Multatuli - I migliori aforismi

Selezione dei migliori aforismi e delle frasi più belle di Multatuli (pseudonimo di Eduard Douwes Dekker - Amsterdam 1820 - Nieder-Ingelheim 1887), scrittore e aforista olandese. Lo pseudonimo deriva dal latino multa tuli, "molto soffersi". Multatuli è considerato il più grande scrittore neerlandese dell'Ottocento. Il suo capolavoro è il romanzo satirico Max Havelaar, pubblicato nel 1860, in cui denuncia gli aspetti più crudeli del colonialismo olandese verso la popolazione indigena. Oltre che romanziere, Multatuli è stato anche un prolifico aforista, e i suoi pensieri, scritti tra il 1862 e il 1877, si trovano raccolti nei sette volumi che compongono Ideeën, da cui sono tratti gli aforismi riportati qui di seguito.
Ha affermato Eduard Dekker: "Scendo in campo contro tutto ciò che in ambito morale, sociale e politico è piccolo, indegno, gretto o soffocante. Sul modo di condurre la battaglia desidero conservare la mia libertà completa".
Multatuli
Idee
Ideeën, 1862-1877 - Selezione Aforismario

Ascolta un consiglio. Eccolo: non ascoltare nessun consiglio.
[Neem een raad aan. Deze: dat gij geen raad aannemt].

C'è una sola cattiveria, un solo delitto, un solo peccato: la mancanza di cuore.

Chi non è mai caduto non ha un'idea precisa di ciò che sia necessario per non perdere l'equilibrio.

Ci risentiamo di più con gli altri perché conoscono i nostri errori, che con noi stessi perché li commettiamo.

Credi e piegati; o altrimenti ripudia e sta a testa alta.

Due ragazzi caddero in acqua. "Per bontà di Dio" uno fu salvato. L'altro annegò. Per cattiveria di Dio?

Esiste un sesto continente che non ha trovato finora il suo Cristoforo Colombo. E ciò è tanto più strano in quanto migliaia e migliaia di individui pretendono di non risparmiarsi fatica per scoprirlo. Questo continente si chiama "uomo". Noi non lo conosciamo.
C'è una sola cattiveria, un solo delitto, un solo peccato: la mancanza di cuore.
(Multatuli)
Gesù è stato crocifisso tre volte. Una volta dai giudei, più tardi dai suoi biografi, infine dai cristiani stessi. Non ha mai avuto nemici più malvagi di questi ultimi.

Gesù incontrò un vangelo e chiese: chi sei?

I credenti tiepidi non si cimentano con la fatica del dubbio. Solo in un'alta misura di religiosità interiore si può trovare il coraggio di rinnegare l'esistenza di Dio.

Il primo che riuscì a elevare la "fede" a virtù, dev'essere stato un temerario.

La fede è sonno. Il dubbio è brama. La ricerca è opera. Il numero degli operai è scarso.

La libertà politica è una buona cosa, ma non vale la pena di darla a un popolo che si incatena da solo senza necessità.

La missione dell'uomo è di essere uomo.
[De roeping van de rnens is mens te zijn].

La religione è il carcere volontario dell'intelligenza.

La religione è superstizione.
[Geloof is bijgeloof].

Le illusioni perdute sono verità ritrovate.

L'umiltà è un modo pusillanime di brillare un poco.
Ascolta un consiglio. Eccolo: non ascoltare nessun consiglio. (Multatuli)
Nessuna disgrazia è più facile da sopportare della disgrazia del vicino.

Nessuno è certo del futuro. Se il successo fosse garantito, il merito dello sforzo si ridurrebbe a poco.

Nessuno ha una stima abbastanza alta di ciò che egli potrà essere. Nessuno ha una stima abbastanza bassa di ciò che è.

Non c'è individuo che non passerebbe per criminale se si permettesse quello che si permette lo Stato.

Non credo nel soprannaturale finché non mi avranno spiegato bene che cos'è il sottonaturale.

Non dubitare di nulla è il mezzo più sicuro per non sapere mai niente.

Non sono d'accordo con La Rochefoucauld quando dice che l'ipocrisia è l'omaggio che il vizio rende alla virtù. L'ipocrisia è semplicemente un omaggio all'interesse.

Scoprire la verità (cioè avvicinarsi ad essa) non sarebbe così difficile se fossimo meno pusillanimi. Molte volte non osiamo sapere ciò che è vero.

Scrivere è prendere l'impronta dell'anima. 
[Schrijven is afdruk nemen van de ziel].

Vale di più estirpare un pregiudizio che ideare dieci nuove filosofie.

Libro di Multatuli consigliato da Aforismario
Pensieri
Testo originale a fronte 
Curatore: Giorgio Faggin 
Editore: Mobydick, 1997 

Il romanzo di Multatuli, Max Havelaar (1860), potente atto d'accusa del sistema coloniale olandese, è noto in tutto il mondo. Meno noti sono i lucidi e sferzanti pensieri e aforismi apparsi prevalentemente nei sette volumi di ldeeen e messi insieme in varie raccolte solo dopo la morte dello scrittore. La scelta che qui se ne offre è una delle più ampie esistenti. Essa sta a testimoniare la geniale acutezza di un uomo che, ritenendo sacri la verità e il cuore, scende in campo per combattere ogni forma di impostura e di ipocrisia, tanto da conquistarsi l'ammirazione di Sigmund Freud, che chiama Multatuli "il grande pensatore e amico dell'umanità".

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