Calunnia e Calunniatori - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e proverbi sulle calunnie e sui calunniatori. La calunnia è una diceria o una vera e propria accusa che si sa essere falsa e che viene diffusa per screditare o offendere la reputazione di qualcuno; come dice la frase divenuta proverbiale: "Calunniate, calunniate, qualcosa resterà".
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla diffamazione, la maldicenza, l'offesa, l'accusa e il giudizio degli altri.
Ci vogliono il tuo nemico e il tuo amico insieme per colpirti al cuore:
il primo per calunniarti, il secondo per venirtelo a dire. (Mark Twain)
1. Calunnia
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La calunnia non di rado plasma la vittima a propria immagine.
Amedeo Ansaldi, Manuale di scetticismo, 2014

Chi sa adulare sa anche calunniare.
Honoré de Balzac, Massime e pensieri di Napoleone, 1838

Calunniare. 1. Attribuire malignamente a un altro le azioni criminose che non si ha ancora avuto la tentazione o l'opportunità di commettere. 2. Parlare di un uomo e giudicarlo quando lui non ti può mettere le mani addosso.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Calunniate, calunniate; ne resterà sempre qualcosa.
Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais, Il barbiere di Siviglia, 1775

La calunnia disinteressata è, in chi la propala, indizio certo di virtù letteraria.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Ove in eminente grado virtù risiede, ivi piomba la persecuzione; e pochi o niuno dei celebri personaggi delle andate età si sottrassero all'acuto morso della calunnia o della più fina malizia.
Miguel de Cervantes, Don Chisciotte della Mancia, 1605/15

La calunnia è come la vespa che vi disturba, e contro la quale non si deve fare il minimo movimento a meno che non siate certi di ucciderla: altrimenti quella torna alla carica più incattivita che mai.
Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri, 1795 (postumo)

La calunnia è come la moneta contraffatta: molti che non l'avrebbero mai emessa la fanno circolare senza scrupoli.
Comtesse Diane (Marie Joséphine de Suin de Beausacq), Massime di vita, 1883

La calunnia disdegna i mediocri e si afferra ai grandi.
Francesco Crispi, Pensieri e profezie, 1920 (postumo)

Più una calunnia è inverosimile, meglio la ricordano gli stolti.
Casimir Delavigne, I figli di Edoardo, 1833

Un pettegolezzo calunnioso non svanisce mai del tutto, se molti lo ripetono: anche la calunnia è una specie di divinità.
Esopo (attribuzione incerta - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Le calunnie non si devono dimostrare. Basta ripeterle.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

La calunnia è la grande arma dei moralisti.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Chi adula in pubblico, spesso calunnia in privato.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Sempre, dietro a chi sale, salgono la calunnia e l'improperio; ma tanto può l'uomo salire, e tanto prendere su di essi d'avanzo, da non più udirne lo voci.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Chi lascia la calunnia addensarsi sul proprio capo, e non si ripara, e non si scolpa, non serve alla bontà, serve all'ingiustizia.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

La miglior risposta alle calunnie è il silenzio.
[Calumnies are answered best with silence].
Ben Jonson, Volpone, 1607

La calunnia quando si tinge di scherno, di spiritosaggine, di vanità, ha l'apparenza di una cornucopia colma di «bombons». Ma dietro..., Dio mio, che abominio!
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Quando non puoi difenderti da una calunnia, resta in silenzio e subiscila fino in fondo, vedrai che spesso sarà chi ti accusa a difenderti con le sue contraddizioni.
Menotti Lerro, Aforismi e pensieri, 2013

La verità enunciata sotto mentite spoglie è molto peggio della peggior calunnia.
Paolo Maurensig, Gli amanti fiamminghi, 2008

Non appoggiare le calunnie degli altri, nemmeno se tu stesso ci credi, o se ti fanno piacere.
Giulio Mazzarino, Breviario dei politici, XVII sec.

C'è un solo micidiale veleno contro cui non esisterà mai difesa né rimedio: la calunnia. È il capolavoro del genio del male.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Se si scopre la traccia di una calunnia veramente infame, non se ne ricerchi mai l'origine fra i propri nemici leali e semplici; giacché questi, se inventassero sul nostro conto qualcosa del genere, non troverebbero, come nemici, nessun credito. Ma quelli a cui noi per un certo tempo siamo stati massimamente utili, ma che per un qualsiasi motivo possono essere in segreto sicuri di non ottenere più nulla da noi, - costoro sono in grado di mettere in circolazione l'infamia: essi trovano credito, da un lato perché si suppone che non inventerebbero niente che potesse portar danno a loro stessi, dall'altro perché ci hanno conosciuti più da vicino.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Per consolarsi, colui che è malamente calunniato può dirsi: le calunnie sono malattie degli altri che scoppiano sul tuo corpo; esse dimostrano che la società è un unico corpo (morale), sicché tu puoi effettuare su di te la cura che deve giovare agli altri.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Non sa nulla della cattiveria chi non ha sperimentato come la calunnia più infame e la più velenosa invidia si atteggino a compassione.
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

In fatto di calunnie, tutto quello che non nuoce serve a chi è calunniato.
Cardinale di Retz, Memorie, 1675/77 (postumo, 1717)

La calunnia è un venticello / un’auretta assai gentile / che insensibile, sottile / leggermente, dolcemente / incomincia a sussurrar.
Gioachino Rossini (testo di Cesare Sterbini), Il barbiere di Siviglia, 1816

La gente non è affatto disposta a esprimere lode né a glorificare, invece tende sempre a denigrare e a calunniare e, con ciò, a lodate sé stessa indirettamente.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Così come può accadere che un pugile, nel momento in cui si rende conto di non poter competere ad armi pari col proprio avversario, faccia ricorso a qualche colpo basso, allo stesso modo è facile che l’invidioso, nel momento in cui comprende che non potrà mai eguagliare il proprio rivale, ricorra alla calunnia. Ma cosí facendo, l’uno e l’altro – il pugile scorretto come l’invidioso – vanificano nel modo peggiore l’unica possibilità rimastagli: quella di finire al tappeto con onore.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

C'è una cosa peggiore della calunnia: la verità.
Charles-Maurice de Talleyrand (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La calunnia non può essere una forza se non quando corrisponde a un bisogno storico.
Lev Trotsky, La mia vita, 1932

Ci vogliono il tuo nemico e  il tuo amico insieme per colpirti al cuore: il primo per calunniarti, il secondo per venirtelo a dire.
['It takes your enemy and your friend, working together, to hurt you to the heart: the one to slander you and the other to get the news to you].
Mark Twain, Seguendo l'equatore, 1897

2. Calunniatori
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Calunniatore. Diplomato alla scuola della maldicenza.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Il calunniatore non è il solo a trarre profitto dalla calunnia; essa serve altrettanto, se non di più, al calunniato, sempre a patto che questi ne soffra profondamente, perché gli dà un vigore insospettato, giovevole alle sue idee quanto ai suoi muscoli: perché lo incita a odiare.
Emil Cioran, La caduta nel tempo, 1964

Vedere nella calunnia parole, nient'altro che parole, è l'unico modo per sopportarla senza soffrire. Disarticoliamo qualsiasi frase detta contro di noi, isoliamo ogni vocabolo, trattiamolo con lo sdegno che merita un aggettivo, un sostantivo o un avverbio... Oppure, liquidiamo seduta stante il calunniatore.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

L'amore più appassionato avvicina due esseri meno di quanto faccia la calunnia. Inseparabili, il calunniatore e il calunniato costituiscono un'unità "trascendente", sono vincolati per sempre l'uno all'altro. Niente potrà separarli. Uno fa il male, l'altro lo subisce, ma lo subisce proprio perché vi si è assuefatto, non può più farne a meno, lo reclama perfino. Sa che i suoi desideri saranno esauditi, che non lo si dimenticherà mai, che, qualsiasi cosa capiti, sarà eternamente presente nella mente del suo infaticabile benefattore.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Si dovrebbero annientare i piccoli ladri, i piccoli calunniatori, i piccoli maligni e diffamatori − non gli assassini non si può aver pietà per zanzare e pulci. Persone spregevoli c persone terribili.
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

I calunniatori sono anche di solito vigliacchi.
Ippolito Nievo, Le confessioni di un italiano, 1867 (postumo)

Un attacco dall'esterno all'onore è possibile soltanto attraverso la calunnia, contro la quale l'unico mezzo è la confutazione, con la dovuta pubblicità e lo smascheramento del calunniatore.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

I calunniatori sono come il fuoco che annerisce il legno verde non potendo bruciarlo.
[Les calomniateurs sont comme le feu qui noircit le bois vert, ne pouvant le brûler].
Voltaire, Quaderni, XVIII sec. (postumo, 1952)

I calunniatori non si curano di coprirsi di obbrobri, purché restino soddisfatti.
Mattia Zona, Calvi antica e moderna , 1820 (introduzione)

Non meritare il titolo di calunniatore e non tendere insidie con la lingua, poiché la vergogna è per il ladro e una condanna severa per l'uomo falso.
Siracide, Antico Testamento, II sec. a.e.c.

Proverbi sulla Calunnia
  • A calunnie nuove e vecchie non mancan mai le orecchie.
  • Cento che dicon bene non rimediano a uno che calunnia.
  • La calunnia è un assassinio morale.
  • La calunnia è una serpe che passa attraverso le porte chiuse.
  • La calunnia impicca l’uomo.
  • La calunnia offende tre: chi la dice, a chi la si dice, e di chi la si dice.
  • Niente è creduto presto come la calunnia.
  • Non vi è niente che sia creduto più in fretta che una calunnia.
Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Diffamazione - Maldicenza e MalelingueOffesa - Ingiuria - Accusa

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