Maldicenza e Malelingue - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e proverbi sulla maldicenza e i maldicenti (detti anche malelingue). Come indica la parola stessa, composta da "male" e "dire", la maldicenza è l’abitudine di parlar male del prossimo, di sparlare degli altri alle loro spalle. La malalingua trae piacere dal rivelare i fatti privati (veri o presunti tali) di qualcuno, per metterlo in cattiva luce ed esporlo al giudizio morale della gente.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla calunnia, la diffamazione, l'offesa e il giudizio degli altri.
Se è così comune l’abitudine di parlar male degli altri, è perché
evidentemente ciò aiuta a mantenere una buona opinione di sé stessi.
(Giovanni Soriano - Immagine: Norman Rockwell, The Gossips, 1948)
1. Maldicenza
© Aforismario

Un’eccessiva sensibilità alla maldicenza alimenta la malignità della gente, che non cerca altro.
Nicolas d’Ailly, Pensieri diversi, 1678

Chi dice che non vuole parlare male degli altri lo sta per fare.
Antonio Amurri, Qui lo dico e qui lo nego, 1990

La maldicenza rende peggiore chi la usa, chi la ascolta, e talora anche chi n'è l'oggetto.
Cesare Cantù, Attenzione!, 1871 (cfr. con la citazione di Alessandro Manzoni)

Nella collera, ci si sente vivere; siccome purtroppo non dura a lungo, bisogna rassegnarsi ai suoi sottoprodotti, che vanno dalla maldicenza alla calunnia, e che comunque offrono maggiori risorse del disprezzo, troppo debole, troppo astratto, privo di calore e di respiro, inadatto a procurare il minimo benessere; quando lo si tralascia, si scopre con meraviglia quanta voluttà c'è nel denigrare gli altri. Si è finalmente sul loro stesso piano, si lotta, non si è più soli. Prima, li si esaminava per il piacere teorico di trovare il loro punto debole; ora, per colpirli. Forse ci si dovrebbe occupare esclusivamente di sé: è disonorevole, è ignobile giudicare gli altri; eppure è quel che tutti fanno: astenersene sarebbe come mettersi fuori dell'umanità.
Emil Cioran, La caduta nel tempo, 1964

Madame d'Heudicourt, osserva Saint–Simon, non aveva in vita sua detto bene di nessuno se non con "qualche ma schiacciante". Definizione meravigliosa, non della maldicenza, ma della conversazione in genere.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

«La maldicenza» proclama il Talmud «è un peccato altrettanto grave dell'idolatria, dell'incesto e dell'assassinio». - Molto bene. Ma se è possibile vivere senza uccidere, senza aver rapporti con la propria madre e senza sacrificare al vitello d'oro, con quale sotterfugio trascorrere un giorno dopo l'altro senza odiare il proprio prossimo e odiarsi in lui?
Emil Cioran, Squartamento, 1979

La maldicenza non ha cura che di parlare, né l'importa di sapere come.
François de Sales, Aforismi sacri, 1667 (postumo)

La maldicenza ci rende più sopportabili le virtù altrui.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Diffidate di chi dice sempre bene di tutti, come di chi ne dice sempre male.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

È più facile dir male di se stessi che pensarlo.
Roberto Gervaso, ibidem

Il più delle volte parliamo male di chi non parlerebbe comunque bene di noi.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Male di noi dovremmo pensarlo solo noi.
Roberto Gervaso, ibidem

Nessuno saprà mai tutto il bene che pensiamo di noi e tutto il male che pensiamo degli altri.
Roberto Gervaso, ibidem

Niente ci fa più piacere che sentire gli altri parlar male di chi invidiamo.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Non sempre chi parla male di noi, lo pensa davvero.
Roberto Gervaso, ibidem

Parliamo bene di noi per risarcirei del male che di noi pensano gli altri.
Roberto Gervaso, ibidem

Parliamo indifferentemente male tanto di coloro di cui pensiamo male quanto di coloro che sospettiamo possano pensar male di noi.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Perché si sente continuamente parlare male del prossimo? Tutti credono di rimetterci qualcosa di proprio se riconoscono negli altri il minimo merito.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Prevenire le voci maligne. Il volgo ha mille teste, e perciò possiede migliaia d'occhi per la malizia e mille lingue per il discredito. Avviene talora che corra tra la gente una voce maligna che reca disdoro al credito più grande, e se mai giunge a diventare sentenza comune, distruggerà del tutto la reputazione. In generale le si offre un punto d'appoggio con una marchiana scortesia o con ridicoli difetti che danno plausibile materia alle sue maldicenze; vi sono però pettegolezzi che passano dall'emulazione di pochi alla malizia di molti, sì che le bocche malevole divengono numerose e rovinano un'altissima fama più velocemente con un motto di spirito che con un aperto attacco. È assai facile farsi cattiva fama, perché il male è sempre credibile e si fatica molto a cancellarlo. Cerchi perciò l'uomo saggio di non esporsi a siffatti affronti, contrastando con la sua prudenza l'insolenza, volgare, perché è più facile prevenire che rimediare.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

Specialmente nei nostri tempi, specialmente nelle grandi città, spadroneggia un vizio che si chiama la maldicenza.
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Mi si dice tanto male di una certa persona, e ne vedo in essa così poco, che comincio a sospettare l’esistenza in quella persona di un unico merito importuno, in grado di eclissare quello degli altri.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Il piacere che noi proviamo della Satira, della commedia satirica, della raillerie, della maldicenza ec. o nel farla o nel sentirla, non viene da altro se non dal sentimento o dall'opinione della nostra superiorità sopra gli altri, che si desta in noi per le dette cose, cioè in somma dall'odio nostro innato verso gli altri.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900).

La maldicenza rende peggiore chi parla e chi ascolta, e per lo più anche chi n'è l'oggetto.
Alessandro Manzoni, Osservazioni sulla morale cattolica, 1819

La maldicenza senza fondamento è una menzogna odiosa.
Publilio Siro, Sentenze, I sec.

Se è così comune l’abitudine di parlar male degli altri, è perché evidentemente ciò aiuta a mantenere una buona opinione di sé stessi.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Quelli che parlano sempre male nuocciono di rado: meditano più male di quanto possano farne.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

La maldicenza è un peccato altrettanto grave dell'idolatria, dell'incesto e dell'assassinio.
Talmud, I-V sec.

La conversazione tra Adamo ed Eva era difficile, perché non avevano nessuno di cui sparlare.
Anonimo

Non mi curo delle malelingue! Potrei farmi monaca,
e le malelingue troverebbero sempre qualcosa a dire. (Rodolfo Paravicini)
2. Maldicenti e Malelingue
© Aforismario

Quando ci riferiscono un giudizio sfavorevole su di noi, invece di risentirci dovremmo pensare a tutto il male che abbiamo detto degli altri, e trovare che è giusto che se ne dica altrettanto di noi. Ironia vuole che non ci sia nessuno più vulnerabile, più suscettibile, meno disposto a riconoscere i propri difetti del maldicente. Basta citargli un'infima riserva che sia stata espressa sul suo conto perché perda il controllo, si scateni e soffochi nella propria bile.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Se tutti imparassero a giudicare dalle proprie esperienze e non da quelle altrui, le malelingue non avrebbero ragione d'esistere.
Federico Mario Galli (Aforismi inediti su Aforismario)

Colui che dice male, e colui che ascolta il maldicente, tutti due hanno il Demonio sopra di sé; ma l'uno l'ha nella lingua, e l'altro nell'orecchio.
François de Sales, Aforismi sacri, 1667 (postumo)

Quelli che per dir male fanno prefazioni onorate, e che dicono certe piccole gentilezze e burle, sono i più fini e più velenosi maldicenti di tutti.
François de Sales, Aforismi sacri, 1667 (postumo)

Non farsi fama di maldicente Tanto meno bisognerà esser considerato tale, perché ciò equivarrebbe a farsi la fama di nemico della fama altrui. Non si deve mostrarsi ingegnoso e acuto a spese degli altri: se è cosa facile, riesce però quanto mai odiosa. Tutti si vendicano di lui dicendone male, e siccome egli è solo e gli altri son molti, avverrà più facilmente che ne esca sconfitto senza riuscire a convincere i detrattori. Il mormoratore è sempre aborrito; e se anche qualche volta s'impaccian con lui grandi personaggi, ciò avverrà piuttosto perché si divertono delle sue satire, che non perché stimano la sua saggezza. E chi dice male, udrà parlar di sé sempre peggio.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

Di solito si è più maldicenti per vanità che per malizia.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

L'immaginazione delle malelingue è davvero sconfinata.
Stephanie Laurens, La scelta di Mary Cynster, 2013

Non illudetevi: né immorali, né idolàtri, né adùlteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il regno di Dio.
Paolo di Tarso, Lettere ai Corinzi, I sec.

Non mi curo delle malelingue! [...] Potrei farmi monaca, e le malelingue troverebbero sempre qualcosa a dire.
Rodolfo Paravicini, Il negriero, 1878

Il maldicente non differisce dal malvagio che per l'occasione.
Marco Fabio Quintiliano, Institutio oratoria (La formazione dell'oratore), 90/96

Non prestiamo orecchio ai maldicenti; è un vizio dell’umana natura credere volentieri ciò che si ascolta malvolentieri, teniamolo presente e diffidiamone.
Lucio Anneo Seneca, L'ira, I sec.

Proverbi su Maldicenza e Maldicenti
  • Acqua che corre e gente che dice non si possono parare.
  • Anche il più santo non sfugge alla maldicenza.
  • Calunniate, calunniate, resterà qualcosa
  • Cattiva lingua, buone reni.
  • Chi ha bocca larga abbia larghe spalle.
  • Chi semina cardi raccoglie spine.
  • Chi semina spine, non vada senza scarpe.
  • Chi soffia nella polvere se n’empie gli occhi.
  • Contro le malelingue non basta la corazza.
  • Dal mal fare ci si guarda, ma dal mal dire nessun si salva.
  • Dove arriva un maldicente nascono due nemici.
  • Il buon nome s’acquista con gli anni e si perde in un giorno.
  • Il mal che esce di bocca casca nel seno.
  • Il maldicente avvelena la vittima e quello che l’ascolta.
  • Il " " è peggiore del serpente.
  • Il maldicente ha bisogno d’una buona groppa.
  • Il " " vive sulla porta e muore alla finestra.
  • Il maldicente volta tutto al peggio.
  • La lingua è la peggior carne del mondo.
  • La maldicenza è come la lumaca che segna da dove e` passata.
  • La " " è il piacere degl’imbecilli.
  • La " " è il piacere di chi non ne ha altri.
  • La maldicenza è il veleno dell’amicizia.
  • La " " e la calunnia fanno anche più male che non si vorrebbe.
  • La " " lascia il segno.
  • La " " lascia la cicatrice.
  • La maldicenza torna sempre a casa.
  • La saetta gira gira, torna addosso a chi la tira.
  • Le cattive lingue tagliano più che le spade.
  • Molti son più per la maldicenza che per la lode.
  • Nella maldicenza c’è sempre un po’ di vero.
  • Nessuno si salva dal maldicente.
  • Per vivere bisogna imparare a sopportare la maldicenza.
  • Se nessuno ascoltasse non ci sarebbero maldicenti.
  • Se uno dice male, cento non fanno in tempo a dire bene.
Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Calunnie e Calunniatori - DiffamazioneOffesa - Ingiuria - Giudizio degli altri - Criticare

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