Corteggiamento - Aforismi, frasi e battute divertenti

Raccolta di frasi, aforismi e battute divertenti sul corteggiamento e sul fare la corte a una donna o a un uomo. In senso lato, corteggiare significa stare intorno a qualcuno per cercare, con lodi, lusinghe, dimostrazioni di riverenza, ecc., di ottenerne la protezione o favori. Nelle seguenti citazioni, il termine "corteggiamento" è considerato in ambito amoroso, col significato di cercare di conquistare l'attenzione e l'affetto di una persona facendole gentilezze, rivolgendole complimenti, omaggi, ecc. oppure, in maniera meno romantica, usando tutta una serie di "strategie" tipiche dei corteggiatori.
Come introduzione a questa raccolta, riportiamo una descrizione della prima fase del corteggiamento analizzata dallo psicologo inglese David Grivens, e riportata nel libro Ti amerò per sempre (Mondadori 2005) di Piero Angela: "La prima fase è quella in cui ci si fa notare. L'uomo, per esempio, deve far vedere che è maschio, ma attenzione a non assumere atteggiamenti dominanti, perché nel corteggiamento sono essenziali i segnali amichevoli. Bisogna anzi mostrarsi persino vulnerabili, in modo da tranquillizzare: tutti i segnali di debolezza, in questa fase, aiutano a diminuire la paura nell'altro, diventando così più avvicinabili. Il messaggio deve dire: "Io non sono pericoloso". Un altro consiglio è di essere, per quanto possibile, se stessi: imitare Humphrey Bogart non funzionerebbe. Il corpo comunica involontariamente tramite una grande quantità di segnali che rivelano la vera personalità e le donne, in particolare, sono molto brave a leggere questi segnali, come se avessero un radar. Se si supera il primo esame, cioè se non si viene scartati, si entra così nella seconda fase, quella dell'avvicinamento, una fase che permette di capire se le cose possono andare avanti oppure no".
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla seduzione e sulla conquista di uomini e donne.
Il modo più sicuro di colpire il cuore di una donna
è di prendere la mira in ginocchio. (Douglas Jerrold)
Corteggiamento
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Corteggiare una donna vuol dire inseguirla finché questa ti acchiappa.
Marcel Achard (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il senso ultimo del corteggiamento maschile, la fantasia che si affaccia al di là del gioco, è fare all'amore. E, quando il corteggiamento produce un incontro erotico, questa fantasia diventa desiderio. Riuscire a fare all'amore è per l'uomo il punto di arrivo, la conclusione. Se una donna accetta la relazione erotica, ma gli rifiuta la sessualità, gli rifiuta l'essenziale.
Francesco Alberoni, L'erotismo, 1986

Nel corteggiamento vince solo chi è capace di affermare la sua differenza.
Francesco Alberoni, L'erotismo, 1986

L'uomo sa distinguere benissimo se quello che prova è un desiderio sessuale o un amore. Nella donna le due esperienze sono più sfumate. Perciò, se riescono ad accendere ancora una volta nel loro uomo la passione erotica, se riescono a farsi guardare con interesse, se riescono a tenerselo accanto, cercano di convincersi che lui le ami. Il bisogno di essere corteggiate, amate, desiderate, le porta ad accettare per buona una forma di amore che non è innamoramento. Esse sanno che non è innamoramento, ma preferiscono non pensarci, non analizzarlo, accettarlo così.
Francesco Alberoni, L'erotismo, 1986

Le regole del corteggiamento che la donna ha imposto all'uomo gli chiedono di nascondere, di velare il suo desiderio. Di scusarsi per l'intrusione. Di essere premuroso, di essere divertente. Con il corteggiamento l'uomo dimostra di non essere rude ma cortese e disponibile emozionalmente. Di essere disposto ad accettare il giudizio libero espresso dalla donna. Di rispettarne la volontà. Di usare solo i mezzi che seducano la volontà, non la stuprino.
Francesco Alberoni, L'erotismo, 1986

Ogni donna è stata corteggiata da un uomo, che poi ha perso interesse nell'attimo stesso in cui lei si è concessa.
Sherry Argov, Falli soffrire, 2002

Se l'uomo non è disposto a compiere il minimo sforzo durante il corteggiamento, dimostra senza ombra di dubbio che non ha niente da offrirvi per il futuro.
Sherry Argov, Falli soffrire, 2002

Ognuno di noi, attraverso i riti del corteggiamento e dell'accoppiamento (con tutto quello che ciò comporta: investimenti, stratagemmi, emozioni, magari anche poesie e musiche), diventa strumento inconsapevole di quell'esigenza fondamentale della natura che è la produzione di diversità.
Piero Angela, La macchina per pensare, 1983 

Per il corteggiamento vale il consiglio che Robert Schumann dava ai pianisti: "Andare lento e correre sono errori di pari gravità".
Dino Basili, L'amore è tutto, 1996

Ricordi quando le ragazze si corteggiavano per mesi con fiori, bigliettini, cene a lume di candela? Ricordi come si rompevano le balle?
Romano Bertola, Includetemi fuori, 2003

I gesti romantici degli altri sembrano nuovi e affascinanti. I tuoi sembrano cretinate.
Arthur Bloch, Legge di Arthur, La legge di Murphy sull'Amore, 1993

Tre atteggiamenti fondamentali dell'uomo che corteggia una donna: il millantatore, quello che fa promesse, quello che implora la mamma.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

C'è qualcosa di disgustoso in ogni corteggiamento, e solo l'ammirazione pura è vera.
Elias Canetti, La rapidità dello spirito, 1994

Le donne non sanno cosa si perdono cedendo a coloro che le corteggiano. Quando non si cade nella trappola della facilità, si instaura un altro tipo di rapporto, basato sulla complicità. È una relazione più duratura e molto più forte. 
Claudia Cardinale, Le stelle della mia vita, 2006

Il corteggiamento sta al matrimonio come un prologo molto spiritoso a una noiosa commedia.
[Courtship is to marriage, as a very witty prologue to a very dull play].
William Congreve, Il vecchio scapolo, 1693

Mio cugino per tutta la vita ha corteggiato donne oltre i sessanta. A sentire lui, la sua è stata un'opera di volontariato.
Luciano De Crescenzo, I pensieri di Bellavista, 2005

C'è eccitazione a corteggiare una donna se ti può dire di no.
Massimo Fini, Dizionario erotico, 2000

Le donne che pretendono una lunga corte, o sono frigide o vogliono sembrare virtuose. In entrambi i casi, è meglio lasciarle perdere.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Con le donne belle, corteggiate e viziate, la tattica migliore è non dar loro importanza. Si chiederanno perché, e la daranno a voi.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Nessuna donna si farebbe corteggiare da un uomo sposato se non fosse sicura di poterlo, prima o poi, strappare alla moglie.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Una donna che si fa corteggiare troppo a lungo, o non sa cosa vuole o vuol esser adulata.
Roberto Gervaso, ibidem

Una donna giovane e bella si corteggia anche se non ci concede i suoi favori. Una bella e matura, solo se ce li ha già concessi.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Non si capisce perché ma noi uomini quando corteggiamo una donna dobbiamo spendere! È un obbligo morale tutto nostro.
Giuseppe Giacobazzi, Una vita da paura, 2008

Quando l’uomo corteggia perde ogni cognizione di cosa significhi essere ridicolo.
Giuseppe Giacobazzi, Una vita da paura, 2008

È errato pensare che l’amore venga da una lunga amicizia e da un corteggiamento perseverante. L’amore è il frutto dell’affinità spirituale e se questa affinità non si crea in un istante, non si creerà negli anni né lungo successive generazioni.
Kahlil Gibran, Le ali spezzate, 1912

Venne alla fiera una ragazza di campagna, molto graziosa. C’erano il giglio e la rosa sul suo viso, c’era il tramonto nei capelli; e rideva l’alba sulle sue labbra. E appena apparve la bella sconosciuta i giovani si diedero a circondarla e a corteggiarla. Uno voleva ballare con lei, un altro voleva tagliare una torta in suo onore. E tutti avrebbero voluto baciarle la guancia. Non era giorno di fiera, dopo tutto? Ma la ragazza provava paura e sgomento e pensò male dei giovani. Li redarguì, e perfino colpì al viso uno o due di essi. E fuggì via. E a sera, mentre se ne tornava a casa, diceva tra sé: «Sono disgustata. Come sono villani e maleducati questi uomini. Al di là di ogni sopportazione». Passò un anno, durante il quale quella ragazza molto graziosa pensò molto alle fiere e agli uomini. E ritornò a quella fiera, col giglio e con la rosa sul suo viso, il tramonto nei capelli e il sorriso d’alba sulle labbra. Ma ora i giovani, vedendola, si allontanavano da lei. E tutto il giorno lei rimase sola, senza nessuno che la corteggiasse. E a sera, percorrendo la strada del ritorno, piangeva tra sé: «Sono disgustata. Come sono villani e maleducati questi giovani. Al di là di ogni sopportazione».
Kahlil Gibran, Il vagabondo, 1932 (postumo)

La maniera più sicura di colpire il cuore di una donna è di prendere la mira in ginocchio.
[The surest way to hit a woman's heart is to take aim kneeling].
Douglas Jerrold, Wit e opinioni di Douglas Jerrold, 1859 (postumo)

Non sempre il corteggiamento rappresenta un preludio adeguato al matrimonio; nel corso di esso, due persone attratte l'una verso l'altra cercano cose emozionanti da fare insieme: vanno a ballare, cenano in ristoranti lussuosi, visitano musei. Arrivano a conoscere tutti i divertimenti ne)la loro specifica zona geografica, ma non a conoscersi reciprocamente.
Bruce Lee, Pensieri che colpiscono, 2000 (postumo)

L'uomo serio, e sostenuto, oppur modesto, e affabile, senza pretensioni, e senza ardimenti, l'uomo che non si getta punto alla donna, o perché non sappia né ardisca, o perché non voglia, l'uomo ritirato ec. fa molto maggior effetto nelle donne dissipate, franche, avvezze alle galanterie, solite ad esser corteggiate ec. che in quelle di carattere simile al suo. Anzi a queste egli dispiace a prima vista, o viene a noia fra poco, a quelle viceversa.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Gli uomini, se messi in condizione, sono degli abilissimi corteggiatori. Se si invaghiscono di noi, per arrivare presto al dunque (e sappiamo bene di quale dunque stiamo parlando) sono disposti a tutto. E se non a tutto, a molto. Ci trattano come se fossimo uniche al mondo, ci stordiscono di complimenti, ci ninnano con paroline dolci e affettuose. Insomma, premono il piede sull'acceleratore accecati dal desiderio. E quando, dài che ti ridài (in verità a volte basta un dài, anche un mezzo dài), arrivano al capolinea? Tirano il freno a mano e tornano a casa in tram. E noi ci torturiamo: «Ma come? Mi dicevi amore... micina, sei tutto per me, sei la donna della mia vita, se faccio dei figli li voglio fare con te... e adesso mi tratti come un caco marcio? Ma, scusa, se mi dicevi quelle cose lì, voleva dire che mi amavi». Certo. Levati quell'amo dalla bocca che stai soffocando. Cretina.
Luciana Littizzetto, Sola come un gambo di sedano, 2001

Una cosa è certa: non si dovrebbero mai fare delle avance a una donna, neppure per scherzo, senza essere in grado di subirne le conseguenze.
Paolo Maurensig, Gli amanti fiamminghi, 2008

Il corteggiamento è una forma di accattonaggio. Non a caso la dichiarazione una volta si faceva in ginocchio.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

In Italia fanno i corteggiatori e i cascamorti anche con quelle che si vendono; e si giustificano così: ci sono dei gradi nel godimento, e con i servigi vogliono ottenere per sé il più completo. Esse non vendono che il corpo, la volontà non può esser messa in vendita, è troppo libera e troppo personale. Così costoro dicono che è alla volontà che mirano: e hanno ragione. È la volontà che bisogna servire e sedurre.
Michel de Montaigne, Saggi, 1580/95

Per una donna i corteggiatori sono come le collane e i braccialetti: ornamenti di cui, se può, preferisce non disfarsi.
Alberto Moravia, Racconti romani, 1954

Una donna di mondo, se corteggiata, cela inizialmente le sue passioni con l’indifferenza. Non vuole che gli uomini si accorgano subito che non ha nulla di differente dalle altre.
Guido Rojetti, L'amore è un terno (che ti lascia) secco, 2014

Ti voglio bene / smetti di giocare / ti voglio bene / a un certo punto ti devi "dare" / ti voglio bene / non puoi farti eternamente corteggiare!
Vasco Rossi, Non l'hai mica capito, 1980

Qualcuno corteggia le donne non perché ne è affascinato, ma perché si sente affascinante.
Mario Vassalle, Passi felpati, 2013
Corteggiare una donna vuol dire inseguirla finché questa ti acchiappa.
(Marcel Achard)
Proverbi sul Corteggiare
  • Cicisbei e damerini vita da facchini. [1]
  • Donna pregata nega e trascurata prega.
  • Donna che ride dice di sì.
  • L’amore, l’inganno e il bisogno insegnano la retorica.
  • Val più un incontro che molto passeggiare.
Note
  1. Il cicisbeo è, nel parlare comune, l’uomo fatuo e galante, il corteggiatore che spende il suo tempo in questa attività. L’arte di vivere corteggiando e compiacendo le donne comporta noie, fatiche, umiliazioni. Il damerino è il generico corteggiatore di donne, lezioso e vestito con ricercatezza. Il detto si trova anche nei Miei ricordi di Massimo d’Azeglio (Carlo Lapucci, Dizionario dei proverbi italiani © Mondadori 2007).
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Seduzione - Conquista di Donne e Uomini

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