Michel Simon (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Così come non esiste il grano senza paglia, non esistono sogni che non contengano sciocchezze.
Isaac Bashevis Singer, Racconti, 1982

Quanto più bello il sogno, tanto più deludente il risveglio.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

La vita, col sogno, ci disturba anche mentre dormiamo.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Se la vita è un sogno – presto, qualcuno mi svegli!
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Se a un certo punto della nostra vita ci capitasse di sognare senza più svegliarci, ci sembrerebbe di vivere una vita assurda, del tutto contraddittoria, a volte triste, a volte gioiosa, altre volte agitata o insignificante – insomma: una vita vera.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Dopo aver sognato una dura realtà, il massimo sarebbe tuffarsi in una realtà da sogno.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Quanto sarebbe piú bello dormire se non si sognasse! L’attività onirica, infatti, dandoci l’impressione di essere ancora svegli – magari mettendoci pure in situazioni spiacevoli o imbarazzanti, o facendoci incontrare persone che non vorremmo vedere, per l’appunto, “neppure in sogno”–, guasta la nostra pausa notturna, il cui maggior piacere deriva dall’anestetizzarci per qualche ora dalla vita. Insomma, il sogno sarà pure il guardiano del sonno, come dice Freud, ma di certo è anche un gran rompiscatole.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Un sogno non interpretato è come una lettera non letta.
Talmud,  I-V sec.

I sogni sono le pietre di paragone del nostro carattere.
Henry David Thoreau, Una settimana sui fiumi Concord e Merrimack, 1849

È molto dolce sognare dormendo quello che sogniamo da svegli. Mentre si dorme, sembra che il sogno si avveri.
Mario Vassalle, Polvere di stelle, 2015

Per quanto un sogno sia bello prima o poi ci si sveglia.
Fabio Volo, Le prime luci del mattino, 2011

Proverbi sui Sogni
  • Anche quando sogna il ragno acchiappa le mosche.
  • Chi crede ai sogni dorme tutta la vita.
  • Chi crede ai sogni, si trova in mano un pugno di mosche.
  • Chi la notte sogna perle avrà lacrime di giorno.
  • Chi mangia in sogno quando si sveglia ha fame.
  • Chi ti sogna morto t’allunga la vita.
  • I sogni avvertono.
  • I sogni se ne vanno all'alba.
  • I sogni son desideri.
  • Il lupo sogna le pecore e la volpe le galline.
  • Il porco sogna le ghiande.
  • Il sogno è ubbia, e il crederci è pazzia.
  • In sogno i topi bastonano i gatti.
  • L’orso sogna le pere.
  • Quando si perdono i capelli si perdono i sogni.
  • Quel che la vecchia voleva sempre in sogno lo vedeva.
  • Quel che si sogna si spera.
  • Quel che si vuole si sogna.
  • Si sogna anche ad occhi aperti.
  • Si vede in sogno quel che si desidera.
  • Sognare e pensare son grandi come il mare.
  • Sogni e peti si lasciano nel letto.
  • Un sogno si fa grande quanto si vuole.
Note
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