Escrementi o Cacca - Frasi e battute divertenti

Raccolta di aforismi, proverbi e battute divertenti sugli escrementi, chiamati anche fecicacca. La parola "feci" è utilizzata soprattutto nel linguaggio medico, mentre la parola "cacca" è usata per lo più nel linguaggio infantile e familiare. Il termine "escremento" deriva dal latino excrementum, da excernĕre "evacuare", parola composta da ex- e cernĕre "separare", e designa le sostanze non assimilate degli alimenti che vengono espulse dagli intestini.
Sulla generale ripugnanza per gli escrementi, scrive Sigmund Freud: "Nei primissimi anni dell'infanzia non c'è ancora alcuna traccia di vergogna per le funzioni escretorie né di disgusto per gli escrementi. Il piccolo, di fronte a queste come ad altre escrezioni del suo corpo ha un atteggiamento di grande interesse, si occupa volentieri di esse e ne sa trarre piacere nelle forme più svariate. Come parti del suo corpo e come prestazioni del suo organismo gli escrementi godono di quell'alta considerazione (che chiamiamo narcisistica) che il bambino tributa a tutto ciò che appartiene alla propria persona. Il bambino è in certo modo orgoglioso delle sue espulsioni, se ne serve per autoaffermarsi contro gli adulti. Sotto l'influenza dell'educazione le pulsioni e le tendenze coprofile del bambino soggiacciono progressivamente alla rimozione: il bambino impara a tenerle nascoste, a vergognarsene e a provare disgusto per i loro oggetti". [Prefazione alla traduzione di «Riti scatologici di tutti i popoli» di J. G. Bourke, 1913].
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla merda (considerata anche in senso figurato), sulla defecazione, la stitichezza, il gabinetto, la carta igienica, l'urina e le scoregge (o flatulenza).
La civiltà è la distanza che l'uomo ha posto tra sé e i suoi escrementi.
(Brian Aldiss - foto Merda d'artista, Piero Manzoni, 1961)
Escrementi / Cacca
© Aforismario

La civiltà è la distanza che l'uomo ha posto tra sé e i suoi escrementi.
[Civilization is the distance man has placed between himself and his excreta].
Brian Aldiss (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Se un bambino a casa è timido e introverso, sceglierà un'area particolarmente affollata per dimostrare la recente acquisizione di nuovi vocaboli (cacca, culo, ecc.).
Arthur Bloch, Legge di Witzling sulle esibizioni della prole, La legge di Murphy II, 1980

La cacca serviva da concime, ora è solo merda.
Pasquale Cacchio, Frantumi, 2010

La cacca ha perso l’essere da quando è nato il water.
Pasquale Cacchio, Frantumi, 2010

L'istante più privato è quello della deiezione; l'uomo è veramente solo soltanto con i suoi escrementi.
Elias Canetti, Massa e potere, 1960

Nulla è appartenuto a un uomo più di ciò che si è trasformato in escremento.
Elias Canetti, Massa e potere, 1960

Certi psicologi americani consigliano di dare ai bambini escrementi finti, perché giocandoci non diventino coprofili o coprofagi. Ma potrebbe succedere il contrario: ci avranno pensato?
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

L'uomo è più complicato della mosca, che divora gli escrementi purché ne trovi. L'uomo coprofago li cerca nel corpo e li vuole ricevere dal corpo, come parte vivente di quel corpo, desiderato brancicando nella sua intimità alchemica più oscura.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

L'escremento, finché è nel corpo, è accettato: non è separato dall'unità del microcosmo; isolato spaventa e ripugna, per l'odore di anima denudata e anonima che esala.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Se Denaro è simbolo di Escrementi, l'avarizia non è che una forma di coprofagia.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Vorrei prendere a sberle tutti quei genitori che si vantano: «Il mio bimbo di tre anni sta leggendo Harry Potter». Be', il mio riesce solo a spalmare di cacca lo sportello del frigorifero.
Jack Dee (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Le feci furono il primo dono che il lattante poté fare, sono ciò di cui egli si privò per amore verso la persona che aveva cura di lui. Dopodiché, in modo completamente analogo al cambiamento di significato nell'evoluzione linguistica, questo antico interesse per le feci si converte nella stima per l'oro e per il denaro.
Sigmund Freud, Introduzione alla psicoanalisi, 1915/32

