Ecologia - Frasi sui problemi Ecologici

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sull'ecologia e sui problemi ecologici. Il termine "ecologia" è qui inteso nel suo significato comune per indicare la necessità di preservare e difendere la natura, la ricerca di provvedimenti volti a eliminare quanto può turbare l’equilibrio dei sistemi ecologici e dell’ambiente naturale in genere.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul rapporto tra uomo e natura, sull'ambientalismo, l'inquinamento, lo smog e la spazzatura.
L'ecologia ci insegna che la nostra patria è il mondo. (Danilo Mainardi)
Ecologia
© Aforismario

I problemi ecologici sono la frontiera politica del futuro.
Isabel Allende, intervista di Alessandro Cassin, su L'espresso, 2002

La grande lezione dell'ecologia [...] è che la sopravvivenza della nostra specie è legata a quella di tutte le altre.
Marina Baruffaldi, Manuale del giovane animalista, 1997

Stiamo imparando sulla nostra pelle che l'organismo che distrugge il proprio ambiente distrugge sé stesso.
Gregory Bateson, Verso un'ecologia della mente, 1972

Niente va mai via.
Arthur Bloch, Seconda legge di Commoner sull'ecologia, La legge di Murphy, 1977

Riportare il sole, il vento, la terra, il mondo della vita nella tecnologia, tra i mezzi necessari all'uomo per la sua sopravvivenza, significa restaurare, in senso rivoluzionario, il legame tra l'uomo e la natura. Restituirgli un senso di dipendenza che contribuisca a valorizzare il carattere unico e distintivo di ogni comunità regionale – di dipendenza, cioè, non generalizzata, ma legata a una regione specifica con caratteristiche peculiari – significa compiere un passo decisivo in direzione di un mutamento radicale di tipo ecologico.
Murray Bookchin, Post-Scarcity Anarchism, 1971

Parlo di ecologia, non di ambientalismo. Quello che interessa l'ambientalismo è mettere al servizio dell'uomo il suo habitat, quello che è conosciuto come un insieme passivo di "risorse naturali" e "risorse urbane" che la gente utilizza. [...] L'ecologia è invece, nel suo aspetto migliore, una scienza artistica – o un'arte scientifica – è una forma di poesia che riunisce scienza ed arte in un'unica sintesi.
Murray Bookchin, Spontaneità e organizzazione, 1971

Per recuperare l'urbanesimo come il terreno adatto all'associazionismo, alla cultura, alla comunità, la megalopoli deve essere distrutta senza pietà, e sostituita da nuove comunità decentrate, ognuna inserita con cura nell'ecosistema di cui fa parte. Si può a ragione sostenere che queste ecocomunità avranno le caratteristiche migliori della polis e del comune medioevale, sostenute da ecotecnologie complete in grado di portare gli elementi più avanzati della tecnologia contemporanea – comprese fonti di energia come il vento e il sole – su scala locale.
Murray Bookchin, I limiti della città, 1974

Se non faremo l'impossibile ci troveremo di fronte l'impensabile!
Murray Bookchin, L'ecologia della libertà, 1982

Parlare di "limiti di crescita" in seno ad un'economia di mercato capitalistica non ha alcun senso, così come non ne ha parlare di limiti della guerra in una società guerriera. Gli scrupoli morali cui oggi danno voce tanti ambientalisti sapientoni sono tanto ingenui quanto quelli delle multinazionali sono fasulli. li capitalismo non può essere "persuaso" a porre un freno al suo sviluppo, così come non si può "persuadere" un essere umano a smettere di respirare. I tentativi di realizzare un capitalismo "verde", o "ecologico", sono condannati all'insuccesso a causa della natura stessa del sistema, che è un sistema di crescita continua.
Murray Bookchin, Per una società ecologica, 1989

Quale che possa essere il destino del capitalismo come sistema con i suoi specifici "limiti interni" sul piano economico, possiamo comunque affermare che esso ha dei limiti esterni sul piano ecologico.
Murray Bookchin, Per una società ecologica, 1989

Le leggi della natura si fanno beffe tanto degli esorcismi quanto delle orazioni, e adesso che si impara a conoscerle meglio ci si macchia di una colpa a trasgredirle, e doppiamente se lo si fa per amore di esorcismi e orazioni. Il rifiuto di sacrificare agli dèi e di onorare i loro sacerdoti in verità non farà più morire nessuno, ma l'ignoranza dell'ecologia e il disprezzo della biologia preparano all'intera specie il
futuro più tragico.
Albert Caraco, Breviario del Caos, 1982 (postumo)

Il razionalismo ecologico sostiene che bisogna salvare il verde (che cos'è il verde?) perché altrimenti l’aria diventa irrespirabile, e il suo stupore è grande, vedendo che un consiglio per sopravvivere non ha nessun effetto. La sopravvivenza non interessa concretamente l’anima umana; la risposta del cuore è glaciale. Quel che cerchiamo non è la sopravvivenza della specie (che cos'è la specie?), è un senso alla vita. Gli alberi non sono il verde, sono «i nostri grandi fratelli immobili», una gente pelosa, umida e cornuta la cui caratteristica, inconcepibile per l’uomo, è una bontà infinita. Gli è impossibile vivere senza devozione disinteressata; li abbiamo lordati di sufficienza e di terrori. E l’ecologia fallirà, perché il suo orizzonte mentale non è diverso, in profondo, da quello del distruttore.
Guido Ceronetti, La carta è stanca, 1976

I poveri ecologi devono accontentarsi di salvare tre o quattro alberi, mentre i demoni ne abbattono in un colpo, nel mondo, nello stesso momento, trecentomila.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Se le modificazioni ecologiche attuali sono dovute a forze psichiche maligne in azione nel nostro mondo (nella nostra sfera), combatterle con mezzi grossolanamente materiali (il sofisma imbecille: Tecnologia buona contro cattiva) non può servire che a farci schernire da loro, perché i mezzi materiali e pratici gli sono perfettamente indifferenti. Quel che potrebbe farli arretrare è soltanto un'illimitata rottura dell'idea fissa dominante, in seguito a qualche impensabile predicazione, una conversione, una teshuvà, che per le mute vie intervenisse sulle correnti oscure, spezzasse trame gigantesche di fili; oppure la presenza profilattica di un certo numero di Giusti molto potenti, coscienti di questo e occupati a sventare il colpo.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

L’utilitatis ratio anche quando comanda di conservare, in realtà lavora per la distruzione; lo prova il fallimento degli attuali ecologi che parlano in nome di un'utilitatis ratio conservatrice, completamente priva di autorità in un mondo dove domina la distruttiva, e impotente a suscitare un forte movimento contrario.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

L’Ecologia non è roba per governi, spenzola nel vuoto dalle ringhiere politiche. Il pensiero ecopolitico esiste in barlumi dispersi.
Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere, 2009

Perché un ecologista sia eletto presidente, è necessario che gli alberi votino.
Coluche, in conversazione con Brice Lalonde, 1980

La prima legge dell'ecologia: ogni cosa è connessa con qualsiasi altra. La seconda legge dell'ecologia: ogni cosa deve finire da qualche parte. La terza legge dell'ecologia: la natura è l'unica a sapere il fatto suo. La quarta legge dell'ecologia: non si distribuiscono pasti gratuiti.
Barry Commoner, Il cerchio da chiudere, 1972

Non dovete illudervi − o illudere altri − che la Natura abbia una capacità illimitata di riparare i guasti che l'uomo le infligge. Una catastrofe ecologica è possibile; tanto che si è già verificata.
Laura Conti, Questo pianeta, 1983

Soltanto un ricco archivio di luoghi comuni ha creato l'immagine dell'ecologista che desidera tornare a vivere in una misera capanna nella foresta, nel profondo di una grotta o, peggio ancora, dell'ecologia come "roba per ricchi". Ecologista è semplicemente chi ha compreso che il peso e le conseguenze delle proprie azioni vanno sommate a quelle di miliardi di altre persone in tutto il mondo, è qualcuno che sa come ogni piccolo cambiamento nella condotta individuale possa incidere sull'ambiente.
Tessa Gelisio, Ecocentrica, 2013

Una volta era la religione a dirci che eravamo tutti peccatori a causa del peccato d'origine. Oggi è l'ecologia del nostro pianeta che ci accusa di essere tutti peccatori a causa dell'eccessivo sfruttamento dell'ingegno umano. Una volta era la religione a terrorizzarci con il Giudizio universale alla fine dei tempi. Oggi è il nostro torturato pianeta a predirci l'approssimarsi di quel giorno senza alcun intervento divino. L'ultima rivelazione, che non giungerà da alcun monte Sinai né da alcun monte delle beatitudini, né da alcun albero della bodhi di Buddha, è il grido silenzioso delle cose stesse, quelle che dobbiamo sforzarci di risolvere per arginare i nostri poteri sul mondo, altrimenti moriremo tutti su questa terra desolata che un tempo era il creato.
Hans Jonas, Il concetto di Dio dopo Auschwitz, 1984

Certamente esiste in questa o quella carta costituzionale un comma o articolo sull'ambiente, ma siamo ben lontani dal concepire la difesa o il ripristino dell’equilibrio ecologico come una sorta di valore di fondo e pregiudiziale delle nostre società, e di trarne le conseguenze.
Alex Langer (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non esiste il colpo grosso, l’atto liberatorio tutto d’un pezzo che possa aprire la via verso la conversione ecologica, i passi dovranno essere molti, il lavoro di persuasione da compiere enorme e paziente.
Alex Langer, ibidem

Devastando in maniera cieca e vandalica la natura che la circonda e da cui trae il suo nutrimento, l'umanità civilizzata attira su di sé la minaccia della rovina ecologica. Forse riconoscerà i propri errori quando comincerà a sentirne le conseguenze sul piano economico, ma allora, molto probabilmente, sarà troppo tardi. 
Konrad Lorenz, Gli otto peccati capitali della nostra civiltà, 1973

L'ecologia ci insegna che la nostra patria è il mondo.
Danilo Mainardi, intervista di Piero Bianucci, su La Stampa, 2001

Non c’è notiziario televisivo che non dedichi uno spazio quotidiano a declamare aumenti o diminuzioni degli indici di borsa, numeri inutili, ridicoli, di fronte a quelli che dovrebbero sostituirli: ettari di suolo cementificato, chilometri quadrati di foresta rasi al suolo, barili di petrolio bruciati, tonnellate di CO2 emesse, tonnellate di pesce prelevato dagli oceani, numero di animali macellati, tonnellate di minerali estratti, tonnellate di rifiuti prodotti, numero di nuovi nati…
Luca Mercalli, Prepariamoci, 2011

Una politica ecologica potrà aversi solo sulla base di nuove (forse antiche) convinzioni culturali e civili, elaborate – come è ovvio – in larga misura al di fuori della politica, fondate piuttosto su basi religiose, etiche, sociali, estetiche, tradizionali, forse persino etniche (radicate, cioè, nella storia e nell'identità dei popoli). Dalla politica ci si potrà aspettare che attui efficaci spunti per una correzione di rotta ed al tempo stesso sostenga e forse incentivi la volontà di cambiamento: una politica ecologica punitiva che presupponga un diffuso ideale pauperistico non avrà grandi chances nella competizione democratica.
Luca Mercalli, Prepariamoci, 2011

Dove non è riuscito il Vangelo con la predicazione della Charitas, sono riusciti i mezzi moderni di comunicazione collettiva, che ci danno il senso, anche visivo, di una nostra ubiquità, e dunque colleganza con tutti i nostri simili, anche se dislocati agli antipodi. L’ecologia fra non molto includerà in questo senso di colleganza mondiale i nostri dissimili, ma come noi viventi sul pianeta, e cioè gli animali e le piante.
Guido Morselli, Diario, 1938/73 (postumo 1988)

Lavoro minorile in miniere e fabbriche. Schiavitù. Droga. Frodi finanziarie. Scempi ecologici, disboscamenti, inquinamento, coltivazioni estreme che portano all'estinzione. Monopoli. Malattie. Guerra. I patrimoni nascono tutti da cose sgradevoli. 
Chuck Palahniuk, Diary, 2003

Se le api scomparissero dalla faccia della terra, all'uomo non resterebbero che quattro anni di vita. 
Anonimo (cit. dall'Unione Nazionale Apicoltori francesi nel 1994 e attribuita ad Albert Einstein - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Ambientalismo - Uomo e NaturaInquinamento e SmogRifiuti e Spazzatura

Nessun commento: