Zoo - Frasi e battute sui Giardini zoologici

Raccolta di frasi e aforismi sullo zoo e sul giardino zoologico, aree attrezzate in cui sono tenuti in cattività, ed esposti al pubblico, animali selvatici (leoni, tigri, elefanti, scimmie, ecc.).
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulle gabbie, il circo, la corrida, l'animalismo e il confronto tra umani e animali.
L'unica creatura sulla terra il cui habitat naturale è uno zoo
è il guardiano dello zoo. (Robert Breault)
Zoo
© Aforismario

I giardini zoologici sono allegorie della speranza che un esemplare, o una coppia, possa sfuggire al destino che colpisce la specie in quanto tale. Di qui l'impressione di trovarsi di fronte a forme degenerate che destano i giardini zoologici troppo ricchi delle grandi città europee: più di due elefanti, due giraffe, un ippopotamo, sono di danno. Non c'è nulla di buono neppure nei giardini di Hagenbeck, con fossati e senza sbarre, che tradiscono l'arca, fingendo la salvezza che solo l'Ararat promette. Essi negano tanto più radicalmente la libertà della creatura, quanto più rendono invisibili le barriere alla cui vista potrebbe accendersi il desiderio del libero spazio. Essi stanno ai veri zoo come i giardini botanici alle serre. Quanto più la civiltà conserva e trapianta tale e quale la natura, tanto più spietato è il suo dominio su di essa.
Theodor Adorno, Minima moralia, 1951

Gli zoo pubblici nacquero all'inizio dell'epoca che avrebbe visto scomparire dalla vita quotidiana gli animali. Lo zoo dove la gente va per incontrare gli animali, per osservarli, per vederli, è in realtà un monumento all'impossibilità di tali incontri.
John Berger [1]

Lo zoo non può che deludere.
[The zoo cannot but disappoint].
John Berger [1]

In uno zoo un estraneo non può mai incontrare lo sguardo di un animale. Lo sguardo dell'animale ha tutt'al più un guizzo e poi passa oltre. Gli animali guardano lateralmente. Guardano ciecamente al di là. Scrutano meccanicamente. [...] Quello sguardo tra l'animale e l'uomo, che deve aver svolto un ruolo importante nello sviluppo della società umana, e con cui, in ogni caso, gli uomini hanno sempre vissuto fino a poco meno di un secolo fa, è ormai estinto.
John Berger [1]

Gli esemplari, gli oggetti o le opere più interessanti saranno senza targhetta.
Arthur Bloch, Legge di Jones sugli zoo e i musei, La legge di Murphy II, 1980

L'unica creatura sulla terra il cui habitat naturale è uno zoo è il guardiano dello zoo.
[The only creature on earth whose natural habitat is a zoo is the zookeeper].
Robert Breault [1]

Puoi mettere in gabbia una tigre, ma non puoi essere sicuro di averla domata. Con gli uomini è più semplice.
Charles Bukowski, Taccuino di un vecchio sporcaccione, 1969

− Lei è un dipendente del Comune?
− Sì, come le bestie feroci dello zoo.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Appena gli animali non hanno più bisogno di aver paura gli uni degli altri, cadono nell'ebetismo e assumono quell'aria affranta che osserviamo nei giardini zoologici. Gli individui e i popoli offrirebbero lo stesso spettacolo se un giorno riuscissero a vivere in armonia, a non tremare più apertamente o di nascosto.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Alla zoo − Tutte queste bestie hanno un contegno decente, all'infuori delle scimmie. Si sente che l'uomo non è lontano.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

Zoofilia. Perversione di chi ha la passione per gli animali, che non significa andare allo zoo o portare le noccioline alle scimmie.
Giobbe Covatta, Sesso? Fai da te!, 1996

Sei mai stato in uno zoo? Voglio dire... come spettatore?
Tony Danza [1]

Zoo: un posto eccellente per studiare le abitudini degli esseri umani.
[Zoo: An excellent place to study the habits of human beings].
Evan Esar (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Lo zoo è una prigione per animali che sono stati condannati senza processo.
Russell Hoban [1]

Si potrebbe andare tutti quanti allo zoo comunale. | Vengo anch'io? No, tu no. | Per vedere come stanno le bestie feroci | e gridare "Aiuto aiuto, è scappato il leone" | e vedere di nascosto l'effetto che fa.
Enzo Jannacci, Vengo anch'io. No, tu no, 1968

Puoi mettere in gabbia una tigre,
ma non puoi essere sicuro di averla domata. (Charles Bukowski)
Ascoltando i commenti del pubblico in un grande giardino zoologico, [...] ci si accorgerà che sono fatti oggetto di compassione sentimentale certi animali che stanno benone, mentre quasi nessuno coglie la vera sofferenza, pure presente in moltissimi giardini zoologici. Vengono soprattutto compatiti quegli animali che, a causa di certe loro caratteristiche, hanno da sempre colpito la fantasia e la sensibilità dei poeti, come l'usignolo, il leone o l'aquila. [...] Quanto al «re del deserto», in condizioni di severa prigionia egli soffre assai meno di molti animali feroci che occupano una posizione pari alla sua nella scala evolutiva, perché in lui è meno intenso il bisogno di muoversi. Diremo anzi senza eufemismi che il leone è quasi il più pigro di tutti gli animali da preda: egli soffre di una pigrizia veramente invidiabile. Quando si trova in libertà può anche coprire enormi distanze per andare in cerca di cibo, ma lo fa evidentemente solo sotto la spinta della fame, non per un impulso interiore al movimento. E' assai raro vedere un leone in cattività percorrere incessantemente la gabbia in lungo e in largo, come fanno per ore e ore le povere volpi e i poveri lupi. Se ha accumulato abbastanza bisogno di moto per decidersi ad andare un poco su e giù, cosa che del resto può accadere solo in una gabbia assai piccola, la sua sarà una placida passeggiatina digestiva, del tutto esente da quella frenetica fretta con cui i canini sfogano il loro intenso bisogno di moto. Nello zoo di Berlino si è costruito per i leoni un imponente recinto con sabbia del deserto e gialli declivi rocciosi, ma questa dispendiosa costruzione è risultata del tutto inutile: sarebbe andato altrettanto bene un finto scenario cinematografico con leoni imbalsamati, tanto testardamente pigre giacevano le bestie qua e là in mezzo al romantico paesaggio.
Konrad Lorenz, L'anello di Re Salomone, 1949

Quali animali sono veramente infelici e degni di compassione in prigionia? [...] In primo luogo quelle creature intelligenti ed evolute che in gabbia non trovano sfogo alla loro vivacità e al loro bisogno di moto; inoltre tutti gli animali dominati da impulsi assai forti che in cattività non possono trovare sbocco. L'esempio più evidente, che colpisce anche il non intenditore, è quello degli animali che in stato di libertà percorrono grandi distanze e quindi hanno un bisogno assai intenso di cambiare continuamente di posto. Le volpi e i lupi, che [...] in molti giardini zoologici non moderni sono tenuti in gabbie troppo strette, con il loro insoddisfatto bisogno di moto sono tra gli animali dello zoo più degni di compassione.
Konrad Lorenz, L'anello di Re Salomone, 1949

Sempre più pensionati passano i pomeriggi allo zoo. Davanti alla gabbia dei leoni. Ci vanno a vedere le bistecche.
Daniele Luttazzi, Bollito misto con mostarda, 2005

La città non è una giungla di cemento, ma uno zoo umano.
Desmond Morris, Lo zoo umano, 1969

A New York c’è una violenza pazzesca. Sul giornale di oggi c’era la notizia di un leone che si è liberato dallo zoo di Central Park ed è stato seriamente malmenato.
Bob Newhart (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

È noto che molti animali selvaggi non vivono affatto bene in cattività: strappati dall'ambiente naturale e rinchiusi negli zoo, dapprima sono esagitati e frustrati perché non riescono a svolgere le loro normali attività e, in seguito, divengono apatici e inattivi, vere e proprie ombre di se stessi. Certi diventano addirittura perversi e distruttivi.
James Rachels (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Ogni creatura dotata di interessi ha almeno un diritto presunto a non vedere tali interessi lesi senza motivo. Gli animali che in cattività soffrono hanno interesse ad essere liberi, e quindi hanno almeno un presunto diritto alla libertà.
James Rachels, ibidem

Non parlate di «progresso» in termini di longevità, sicurezza o comodità prima di avere confrontato gli animali che vivono rinchiusi in uno zoo con quelli che vivono in natura.
Nassim Nicholas Taleb, Il letto di Procuste, 2010

L'unica consolazione degli animali allo zoo è che possono vedere altri animali ben peggiori.
Anonimo

Un disoccupato viene assunto allo zoo: dovrà indossare una pelle di gorilla e fingere di essere un gorilla, che è appena morto. L'uomo fa bene il suo lavoro: quando arrivano i turisti salta come un gorilla, fa strani rumori con la bocca come un gorilla. Un brutto giorno scivola e finisce nella gabbia del leone, subito si mette a urlare chiedendo aiuto. Il leone si avvicina e gli mormora: "Zitto, o perdiamo il lavoro tutti e due!".
Anonimo

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: GabbiaCirco - CorridaMaltrattamento di Animali - Frasi Animaliste

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