Viaggiatori - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi celebri e proverbi sui viaggiatori. Qui per "viaggiatore" s'intende sia chi viaggia di tanto in tanto per lavoro o per turismo, sia chi viaggia abitualmente spinto dalla passione per i viaggi e per la scoperta di posti sempre nuovi. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul viaggio, il turismo e il pellegrinaggio.
Il viaggiatore è ancora ciò che più conta in un viaggio. (André Suarès)
Viaggiatori
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Vi è un solo vero viaggiatore, colui che vaga senza una meta.
Amedeo Ansaldi, Manuale di scetticismo, 2014

Chi è generalmente un viaggiatore? Un uomo che se ne va in cerca di un po' di conversazione in capo al mondo.
Jules-Amédée Barbey d'Aurevilly, Disjecta membra, 1925 (postumo)

Ritornato in patria il viaggiatore non rompa i contatti con i paesi in cui è stato, mantenga invece un rapporto epistolare con le conoscenze più valide. La sua esperienza di viaggio compaia più nella conversazione che nelle vesti o nei gesti, e nella conversazione sia più disposto a rispondere con ragguagli, che a raccontare storie. E sia evidente che non vuole cambiare le abitudini del suo paese per quelle straniere, ma soltanto innestare alcuni fiori di ciò che ha imparato all'estero nelle usanze del suo paese.
Francis Bacon, Saggi, 1597/1625

Veri viaggiatori sono quelli che partono per partire; / cuori leggeri, simili a palloncini, / non si staccano mai dal loro destino, / e senza sapere perché dicono sempre: Andiamo!
Charles Baudelaire, Il viaggio, I fiori del male, 1857/61

In cosa consiste lo spirito del viaggiatore? Potremmo dire che il suo tratto principale è la ricettività. Viaggiando ci avviciniamo a luoghi sconosciuti con umiltà, senza idee preconcette su cosa è interessante e cosa non lo è. Spesso irritiamo la popolazione locale piazzandoci su uno spartitraffico o in mezzo a un vicolo già angusto per ammirare quelli che sembrano particolari strani e di poco conto, e per colpa del tetto di un certo edificio governativo o di un’iscrizione su un muro rischiamo di farci investire dalle auto di passaggio. Lontano da casa persino un supermercato o un negozio di parrucchiere acquistano un fascino insospettabile. Contempliamo a lungo la grafica di un menu o la mise dell’annunciatrice televisiva, ci risvegliamo al senso della storia, prendiamo appunti e scattiamo fotografie. A casa, invece, le nostre aspettative si atrofizzano. Siamo certi di aver già scoperto tutto quello che c’era da scoprire di un certo quartiere: è inconcepibile che un posto dove abbiamo vissuto per più di dieci anni possa offrirci alcunché di nuovo, no? In poche parole, l’abitudine ci ha resi ciechi.
Alain de Botton, L’arte di viaggiare, 2002 [3]

Se un viaggiatore non incontra qualcuno meglio di lui o suo pari, continui piuttosto assiduamente il suo solitario cammino; uno stolto non rappresenta alcuna compagnia.
Siddhārtha Gautama Buddha, Dhammapada (Versi della Legge), V sec. a.e.c.

Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d'avere: l'estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t'aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti.
Italo Calvino, Le città invisibili, 1972

Dimenticato nel proprio paese, sconosciuto altrove, tale è il destino del viaggiatore.
Marcel Carné, I visitatori della sera, 1947

È il viaggiatore solitario quello che va più lontano.
Louis-Ferdinand Céline, Viaggio al termine della notte, 1932

I letterati amano chi si lascia divertire, come i viaggiatori amano chi si lascia sbalordire.
Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri, 1795/1953 (postumo)

