Astio e Livore - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sull'astio, il livore e l'acredine, cioè su quei sentimenti spiacevoli che "corrodono" l'animo di chi li prova.
L'astio è il risentimento che un individuo cova dentro di sé verso qualcuno da cui si ritiene d’avere ricevuto gravi torti, o verso cui si prova invidia o gelosia.
Il livore è il sentimento di chi è tormentato da invidia astiosa e maligna, da rancore velenoso. L'acredine (come l'acrimonia) è un sinonimo di rancore e livore.
Il paragrafo finale riporta alcune citazioni sulla bile e le persone biliose. La bile, ovviamente, è qui considerata non nel suo significato fisico, cioè di liquido prodotto dal fegato, ma in senso figurato, per intendere sdegno o collera.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul rancore, il risentimento e l'invidia.
Nella società l'odio, il rancore, il livore, l'indifferenza
li unisce più dell'amore, che li unisce solo a letto. (Manlio Sgalambro)
1. Astio
© Aforismario

L'accumulo di astio che un litigio può portare con sé (con il rischio che ogni volta lo scontro si spinga sempre un po' più in là, partendo dalla "soglia" precedente) ci dice che sarebbe saggio evitare di iniettare troppo veleno nel circuito dei propri rapporti, per evitare il peggio.
Piero Angela, Ti amerò per sempre, 2005

Il terrore è l’omaggio che astiosi solitari finiscono col rendere alla fraternità degli uomini.
Albert Camus, L'uomo in rivolta, 1951

L'uomo è un animale astioso, ogni opinione che esprime sui suoi simili è una forma di denigrazione.
Emil Cioran, La caduta nel tempo, 1964

L’astioso è un incattivito che si attribuisce una sorta di superiorità.
Emil Cioran, Un apolide metafisico, 1995

Sforzati di non ripagare l'odio con l'astio, ma con la comprensione e la giustizia.
Paulo Coelho, Il manoscritto ritrovato ad Accra, 2012

Se fate il pane con indifferenza, farete un pane amaro che nutre solo a metà. E se spremete l'uva con astio, il vostro astio distillerà un veleno nel vino.
Kahlil Gibran, Il profeta, 1923

A renderci tanto astiosi verso chi si comporta con noi con astuzia, è il fatto che si creda più furbo di noi.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

Ogni critico è propriamente una donna nell'età critica, astioso e refoulé.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo, 1952)

Quali sono gli atti realmente dannosi ai quali è spinto l'uomo medio? Mancanza di scrupoli negli affari, restando però sempre nei limiti della legge; durezza verso i propri dipendenti, crudeltà verso la moglie e i figli, astio verso i rivali, ferocia nei conflitti politici: sono queste le colpe veramente dannose, comuni a cittadini rispettabili e rispettati. Mediante queste colpe un uomo diffonde l'infelicità tra coloro che vivono nella sua orbita e da il suo piccolo apporto alla distruzione della civiltà.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

Anche i più ottusi ammettono per sentito dire le opere riconosciute grandi: ma nell'ombra si tengono pronti ognora a criticarle, non appena li si lasci sperare che possan farlo senza compromettersi – nel che gioiosamente si sfoga il loro astio a lungo celato contro tutte le cose grandi e belle, che per non averli mai toccati li umiliavano, e contro i creatori di quelli.
Arthur Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819

Astio e invidia non morirono mai.
Proverbio

2. Livore
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Non si invidia chi ha la facoltà di pregare, mentre si è pieni di livore contro i possessori di beni, contro chi conosce ricchezza e gloria. È strano che ci si rassegni alla salvezza di un altro, e non a qualche vantaggio passeggero di cui può godere.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

La meretrice, a qualunque categoria si appartenga, e per quanto si voglia abbruttita nel cinismo del vizio, guarda sempre con invidia, con astio e con livore la donna onesta. Non potendo essa più innalzarsi all'altezza, dalla quale precipitò sì giù, vorrebbe trarre le altre donne nella medesima bassezza. 
Francesco Mastriani, I Vermi, 1864

Divieto di accesso: livori in corso.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Il livore è un impasto grigiosporcogiallastro d'invidia odio astio.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Non possiamo recarci davanti agli occhi lo spettacolo di uno che goda (il piacere che si può attribuire al prossimo è sempre soltanto fisico) senza riempirci di livore. E a volte ce la prendiamo con noi stessi quando, sdoppiandoci, ci cogliamo intenti a godere fisicamente.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

L'invidia sempre vile e bassa, avversa alla giustizia e alla benevolenza è quella che sbandisce dall'animo ogni pace e tranquillità nel suo livore, che è capace del tradimento e della calunnia per opprimere ed abbassare il merito, che si espone giustamente all'odio ed all'esecrazione di tutti. 
Baldassarre Poli, Saggio d'un corso di filosofia,1832

Litigio - Livori in corso
Antonio Romano, Sedotto e abbottonato, 2004

Nella società l'odio, il rancore, il livore, l'indifferenza li unisce più dell'amore, che li unisce solo a letto.
Manlio Sgalambro, Dell'indifferenza in materia di società, 1994

Soltanto chi trova nutrimento nel livore e nella tortuosa malignità, osa azzannare i migliori.
William Shakespeare, Enrico VIII, ca. 1613

3. Acredine / Acrimonia
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Se ti paragoni agli altri, corri il rischio di far crescere in te orgoglio e acredine, perché sempre ci saranno persone più in basso o più in alto di te.
Max Ehrmann, Desiderata, 1927

I novantanove centesimi della critica che si fa tra gli uomini non nasce già dall'amore del vero, ma da presunzione, arroganza, acrimonia, litigiosità, astio gelosia.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Soltanto le persone risolute possono essere veramente dolci; quelle che sembrano dolci di solito non hanno che debolezza, che si converte facilmente in acredine.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

Non rievocare nella tua mente ciò che tuo fratello può aver detto in un momento di acredine, sia che t'abbia insultato faccia a faccia, sia che abbia sparlato di te con un altro e quest'altro sia venuto a riferirtelo. Se ti abbandoni al rancore, dal rancore all'odio il passo è breve.
Massimo il Confessore, VII sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

4. Bile
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Fegato. Organo di dimensioni rilevanti e di colore rosso che la provvida natura ci ha cortesemente fornito per consentirci di avere attacchi di bile.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Per lo scrittore la bile può essere un buon ingrediente stilistico.
Joan Fuster, Giudizi finali, 1960/68

L'aumento di saggezza si può misurare con esattezza in base alla diminuzione di bile.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano II, 1879/80

Osservateli questi uomini in eccesso. Son sempre malati, vomitano la loro bile e chiamano quel vomito: giornale.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1885

La collera non è affatto dannosa in tutti i casi e anzi, se può opportunamente scaricarsi, ha un effetto benefico su certe nature, che quindi vi aspirano istintivamente, tanto più che favorisce anche il fluire della bile.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

C’è chi scrive col sangue, chi con le lacrime, ciò è noto; ma esiste una terza categoria: quella di chi scrive con la bile. Io appartengo a quest’ultima.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Rancore - Risentimento - Invidia

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