Neonati - Aforismi, frasi e battute divertenti

Raccolta di aforismi, frasi e battute divertenti sui neonati. Si definisce "neonato" il bambino nei primi giorni di vita, quando, separandosi dall'organismo materno, compie il suo primo adattamento all'ambiente esterno.
Come introduzione a questa raccolta di citazioni, riportiamo una Dichiarazione dei diritti del bambino in chiave umoristica redatta da Erma Bombeck:
Articolo primo: è severamente proibito a chiunque abbia l’abitudine di mangiare aglio avvicinarsi a meno di cinque chilometri da un lattante, pena l’annegamento per sputo.
Articolo secondo: qualunque idiota venga sorpreso a fare il solletico sotto i piedi di un lattante fino a farlo svenire, o a buttarlo in aria appena mangiato, incorrerà in severissime pene pecuniarie.
Articolo terzo: il lattante colpevole di minzione improvvisa in grembo ad amici o parenti in visita avrà diritto a un veloce cambio di pannolini. Pubbliche dichiarazioni, descrizione di particolari e visite turistiche al sopramenzionato non sono considerati necessari.
Articolo quarto: la decisione di mangiare o meno omogeneizzato di pollo spetta al «nutrito», non alla «nutrice». Se poi il nutrito deciderà di sputare l’omogeneizzato di pollo di cui sopra in faccia alla nutrice, l’atto dovrà essere considerato l’espressione di un’opinione, non una dichiarazione di guerra.
Articolo quinto: ai bambini dev’esser lasciata piena libertà di vocalizzo, anche in chiesa, nei luoghi pubblici, durante i film e nelle ore notturne. Non hanno ancora avuto modo di imparare che le risate e l’allegria devono durare tutta una vita e quindi non vanno sprecate.
Primo emendamento: è severamente proibito alloggiare un neonato in una casa priva di teneri abbracci, amore e risate.
[Erma Bombeck, Se la vita è un piatto di ciliege, perché a me solo i noccioli?, 1978].
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla nascita, il cordone ombelicale, l'allattamento, l'infanzia e i bambini.
Un neonato è come l'inizio di tutte le cose::
meraviglia, speranza, un sogno di possibilità. (Eda LeShan)
Neonati
© Aforismario

I miei figli da neonati mangiavano tutta la notte e dormivano tutto il giorno. Da più grandicelli, rientravano quando io mi alzavo e uscivano quando io andavo a letto.
Erma Bombeck, Cos'hanno in comune serpenti e iene con i tuoi migliori amici, 1995

Come un neonato può, crescendo, diventare un reprobo o un santo, così nel progetto d’un libro si contiene qualunque destino.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

L'infermiera di notte effettua uno scambio di neonati. Gran bella cosa, si dice, per poco che conti una infermiera di notte, ecco con un colpo solo cambiati due destini umani!
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Il neonato piange disperato nella culla. Ila fatto un bilancio della sua vita.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Le probabilità di incontrare certa gente in libreria non sono maggiori di quelle di incontrare un neonato dal dentista.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Per capire un neonato, bisogna mettersi nei suoi pannolini.
Ernesto Carletti (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

C'è spettacolo più tenero di un bimbo che sgambetta per casa vestito solo del suo pannolino? E se il cambio dello stesso può costare qualche sacrificio olfattivo (ma tanto ci si abitua presto), è sempre una goduriosa occasione di baci e carezze su pancino e zone limitrofe nonché retrostanti.
Lia Celi, Piccole donne rompono, 2010

Le scuole e i saggi più ermetici non hanno mai avuto la gravità che alberga negli occhi di un neonato di tre mesi. La sua è la gravità dello stupore di fronte all'universo, e questo stupore non è misticismo, bensì buonsenso trascendente.
Gilbert Keith Chesterton, L'imputato, 1901

Mediocrità della mia afflizione ai funerali. Impossibile compiangere i defunti; inversamente, ogni nascita mi precipita nella costernazione. È incomprensibile, è insensato che si possa mostrare un neonato, che si esibisca questo disastro virtuale, e ci si rallegri.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Quest'ometto cieco, dell'età di qualche giorno, che volge la testa da tutte le parti cercando non si sa cosa, questo cranio nudo, questa calvizie originaria, questa scimmia infima che ha soggiornato per mesi in una latrina e che tra poco, dimenticando le sue origini, sputerà sulle galassie...
Emil Cioran, Squartamento, 1979

Il neonato ha proprio questa caratteristica: è inversamente proporzionale ai genitori, e come questi dormono lui si sveglia e urla.
Giobbe Covatta, Dio li fa e poi li accoppa, 1999

La vita è come la camicetta di un neonato: corta e piena di cacca.
Antonio Fogazzaro (attribuzione incerta - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Anche dopo essere nato il neonato è poco diverso da ciò che era prima della nascita; non può riconoscere gli oggetti, non è sempre conscio di se stesso e del mondo che lo circonda. Sente solo lo stimolo positivo della fame e del calore, e non scinde neppure calore e fame dalla sorgente: la madre. La madre è calore, la madre è cibo, è lo stato euforico della soddisfazione e della sicurezza.
Erich Fromm, L'arte di amare, 1956

La vera conquista dell'amore materno non sta solo nell'amore della madre per il neonato, ma nel suo amore per la creatura che cresce.
Erich Fromm, L'arte di amare, 1956

I neonati e i bambini vivono nel presente. Gli adulti maturi tendono a vivere nel futuro. Solo i vecchi rimbambiti vivono nel passato.
Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973

Lo studio della primissima infanzia ha dimostrato che il lattante è per certi aspetti un essere "normalmente psicotico." Per meglio dire, il lattante si trova in una situazione psicologica tale per cui percezione ed interpretazione della realtà 'sono ancora indifferenziate rispetto alla percezione di sé e del proprio corpo; cosi il suo mondo può essere popolato di immagini, sogni, fantasmi e angosce "primordiali."
Giovanni Jervis, Manuale critico di psichiatria, 1975

Chi se non una Donna conosce la gioia di figgere gli occhi negli occhi della propria creatura, stringere piccole dita che sanno solo serrarsi senza ancora sapere cosa afferrino, o baciare piedini che non sanno ancora camminare né sanno da dove sono venuti o dove andranno?
Erica Jong, Fanny, 1980

Chi se non una Donna potrebbe amare una creatura che strilla tutta notte quando lei vorrebbe dormire, che si desta affamata quando lei si siede a tavola e vorrebbe mangiare a sua volta, che non prende parte ad alcuna conversazione ma solo spinge fuori la lingua come uno stupido cagnolino, che sbava e vomita e fa la cacca dal mattino alla sera e dalla sera alla mattina!
Erica Jong, Fanny, 1980

Oh, qual Miracolo è un neonato! Tratto fuori dal vuoto - vivo da appena nove mesi - eppure arriva con le dita delle mani e dei piedi pienamente formati, con labbra più tenere di petali di rosa, occhi insondabilmente azzurri come il mare (e quasi altrettanto ciechi) la lingua più rosea dell'interno di una conchiglia, che si agita e guizza come un lombrico dissotterrato a primavera.
Erica Jong, Fanny, 1980

Risvegliate nel cuore della notte dalle acute strida di un neonato, la collera si desta insieme a noi, per l'interrotto riposo; ma non appena prendiamo il roseo frugolo fra le braccia - un dolce peso tiepido, appena odorante di sudore e di urina - e rimiriamo quel visetto insonnolito, dalle palpebre chiuse sui petali delle guance, la rabbia si dilegua.
Erica Jong, Fanny, 1980

Cosa può esservi di più buono di un bambino neonato, dalla pelle liscia e dall'indole sincera, genuina? Quando ha fame, strilla; quando ha sonno, dorme. Solo crescendo impara ad essere subdolo e astuto, a mascherare i propri veri sentimenti allo scopo di ingannare e manipolare i suoi simili.
Erica Jong, Fanny, 1980

Per quanto privo di ragione appaia il neonato al Filosofo maschio, esso è Ragione personificata per la Madre, ammaliata com'è dal suo fascino!
Erica Jong, Fanny, 1980

Un neonato è come l'inizio di tutte le cose − meraviglia, speranza, un sogno di possibilità.
[A new baby is like the beginning of all things − wonder, hope, a dream of possibilities].
Eda LeShan, The Conspiracy Against Childhood, 1967

Ogni neonato va naturalmente in cerca di stimoli positivi, gli piace essere toccato, avere latte caldo, carezze morbide, sentire dolci ninnananne, essere cullato. Se questi stimoli positivi non arrivano è anche disposto ad averne di negativi, purché ci siano.
Elisabetta Leslie Leonelli, Coccole e carezze, 1986

Tutti noi sappiamo che se un neonato piange è sufficiente prenderlo in braccio o semplicemente toccarlo perché si tranquillizzi. Il pianto allora è una richiesta, un "Voglio sapere che ci sono", il segno di una richiesta di sensazioni, di stimoli fisici e di sostegno che gli segnalino la sua esistenza attraverso i propri confini.
Elisabetta Leslie Leonelli, Coccole e carezze, 1986

Mai cambiare i pannolini mentre il bimbo sta facendo la pipì.
Don Marquis (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

È impossibile viziare un bambino nei primi quattro mesi di vita. Lasciare piangere un neonato non gli insegnerà a essere autonomo più di quanto il lasciargli un pannolino sporco riuscirà a irrobustirgli la pelle.
Samy Molcho (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Che cosa è la nostra civiltà? È un progressivo aiuto per render facile all'uomo l’adattamento al suo ambiente. Se è così, chi fa un cambiamento di ambiente più improvviso e più radicale di quello del bambino che nasce? E invece, quali cure ha creato la nostra civiltà per aiutare il neonato?
Maria Montessori, Il bambino in famiglia, 1936

Il neonato non si può confondere con un malato adulto. La necessità sua non è quella di un infermo: ma di chi fa un inconcepibile sforzo di adattamento, accompagnato dalle prime impressioni psichiche, di un es.sere che viene dal nulla, ma che è sensibile.
Maria Montessori, Il segreto dell'infanzia, 1936

Il sentimento verso il neonato non è di compassione, ma di venerazione per il mistero della creazione, per il segreto di un infinito che si compone entro a limiti a noi sensibili.
Maria Montessori, Il segreto dell'infanzia, 1936

Il neonato, noi non lo sentiamo: per noi non è un uomo. Quando arriva nel mondo nostro, non lo sappiamo ricevere, benché il mondo che abbiamo creato sia destinato a lui, affinché lo continui, e lo faccia avanzare verso un progresso superiore al nostro.
Maria Montessori, Il segreto dell'infanzia, 1936

Una volta che vedi nascere un bambino capisci che un neonato non è molto di più di un toast ricostituito. Un piccolo anagramma di te e di tutto quello che hai mangiato in nove mesi.
Lorrie Moore, Anagrammi, 1986

I neonati sono finemente sintonizzati sul comportamento e sugli umori di chi sta loro vicino.
Asha Phillips, I no che aiutano a crescere, 1999

Il neonato è un futuro morto non ancora alfabetizzato.
Andrea G. Pinketts, Fuggevole Turchese, 2001

Ogni neonato alla nascita ha un conto aperto, a debito, con la Chiesa (peccato originale) e un altro con lo Stato (debito pubblico).
Enzo Raffaele, Aforismi sovrani, 2014

Credo che gli occhi dei neonati, questi occhi che non vedono ancora e nei quali si vede appena, questi occhi senza bianco, profondi e incerti, siano fatti con una particella dell'abisso da cui sono saliti.
Jules Renard, Diario, 1887/1910 (postumo, 1925/27)

Crescendo diritto sull'albero della specie, il neonato spunta nel nostro vecchio mondo stanco come un fresco germoglio di franca natura. Esente da ogni influenza familiare, senza alcun passato, vuoto di ogni civiltà, non è solidale con niente di quello che è stato. Né affinato né degradato, ignora i nostri successi come i nostri errori. Uomo, ed è tutto. Inattuale, intatto, innocente. Rispettiamo questo ricominciamento, questo rinnovamento. Stiamo attenti, informandolo, a non deformarlo, premunendolo a non appesantirlo, questo «viaggiatore senza bagagli».
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Non mi piacerebbe per niente essere un bambino appena nato nel mondo d’oggi. Ci sono problemi dappertutto. Se fossi un bebè, non credo che potrei sopportare di sapere cosa mi aspetta. Ecco perché per i primi due anni di vita non ti fanno vedere i giornali.
Charles M. Schulz, Peanuts, 1950-2000

Quando mi si annuncia con entusiasmo la nascita di un bambino, non so se compiangere di più il neonato o i suoi genitori.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Cos'è un neonato? Semplice: un rompiscatole in piú sulla terra.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

La debolezza costituisce l'esigente potere del neonato.
Paul Valéry, Quaderni, 1894/1945 (postumi, 1957/61)

Il nostro organismo, come quello delle scimmie, è programmato proprio per il consumo di frutta, verdura e legumi. Una dieta priva di carne non ci indebolirebbe certamente: pensiamo alla potenza fisica del gorilla. E pensiamo al neonato, che nei primi mesi quadruplica il suo peso nutrendosi solo di latte.
Umberto Veronesi, su l'Espresso, 2005

Impariamo a trovare incognite nelle equazioni, tracciare rette parallele e dimostrare teoremi, ma nella vita vera non c'è niente da porre, calcolare o risolvere. È come per la morte dei neonati. Dolore, e nient'altro. Un grande dolore che non si dissolve nell'acqua o nell'aria, una specie di componente solido che resiste a tutto.
Delphine de Vigan, Gli effetti secondari dei sogni, 2007

Politici e neonati hanno una cosa in comune: entrambi vanno cambiati spesso, e per lo stesso motivo.
Anonimo (attribuito a Mark Twain e altri - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

Un neonato è un canale alimentare con una voce ad una estremità e nessuna responsabilità all'altra.
Anonimo

Bambino senza denti ha freddo in tutti i tempi.
Proverbio

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Nascita - Cordone ombelicaleAllattamento - InfanziaBambini

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