Alienazione - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sull'alienazione (dal latino alienus, da alius, "altro". In senso generico, "alienare" significa estraniare, allontanare, distogliere e oggi è usato soprattutto per indicare "lo stato di estraniazione, di smarrimento dell’uomo che, nell'odierna società e civiltà tecnologica, e nell'organizzazione dei ritmi della vita, si sente ridotto a oggetto, e pertanto colpito nella propria identità e strappato alla propria autenticità. In particolare, con riferimento all'attività lavorativa, senso di indifferente e quasi ostile estraneità al proprio lavoro, provocato soprattutto dalla mancata conoscenza delle sue effettive finalità, oltre che dal carattere macchinoso e ripetitivo, rigidamente predeterminato nei suoi modi e nei suoi ritmi, che ha spesso il lavoro, specialmente nelle fabbriche". [Vocabolario Treccani].
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sull'omologazione, la società moderna e l'avvilimento.
L'alienazione è una specie di morte in vita. È l'acido
della disperazione che dissolve la società. (Martin Luther King)
Foto: Edvard Munch, L'urlo, 1893 © Museo Munch, Oslo
Alienazione
© Aforismario

Se decideste di spegnere la televisione e iniziaste a sfogliare dei saggi, vi accorgereste che l'unico grande tema del XX secolo è stato la solitudine e l'alienazione.
Patch Adams, conferenza al Teatro Ariosto di Reggio Emilia, 2008

Non m'hanno preso sotto le armi. Io non ero abile, ma alienabile. Sì, in caso di guerra ero da dare in ostaggio. 
Woody Allen, in Io e Annie, 1977

Alienazione è il rifiuto di accettare la nostra condizione di finitezza.
Paolo Flores d'Arcais, Etica senza fede, 1992

Una coscienza senza scandalo è una coscienza alienata.
Georges Bataille, La letteratura e il male, 1957

Siamo così alienati che nessuno ti guarda, nessuno ti tocca, nessuno ti riconosce nell'ambiente. Sei l'uomo invisibile.
Leo Buscaglia, Vivere, amare, capirsi, 1982

Questa è la nostra tremenda alienazione. Io sono reale? Esisto? Nessuno mi guarda. Nessuno mi tocca. Parlo agli altri e loro non mi ascoltano. Guardano oltre la mia spalla per vedere chi altro c'è. Nessuno mi guarda più negli occhi. Sono solo e sto morendo di solitudine. Come dice Schweitzer: «Stiamo tanto insieme eppure stiamo tutti morendo di solitudine».
Leo Buscaglia, Vivere, amare, capirsi, 1982

Nell'universo in cui stiamo affondando la demenza è la forma che assumerà la spontaneità dell'uomo alienato, dell'uomo posseduto, dell'uomo superato dai suoi stessi mezzi e divenuto schiavo delle sue opere.
Albert Caraco, Breviario del Caos, 1982 (postumo)

Ormai i popoli non sono altro che trastulli delle loro idee e oggetti dei loro mezzi, mai sono apparsi più schiavi, mai tanto posseduti e tanto alienati, e i cinici incalliti che li guidano non sono meno idioti di quei ruminanti dei loro sudditi.
Albert Caraco, Breviario del Caos, 1982 (postumo)

Il comunista si aliena nella sua visione del futuro.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

L'alienazione costituisce per l'uomo moderno una condizione come la mancanza di gravità per il pilota spaziale: una condizione in cui imparare a muoversi e a individuare le nuove possibilità di autonomia, le direzioni di libertà possibile.
Umberto Eco, Opera aperta, 1962

Non solo i rapporti economici tra gli uomini, ma anche i rapporti personali hanno questo carattere di alienazione; invece che di rapporti tra esseri umani, essi assumono il carattere di rapporti tra cose. Ma forse il caso più importante e più rovinoso, in cui si manifesta questo spirito di strumentalità e alienazione, è il rapporto dell'individuo con sé stesso. L'uomo non vende soltanto merci, vende anche sé stesso e si sente una merce.
Erich Fromm, Fuga dalla libertà, 1941

Il lavoro, lo scambio dell'uomo con la natura, è una parte così fondamentale della esistenza umana, che soltanto quando esso smetterà di essere alienato, potrà essere produttivo anche il tempo libero.
Erich Fromm, Anatomia della distruttività umana, 1973

Nella moderna produzione tecnica, sia l'operaio sia il tecnico sono completamente alienati dal prodotto del loro lavoro. Svolgono compiti tecnici secondo il piano generale della direzione, ma spesso non vedono nemmeno il prodotto finito; e persino in tal caso, non ne hanno alcuna responsabilità, il prodotto non li interessa più.
Erich Fromm, Anatomia della distruttività umana, 1973

Tutto è diventato business, ogni cosa deve funzionare ed essere utilizzabile. Non esiste un sentimento di identità, esiste un vuoto interiore. Non si hanno convinzioni, né scopi autentici. Il carattere mercantile è l'essere umano completamente alienato, privo di qualunque altro interesse che non sia quello di manipolare e funzionare. È proprio questo il tipo di umano conforme ai bisogni sociali. Si può dire che la maggior parte degli uomini diventano come la società desidera che essi siano per avere successo. La società fabbrica tipi umani così come fabbrica tipi di scarpe o di vestiti o di automobili: merci di cui esiste una domanda. E già da bambino l'uomo impara quale sia il tipo più richiesto.
Erich Fromm, L'arte di vivere, 1996 (postumo)

Mi chiedi cosa vuol dire / la parola alienazione: / [...] È un'altra vita aspettare / ma un altro tempo non c'è: / il tempo che sei scompare, / ciò che resta non sei te.
Giovanni  Giudici, Mi chiedi cosa vuol dire, in La vita in versi, 1965

L'alienazione è una forma di morte in vita. È l'acido della disperazione che dissolve la società.
[Alienation is a form of living death. It is the acid of despair that dissolves society].
Martin Luther King, Jr. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Siamo nati in un mondo dove ci aspetta l'alienazione. Siamo uomini potenzialmente, ma siamo in uno stato alienato e questo stato non è semplicemente un sistema naturale. L'alienazione, a cui oggi siamo destinati, è stata raggiunta solo tramite l'oltraggiosa violenza perpetrata da esseri umani ai danni di altri esseri umani.
[We are born into a world where alienation awaits us. We are potentially men, but are in an alienated state, and this state is not simply a natural system. Alienation as our present destiny is achieved only by outrageous violence perpetrated by human beings on human beings].
Ronald Laing, La politica dell'esperienza, 1967

L'alienazione religiosa come tale si produce soltanto nel dominio della coscienza, dall'interno dell'uomo, ma l'alienazione economica è l'alienazione della vita reale: la sua soppressione abbraccia quindi ambo i lati. 
Karl Marx, Manoscritti, 1814

L'economia politica occulta l'alienazione ch'è nell'essenza del lavoro per questo: ch'essa non considera l'immediato rapporto fra l'operaio (il lavoro) e la produzione.
Karl Marx, Manoscritti economico-filosofici, 1844 (postumo 1932)

Il lavoro, l'attività vitale, la vita produttiva, appare all'uomo solo come un mezzo per la soddisfazione di un bisogno, del bisogno di conservazione dell'esistenza fisica. Ma la vita produttiva è la vita generica. [...] E la libera attività consapevole è il carattere specifico dell'uomo. Ma la vita stessa appare, nel lavoro alienato, soltanto mezzo di vita.
Karl Marx, Manoscritti economico-filosofici, 1844 (postumo 1932)

Nel lavoro alienato [...] il lavoro non è cosa sua ma di un altro; che non gli appartiene, e in esso egli non appartiene a sé, bensì a un altro. [...] Il risultato è che l'uomo (il lavoratore) si sente libero ormai soltanto nelle sue funzioni bestiali, nel mangiare, nel bere, nel generare, tutt'al più nell'avere una casa, nella sua cura corporale etc., e che nelle sue funzioni umane si sente solo più una bestia. Il bestiale diventa l'umano e l'umano il bestiale. Il mangiare, il bere, il generare etc., sono in effetti anche schiette funzioni umane, ma sono bestiali nell'astrazione che le separa dal restante cerchio dell'umana attività e ne fa degli scopi ultimi e unici.
Karl Marx, Manoscritti economico-filosofici, 1844 (postumo 1932)

È anzitutto compito della filosofia. operante al servizio della storia, di smascherare l'alienazione che l'uomo fa di sé stesso nelle sue forme profane, dopo che la forma sacra dell'umana alienazione di sé stesso è stata smascherata. La critica del Cielo si trasforma così nella critica della terra, la critica della religione in quella del diritto, la critica della teologia in quella della politica.
Karl Marx, Critica della filosofia hegeliana del diritto pubblico, 1844

Il proprietario di forza-lavoro, quale persona, deve riferirsi costantemente alla propria forza-lavoro come a sua proprietà, quindi come a sua propria merce; e può farlo solo in quanto la mette a disposizione del compratore ossia gliela lascia per il consumo, sempre e soltanto, transitoriamente, per un periodo determinato di tempo, e dunque, mediante l'alienazione di essa, non rinuncia alla sua proprietà su di essa.
Karl Marx, Il capitale, 1867/94

Se una creatura umana ti «sta bene», sia essa dentro o fuori dal puro vertice amoroso, l'alienazione, la solitudine, l'indifferenza sono fantasmi fugati; e si può sopravvivere insieme con amicizia, una forza coesiva che conserva tutto, che nulla distrugge.
Giulietta Masina, Il diario degli altri, 1975

Come l'operaio si ritrova alienato nel suo stesso prodotto, così, grosso modo, la donna trova la sua alienazione nella commercializzazione del suo corpo. 
Juliet Mitchell, La condizione della donna, 1966

La televisione è un medium di massa, e come tale non può che mercificarci e alienarci.
Pier Paolo Pasolini, Intervista di Enzo Biagi, Rai, 1971

Il consumismo altro non è che una nuova forma totalitaria − in quanto del tutto totalizzante, in quanto alienante fino al limite estremo della degradazione antropologica.
Pier Paolo Pasolini, Scritti corsari, 1975

Un'epoca migliore di questa non s'è mai vista (almeno da queste parti e nonostante la crisi). Fino a meno di un secolo fa c'erano fame, carestie, guerre, malattie. Non c'è da lamentarsi, potrebbe obiettare qualcuno. E invece no. Con la salute, con la pace, col benessere, è sopraggiunta anche l'alienazione, l'omologazione (e adesso anche l'insicurezza), e sembra che non vi sia alternativa a una vita spesa a lavorare, produrre, indebitarsi, consumare, ripetere gesti privi di senso, per troppo tempo, per una vita intera.
Simone Perotti, Adesso basta, 2009

La filosofia è etica nella misura in cui conduce dall'alienazione alla libertà e alla beatitudine.
Paul Ricoeur, Dell’interpretazione, 1965 

L'empatia dissolve l'alienazione.
Carl Rogers, Un modo di essere, 1980

L'uomo cerca, crea e imputa differenze per alienare l'Altro. Con l'espellere l'Altro, l'Uomo Probo si fa più importante e sfoga la sua ira repressa in un modo approvato dai suoi simili.
Thomas Szasz, I manipolatori della pazzia, 1970

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Omologazione - AvvilimentoSocietà moderna

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