Delirio - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sul delirio. L'etimologia del termine "delirare" è particolarmente significativa, deriva infatti dal latino lira, "solco", per cui de-lirare significa "uscire dal solco", cioè deviare dalla dritta via della ragione, sragionare, farneticare, dire cose senza senso.
In psicopatologia, il delirio è uno stato di alterazione mentale, che consiste in una erronea interpretazione della realtà, che in base al contenuto può assumere varie forme: delirio di persecuzione, delirio di grandezza, delirio mistico, ecc.
Secondo la definizione di Umberto Galimberti, il delirio è un'"idea o insieme di idee che, pur non avendo nessuna corrispondenza con i dati della realtà, non cedono né agli argomenti della discussione, né alle smentite dell'esperienza. Di importanza centrale nella visione del mondo del delirante, dette idee risultano inaccettabili alle persone che appartengono al suo stesso ambito culturale. Si è soliti distinguere un delirio lucido dove il soggetto è calmo e presente nella realtà in cui vive, da un delirio confuso che insorge e si accompagna a un'alterazione dello stato di coscienza". [Dizionario di psicologia, UTET, 1992].
Come introduzione a questa raccolta, riportiamo un'accurata descrizione del delirio fatta dallo psichiatra Giovanni Jervis:
"Il delirio come interpretazione del mondo nasce nel momento in cui il soggetto cerca dei messaggi, dei simboli, una chiave che  gli spieghino chi è lui stesso e che cosa è il mondo, che cosa sta realmente succedendo, come può entrare in questo mondo che lo domina ma da cui è escluso e sul quale non ha potere. Il soggetto cerca di ricostruire una realtà che gli si è parzialmente disgregata davanti e lo invade in una serie di frammenti di esperienza, separati fra loro e non più pienamente significativi. Il mondo gli appare come insopportabilmente estraneo, ostile, minaccioso, falso e destrutturato. La ristrutturazione della realtà parte da una intuizione di significato intorno alla quale tutto il mondo si riorganizza e, per così dire, ricomincia a funzionare. La spiegazione (delirante) rimette in moto una esistenza che si era bloccata nell'angoscia, nella passività, nella perdita di senso delle cose. Improvvisamente il soggetto intuisce: egli è invaso da forze estranee, succede qualcosa, c'è un complotto, ο una mascheratura; qualcosa gli viene nascosto ma egli comincia a capire, vede significati nuovi e cifrati. È il delirio. [...] Lo sforzo di restituire un senso alle cose, ma al tempo stesso di spiegare a se stessi la propria estraneità alle cose, nasce da una frattura fra sé e la realtà: però è anche vero che questo sforzo è possibile solo a condizione che rimanga un qualche rapporto con la realtà". [Manuale critico di psichiatria, Feltrinelli, 1975].
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulle allucinazioni, le psicosi, la schizofrenia e l'ossessione.
Anche un delirio chiede di essere ascoltato. (Chahdortt Djavann)
Delirio
© Aforismario

Il delirio è una tendenza evidente a interpretare il mondo esterno cercando di semplificarlo, di riportarlo a una sola dimensione.
Vittorino Andreoli, I segreti della mente, 2013

Il delirio è un’interpretazione errata, ma strumentale: si riduce la complessità del mondo per limitare anche la sensazione di disadattamento. Tutto è ricondotto a un’idea. A volte è un’idea di grandezza, altre volte di persecuzione.
Vittorino Andreoli, I segreti della mente, 2013

L’uomo in preda al delirio ha smontato e ricostruito in termini alterati la realtà, ma pur sempre con gli stessi elementi: nessuno quanto lui ne conosce l’intima sostanza.
Amedeo Ansaldi, Manuale di scetticismo, 2014

C'è in ogni demente un genio incompreso: l'idea che gli brillava nella testa sgomentò; e solo nel delirio ha potuto trovare una via d'uscita agli strangolamenti che la vita gli aveva predisposto.
[Il y a dans tout dément un génie incompris dont l’idée qui luisait dans sa tête fit peur, et qui n’a pu trouver que dans le délire une issue aux étranglements que lui avait préparés la vie].
Antonin Artaud, Van Gogh il suicidato della società, 1947

