Coccinella - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sulle coccinelle. Il nome "coccinella" (in inglese: ladybird o ladybug) deriva dal latino coccĭnus, dal greco κόκκινος "colore rosso scarlatto", e indica un genere di insetti della famiglia coccinellidi e dell'ordine dei Coleotteri. La coccinella più diffusa in Italia è la coccinella dai sette punti (Coccinella septempunctata), così chiamata perché sulle sue elitre rosse spiccano sette puntini neri. La coccinella è considerata un insetto "utile" in quanto si ciba di piccoli insetti dannosi, come afidi, cocciniglie, ecc. La coccinella comune, per il suo aspetto colorato e vistoso che tiene alla larga potenziali predatori, suscita una certa simpatia anche in chi di solito prova repulsione verso gli insetti. Secondo la credenza popolare, le coccinelle porterebbero fortuna, soprattutto alla persona sulla quale si posano casualmente.
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Oooh... Una Coccinella! Se fossi più piccola,
le salirei sul dorso e volerei via con lei... 
Coccinella
© Aforismario

Una piccola visitatrice maculata / indossa un mantello cremisi / più luminosa di una ciliegia / più piccola di un chicco d'uva / Un esserino a pois / una dama incappucciata di nero / in uno scialle scarlatto / passeggia sulla mia parete.
[A small speckled visitor / Wearing a crimson cape Brighter than a cherry / Smaller than a grape / A polka-dotted someone / Walking on my wall / A black-hooded lady / In a scarlet shawl].
Joan Walsh Anglund (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario) [1]

Coccinella sei volata fino a qui / ti ha portata forse il vento o la fortuna / sei venuta a vedere l'amore come si fa / sei venuta e io per caso ero qua... / Coccinella piove e il bosco prende fiato / sembra che l'autunno mai... qui sia passato / mentre l'acqua disseta, le primule e le more... / tu sul palmo della mia mano cerchi vita.
Biagio Antonacci, Coccinella, 2007

Si pensò di andare incontro alla fortuna con furbizia, con intelligenza e non solo mangiando una coccinella al giorno.
Alessandro Bergonzoni, Le balene restino sedute, 1989

Interessante. Temi gli insetti e il genere femminile. Immagino che le coccinelle ti rendano catatonico.
Sheldon Cooper (Jim Parsons), in The Big Bang Theory, 2007/...

Che coraggio deve avere una coccinella! / Ogni goccia di pioggia è grande quanto lei. / Immagini cosa faresti / se le gocce di pioggia fossere come grandi quanto te?
How brave a ladybug must be! / Each drop of rain is big as she. / Can you imagine what you'd do, / if raindrops fell as big as you?
Aileen Fisher (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario) [1]

Bisogna essere felici di nulla, di una goccia d'acqua oppure di un filo di vento. Di una coccinella che si posa sul tuo braccio o del profumo che viene dal giardino. Bisogna camminare su questa terra con le braccia tese verso qualcosa che verrà e avere occhi sereni per tutte le incertezze del destino. Bisogna saper contare le stelle, amare tutti i palpiti del cielo e ricordarsi sempre di chi ti vuole bene. Solo così il tempo passerà senza rimpianti e un giorno potremo raccontare di avere avuto tanto dalla vita.
Anna Franzoni, Perle del cuore, 2013 [attribuito anche a Michael Alvarez]

La coccinella ha i puntini colorati sul guscio perché vive sotto i ponteggi dove lavorano gli imbianchini, ma la sera quando torna a casa si fa un bel bagno e il guscio torna come nuovo. 
Gene Gnocchi, Il mondo senza un filo di grasso, 1997

Molti insetti che volano-strisciano-saltano sono schiacciati senza pietà, questo non accade alla coccinella, animale che sembra un rubino, una gemma, una piccola goccia di sangue con sette punti neri.
Carlo Grande, La coccinella, inoffensiva e vorace insegna a non respingere la fortuna, su La Stampa, 2011

[La coccinella] appare preziosa, inoffensiva, vorace: divora afidi, ragnetti e pidocchi che succhiano la linfa delle piante, è un caposaldo dell’agricoltura biologica.
Carlo Grande, ibidem

La coccinella insegna ad avere pazienza e a non respingere la fortuna. Dietro alla gentilezza spesso c’è forza d’animo enorme, dietro alla violenza un’altrettanto immensa fragilità. Spesso la buona sorte è semplice, arriva volando e senza un perché: “Non scacciare la coccinella”, dicono le madri ai bambini, lascia che se ne vada da sé. Piccolo insegnamento, che resta per sempre.
Carlo Grande, La coccinella, inoffensiva e vorace insegna a non respingere la fortuna, su La Stampa, 2011

L'associazione di idee tra la coccinella e il prato viene immediata: il prato naturale con i ranuncoli, le margherite, le erbe profumate e la coccinella che si arrampica decisa sugli steli dell'erba nuova, e si prende in mano perché piace a tutti, cosa rara per un insetto.
Caterina Gromis di Trana, Coccinelle. Le gallinelle del Signore utilissime per la lotta biologica in agricoltura, su Tuttoscienze, 1999

Grandi e piccini amano guardare [la coccinella] mentre cammina fino in cima a un dito, e godere di quell'istante di stupore quando si ferma per un attimo come interdetta, prima di aprire la corazza colorata, distendere le ali trasparenti e partire.
Caterina Gromis di Trana, ibidem

Le coccinelle in un prato brulicante di fiori, pollini, profumi, o in un campo di grano non trattato, pieno di papaveri e fiordalisi, sono l'immagine dell'ecosistema naturale, rustico, resistente. All'opposto c'è il campo coltivato, monotono e instabile, dove la diversità delle specie animali e vegetali è molto ridotta e dove gli organismi dannosi sono adattati a sopravvivere in condizioni di povertà ecologica.
Caterina Gromis di Trana, Coccinelle. Le gallinelle del Signore utilissime per la lotta biologica in agricoltura, su Tuttoscienze, 1999

L'uso possibile delle coccinelle contro gli afidi per avere una natura pulita le rende attuali, modernamente amabili, [...] predilette tra tanti insetti dei prati
Caterina Gromis di Trana, ibidem

Saranno i colori, l'aspetto gradevole, o la confidenza innocua verso l'uomo, certo è che vederle sopportare, indifferenti agli ostacoli, il dispetto del monello che le prende in mano, e continuare impassibili per la loro strada, ha ispirato filastrocche e ritornelli in quantità, sempre brevi, giusto il tempo di sosta in punta al dito.
Caterina Gromis di Trana, Coccinelle. Le gallinelle del Signore utilissime per la lotta biologica in agricoltura, su Tuttoscienze, 1999

Sono solo una, sono solo me stessa. È troppo poco. Non sono una foresta. Un filo d'erba tra i capelli, un coriandolo tra le pieghe del grembiule, una coccinella tra le dita, un po' di peluria sul collo, una cicatrice sulla guancia... come vorrei possedere questi tesori per essere più preziosa.
Violette Leduc, Thérèse e Isabelle, 1966

Chi ricordi il meticoloso cerimoniale con cui una coccinella o un maggiolino si preparano al volo, e l'abbia confrontato con il decollo fulmineo ed orientato di una mosca, si sarà accorto che per la maggior parte dei coleotteri il volo stesso non è un modo per sfuggire a un'aggressione, ma piuttosto un sistema di trasporto a cui l'insetto ricorre solo per grandi spostamenti: un po' come uno di noi che, per prendere un aereo, si adatta ad acquistare il biglietto, a fare il check-in, ed a sottoporsi alla lunga attesa in aeroporto. La coccinella socchiude le elitre, armeggia per districare le ali, infine le distende, solleva le elitre obliquamente, ed inizia il suo volo, non agile né veloce. Pare se ne debba concludere che per una buona corazzatura si può pagare un prezzo alto.
Primo Levi, L'altrui mestiere, 1985 

Molti animali, dalle strutture più diverse, ostentano colori vivaci e hanno carni di sapore disgustoso, oppure sono velenosi: ad esempio i pesci dorati e le coccinelle, o rispettivamente le vespe e certi serpenti. I colori vistosi servono come segnale e avviso, affinché i predatori li riconoscano da lontano e, ammaestrati da precedenti esperienze, si astengano dall'assalirli. Esiste un parallelo comportamento
umano? In generale, l'uomo nocivo tende piuttosto a confondersi entro la maggioranza, per sottrarsi all'identificazione; ma non fa cosi quando è o si sente superiore alla legge.
Primo Levi, L'altrui mestiere, 1985

Il parassita che attacca la pianta, la coccinella che si nutre del parassita, l'uccello che mangia la coccinella e poi concima con il guano. La bellezza dell'equilibrio della bellezza.
Luciano Ligabue, La neve se ne frega, 2004

Qualche volta gli prende l'uzzo di contare le formiche che vanno su e giù dall'albero di limone. Hanno un gran daffare quelle formiche e non c'è niente al mondo che le dissuada dal montare su quel tronco, e sai perché si affaticano tanto? perché fra i rami del limone, lì dove le foglie sono più tenere e i germogli crescono più morbidi, fanno il nido le coccinelle. Sono bestioline che, a prima vista, sembrano graziose e delicate, con quel dorso lucido smaltato di rosso e picchiettato di nero, ma conoscendole ti posso dire che sono creature avide e ingorde decise a divorarsi la pianta, pezzetto per pezzetto, corteccia e midollo, fino a distruggerla. A loro volta le formiche non sono meno avide e ingorde: si arrampicano in fila indiana su per il tronco, si infilano dentro i nidi delle coccinelle e divorano i piccoli appena nati. Questi nidi sono straordinari: dei chioschetti candidi dalle frange che si muovono al vento: assomigliano, in piccolo, alle tende che usano montare gli inglesi nei giardini per i rinfreschi. Dopo essersi rimpinzate di larve di coccinelle, le formiche se ne stanno in panciolle leccandosi per ore le zampine sporche di sangue arancione.
Dacia Maraini, Dolce per sé, 1997

Anche le coccinelle sono utili, perché si nutrono di alcuni insetti dannosi come gli afidi e i tripidi, perciò se scoprite una colonia invernale in letargo in qualche fessura, lasciatela in pace. 
Tony Soper, La gabbia senza sbarre, 1990

Una coccinella coperta di macchie brune raggiunse l'altezza vertiginosa di un filo d'erba, e Tom si chinò su di lei e disse: Coccinella, coccinella, corri, vola, La casa brucia e la tua nidiata è sola al che lei spiccò il volo e andò a vedere cosa stava succedendo: decisione che non sorprese il ragazzo perché Tom sapeva da un pezzo che quest'insetto è un sempliciotto, e più di una volta si era approfittato della sua credulità.
Mark Twain, Le avventure di Tom Sawyer, 1876

Considera attentamente le proporzioni delle cose. È meglio essere una giovane coccinella che un vecchio uccello del Paradiso.
Mark Twain, Wilson lo svitato, 1894

Oooh... Una Coccinella! Se fossi più piccola, le salirei sul dorso e volerei via con lei... 
Xenia, in The Legend of Zelda: Twilight Princess, 2006

Graziosa coccinella / inviata su dal cielo / per favore, veglia sul mio giardino / e riempirlo d'amore.
[Lovely little ladybug / sent from heaven above / please watch over my garden / and fill it up with love].
Anonimo [1]

Piccola coccinella sul mio braccio / tu indossi un cuore come parte del tuo fascino. / In questa giornata di sole ti sei posata su di me  / solo per un momento e poi sei volata via.
[Little ladybug on my arm / you wear a heart as part of your charm / You joined me on this sunny day / just for a moment then you flew away].
Anonimo [1]

Una coccinella femmina a una maschio: "Vieni qui che ti schiaccio i punti neri!".
Anonimo

Note
  1. Traduzione dall'inglese a cura di Aforismario
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Insetti - Portafortuna

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