Carnefice - Frasi e citazioni sul Boia

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sui carnefici e sui boia. Il carnefice (detto anche giustiziere o boia). è colui che esegue una sentenza di condanna a morte.
Come introduzione a questa raccolta, riportiamo un'invettiva di Victor Hugo contro la figura del boia, ritenuta inaccettabile in una società civile: "Il carnefice quale sinistra specie d'assassino, l'assassino ufficiale, l'assassino patentato, mantenuto, fornito di rendita, chiamato in certi giorni, che lavora in pubblico, uccide in pieno sole, avendo tra i propri arnesi "la spada della giustizia", riconosciuto assassino dallo Stato; l'assassino funzionario, l'assassino che ha la sua nicchia nella legge, l'assassino in nome di tutti! Esso ha la mia procura e la vostra per uccidere. Strangola o scanna, poi batte la mano sulla spalla della società e dice: "Io lavoro per te, pagami". È l'assassino cum privilegio legis, l'assassino il cui crimine è decretato dal legislatore, deliberato dal giurato, ordinato dal giudice, permesso dal prete, protetto dal soldato, contemplato dal popolo".
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla vittima, la tortura, l'impiccagione e la pena di morte.
Siamo noi stessi i nostri più crudeli carnefici. (Aldo Carotenuto)
1. Carnefice
© Aforismario

L'amore è forse l'unico delitto dove il carnefice ha come miglior complice la vittima.
Mirko Badiale (Aforismi inediti su Aforismario)

Capisco che si diserti una causa per sapere quel che si proverebbe a servirne un’altra. Sarebbe forse dolce essere alternativamente vittima e carnefice.
Charles Baudelaire, Il mio cuore messo a nudo, 1859/66 (postumo 1887/1908)

Il solo crimine perfetto è il suicidio. Perché è unico e senza appello, al contrario dell'omicidio che deve ripetersi senza fine. Poiché realizza la confusione ideale tra il carnefice e la vittima.
Jean Baudrillard, Cool memories II 1987-1990, 1990

Carnefice. Persona che fa del suo meglio per eliminare i danni della vecchiaia e ridurre al minimo le possibilità di annegamento.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Sentimentalismo è avere compassione dei carnefici di Gesù Cristo. Povera gente, così mal pagata per tanta fatica!
Léon Bloy, Pensieri diversi

Pentiti e sarai assolto da ogni peccato! Orrenda promessa che pareggia vittima e carnefice. Nessun'altra religione ha osato mostrarsi altrettanto iniqua e contrastare con tanta e tanto ingenua disinvoltura i diritti della ragione.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Siamo noi stessi i nostri più crudeli carnefici. 
Aldo Carotenuto, Amare Tradire, 1991 

Quando avrai nominato la vita, tutti gli altri possibili carnefici possono restare anonimi.
Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere, 2009

Qualsiasi amore, se ci si affida a lui, tende ad organizzarsi come un tubo digerente. (Non si lascia sfuggire la minima occasione di perdere la sua forma eccezionale, la sua aristocrazia di carnefice.)
Colette, La nascita del giorno, 1928

Tutti sanno che la pena di morte non riduce il numero degli assassini e degli assassinati. Ma tutti sanno che ne crea qualcuno in più: i carnefici.
[Todos sabem que a pena de morte não diminui o número de assassinos e assassinatos. Mas todos sabem que cria mais alguns: os carrascos].
Millôr Fernandes, A bíblia do caos, 1994

Non c’è carnefice peggiore di chi fa vittima sé stesso
Fulvio Fiori, Umorismo Zen, 2012

Il torturato tortura i sogni del suo carnefice. 
Eduardo Galeano, Parole in cammino, 1998

