Tulipani - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sui tulipani. Il termine "tulipano" deriva dal francese tulipan, a sua volta dal turco tülbend "turbante", "copricapo", (per la forma del fiore), ed è il nome comune dei fiori appartenenti al genere delle liliacee. I tulipani furono introdotti in Europa verso la metà del XVI secolo. Qui, il responsabile dei giardini reali olandesi, il botanico Carolus Clusius, riuscì a sviluppare molte varietà di tulipani partendo da alcuni bulbi. In poco tempo, questi splendidi tulipani di vari colori, divennero dei fiori molto richiesti e ricercati tra le classe più agiate d'Europa. Ancora oggi, l'Olanda è il maggior produttore europeo di bulbi di tulipano.
Come introduzione a questa raccolta di citazioni, riportiamo un brano della scrittrice giapponese Banana Yoshimoto: "A Tokyo, quando arriva la primavera, le vetrine dei negozi si riempiono improvvisamente di ogni specie di tulipano. Con la corolla allungata, di colore viola brillante, le varietà sono moltissime. Ce ne sono persino alcuni che arrivano in aereo direttamente dall'Olanda. Li compro di buonumore, torno a casa, li metto nel vaso e li sistemo sul tavolo. Dopo qualche giorno il tulipano si apre, e al minimo soffio di vento, oppure se il mio cane muove il tavolo, i petali cadono. È così che deve andare, mi dico. L'anno scorso, non ricordo esattamente in che periodo, ho comprato dei bulbi di tulipano in una svendita, e li ho piantati in modo frettoloso, semplicemente raggruppandoli in un angolo del vaso. Ovviamente i fiori non sono sbocciati. Dal la terra sono solo spuntate timidamente delle sottili foglioline. Poi è arrivato l'inverno, e ci ho rinunciato. E invece questa primavera, all'improvviso, uno di quei tulipani è sbocciato. Era un tulipano normalissimo, di un rosso intenso, ma lo stelo spuntava grosso e di un bel colore vivace dal terriccio da cui succhiava il nutrimento. Ogni mattina allo spuntare del sole la corolla si apriva, e di sera tornava a chiudersi. Per due settimane circa il fiore di tulipano si apriva alla luce del sole, senza perdere neanche un petalo. Non sapevo che in terra durassero così tanto. Tutte le mattine mi alzavo e ammiravo quel colore meraviglioso, e la sera lo osservavo chiudersi. Percepivo la presenza di qualcosa di vivo. Mi rallegravo se il giorno successivo si apriva di nuovo, e quando ha iniziato a perdere colore mi sono persino sentita addolorata. È stata un'esperienza emotivamente più profonda rispetto a quando compro tanti costosi tulipani dai bei colori. Fino a ora non avevo mai avvertito così intensamente la presenza di un fiore di tulipano. Mai avevo ricevuto insegnamenti tanto preziosi sui cicli delle stagioni e sull'importanza del tempo che passa. Non è una cosa che si può comprare, non ha peso né consistenza, ma chiama in causa la sensibilità delle persone. Questa primavera, un semplice fiore di tulipano, uno soltanto, mi ha regalato un'emozione unica. Per quanto tempo non mi sono accorta delle cose importanti che queste piante, con il loro splendido fiorire, mi stavano insegnando? Ho la sensazione che nella società di oggi, cose come questa capitino troppo spesso". [Un viaggio chiamato vita, 2006 - Traduzione di Gala Maria Follaco © Feltrinelli, 2010].
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sui fiori, le orchidee, i papaveri, le rose e i giardini.
Un tulipano non si sforza d'impressionare nessuno. Non lotta per essere
diverso da una rosa. Non ne ha bisogno. È diverso. E in un giardino
c'è spazio per ogni fiore. (Marianne Williamson)
Tulipani
© Aforismario

− Cosa posso portarti dall'Olanda?
− Un diamante... in un anello?
− Ti accontenteresti di un tulipano?
James Bond (Sean Connery), in Guy Hamilton, Agente 007 – Una cascata di diamanti, 1971

Un campo di tulipani ha per noi olandesi qualcosa di umano. Soprattutto quando, mossi dal vento, sembrano tante piccole teste che annuiscono. Lo hai mai notato? Ecco perché da noi non c’è giardino che non abbia i suoi tulipani.
Mary Mapes Dodge, Pattini d’argento

Un appassionato di fiori possiede un giardino in un sobborgo; vi corre al levar del sole e se ne vien via al tramonto; lo vedete, piantato e come radicato in mezzo ai suoi tulipani e, davanti al solitario, spalancare gli occhi, fregarsi le mani, abbassarsi, guardalo più da vicino: mai l’aveva visto così bello, il cuore gli si apre di gioia; lo lascia per l’orientale, di qui si dirige al vedovo, passa al drappo d’oro, da questo all'agata, di qui ritorna infine al solitario: ove si fissa, si stanca, si siede, dimenticando di pranzare; esso è pure sfumato, bordato, oleoso, composito; ha un bel vaso o un bel calice; egli lo contempla, lo ammira. In tutto questo, Dio e la natura sono in ciò che lui non ammira; non va oltre la cipolla del suo tulipano, che non cederebbe per mille scudi, che darà per niente quando i tulipani saranno trascurati e avranno prevalso i garofani. Quell'uomo ragionevole, che ha un’anima, un culto e una religione, se ne torna a casa stanco, affamato, ma assai contento della sua giornata: ha visto dei tulipani.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

In aprile i tulipani cominciano gradualmente a fiorire dopo lunga (e gradevole) preparazione. Quelli non ancora aperti, pieni di vigore giovanile e forti del loro colorito grigioverde occhieggiano stropicciati: un po' pigri e sonnolenti, ammantati della loro indolenza orientale, indefiniti e timidi, spesso sono molto più belli di quando sono "dichiarati"e fioriti.
Paolo Pejrone, In giardino non si è mai soli, 2002

Spesso il colore del fiore nel tulipano è forte e "pulito" ed è una delle sue caratteristiche più note e antiche: le sfumature volgari che vediamo adesso le ha combinate l'uomo con il suo ben noto consumismo.
Paolo Pejrone, In giardino non si è mai soli, 2002

Impareggiabili sono la purezza affascinante dei bellissimi tulipani di Sprenger, rossi, del più bel rosso delle ciliegie, o la chiara, bianca o leggermente verde presenza del tulipano Purissima. E China Pink? Vecchio ibrido robusto e terribilmente per bene? Cosa dire dei nuovi un po' verdognoli? Affascinanti gli Iceberg o i Greenland... E i classici, altissimi, grandissimi e rossissimi chiamati giustamente Holland Glory? Sono le vere glorie del giardino.
Paolo Pejrone, In giardino non si è mai soli, 2002

Il mondo sta galoppando, e in Olanda i mercati e i produttori chiedono di giorno in giorno nuovi ibridi di tulipano: le novità sono sempre più redditizie. Spesso i colori puri sono banditi e prende il sopravvento un buon apporto di irrinunciabile e moderno cattivo gusto con screziature e sbavature bizzarre. Guardate bene un catalogo di bulbi e osservatene con attenzione le proposte: quelle "moderne" sono, salvo pochissime eccezioni, di ben scarsa qualità estetica.
Paolo Pejrone, In giardino non si è mai soli, 2002

Ai grandi puristi gli ibridi [di tulipano] molto spesso non piacciono: le razze "pure" sembrano più attraenti. Da alcuni punti di vista, anche da quello estetico, è un rigore che può sembrare accettabile: le manipolazioni dopo tantissimi anni di ricerca per ottenere fiori più grandi o più colorati hanno consegnato al mercato, quindi a tutti noi, piante spesso più delicate e generalmente più difficili.
Paolo Pejrone, In giardino non si è mai soli, 2002

Anche sulle piccole bulbose l'uomo ha lavorato moltissimo, quasi sempre ottenendo da queste piccole meraviglie della natura risultati molto meno eleganti dell'originale e qualche volta decisamente volgari.
Paolo Pejrone, In giardino non si è mai soli, 2002

Gli alberi dei tulipani sono tra le piante più ornamentali (e maestose) che si possano avere in giardino.
Paolo Pejrone, In giardino non si è mai soli, 2002

I giardini che riversano ed esibiscono troppe peonie, camelie, tulipani o rododendri (tanto per citarne alcuni) non riescono ad avere la mia simpatia: il troppo è sempre così stucchevole (e poco piacevole)!
Paolo Pejrone, La pazienza del giardiniere, 2009

I tulipani, ce lo insegnano i turchi, sono fiori bellissimi e dalla forte e affascinante personalità: è sufficiente guardare le vecchie (antiche) ceramiche Iznik per meglio capire... Ciò che mi attrae di più (e che forse attraeva con entusiasmo turchi e olandesi dei tempi passati) è una certa vena, delicata e ricca, di ironia che la pianta stessa emana.
Paolo Pejrone, La pazienza del giardiniere, 2009

Portatrice di grande e arguta personalità [la pianta di tulipano] può dimostrare, con forza e semplicità, di essere libera e fiera. Non è certo pianta gregaria: quando vedo i tulipani piantati in massicce quantità mi dispiace e patisco. L'uso "anni Trenta" dei grandi parterre mi sembra sbagliato e inutile: è antipatico e borioso, come certe adunate da "regime".
Paolo Pejrone, La pazienza del giardiniere, 2009

L'armoniosa discrezione e la pacata eleganza del sottotono, con i colori squillanti e sovrastanti dei tulipani, possono rendere un giardino primaverile veramente bellissimo e speciale (e, finalmente, un pachino ironico...).
Paolo Pejrone, La pazienza del giardiniere, 2009

Una macchia d'impurità cromatica, quasi impercettibile, resta sul tulipano nero, sulle simmetrie cristalline del disegno privato o collettivo, politico, sociale. Il concetto di perfezione è un sogno inesaudito del pensiero, un'astrazione concettuale, come l'infinità.
George Steiner, Dieci (possibili) ragioni della tristezza del pensiero, 2007

Era come quei tulipani che compro per casa mia. Ho imparato a prenderli chiusi, così mi durano di più. Sono belli ugualmente, ma mi piacciono anche perché so come saranno quando si apriranno. Compro quella bellezza che ancora non si vede, ma che comunque si percepisce. Si conosce.
Fabio Volo, È una vita che ti aspetto, 2003

Una volta le ho spedito al bar un mazzo di tulipani ancora un po' chiusi. In ogni tulipano avevo nascosto un piccolo bigliettino con una frase. Nei giorni successivi, tornando a casa, avrebbe dovuto trovare sul tavolo i bigliettini caduti all'improvviso dai tulipani che si schiudevano. Insomma, le solite cose patetiche e noiose che solo un uomo interessato può riuscire a fare.
Fabio Volo, Un posto nel mondo, 2006

Un tulipano non si sforza di impressionare nessuno. Non lotta per essere diverso da una rosa. Non ne ha bisogno. È diverso. E in un giardino c'è spazio per ogni fiore.
[A tulip doesn't strive to impress anyone. It doesn't struggle to be different than a rose. It doesn't have to. It is different. And there's room in the garden for every flower].
Marianne Williamson (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Fiori - Orchidee - PapaveriRose

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