Stitichezza - Frasi e battute divertenti sulla Stipsi

Raccolta di aforismi, frasi e battute divertenti sulla stitichezza (detta anche stipsi o costipazione) e sull'essere stitici. La stitichezza (dal latino styptĭcus, a sua volta dal greco στυπτικός "astringente", da στύϕω "restringere") è un disturbo che consiste nella diradata e insufficiente evacuazione fecale, che può avere diverse cause (alimentazione sbagliata, vita sedentaria, ansia, ecc.).
Come sottolinea Catia Trevisani: "Nel linguaggio medico, si definisce la stitichezza come la ritenzione, passeggera o prolungata, di materiale fecale nel tubo digerente con emissione di feci esageratamente compatte e dure ad intervalli eccessivamente distanziati l'uno dall'altro. Ma nel quadro clinico della stitichezza rientra anche l'emissione di un ridotto volume fecale, feci insolitamente disidratate dure o dolorose da evacuare (anche se emesse con frequenza normale), il bisogno di uno sforzo penoso ed eccessivo per completare l'evacuazione, la sensazione d'incompleto svuotamento". [Curarsi con il cibo, Editrice Aam Terra Nuova, 2006].
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla defecazione, gli escrementi, la digestione e il gabinetto.
La stitichezza ha questo di bello: ci dà il senso della lotta
e il piacere, poi, della vittoria. (Roberto Gervaso)
Stitichezza
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I coproliti sono favoriti dall'attività sedentaria e dall'uso di cibi preconfezionati e solidi. È bene camminare, soprattutto dopo i pasti, per sbattere il contenuto intestinale impedendo che le parti non assorbite del cibo si fondano. Occorre contrastare la loro tendenza a occupare il minor spazio possibile, non diversamente dalle immondizie della città. Meglio ancora se ogni cinque o sei passi si spicca un salto per sbriciolare ogni tentativo di formazione di una concrezione fecale monolitica che si chiama, appunto, coprolito. Diverso dal meteorite solo per la sede in cui si trova, non per la consistenza.
Vittorino Andreoli, Tra un’ora, la follia, 1999

Se soffrite di stitichezza vi raccomando le mele e le pere cotte, le prugne giulebbate, le albicocche e le pere in composta.
Pellegrino Artusi, La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene, 1891

Soffrivo di stitichezza ma ho rimediato con un poco d'inventiva. Ho spostato la televisione in bagno!
Bilbo Baggins (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Le fibre sono in grado di estrarre l’acqua dal corpo e di convogliarla nell'intestino per mantenerlo in funzione. Come carta adesiva, le fibre non digerite catturano anche pericolose sostanze chimiche che transitano nell'intestino e potrebbero essere cancerogene. Se non consumiamo abbastanza fibre, siamo soggetti a malattie collegate alla stitichezza.
T. Colin Campbell, The China Study, 2005

La dieta è il rimedio più efficace nei confronti della stipsi, il disturbo digestivo più frequente tra le popolazioni dei paesi industrializzati. [...] Ricorrere ai farmaci è dispendioso, spesso inutile e potenzialmente nocivo, visto che molti lassativi, a lungo andare, possono indebolire le pareti intestinali e renderle meno sensibili allo stimolo esercitato dalla massa fecale.
Jean Carper, Mangia bene e starai meglio, 1995

Uno dei pensieri più terrificanti sulle folle umane, ormai smisurate e incontenibili, è che sono bocche divoranti; uno dei più sconfortanti è che sono intestini che non cacano. Ho quest'ossessione filantropica... Alle folle urbane, inurbate, incluse, incatramate, avviluppate, imbabelizzate nelle brotopoli prive di rapporto diretto con la terra, col suolo, con quel che scende come seme e fermento tra i denti dell'ironica Adamà, è negato vuotare bene, regolarmente l'intestino. La posizione seduta sull'infame W.C. è nemica di ogni ragionevole evacuazione. E poi la frusta continua degli orari e degli impegni, delle apprensioni, delle nevrosi, l'eccesso di relazioni sociali inibitrici («non potevo, ero con loro»), degli spostamenti, dei passaggi d'ambiente, dei divertimenti, la privazione del movimento, il lavoro al chiuso, l'enorme avarizia, la convivenza con automi le cui perdite non hanno somiglianza con le umane (perciò non esemplari: mentre vedere un cavallo defecare stimola l'evacuazione), il nutrimento asciutto, falso, poco slittante, lo Stare prevalente sull'Andare: le città sono immensi Stock Yards di ventri costipati e induriti. Basterebbe questo per commiserare città e popoli...
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Se il colon è intasato, l’uomo cessa di essere cogitans. I filosofi non considerano, per pruderie, questa, più ovvia che crudele, condizione.
Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere, 2009

È sbagliato mandare a cagare uno stitico. Potrebbe prenderlo per un auspicio.
Paolo Dune, Al di qua dell'aldilà, 1998-2016

C'è chi è diventato stitico per poter leggere in pace al cesso.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

La stitichezza ha questo di bello: ci dà il senso della lotta e il piacere, poi, della vittoria.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Non c'è uomo che, vinto un attacco di stitichezza, non si senta più sicuro di sé.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Non c’è una pubblicità una dove sia l’uomo a essere stitico. Tutte donne. Gli unici uomini usati in pubblicità per raccontare come funziona l’intestino sono due, uno se ne frega e va allegramente su e giù in bicicletta per il duodeno e un altro che se la faceva addosso alla coda alla posta. Ma la stitichezza è donna. La pubblicità è piena di donne gonfie, che dalla pressione han gli occhi fuori dalle orbite, donne che si massaggiano la pancia depresse solo perché non van di corpo, come se dentro avessero accumulato una tale quantità di residuo, una tal pignatta, un tale stantuffo di scorie da renderle invalide.
Luciana Littizzetto, La Jolanda furiosa, 2008

La gente non evacua più. È tappata. Stoppa. Non rilascia, trattiene. Sarà per via della crisi, ma si tende a risparmiare anche lì.
Luciana Littizzetto, L'incredibile Urka, 2014

Se non riuscite a fare la cacca comperatela bella e fatta.
Marcello Marchesi, Il malloppo, 1971

Howard Hughes mi disse una volta: «Dio mio, Mitch, sei proprio come uno stitico. Non cachi niente e nessuno».
Rabert Mitchum (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Ho notato che molti stitici mangiano crusca. Dev'essere quella che li blocca.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Il sintomo stipsi è un invito alla riflessione sul proprio "ritmo personale" e sul "trattenere" qualcosa che avrebbe bisogno di essere lasciato andare liberamente. È un invito a prendere contatto con se stessi e a chiedersi cosa c'è che non va. Il colon è strutturato in modo da liberarsi del suo contenuto regolarmente, pertanto quando compare una stitichezza cronica la prima cosa da fare è chiedersi se non sia il caso di correggere qualcosa nel nostro quotidiano.
Catia Trevisani, Curarsi con il cibo, 2006

A volte la stipsi può presentarsi come un episodio occasionale in coincidenza di viaggi o cambiamenti delle abitudini alimentari. In questi casi, un intestino sano ritrova da solo e in breve tempo l'equilibrio, in altri invece costituisce un vero e proprio problema.
Catia Trevisani, Curarsi con il cibo, 2006

È molto importante eliminare le cause a monte ed arrivare ad evacuare normalmente e quotidianamente. A questo scopo è fondamentale ripristinare corrette abitudini alimentari e di vita, oltre che imparare ad ascoltare il proprio intestino.
Catia Trevisani, Curarsi con il cibo, 2006

Spesso un'igiene di vita adeguata è sufficiente per riportare il transito intestinale alla normalità. Si tratta solo di ristabilire il ritmo naturale, fisiologico dell'organismo e questo richiede un'attenzione adeguata ai nostri ritmi generali di vita.
Catia Trevisani, Curarsi con il cibo, 2006

Una dieta a base di cereali integrali, verdura e frutta oltre a eliminare il problema stipsi, previene la maggior parte delle malattie dei nostri giorni e costituisce un elemento fondamentale nella cura delle stesse patologie, mentre è da evitare il consumo di farine raffinate.
Catia Trevisani, Curarsi con il cibo, 2006

Chi vede il peccato dappertutto è malato nell'anima, e per parlare fuori dai denti, ha anche problemi intestinali. Tutti i santi iberici, infatti, soffrivano di stitichezza cronica.
Carlos Ruiz Zafón, L'ombra del vento, 2001

Autori sconosciuti
  • Colmo per uno stitico: nascere a Chicago.
  • È triste tenersi tutto dentro... maledetta stitichezza!
  • Le persone stitiche non sono belle dentro.
Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Defecare o Cacare - Escrementi o Cacca - Digestione e Indigestione

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