Parlare di sé - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sul parlare di sé stessi e sul desiderio di far parlare di sé. Come introduzione riportiamo un'osservazione di Voltaire, che è anche un buon suggerimento per tutti coloro che eccedono nel parlare di sé stessi: "L’orgoglio dei piccoli consiste nel parlare sempre di sé: l’orgoglio dei grandi nel non parlarne mai. Questa estrema forma di orgoglio è più nobile; ma talvolta è un po’ offensiva per la compagnia. È come dire: «Signori, voi non valete la pena ch'io cerchi di essere apprezzato da voi». Tutti sono orgogliosi; tutti sono suscettibili. Il più abile è colui che sa nascondere meglio il proprio gioco. Ci sono casi in cui sfortunatamente ci si trova costretti a parlare di sé, e anche molto diffusamente: è quando si ha un processo. Allora bisogna informare bene i propri giudici; è un dovere fornire loro una buona immagine di sé. Perorando pro domo sua, Cicerone fu obbligato a ricordare i servizi che aveva reso alla repubblica; Demostene era stato costretto a farlo nella sua arringa contro Eschine. A parte questi casi, state zitti e fate parlare solo il vostro merito, se ne avete". [Voltaire, Dizionario filosofico, 1764].
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul parlare in genere, l'egocentrismo e la vanità.
L'orgoglio dei piccoli consiste nel parlare sempre di sé,
quello dei grandi nel non parlarne mai. (Voltaire)
Parlare di sé
© Aforismario

Il primo venuto, purché sappia divertire, ha il diritto di parlare di sé stesso.
[Le premier venu, pourvu qu'il sache amuser, a le droit de parler de lui-même].
Charles Baudelaire, Il mio cuore messo a nudo, 1859/66 (postumo 1887/1908)

Persino su un banco d'imputato è sempre interessante sentir parlare di sé.
[Même sur un banc d'accusé, il est toujours intéressant d'entendre parler de soi]. 
Albert Camus, Lo straniero, 1942

Nulla è più noioso dell'autoaccusa. L'autoaccusa procura piacere, ma soltanto a chi conosce sé stesso e trova un oggetto sul quale gli è consentito esercitare il suo micidiale rigore. Tutti gli altri però non sanno di che sta parlando, non possono saperlo, alzano le spalle e dicono: «E se anche fosse?». In fondo è solo un altro modo per farsi belli. Cosi si può tirare in lungo a parlare di sé perché si dicono cose cattive sul proprio conto: dietro la severità si nasconde l'autocompiacimento.
Elias Canetti, La rapidità dello spirito, 1994

Rimproveriamo alla gente di parlare di sé; ma è l'argomento che sa trattare meglio.
Anatole France, La vita letteraria, 1888/92

Ha una tale opinione di sé che, quando parla di sé, si alza in piedi.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

C’è il parlare bene, il parlare facile, il parlare giusto, il parlare a proposito. Si pecca contro quest’ultimo genere quando ci si dilunga sopra un magnifico pasto appena consumato in presenza di persone ridotte a risparmiare il loro pane; quando si dicono meraviglie della propria salute in presenza d’infermi; quando ci si intrattiene intorno alle proprie ricchezze, ai propri profitti e arredamenti con un uomo che non ha né rendite né domicilio; in breve, quando si parla della propria fortuna in presenza di miserabili; questa conversazione è troppo forte per loro, e il paragone che essi fanno allora della loro condizione con la vostra è odiosa.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Un uomo vano trova il proprio tornaconto nel dir bene o male di sé; un uomo modesto non parla affatto di sé.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

È noto che non bisogna parlare della propria moglie; ma non è altrettanto noto che ancor meno bisognerebbe parlare di sé.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

Si preferisce parlar male di sé stessi piuttosto che non parlarne affatto.
[On aime mieux dire du mal de soi-même que de n'en point parler].
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

L'estremo piacere che proviamo nel parlare di noi stessi deve farci temere di non darne affatto a chi ci ascolta.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

Assai difficile mi pare a decidere se sia o più contrario ai primi principi della costumatezza il parlare di sé lungamente e per abito, o più raro un uomo esente da questo vizio.
Giacomo Leopardi, Pensieri, 1845 (postumo)

Nessuno è sofista quando parla di se stesso e per se stesso, e in un’occasione che mette in vero movimento l’animo suo.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Non ci si può fidare delle persone prudenti quando parlano di sé, perché tendono a minimizzare; né quando parlano degli altri, perché abbelliscono il ritratto
Giulio Mazzarino, Breviario dei politici, 1684 (postumo)