Neurologi americani hanno fatto l’encefalografia a non pochi viaggiatori. È risultato che cambiare ambiente e avvertire il passaggio delle stagioni nel corso dell’anno stimola i ritmi cerebrali e contribuisce a un senso di benessere, di iniziativa e di motivazione vitale. Monotonia di situazioni e tediosa regolarità di impegni tessono una trama che produce fatica, disturbi nervosi, apatia, disgusto di sé e reazioni violente. Nessuna meraviglia, dunque, se una generazione protetta dal freddo grazie al riscaldamento centrale e dal caldo grazie all’aria condizionata, trasportata su veicoli asettici da un’identica casa o albergo a un altro, sente il bisogno di viaggi mentali o fisici, di pillole stimolanti o sedative, o dei viaggi catartici del sesso, della musica e della danza. Passiamo troppo tempo in stanze chiuse.
Bruce Chatwin, Anatomia dell’irrequietezza, 1997 (postumo)

L’evoluzione ci ha voluto viaggiatori. Dimorare durevolmente, in caverne o castelli, è stata tutt’al più una condizione sporadica nella storia dell’uomo. L’insediamento prolungato ha un asse verticale di circa diecimila anni, una goccia nell'oceano del tempo evolutivo.
Bruce Chatwin, Anatomia dell’irrequietezza, 1997 (postumo)

Siamo viaggiatori dalla nascita. La nostra mania ossessiva del progresso tecnologico è una reazione alle barriere frapposte al nostro progresso geografico.
Bruce Chatwin, Anatomia dell’irrequietezza, 1997 (postumo)

I veri viaggiatori, non sono persone ricche ma curiose. Non sono alla ricerca di comodità, ma di novità, sorprese.
Paolo Crepet, Impara a essere felice, 2013

I nomadi non hanno storia, hanno soltanto geografia.
Gilles Deleuze e Félix Guattari, Millepiani, 1980

Come tutti i grandi viaggiatori ho visto più di quanto ricordi e ricordo più di quanto ho visto.
Benjamin Disraeli, Vivian Grey, 1826

Non è vero che la facilità delle comunicazioni accresce la capacità di conoscere o affini la cultura del viaggiatore. Anzi, la facilità di trasporto da un luogo all'altro ci priva del valore della sorpresa e ci offre come acquisite le conquiste che un tempo si dovevano lungamente desiderare. Il pellegrinaggio non è tanto nel raggiungere la meta, ma nel raggiungerla con quel conveniente lasso di tempo che permetta di agognarla e di farne veramente lo scopo spirituale del viaggio. Chi con un'ora di volo e due ore di automobile raggiunge Delfi, guarderà il tempio di Apollo e l'Auriga con l'occhio avido del passeggero che può, nella stessa giornata, permettersi un altro traguardo. Oggi le città conosciute appaiono al viaggiatore come quartieri della sua stessa città mai visitati e di cui vale soltanto controllare le risorse di ospitalità e le offerte di piacere, non essendoci quasi mai tempo per vederle come nuovi mondi, per accostarvisi con una carica di meraviglia e di amore. Gli aeroporti sostituiscono le cattedrali, gli alberghi le Abbazie e lo shopping la conoscenza.
Ennio Flaiano, Diario degli errori, 1976 (postumo)

Esistono cammini senza viaggiatori. Ma vi sono ancor più viaggiatori che non hanno i loro sentieri.
Gustave Flaubert, Lettere a Louise Colet, 1846/55

I turisti sono andati in vacanza, mentre i viaggiatori hanno fatto qualcos'altro. Hanno viaggiato.
Alex Garland, La spiaggia, 1996

Sono un viaggiatore e un navigatore, e ogni giorno scopro qualche nuova regione dentro la mia
anima.
Kahlil Gibran, Sabbia e spuma, 1926

Visitare un posto sconosciuto è come camminare segnando i punti positivi e quelli negativi di quei luoghi. Ogni volta che il cuore del viaggiatore viene scosso lui segna un punto. Quindi se i punti positivi sono più di quelli negativi, il viaggiatore ritorna ancora...
Keiko Ichiguchi, Non ci sono più i giapponesi di una volta, 2013

Come suole il genere umano, biasimando le cose presenti, lodare le passate, così la più parte de' viaggiatori, mentre viaggiano, sono amanti del loro soggiorno nativo, e lo preferiscono con una specie d'ira a quelli dove si trovano. Tornati al luogo nativo, colla stessa ira lo pospongono a tutti gli altri luoghi dove sono stati.
Giacomo Leopardi, Pensieri, 1845 (postumo)

Chiunque abbia bisogno di più di una valigia è un turista, non un viaggiatore.
Ira Levin, Rosemary's Baby, 1967

Il viaggiatore fugge le costrizioni della realtà, che lo ingabbia nella ripetizione, e cerca la libertà e il futuro o meglio le possibilità di un futuro ancora aperto e ancora da scegliere e dunque l'infanzia, la casa natale, nella quale la vita sta ancora davanti.
Claudio Magris, L'infinito viaggiare, 2005

Il viaggiatore viaggia solo e non lo fa per tornare contento, lui viaggia perché di mestiere ha scelto il mestiere di vento.
Mercanti di Liquore, Il viaggiatore, 2002

Il vero viaggiatore si sposta in quanto è più leggero del suo ambiente, emerge in superficie come i gas.
Paul Morand, Il viaggio, 1927

Chi anche solo in una certa misura è giunto alla libertà della ragione, non può poi sentirsi sulla terra nient’altro che un viandante – per quanto non un viaggiatore diretto a una meta finale: perché questa non esiste.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Si distinguano i viaggiatori in cinque gradi: quelli del primo e più basso grado sono coloro che viaggiano e che vengono visti viaggiare – essi propriamente «vengono viaggiati» e sono per così dire ciechi; i secondi sono essi a vedere realmente il mondo; i terzi fanno delle esperienze in conseguenza del vedere; i quarti rivivono dentro di sé le esperienze fatte e le portano via con sé; infine ci sono alcuni uomini di massima forza che devono da ultimo necessariamente anche rivivere fuori di sé, in azioni ed opere, tutto ciò che hanno visto, – dopo averlo sperimentato e internamente vissuto, non appena siano tornati a casa. Simili a queste cinque categorie di viaggiatori vanno in genere gli uomini tutti per l’intero pellegrinaggio della vita, i più bassi come mere passività, i più elevati come coloro che agiscono e muoiono senza alcun residuo inutilizzato di fatti intimi.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Le città sono sempre state come le persone, esse mostrano le loro diverse personalità al viaggiatore. A seconda della città e del viaggiatore può scoccare un amore reciproco o un'antipatia, un'amicizia o inimicizia.
Roman Payne (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il solo viaggiatore con uno spirito da vero viaggiatore che io abbia mai incontrato era il giovane garzone di un ufficio che ho conosciuto presso un’altra ditta, dove un tempo lavoravo. Questo ragazzino collezionava dépliant pubblicitari di città, paesi stranieri, di società di trasporti; possedeva carte geografiche – strappate da qualche periodico, oppure recuperate qua è là –; conservava, ritagliate da giornali e riviste, illustrazioni di paesaggi, stampe di costumi esotici, immagini di navi e imbarcazioni. Andava per le agenzie di viaggio, a nome di un ipotetico ufficio, o forse a nome di un qualche ufficio esistente, magari proprio quello dove lavorava, e chiedeva dépliant per viaggi in Italia, dépliant per viaggi in India, dépliant che indicassero i collegamenti fra il Portogallo e l’Australia. Non solo era il più grande viaggiatore che ho conosciuto, perché il più vero: era anche una delle persone più felici che mi sia mai capitato di incontrare. Mi dispiace di non avere avuto più sue notizie, o meglio, suppongo che mi dispiaccia; in realtà non mi dispiace affatto, perché oggi, passati dieci o più anni, dal breve periodo in cui l’ho conosciuto, deve essere diventato adulto, stupido, un uomo che compirà il proprio dovere, forse sposato, sostentamento sociale di qualcuno. Un morto vivo insomma. Ed è persino possibile che abbia viaggiato con il corpo, lui che era così bravo a viaggiare con l’anima.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo) [2]

Viaggiatore. Bah! Coloro che hanno fatto il giro del mondo possono far durare la conversazione un quarto d'ora di più.
Jules Renard, Diario, 1887/1910 (postumo, 1925-27)

Tra viaggiatori succede, ci si raccontano cose anche intime, tanto non ci si rivedrà mai più. 
Paolo Rumiz, È oriente, 2003

Non c'è niente di più noioso del viaggiatore che ti assilla con i suoi racconti.
Vita Sackville-West, Passaggio a Teheran, 1923 

Molteplice e vario come l'anima umana è il dono di vedere e capire un paese straniero. L'uno è tormentato da una inestinguibile brama di lontananze, da un bisogno di vedere e conoscere il mondo in tutte le sue varie bellezze e i suoi intrecci, l'altro cerca l'elemento straordinario, la sensazione, altri i colori e le impressioni violente, altri infine la calma e la tranquillità di una vita assolutamente uniforme. Meno di tutti vedono e sentono quelli che viaggiano per abitudine.
Börje Sandberg, Paesaggi finlandesi, 1943

Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. Il viaggiatore ritorna subito.
José Saramago, Viaggio in Portogallo, 1981

Tra il viaggiatore e il telefono esiste uno stretto rapporto. Il telefono è il cordone ombelicale con la casa, l'ufficio, la mamma, la moglie, i figli, il cane. Gli italiani si avventurano nel mondo, ma vogliono conservare un collegamento con ciò che si lasciano dietro.
Beppe Severgnini, Manuale del perfetto turista, 2009

Un viaggiatore senza osservazione è come un uccello senza ali.
Saadi Shirazi, XIII sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Se si viaggia, si viaggia soli: viaggiare soli è il solo modo di viaggiare. Direi che l’aggettivo solitario è il complemento indispensabile al sostantivo viaggiatore. La presenza di un compagno di viaggio è un allontanamento, un impedimento a entrare, a capire, tanto maggiore quanto maggiore è l’affiatamento: perché fai conchiglia bivalve con il tuo compagno. Il viaggiatore solitario non è affatto un orso che non sta con nessuno: al contrario, la solitudine è una bandiera di disponibilità.
Sergio Stocchi (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il viaggiatore è ancora ciò che più conta in un viaggio.
André Suarès, Le voyage du Condottière, 1910/32 

I turisti non sanno dove sono stati, i viaggiatori non sanno dove stanno andando.
Paul Theroux, Le isole felici dell'Oceania, 1992

Un buon viaggiatore non segue la carreggiata.
Lao Tzu, Tao Te Ching, ca. V sec. a.e.c.

Io mi sento davvero un viaggiatore e un sognatore. E le due cose sono inseparabili.
Wim Wenders, su la Repubblica, 2004

Pendolare. Uno che si rade e prende il treno, e poi riprende il treno per tornare a radersi.
Elwyn Brooks White (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non si vede due volte lo stesso ciliegio, né la stessa luna contro cui si staglia un pino. Ogni momento è ultimo, perché è unico. Nel viaggiatore, tale percezione si acuisce per l'assenza delle abitudini fallacemente rassicuranti, tipiche del sedentario, che inducono a credere che l'esistenza resti per sempre così com'è.
Marguerite Yourcenar, Il giro della prigione, 1991

Che lo sappia o no, il viaggiatore contemporaneo, sforzandosi di sfuggire alla routine del suo ufficio e del suo build-ing, cerca ancora, come il viaggiatore romantico prima di lui, un paese in cui tutto sia solo «ordine e bellezza», o, come direbbe la terminologia buddistica, una «Terra Pura».
Marguerite Yourcenar, Il giro della prigione, 1991

Sarebbe troppo bello sperare che tutti i viaggiatori riportassero qualcosa dai loro viaggi. I viaggiatori pecoroni sono di tutti i tempi.
Marguerite Yourcenar, Il giro della prigione, 1991

Viaggiatore e mendico son sempre a casa loro.
Proverbio italiano

Il viaggiatore, fosse pure il sultano, è povero.
Proverbio africano

La strada non dà informazioni al viaggiatore.
Proverbio africano

Vasta è la dimora del viaggiatore.
Proverbio berbero

Il vero viaggiatore non sa dove va.
Proverbio cinese

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Viaggio - Turismo e Turisti - Valigie e BagagliContro il Viaggiare

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