Flavio Oreglio - Frasi e poesie catartiche

Selezione di aforismi, frasi divertenti e poesie catartiche di Flavio Oreglio (Peschiera Borromeo 1958), cabarettista, musicista e scrittore italiano. Flavio Oreglio diventa noto nel 2000 in seguito alla sua partecipazione programma televisivo Zelig, con la recitazione delle sue "poesie catartiche", composte da pochi versi apparentemente seri che precedono un finale umoristico che provoca un'irresistibile risata "catartica". Tra i suoi libri, ricordiamo: Il momento è catartico (Mondadori, 2002); Poesie Catartiche (Mondadori, 2003); Siamo una massa di ignoranti. Parliamone (Bompiani, 2006); Non è stato facile cadere così in basso (Bompiani, 2007); Aprosdoketon (Aliberti Editore, maggio 2010). Flavio Oreglio è anche musicista e cantautore; tra i suoi album, ricordiamo: Melodie e Parodie (1987); Burlando furioso (1994); Il momento è catartico...e ci chiamano poeti (2004).
Per Flavio Oreglio "L’umorismo è il sale della vita, è un antidoto per i momenti amari. [...] Un sano umorismo e lo sberleffo al potere ci uniscono nel nome del sorriso".
Flavio Oreglio
Poesie catartiche
© Mondadori 2003 - Selezione Aforismario

A volte ti sento così vicina... / A volte ti sento così lontana... / Certo che hai proprio un cellulare di merda!

Amore, il tuo viso mi ricorda / la bellezza scultorea di Poppea. / Amore, la tua tenacia mi ricorda / la forza eburnea di Cleopatra. / Amore, la tua astuzia mi ricorda / l'efebica astuzia di Messalina. / Amore, ci hai fatto caso che mi ricordi / solo delle grandissime puttane?

Annuso i tuoi capelli / e sento l'odore dei campi di grano. / Sfioro le tue labbra / e sento il sapore del Mediterraneo. / Soffio sulla tua pelle / e sollevo nell'aria l'effluvio dei boschi. / Fatti una doccia una volta ogni tanto!

Ho sfiorato il tuo viso... / Ho sfiorato i tuoi fianchi... / Ho sfiorato il tuo corpo... / Che mira di merda che ho!

Ho visto gente vivere in baracche, / ho visto gente nutrirsi di rifiuti, / ho visto gente morire per strada… / Che vacanze di merda che ho fatto quest'anno!

I tuoi vestiti buttati sul divano... / Il reggiseno sull'abat-jour... / Le mutandine tra i giornali... / La tavola ancora imbandita / con una coppa di champagne / rovesciata su una sedia... / E tu sei lì, / nuda / sul letto / mi guardi / e io ho già capito... / Vaffanculo, / anche stasera tocca a me rimettere tutto in ordine!

Ieri sera ti ho cercato disperatamente. / Volevo sentirti sul mio corpo nudo. / Volevo sentire il tuo calore. / Dov'eri? / Dov'eri? / Bastardo d'un pigiama!

Mi è bastato vederti da lontano / per capire / quanto era grande la tua bellezza. / Mi è bastato vederti da lontano / per capire / quanto già ti desideravo. / Mi è bastato vederti da lontano / per capire / quanto ti avevo aspettata. / Mi è bastato vederti da vicino / per capire / che da lontano non ci vedo più un cazzo!

Noi amanti / perduti nella tempesta. / Noi amanti / battuti dal vento. / Noi amanti / frustati dall'uragano. / Amore... / Vaffanculo te e il picnic!

Noi siamo come il mare e la montagna, / siamo come l'acqua e il fuoco, / siamo come il giorno e la notte. / Praticamente / non c'entriamo un cazzo l'uno con l'altra!

Tu non sai cos'è la vita, tu non sai cos'è l'amore, tu non sai cos'è un sorriso... Mi sono messo con una deficiente.

Ieri sera ti ho cercato disperatamente. Volevo sentirti sul mio corpo nudo.
Volevo sentire il tuo calore. Dov'eri? Dov'eri? Bastardo d'un pigiama!
(Flavio Oreglio)
Non è stato facile cadere così in basso
© Bompiani 2007 - Selezione Aforismario

Amare significa non dover mai chiedere: “Quant’è stavolta?”

Avere un cervello è un diritto naturale, usarlo è un dovere sociale.

Dio è ovunque, ma è sempre in riunione.

Ho chiesto a un politico che cos'è la politica. Mi ha risposto: “È il periodo di rottura di coglioni tra una campagna elettorale e l’altra.”

Investite nel mattone. Ne basta uno per aprire una gioielleria.

L’amore è per me una parentesi rosa tra le parole “fanno” e “50 euro”.

Le donne sono le uniche creature che, quando lavorano al computer, sono in grado di premere tasti che neanche il computer sapeva di avere.

Nella vita può capitare una disgrazia, ma c’è sempre una persona cara che ti è vicina. Nel matrimonio le due cose coincidono.

Non si possono servire due padroni: per questo è stata inventata la monogamia.

Non so cosa significhi déjà vu, ma mi sembra di essermi già posto questa domanda...

Quando lei, nel momento in cui le comunichi che vuoi divorziare, ti dice: “Una come me non la trovi più”, non sa che è esattamente quello il motivo per cui hai deciso di divorziare.

Per fare un complimento a una donna bisogna pensare come una donna, parlare come una donna e mentire come un uomo.

Quando ti poni tante domande è filosofia, quando cerchi tante soluzioni è scienza, quando hai una risposta per tutto è religione.

Quando sono in mutande sul divano, guardando la TV penso: “Non sto guardando un bello spettacolo.” Per onestà intellettuale, devo ammettere però che anche il mio televisore può dire la stessa cosa.

Un mio amico sostiene che la donna perfetta è quella che ha qualcosa in più delle altre... Ho cercato di spiegargli che quelli sono i trans...

Quando ti poni tante domande è filosofia, quando cerchi tante soluzioni
è scienza,quando hai una risposta per tutto è religione. (Flavio Oreglio)
Aprosdoketon
Polveri comiche, scaglie satiriche e briciole di humour
© Aliberti Editore 2010 - Selezione Aforismario

Fumate solo dopo aver fatto l'amore, è così che sono riuscito a smettere.

Ho cercato di entrare nella mente delle donne, ma dovevo farmi spazio tra troppe paia di scarpe.

In verità, in verità vi dico: prima che il gallo canti tre volte si sarà già beccato una ciabatta in faccia.

La procreazione è un miracolo, significa che qualcuna si è degnata di dartela.

Le statistiche dicono che un uomo su due preferisce due donne su uno.

Mio nonno mi ha insegnato la lealtà e l'onestà. Sarebbe bastato avere un nonno diverso e magari adesso avrei potuto essere un parlamentare.

Storia curiosa della scienza
© Salani Editore 2011

Non credo agli oroscopi... o perlomeno le stelle e la congiuntura astrale di oggi mi consigliano di dire così.

Libri di Oreglio consigliati da Aforismario
Poesie catartiche
Con CD Audio 
Editore Mondadori, 2003

Poesie, monologhi, aforismi, battute: la comicità di Flavio Oreglio è semplice ed essenziale. Con uno stile che si rifà ai maestri della comicità milanese, da Gaber a Jannacci, da Nanni Svampa ai Gufi, Oreglio è un comico completo: autore, attore, cantante, non lascia nulla al caso. Questo libro raccoglie le sue "poesie" che sono diventate un vero e proprio "cult". Al libro è allegato un cd audio per ascoltare le poesie dalla viva voce di Flavio Oreglio.

Aprosdoketon
Polveri comiche, scaglie satiriche e briciole di humour
Editore Aliberti, 2010

Poesie, monologhi, aforismi, battute: il linguaggio di Flavio Oreglio è semplice ed essenziale. Questo libro, che propone una raccolta di aforismi inediti, è al contempo divertissement raffinato e riflessione, in un'alternanza di momenti che vedono la trattazione di temi sociali e politici per poi lasciare improvvisamente spazio a un sorriso, grazie al quale l'universo di Flavio Oreglio esplode come un micro big bang nella brevità di un aforisma.

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