Una impostazione terapeutica adeguata verso il paziente che delira non può essere quella intesa semplicemente alla eliminazione delle manifestazioni psicotiche. Le esperienze deliranti e anche quelle allucinatorie possono riassumere in sé il senso di una nuova fondazione relazionale: il senso che riempie il vuoto creato dalla lacerazione psicotica. Nell'annientazione improblematica del delirare può accadere che non solo non si abbia una qualche reale significazione terapeutica ma che si bruci l'ultima disperata ragione di sopravvivenza legata, solo, alla presenza delle esperienze psicotiche.
Eugenio Borgna, I conflitti del conoscere, 1988

Nel delirio il malato invoca più e più volte un nome, Giulia. Quando la crisi passa e la fine si avvicina, la moglie pietosa porta alletto un falsò telegramma: «Ti sono e ti sarò sempre vicina. Giulia». Gli occhi del morente hanno un guizzo, la sua mano stringe la mano della moglie, le labbra mormorano: «È stato il mio primo cane!»
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

L'amore non è proprio un delirio, ma ha molti punti in comune con esso.
[Love is not altogether a delirium, yet it has many points in common therewith].
Thomas Carlyle (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il mondo si genera nel delirio − fuori di esso tutto è chimera.
Emil Cioran, Lacrime e santi, 1937/86

Il delirio è incontestabilmente più bello del dubbio, però il dubbio è più solido.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

La speranza è la forma normale del delirio.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

Anche un delirio chiede di essere ascoltato.
[Même un délire demande à être entendu].
Chahdortt Djavann, Autoportrait de l'autre, 2004

La speranza è un delirio senza febbre.
Mariarosaria Esposito (Aforismi inediti su Aforismario)

Il paranoico ricostruisce il mondo, non più splendido in verità, ma almeno tale da poter di nuovo vivere in esso. Lo ricostruisce con il lavoro del suo delirio. La formazione delirante che noi consideriamo il prodotto della malattia costituisce in verità il tentativo di guarigione, la ricostruzione.
Sigmund Freud, Osservazioni psicoanalitiche su un caso di paranoia (dementia paranoides) descritto autobiograficamente (Caso clinico del presidente Schreber), 1910

Potremmo azzardarci ad affermare che l'isteria è la caricatura di una creazione artistica, che la nevrosi ossessiva è la caricatura di una religione, che il delirio paranoico è la caricatura di un sistema filosofico.
Sigmund Freud, Totem e tabù, 1913

Consentendo di ristrutturare una realtà che non si domina, il delirio offre un nucleo di significato intorno a cui poter riorganizzare un mondo che, sia pure in modo alterato, ricomincia a funzionare.
Umberto Galimberti, Dizionario di psicologia, 1992

La spiegazione, anche se delirante, rimette in moto un'esistenza che si era bloccata, offre un senso al mondo che si abita e un significato, se non addirittura un protagonismo, a se stessi in quel mondo.
Umberto Galimberti, Dizionario di psicologia, 1992

Se il delirio è il tentativo estremo di ricostruire un senso anche nella più disperata destrutturazione del mondo, allora non è l'atteggiamento scientifico prodotto dal metodo, ma quello filosofico promosso dalla ricerca del senso l'unico in grado di capire il delirio, il suo modo di strutturarsi e le cose che, con il delirio, il delirante ha da dire.
Umberto Galimberti, Parole nomadi, 1994

La scienza e il suo metodo non esauriscono l'universo di ciò che è comprensibile, e forse sono i meno idonei a comprendere ciò che si pone al limite della comprensibilità come è appunto l'esperienza delirante.
Umberto Galimberti, Parole nomadi, 1994

I deliri di onnipotenza, anche se piacevoli, non cessano di essere deliri e, a effetto concluso, presentano il conto.
Umberto Galimberti, L'ospite inquietante, 2007

La psichiatria classica, nel suo procedere naturalistico, spoglia di qualsiasi espressività antropologica quella ineffabile e straordinaria esperienza psichica che chiamiamo delirio, riducendola a mero sintomo, segno diretto di una malattia, nota o ignota, che altera il funzionamento della mente. Circoscritto nella definizione formale di disturbo del pensiero e bloccato nelle opposizioni oggettivanti di primario/secondario, derivabile/inderivabile, comprensibile/incomprensibile, il delirio perde così tutta la sua mobilità esistenziale e assume la stessa valenza sintomatica di una semplice febbre o di una banale infiammazione. Si separa così una complessa esperienza psichica dalla profondità dell'anima che l'ha generata.
Alberto Gaston, Genealogia dell'alienazione, 1987

L'innamoramento sta all'amore come il delirio alla febbre.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Se mi mandano un uomo avvertendomi che sta delirando, quest'uomo può, nel suo delirio, dirmi la verità, e ciò non in maniera vaga o metaforica, ma letteralmente, perché la mente ammalata dello schizofrenico può permettergli di vedere delle cose che non possono entrare nella mente intatta, ma non aperta, di molte persone sane.
Ronald Laing, L'Io diviso, 1960

Se, per esempio, un uomo afferma di essere irreale, sempre che non stia mentendo, o scherzando, o equivocando in maniera sottile con le parole, non c'è dubbio che verrà considerato delirante. Ma cosa significa, esistenzialmente, il suo delirio? Egli non scherza, né finge: anzi insiste che ha continuato per anni a fingere di essere una persona reale, e dice che ora non può più continuare l'inganno.
Ronald Laing, L'Io diviso, 1960

Il delirio non può essere spiegato. Prima o poi irrompe nella vita di ognuno... E forse è davvero povera una vita che non sia stata spazzata via, almeno una volta, dal turbine di una crisi come questa, una vita il cui edificio non sia stato mai scosso da un terremoto, travolto da un tornado che fa volare le tegole dal tetto e, ululando, smuove per un attimo tutto ciò che la ragione e il carattere avevano tenuto in ordine.
Sándor Márai, La donna giusta, 1941

Chi vive amante sai che delira; / spesso si lagna, sempre sospira, / né d'altro parla che di morir.
Pietro Metastasio, Alessandro nell'Indie, 1729

Temo che gli animali vedano nell'uomo un essere loro uguale che ha perduto in maniera estremamente pericolosa il sano intelletto animale: vedano cioè in lui l'animale delirante, l'animale che ride, l'animale che piange, l'animale infelice.
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

Avendo visto con quale lucidità e coerenza logica certi pazzi giustificano a se stessi e agli altri, le loro idee deliranti, ho perduto per sempre la sicura certezza della lucidità della mia lucidità.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

Il delirio è la teoria di uno solo, mentre la teoria è il delirio di molti.
[Le délire c'est la théorie d'un seul, tandis que la théorie est le délire de plusieurs].
François Roustang, Un destin si funeste, 1976

Il delirio falsifica la visione intuitiva; la pazzia falsifica i pensieri.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

La religione è il delirio dell’umanità.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Quando un delirio di tipo mistico è largamente condiviso e culturalmente accettato, non si chiama più delirio, ma religione. 
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010 

Che un santone, un sacerdote o una qualsiasi specie di prete deliri – come spesso accade a questi tipi umani – non c’è da meravigliarsi: la follia, in fondo, fa parte dell’umanità. Ma quando si vedono masse sterminate dare credito a questi deliri e conferire autorevolezza a coloro che ne sono affetti, ci si rende drammaticamente conto di trovarsi rinchiusi in un enorme manicomio dal quale è praticamente impossibile evadere, perché i suoi confini coincidono con i confini della terra stessa.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Ci sono sistemi filosofici, come ideologie, che somigliano molto a deliri: assolutamente rigorosi e coerenti in sé stessi, ma con legami assai deboli con la realtà.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Deliri. Sappiamo in che consistono: credersi un membro del Popolo Eletto; o che Gesù è il figlio di Dio, che è morto, ma che poi è stato resuscitato e ora è vivo; o che Freud era uno scienziato e la psicoanalisi è una scienza dell'inconscio; o che l'oro varrà sempre 35 dollari l'oncia.
Thomas Szasz, Schizofrenia: simbolo sacro della psichiatria, 1976

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Allucinazioni - Psicosi - Schizofrenia - Ossessione

Nessun commento: