Supplicare e Implorare - Frasi e citazione

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sul supplicare e sull'implorare, cioè pregare con grande umiltà e fervore persone o divinità per chiedere aiuto, per invocare clemenza o misericordia. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul pregare e sull'aiuto.
L'amore non bisogna implorarlo e nemmeno esigerlo. L'amore deve avere
la forza di attingere la certezza in sé stesso. Allora non sarà trascinato,
ma trascinerà. (Hermann Hesse)
1. Supplicare
© Aforismario

Non invocare venga il tuo regno se lo confondi con il successo materiale e la ricchezza. Non supplicare sia fatta la tua volontà se non l'accetti quando è difficile e dolorosa.
Romano Battaglia, Silenzio, 2005

Tutta questa letteratura cattolica, preghiera supplicante, rispecchia il rapporto tra il servo e il padrone di vecchio tipo: un padrone insolente e vanitoso (quelli del "datemi del commendatore"). Continuo lustramento di scarpe. Ma Dio non ha scarpe.
Massimo Bontempelli, Il Bianco e il Nero, 1987

Ho spesso pensato che la gente tratti Dio abbastanza maleducatamente, e voi? Rivolgendogli triliardi e triliardi di preghiere ogni giorno, chiedendo e supplicando e implorando favori: fai questo, dammi quello, ho bisogno di una nuova auto, voglio un lavoro migliore. E la maggior parte di queste preghiere ha luogo di domenica: il sui giorno libero.
George Carlin, You are all diseased!, 1999

Chi vuol trovare aperto verso di sé il cuore di Dio non chiuda il suo a chi lo supplica.
Pietro Crisologo, Discorsi, V sec.

È una cosa stolta supplicare gli dèi per ottenere ciò che uno è in condizione di procurarsi da sé stesso.
Epicuro, Sentenze, IV-III sec. a.e.c.

La supplica, l'adorazione, la preghiera non sono superstizioni, sono atti più reali del mangiare, del bere, del sedere o del camminare. Non è un'esagerazione dire che essi soli siano reali e che tutto il resto sia irreale.
Mohandas Gandhi, Autobiografia, 1931

Dio non è una qualche persona fuori di noi o lontana dall'Universo. Egli pervade ogni cosa, ed è onnisciente, come anche onnipotente. Non ha bisogno di lodi o suppliche. Essendo immanente a tutte le cose, ode tutto e legge i nostri più reconditi pensieri. Dimora nei nostri cuori e ci è più vicino di quanto le unghie non lo siano alle dita.
Mohandas Gandhi, Ashram Observances in Action, 1959

Supplicare per un favore è barattare la propria libertà.
Mohandas Gandhi (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Ormai, la mia corte alle donne è fatta solo di ciniche suppliche.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Il miserabile, ogni qual volta ha il tempo di pensare, si fa piccolo davanti alla legge e meschino davanti alla società; si getta bocconi, supplica e cerca di toccare il tasto della compassione. Si sente che sa d'aver torto.
Victor Hugo, I miserabili, 1862

Il più grande peccatore, l'uomo più miserabile che supplica: «O Signore, abbi pietà di me» [Le.. 17, 13], è più vicino a Dio di colui che, dopo essersi mortificato per anni e anni in ogni genere di ascesi, compie un atto veramente buono e lo crede un merito davanti a Dio.
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

A dispetto di ogni forma di preghiera e di supplica, l’uomo continua a soffrire. Soltanto con la furia della comprensione può aver fine il dolore, ma l’altra strada è più facile, rispettabile e meno esigente.
Jiddu Krishnamurti, Taccuino, 1976

La supplica, nasce dall’autocommiserazione. Si prega quando si è in difficoltà, quando c’è il dolore; ma quando c’è felicità, gioia, non c’è supplica. Questa autocommiserazione, così profondamente radicata nell'uomo, è la radice della separazione. Ciò che è separato, o che si crede separato, sempre alla ricerca dell’identificazione con qualcosa che non sia separato, crea solo maggiore divisione e pena. Dal fondo di questa confusione si invoca il cielo, o il proprio marito, o qualche divinità della mente. Questa invocazione può trovare una risposta, ma la risposta è l’eco dell’autocommiserazione nella sua separazione.
Jiddu Krishnamurti, Meditazione, 1979

C’è una filosofia che ci eleva al disopra dell’ambizione e della fortuna, che ci eguaglia, anzi, ci innalza al di sopra dei ricchi, dei grandi e dei potenti; che ci fa trascurare i posti e quanti li procurano; che ci esime dal desiderare, dal chiedere, dal supplicare, dal sollecitare, dall'importunare, evitandoci persino l’emozione e la gioia eccessiva di venir esauditi. C’è un’altra filosofia che ci riduce ad asservirci a tutte queste cose in favore dei nostri parenti o amici: è la migliore.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

È troppo tardi dare quando si è pregati.
François des Rues, Le margherite francesi, 1598

Stabilisci alle tue aspirazioni un limite che tu non possa oltrepassare nemmeno se lo volessi, e metti da parte una buona volta questi beni insidiosi che sono migliori nel desiderio che nella realtà. Se in essi vi fosse qualcosa di consistente, finirebbero per appagare: intanto eccitano la sete in chi beve. Mettiamo da parte le belle apparenze, e, riguardo a quel bene futuro che la sorte volubile ci prepara, perché dovremmo supplicare la fortuna che ce lo conceda? Piuttosto persuadiamoci a non chiederlo. Perché chiedere sempre? Perché affaticarsi tanto, in questo desiderio di accumulare, dimenticando la caducità umana?
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

Non ho mai chiuso il mio cuore di fronte alle suppliche degli infelici: è il pensiero che più mi consola in questi ultimi momenti.
Maria Teresa d'Austria, XVIII sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non respingere la supplica di un povero, non distogliere lo sguardo dall'indigente.
Siracide, Antico Testamento, II sec. a.e.c.

Il povero parla con suppliche, il ricco risponde con durezza.
Libro dei Proverbi, Antico Testamento, V sec. a.e.c.

Il sacrificio degli empi è in abominio al Signore, la supplica degli uomini retti gli è gradita.
Libro dei Proverbi, Antico Testamento, V sec. a.e.c.

Lamentarsi, supplicare e bere acqua è lecito a tutti.
Proverbio

2. Implorare
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Implorare. Chiedere qualcosa con un'insistenza proporzionata alla convinzione che la cosa non verrà concessa.
Ambrose Bierce, Il dizionario del diavolo, 1911

Tre atteggiamenti fondamentali dell’uomo che corteggia una donna: il millantatore, quello che fa promesse, quello che implora la mamma.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Mi sono aggirato intorno a Dio come un delatore: incapace di implorarlo, l’ho spiato.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Si crede veramente fino a quando non si sa chi implorare. Una religione è viva solo prima dell'elaborazione delle sue preghiere.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

L'amore non bisogna implorarlo e nemmeno esigerlo. L'amore deve avere la forza di attingere la certezza in sé stesso. Allora non sarà trascinato, ma trascinerà.
Hermann Hesse, Demian, 1919

Se pur sia bello l’amore ch'è implorato, assai più bello è quell'amore che si concede di sua propria volontà.
William Shakespeare, La dodicesima notte, ca. 1601

È cosa migliore implorare i santi, con devote preghiere e supplicarli umilmente affinché, dalla loro gloria, ci diano aiuto; migliore che andare indagando, con inutile ricerca, il segreto della loro condizione.
Anonimo, Imitazione di Cristo (attribuito a Tommaso da Kempis e altri), XV sec.

Note
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