Con un po' più di fortuna molti martiri sarebbero finiti carnefici.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Il male che facciamo non può restare impunito perché la nostra coscienza è un detective, un giudice, un carnefice implacabile.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Gli uomini che giudicano e che condannano proclamano la pena di morte necessaria, prima di tutto: perché è importante scindere dalla comunità sociale un membro che le ha già nuociuto e che potrebbe nuocere ancora. Si trattasse solo di questo, il carcere a vita basterebbe. Perché la morte? Voi mi obiettate che da una prigione si può scappare? Fate meglio la guardia... Niente carnefici dove bastano carcerieri.
Victor Hugo, L'ultimo giorno di un condannato a morte, 1829

L'incubo dei carnefici è questo: che la loro vittima riviva.
Ernst Jünger (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il carnefice perfido allenta il cappio.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Alcune religioni adoravano i martiri, altre i carnefici.
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

Non tutti hanno la fortuna di essere vittima, alcuni devono accontentarsi della sorte di carnefice.
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

La debolezza del carnefice è quella di non poter fare a meno della sua vittima.
Silvio Muccino, Carla Vangelista, Parlami d'amore, 2006

Il carnefice di anime non uccide cento anime; uccide un'anima sola, cento volte.
Antonio Porchia, Voci, 1943

Molti si lasciano compatire atteggiandosi spesso a vittime per essere con più buona coscienza carnefici. 
Emilio Rega, Sursum Corda, 1993 

Chi ama fare la vittima si sceglie da solo i suoi carnefici.
Guido Rojetti, L'amore è un terno (che ti lascia) secco, 2014

Il mondo è iniquità: se l'accetti sei complice, se lo cambi sei carnefice.
Jean Paul Sartre, Il diavolo e il buon Dio, 1951

Etiam carnifices cenaturi manus abluunt.
[Anche i carnefici, prima di andare a cena, si lavano le mani].
Lucio Anneo Seneca (il Vecchio), Controversiae, I sec.

Noi crediamo di aver abolito la tortura, e i nostri reclusori sono essi stessi un sistema di tortura; noi ci vantiamo di aver cancellato la pena di morte dal codice penale comune, e la pena di morte che ammanniscono a goccia a goccia le nostre galere è meno pietosa di quella che era data per mano del carnefice.
Filippo Turati, Discorsi alla Camera dei Deputati, 1904

L’invidioso è il carnefice di se stesso.
Proverbio

2. Boia
© Aforismario

«E questo, ehmm, cara, è il signor Dubois» spiegò il boia. «Non m’interessa» rispose la moglie in malo modo; poi si volse al signor Dubois: «Mi scusi, non ce l’ho con lei, creda… È che sono stufa di questa mania di mio marito di portarsi il lavoro straordinario a casa».
Romano Bertola, Le caramelle del diavolo, 1991

L'umanità del boia passa per incompetenza e viene punita come violazione del dovere.
Valeriu Butulescu, Aforismi, 2002

Il boia: può raggiungere 1'altezza della vittima soltanto con una scala.
Valeriu Butulescu, Aforismi, 2002

Il vero boia è la massa. [...] La condanna capitale che, inflitta in nome del diritto, suona astratta e irreale, diventa vera quando è eseguita dinnanzi alla moltitudine.
Elias Canetti, Massa e potere, 1960

«Signore, mi scusi, non l'ho fatto apposta!» (Maria Antonietta al boia, per avergli pestato involontariamente un piede, sul patibolo). Cortesia e Ghigliottina: questi sono incontri significativi! Le scuse per il piede son un segno squisito di superiorità, l'ultimo di una regina.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Bisogno fisico di disonore. Mi sarebbe piaciuto essere figlio di boia.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Dormirei meglio se fossi boia, piuttosto che giudice.
Jaques Deval, Taccuino di un autore drammatico, 1952

Il boia non aveva dignità. Sembrava non percepire della sua professione che il lato atletico, dimenticando completamento che i suoi gesti avrebbero implicato la morte dell'uomo che gli stava davanti.
Pasquale Festa Campanile, La ragazza di Trieste, 1982

Anche i mestieri più brutti hanno i loro lati piacevoli. Per esempio, se fossi un becchino o persino un boia, ci sono alcune persone per le quali lavorerei con vero entusiasmo.
Douglas Jerrold, Wit e opinioni di Douglas Jerrold, 1859 (postumo)

Il boia in genere si esibisce con la maschera - della giustizia.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

L'eterno sogno del boia: i complimenti del condannato per la qualità dell'esecuzione.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Non si parla di corda in casa dell'impiccato. E in casa del boia?
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

"In alto la testa!" disse il boia mettendo il cappio.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Il boia non voleva lavarsi le mani dopo l'esecuzione: "Non sono mica Pilato!" - gridò indignato.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

C'è una cosa più insopportabile del boia: il martire.
Joseph de Maistre (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

È un uomo? Sì: Dio lo accoglie nei suoi templi e gli permette di pregare. Non è un criminale; tuttavia nessuna lingua accetta di affermare, per esempio, che sia un uomo virtuoso, un onesto, che sia degno di stima, ecc. Nessun elogio morale gli può essere tributato, perché ogni elogio morale presuppone un rapporto con gli uomini, mentre egli non ne ha alcuno. E tuttavia ogni grandezza, ogni potere, ogni subordinazione dipendono dal boia: egli è l'orrore e il legame dell'associazione umana. Togliete dal mondo questo agente incomprensibile, e nello stesso istante l'ordine lascia il posto al caos, i troni si inabissano e la società scompare. Dio, autore della sovranità, lo è pure del castigo; fra questi due poli ha gettato la nostra terra: "ché Jehova è il padrone dei cardini della terra, e su di essi fa girare il mondo".
Joseph de Maistre, Le serate di Pietroburgo, 1821 (postumo)

Tanti anni fa con il legno di uno stesso albero un falegname costruì una forca e una culla. Già immagino: con il suo "tipico humour", l'autore ci racconterà come il tenero bimbo che dormì in quella culla terminò i suoi giorni in quella forca! Tutto il contrario: forse la buona stella del dolce bimbo che dormì in quella culla... che arriverà, sì su quella forca, ma come fedele esecutore della legge. E così lavorò molti anni. E generò nuove e dolci creature che continuarono la tradizione familiare... continuano anche oggi nel lavoro di fedeli esecutori della legge affinché la pace, la tranquillità e la convivenza siano possibili nel nostro civilizzato mondo. Finalmente! Una pagina con un finale felice!
Quino (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Qualsiasi raggruppamento umano chiuso in sé stesso rappresenta una massa torpida ma accessibile a ogni influsso, dalla quale, sotto l'effetto non solo di avvenimenti ma anche di parole d'ordine, si possono ottenere gli esiti più diversi, quanto meno apparentemente più diversi: schiere di eroi e orde di animali assetati di sangue; patrioti o traditori; e possono essere benissimo, e talvolta lo sono, gli stessi individui, che fino a ieri acclamavano il loro sovrano ad applaudire oggi il boia che solleva la testa mozza del principe giustiziato.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Coloro che avevano concepito la tortura e coloro che la sostenevano erano degli stolti; gente che aveva del uomo, e della propria umanità, la nozione che ne può avere il coniglio selvatico, la lepre. Braccati dall'uomo, dalla loro stessa umanità, stoltamente ne facevano vendetta nella questione: il giurista, il giudice, il boia. "Forse il boia no, forse per il boia è che, considerato immondizia, dall'esercizio della crudeltà ottiene almeno, di umano, la coscienza di essere veramente immondo.
Leonardo Sciascia, Il Consiglio d'Egitto, 1963

Chi ha da farsi impiccare è meglio che vada dal boia.
Proverbio

Chi ha fatto il macellaio sette anni può fare il boia il resto della vita.
Proverbio

Boia chi molla.
Slogan fascista

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Vittima - Tortura - Impiccagione - Pena di Morte

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