Ci curiamo più che si parli di noi che di come se ne parla.
Michel de Montaigne, Saggi, 1580/88

Gli altri hanno avuto il coraggio di parlare di sé perché hanno trovato il soggetto degno e ricco; io, al contrario, perché l’ho trovato tanto sterile e magro che non vi può cadere sospetto di ostentazione. Giudico volentieri delle azioni altrui; delle mie, offro poco da giudicare a causa della loro nullità. Non trovo in me tanto bene che non possa dirlo senza arrossire.
Michel de Montaigne, Saggi, 1580/88

Per poter parlare con verità di se stesso, bisognerebbe avvalersi di un linguaggio di propria invenzione (come quei pittori che si preparano i colori da soli).
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Una volta ci si teneva a far parlare di sé: oggi non basta più, poiché il mercato si è fatto troppo grande, - occorre far urlare.
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

Parlare molto di sé può anche essere un mezzo per nascondersi.
Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886

Se vuoi che la gente pensi bene di te, non parlare bene di te stesso.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

Nell'elenco delle follie antiche ispirate dalla smania incontenibile di far parlare di sé rientra il caso, narrato e sbeffeggiato da Luciano di Samosata, di un certo Peregrino (o Proteo, come egli amava essere chiamato), capace di fare e diventare qualsiasi cosa, fino al punto di perire nel fuoco di una pira «per aver quelle lodi - commenta lo scrittore - delle quali non doveva godere perché più non le sentiva».
Mario Andrea Rigoni, Vanità, 2010

A questo ardore di far parlare di sé, a questo furore di distinguersi, che ci tien quasi sempre fuor di noi stessi, noi dobbiamo ciò che vi è di meglio e di peggio negli uomini, le nostre virtù e i nostri vizi, le nostre scienze e i nostri errori, i nostri conquistatori e i nostri filosofi.
Jean-Jacques Rousseau, Origine della disuguaglianza tra gli uomini, 1755

Esauriti in breve gli indispensabili preliminari, arrivò prima possibile alla sola cosa che veramente gli premeva: parlare di sé.
Umberto Saba, Scorciatoie e raccontini, 1946

La gente dedita ai piaceri vuol far parlare di sé finché vive: pensa che è fatica perduta se gli altri non ne parlano. Perciò fanno sempre qualcosa che abbia risonanza.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

Non parlerei tanto di me stesso se ci fosse qualcun altro che conoscessi ugualmente bene.
Henry David Thoreau, Walden, 1854

Nel pudore di certi popoli dove il marito rifugge dal tenere discorso della moglie propria, è virtù e senno grande. Parlare di sua moglie egli è come parlare di se stesso, ostentare le proprie bellezze o bontà; ed è un destare in altrui desiderio di conoscere pregi che non s'espongono agli occhi altrui senza pericolo o dell’ammiratore o dell’ammirato o d'entrambi.
Niccolò Tommaseo, Dizionarietto morale, 1867

Ci sono casi in cui sfortunatamente ci si trova costretti a parlare di sé, e anche molto diffusamente: è quando si ha un processo.
[Il y a un cas où l’on est malheureusement obligé de parler de soi, et même très longtemps; c’est quand on a un procès].
Voltaire, Dizionario filosofico, 1764

L'orgoglio dei piccoli consiste nel parlare sempre di sé, quello dei grandi nel non parlarne mai.
[L'orgueil des petits consiste à parler toujours de soi: l'orgueil des grands est de n'en jamais parler].
Voltaire, Dizionario filosofico, 1764

Quando le persone ci parlano degli altri sono di solito monotone. Ma quando ci parlano di sé sono quasi sempre interessanti, e se si potesse zittirle quando diventano noiose così facilmente come si può chiudere un libro che ci ha tediato, sarebbero assolutamente perfette.
Oscar Wilde, Il critico come artista, 1889

Vi è solo una cosa al mondo peggiore del far parlare di sé, ed è il non far parlare di sé.
[There is only one thing in the world worse than being talked about, and that is not being talked about].
Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray, 1891

Se una donna scrive e parla di sé, il primo rimprovero che le si farà è di non essere più donna.
Marguerite Yourcenar, su Epoca, 1987

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Parlare - Vanità - ChiacchieroniEgocentrismo ed Egotismo

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