La ritenzione, inizialmente volontaria, delle masse fecali da parte del bambino, allo scopo di utilizzarle per lo stimolo, diremo così masturbatorio, della zona anale, o di adoperarle in relazione alle persone che si prendono cura di lui, è una delle radici dell’occlusione così frequente nei nevropatici. Tutta l’importanza della zona anale si riflette poi nel fatto che sono assai pochi i nevrotici i quali non abbiano le loro particolari usanze e cerimonie scatologiche, da essi avvolte nel massimo segreto.
Sigmund Freud, Tre saggi sulla teoria sessuale, 1905

La cacca è un valore per il Terzo mondo, noi la buttiamo via. Noi facciamo la cacca, tiriamo l'acqua potabile, e la mandiamo via con l'acqua potabile a millecinquecento lire al metro cubo e tanti ci mettono anche il deodorante, così lo stronzetto arriva profumato, al tonno e al cefalo. Gli arriva ben profumato. Invece, lì c'è un valore. Loro prendono la cacca di mucca, miliardi di persone - e meno male che fanno così -, la riducono in dadini, li mettono a bollire e un camion con tre etti di merda fa quarantacinque chilometri. Ma cosa ridete? Il futuro è nella merda!
Beppe Grillo, Tutto il Grillo che conta, 2006

Tutte le opere della scultura, i capolavori di Fidia e di Michelangelo non esisterebbero se il neonato non avesse formato con gli intestini e con l'ano i suoi stronzi, per poi lavorarli con le manine in immagini della sua fantasia ancora vicino al cielo.
Georg Groddeck, Lo scrutatore d'anime, 1921

Ci sono tre cose che ci accompagnano fino alla morte: sangue, urina e feci.
Georg Groddeck (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Cosa fa un corpo per mantenersi in vita? Due cose solo. Mangia e fa la cacca. È semplice. Ma andiamo avanti e meditiamo. In buona sostanza la differenza tra quello che abbiamo mangiato e la cacca che abbiamo fatto siamo noi. Capito? Siamo solo uno stupido resto.
Luciana Littizzetto, Sola come un gambo di sedano, 2001

La cacca, anche se è di un bambino, è sempre cacca, non è che fa meno schifo. Avete mai provato a cambiare un pannolino di un bambino mentre mangiavate l'amatriciana? Sono cose che rimangono inchiavardate nella memoria per secoli.
Luciana Littizzetto, Chelittichefazio, 2007

Se non riuscite a fare la cacca comperatela bella e fatta.
Marcello Marchesi, Il malloppo, 1971

Studiando la catena alimentare, capisci che la cacca è solo un’opinione.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Noi togliamo agli animali tutto, ma proprio tutto: latte, carne, pelle, ossa, corna e perfino gli escrementi.
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

L'amore ha fissato la sua dimora / nel luogo degli escrementi.
William Butler Yeats, Crazy Jane Talks with the Bishop, 1930

Proverbi sulla Cacca
  • Amore, cacca e Venere sono tre cose tenere.
  • Dopo tre venti viene l’acqua e dopo tre peti vien la cacca.
  • La fortuna è una vacca: a chi dà il latte e a chi la cacca.
  • Ognuno sente profumata solo la sua.
Le mosche preferiscono gli escrementi freschi.
Proverbio africano

Trattenere gli escrementi nella pancia non è un rimedio contro la fame.
Proverbio africano

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: MerdaDefecare o Cacare - Gabinetto - Carta igienica - Scoregge - Urina o Pipì

Nessun commento: