Palio di Siena - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sul Palio di Siena, con opinioni a favore di questa sentita tradizione senese, e frasi contro, soprattutto da parte di animalisti, perché i cavalli, utilizzati nelle gare, subiscono vari maltrattamenti.
Il Palio di Siena è una competizione di origine medievale che si svolge fra le Contrade di Siena nella forma di una giostra equestre. Il Palio di Siena si svolge normalmente due volte l'anno: il 2 luglio, in onore della Madonna di Provenzano, e il 16 agosto, in onore della Madonna Assunta. In occasione di avvenimenti eccezionali o di ricorrenze importanti, la comunità senese può decidere di svolgere un "Palio straordinario", che si corre tra maggio e settembre.
Come si legge nel sito del Comune di Siena: "Il Palio non è una manifestazione riesumata e organizzata a scopo turistico: è la vita del popolo senese nel tempo e nei diversi suoi aspetti e sentimenti. Esso ha origini remote con alcuni regolamenti ancor oggi validi dal 1644, anno in cui venne corso il primo palio con i cavalli, così come ancora avviene, in continuità mai interrotta.  Il territorio della Città è diviso in diciassette Contrade con dei confini stabiliti nel 1729 dal Bando di Violante di Baviera, Governatrice della Città".
Di recente si fanno sempre più frequenti le critiche al Palio di Siena da parte soprattutto delle associazioni animaliste. Secondo quanto sostiene l'ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali): "Dal 1970 sono morti nelle prove e nello svolgimento delle gare del palio più di 50 cavalli. Questi i fatti, a ciascuno il diritto di sostenere la propria opinione". [la Repubblica, 2011].
Il presidente della LAV (Lega Anti Vivisezione) Gianluca Felicetti a affermato: "Gli organizzatori del Palio di Siena non hanno mai voluto instaurare alcun dialogo e confronto costruttivo per tener conto delle ragioni di chi non vuole più veder morire cavalli a causa di questa 'festa'". [la Repubblica, 2011].
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa su Siena, i cavalli, l'equitazione e l'animalismo.
Il palio è una metafora, è lo specchio della vita e della morte. (Paolo Frajese)
Palio di Siena
© Aforismario

C'è chi di notte con il sacco a pelo ha dormito in piazza. Vengono a vedere il tormento di un popolo che si vuole bene, senza poter andare d'accordo. E per chi viene dal nord, da città e case ovattate, al riparo dai fulmini, dai temporali e dal sangue che scorre troppo velocemente in vena, il Palio sembra non togliere mai il piede dall'acceleratore, con tutta la sua disperazione, il suo indispensabile sollievo. 
Emanuela Audisio, su la Repubblica, 1989

Al riparo dagli anni, dalla storia e dalla contestazione i peccati di Siena e del suo Palio sembravano non invecchiare mai. Troppo veniali per essere presi sul serio.
Emanuela Audisio, su la Repubblica, 1989

Il Palio è in fondo una corsa di cavalli, ma molto in fondo. Gli spettatori sono avvertiti. 
Emanuela Audisio, su la Repubblica, 1989

La tivù ha mostrato quello che prima un lettore poteva cercare di evitare. E a lungo andare la pubblicità non poteva essere positiva. Con i suoi mille metri di percorso, con curve che richiedono torsioni particolari il Palio per i cavalli è un' ammazzata. Calcolando anche che possono girare a quarantotto chilometri orari. 
Emanuela Audisio, su la Repubblica, 1989

Finora nessuno si è preoccupato di creare un cavallo da Palio, morfologicamente adatto a sopportare le tremende pene della piazza. 
Emanuela Audisio, su la Repubblica, 1989

Il Palio è religione e bestemmia. È correre in Duomo per vedere qual è la bandiera capitata accanto alla cappella della Madonna del voto (porta bene) ed è sperare che il cavallo defechi nell'oratorio della contrada (porta bene). 
Emanuela Audisio, Fiabe, misteri e vittorie. Tutti i segreti del Palio, su la Repubblica, 1991

Il Palio è attraente perché ci sono i senesi, altrimenti diventa una qualsiasi corsa.
Enzo Biagi, su Corriere della Sera, 1998

Il Palio è tre minuti con il cuore in gola, quattro giorni senza fiato, una vita da respirare a pieni polmoni. 
Stefano Bisi, su Il Corriere di Siena, 1998

Il mondo non ruota intorno a Siena ed alla sua criticata manifestazione.
Michela Vittoria Brambilla, Lettera aperta ai cittadini toscani, 2011

Non vi può essere nulla di culturale e condiviso a livello nazionale nello sfruttamento di una creatura vivente e nella sua morte.
Michela Vittoria Brambilla, Lettera aperta ai cittadini toscani, 2011

Credo che sia giunto il momento di sottoporre a un esame rigoroso il Palio di Siena e altre competizioni in cui creature viventi vengono sfruttate e rischiano la vita per il solo divertimento dell'uomo. E il Palio di Siena, visto quello che accade ripetutamente, non può più considerarsi intoccabile. 
Michela Vittoria Brambilla, su l'Unita, 2011

Da tempo avevo lanciato l'allarme circa le condizioni di pericolosità per gli animali coinvolti in questa anacronistica manifestazione [del Palio di Siena]. E certamente è stata una giusta decisione non candidarlo a diventare patrimonio dell'Unesco. Una decisione che avrebbe legato l'immagine del nostro Paese alla morte violenta di un altro cavallo innocente. Non è questa l'Italia che vogliamo fare conoscere al mondo.
Michela Vittoria Brambilla, su l'Unita, 2011

Il Palio è l'ultima manifestazione della storia di un'orgogliosa città libera. 
[The Palio is the ultimate manifestation of the history of a proud, free city].
Titus Burckhardt (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

A Siena si arriva spesso con lo spirito dell'etnologo che va a studiare, senza volerlo ammettere, un popolo primitivo, un popolo di selvaggi, un popolo di fanatici anacronisti. E che si ritrova invece coinvolto in una avventura straordinaria dell'immaginazione.
Omar Calabrese (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Se prendiamo le contrade e le consideriamo come delle regioni, o come potevano essere gli stati italiani prima dell'unità fra di loro, se noi pensiamo a quanta abilità agonistica è necessaria, ma nello stesso tempo quale e quanto lavorìo di furberia, di accordi sottobanco, di piccole corruzioni, di genialità di trovate, cominci ad avere un ritratto dell'Italia e dell'Italiano estremamente concentrato, che culmina, in quei minuti strepitosi della corsa, nella bellezza. Altra componente italiana. Si dice: ma questo attaccamento a un evento in fondo provinciale, che addirittura spezzetta una piccola città come Siena in tante contrade – le piccole patrie ancora più ridotte in piccolissime patrie – oggi che siamo davanti all'Europa, non è anacronistico? Non credo.
Andrea Camilleri, Visioni di Palio, 2004

La peggior calunnia è che il Palio sia inutile. Bisognerebbe spezzarla via, questa infausta categoria dell'Utile che ha fatto tanto male − e lo vediamo ogni giorno − al mondo contemporaneo. Utile perché? Utile come? Utile a chi? Il Palio è inutile come l'arte, come l'allegria, come l'amore, come la buona tavola: se utilità è sinonimo di grigia funzionalità e di profitto fine a se stesso, allora il Palio è inutile certamente.
Franco Cardini (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Che città felice è quella che non benedice i fantini ma i cavalli. 
Renzo Cassigoli, su l'Unità, 1998

Dire ai senesi di non partecipare al Palio è come dire ai pesci di non stare nel mare.
Mario Ismaele Castellano (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Orsù figliuoli dolcissimi, correte questo palio, e fate che solo sia uno quello che l'abbia...
Caterina da Siena, lettera A Sano di Maco, e agli altri figliuoli, XIV sec.

Il Palio è un patrimonio della nazione e deve essere tutelato da tutte le istituzioni italiane come ogni manifestazione che esprima la cultura, la storia, le tradizioni, la socialità dei nostri territori.
Franco Ceccuzzi, su la Repubblica, 2011

A Siena c'è questa strana abitudine per cui se non vinci il Palio, lo perdi.
Andrea Degortes (detto Aceto)

Dopo essere stata a Siena per vedere se sono crudeli con gli animali, ho deciso di rinascere cavalla... Ma sì, conviene rinascere cavalle. Dico "cavalle" perché i maschi sono castroni, è il solo lavorino sgradevole che gli fanno.
Paola Fallaci (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il palio è una metafora, è lo specchio della vita e della morte.
Paolo Frajese, su la Repubblica, 1993

Questo gioco è più bello del mito da cui è nato.
Paolo Frajese, su la Repubblica, 1993

Vivono tutto un anno per due minuti di corsa.
Paolo Frajese (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Queste manifestazioni [come il Palio di Siena] non solo non devono essere messe in discussione, ma rappresentano un grande patrimonio di identità che appartiene a tutti gli italiani.
Carlo Giovanardi, su la Repubblica, 2011

Visto in TV, il Palio di Siena è solo il palio dell'assurdo.
Aldo Grasso, su la Repubblica, 1993

Il Palio è un rito che si ripete da secoli, sempre uguale, sempre liturgicamente rispettoso della tradizione ed anche degli intrighi sottobanco. Non è facile tradurlo in video: di veramente televisivo c'è la corsa, che dura poco più d'un minuto. Il resto è contorno, preparazione, lento caricamento della molla.
Aldo Grasso, su la Repubblica, 1995

Il Palio è forse la competizione più antitelevisiva che esista; per questo ha resistito per anni e conserva immutato il suo fascino. 
Aldo Grasso, su la Repubblica, 1998

La gara in sé dura poco più di un minuto; è un minuto di fuoco dove i fantini si menano con il nerbo di bue, vengono disarcionati, rischiano di finire travolti dai cavalli. Il resto è un mistero che appartiene solo ai senesi. La TV non può dare conto delle trattative segrete, delle congiure, della disinvoltura dei tradimenti, delle cerimonie criptiche che accompagnano la manifestazione. Non può dare un volto allo spirito feroce dei contradaioli. È solo sventolio di bandiere, folklore in costume, 50 minuti di snervante attesa nei preamboli dello stallo per un evento che si consuma in un baleno.
Aldo Grasso, su la Repubblica, 1998

Al Palio si possono affidare le proprie sorti ed esso medesimo segna, per chi ha cuore, un'epoca dell'anima. 
Tommaso Landolfi, Se non la realtà, 1960

Coloro che parlano male del Palio e dei Senesi che ne sanno di cosa può provare un cavallo mentre sfila sul giallo tufo della Piazza di fronte a migliaia di spettatori, o della gioia che può dare sentire le lacrime di commozione dei contradaioli mischiarsi al proprio sudore?
Luca Luchini (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il Palio è il Palio. Nessuna interpretazione sociologica, storica, antropologica, potrebbe spiegarlo. Sublimazione e dannazione insieme del fato in ogni singolo senese e nella sua cittadinanza. Rogo furente della senesità, in ogni caso impareggiabile conferma di essa. 
Mario Luzi (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

È gara dura e crudele quella che ogni 2 di luglio e 16 d'agosto, da secoli ormai si corre a Siena. Inutile
negarlo.
Danilo Mainardi, Animali famosi e altri animali, 1992

I cavalli che corrono il Palio fanno solo la parte di cavalli; cavalli impegnati in una gara certamente troppo difficile e dura e perciò riprovevole, ma cavalli. Cavalli amati, perfino benedetti, glorificati, ma pur sempre cavalli. Mai oggetto meditato di sadismo, mai coinvolti in particolari distorcenti funzioni simboliche.
Danilo Mainardi, Animali famosi e altri animali, 1992

Occorre che il Palio drasticamente evolva secondo il mutare della nostra sensibilità, delle nostre conoscenze sulla sofferenza animale, della nostra morale, e ciò va fatto in fretta, con onestà, competenza, pragmatismo. Non sarà facile ma è indispensabile. Occorre studiare bene la questione, avere la forza di cambiare certe norme che pure sembrano essenziali, certe strutture ormai giudicate troppo pericolose.
Danilo Mainardi, Animali famosi e altri animali, 1992

I cavalli sono rimasti quasi solo un fatto sportivo, ludico. Facciamo in modo, ma sul serio, che questo gioco non costi troppo caro al fedele, robusto e insieme fragile animale. Sarà un bene anche per noi, sarà un bene, soprattutto, per lo splendido Palio.
Danilo Mainardi, Animali famosi e altri animali, 1992

È un macello a cielo aperto.
Francesca Martini, su la Repubblica, 2011

Si dice: il Palio è una tradizione, un rito. E anche: è un colossale affare economico. Erano riti, anche, i sacrifici umani, un tempo. E sono colossali affari economici moderni, per esempio, il gioco del calcio e la caccia. Eppure quelli, e tanti altri meno sanguinosi, li si è aboliti; e questi lì si sta sottoponendo a limitazioni e controlli.
Gianluigi Melega, Siena merita un volto migliore, su la Repubblica, 1985

Un folclore tramandato, fatto di violenze, di demenze e di incoscienze, "passato ogni volta per buono": come direbbero i sociologi, per valore positivo da incoraggiare. Le scene immediatamente successive, con gente in lacrime che abbraccia e bacia un cavallo, altri che si scazzottano belluinamente, altri che vengono portati via in barella, vengono accomunate alle "scene di esultanza" con cui gli alfieri sventolano i gonfaloni delle contrade. Se vogliamo ammazzarci, sembra essere la filosofia della piazza e del suo telecronista, lasciate che lo facciamo in festa. 
Gianluigi Melega, Siena merita un volto migliore, su la Repubblica, 1985

Dalla Torre cade un suono di bronzo: | la sfilata prosegue fra tamburi che ribattono | a gloria di contrade...| e lo stupore | che invade la conchiglia | del Campo...
Eugenio Montale, Palio, in Le occasioni, 1939

Ciò che rende il Palio così coinvolgente è l'elemento del mistero che esso nasconde, un mistero che forse neppure il più riflessivo dei senesi potrà mai spiegare completamente. Il Palio è fatto dall'uomo, è un'opera d'arte, ma un'opera fatta da molte mani attraverso molte generazioni, ciascuna delle quali ha aggiunto qualcosa sebbene la maggior parte dei vari contributi sia rimasta anonima. E la capacità del Palio di adattarsi ai cambiamenti dei tempi è stata sorprendente. 
Roderick Conway Morris, su International Herald Tribune, 1998

È il cavallo il protagonista, vero, del Palio. Eroe senza macchia, amato, coccolato, desiderato, pianto. Custode del sogno del Contradaiolo: corre per lui con tutta la sua forza, il coraggio, affrontando le insidie di una pista magica e arcigna.
Roberto Morrocchi (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Chi è nato in una contrada pensa solo al Palio. Il Palio è molto più importante del calcio.
Gianna Nannini, su Corsera Magazine, 2006

Quando si assiste al Palio [...] si entra involontariamente in una specie di trance, un'emozione che può capire solo chi ci è nato e solo in parte chi l'ha vissuta. È uno stato della mente che ti porta a soffrire e a gioire insieme a chi ti sta intorno. Parecchi antropologi sono venuti in città per studiare il fenomeno che non si spiega se non con la frequentazione.
Gianna Nannini, su La Stampa, 2016

Il Palio, per capirlo davvero e partecipare al rito, deve essere vissuto: tocca farsi possedere dal Palio. [...] dovrebbe farsi possedere dall'atmosfera, dall'amore dei contradaioli per i loro simboli, per il cavallo, il fantino, le tradizioni e le tante, piccole o grandi cose che animano l'attesa, infuocano la gara, esplodono con la vittoria (noo!! alleggeriscono il peso della sconfitta).
Gianna Nannini, su La Stampa, 2016

Il Palio non si sviluppa solo nel minuto e quindici secondi della corsa, ma ha una storia precedente e una futura
Gianna Nannini, su La Stampa, 2016

Il Palio è una manifestazione straordinaria, pieno di pregi e difetti come spesso capita alle cose straordinarie. Difficile da descrivere tramite una telecamera, anche perché ai senesi, per quello che ho capito, in fondo di raccontare il palio in TV, per una ragione o per un'altra, scusate la volgarità, non gliene frega un'emerita "sega"... Come si dice qui a Siena.
Pif (Pierfrancesco Diliberto), a Il testimone, 2010

Non potrò dimenticare una sera, in cui sedevo nella piazza del Campo, quella in cui si corre il Palio. Davanti a me la luna piena sembrava veramente salire dai merli gotici del Palazzo Pubblico, lungo il filo della torre del Mangia, per poi librarsi sopra l’ultimo ballatoio; che diveniva allora l’ultima tappa di una salita alla luna, in un Medio Evo astrologico. Ma il popolo passeggiava e i bambini giocavano, lungo il perimetro e nel centro incavato della stupenda piazza fatta a forma di valva; il passato e il presente, il vicino e l’astrale, sembravano far parte di un medesimo tempo.
Guido Piovene, Viaggio in Italia, 1957

[A Siena] nei giorni della corsa tutto è sospeso, l'appetito come l'amore e l'amministrazione pubblica. 
Guido Piovene, Viaggio in Italia, 1957

La sera [dopo il Palio], vi sono due Siene. Luce, vino e tripudio nella contrada vincitrice e nelle alleate. Ma se si sbircia nella contrada nemica, si crede d'essere in una città abbandonata; le finestre e gli usci sprangati, buio, silenzio e lutto. 
Guido Piovene, Viaggio in Italia, 1957

Chi vorrà "vedere" davvero il Palio dovrà farlo anche attraverso gli occhi del paradosso e del mistero. Altrimenti gliene sfuggiranno l'essenza e il battito più profondo.
Emilio Ravel (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Può sembrare strano che lo dica un fiorentino, ma il Palio di Siena è una bellissima tradizione che consente a quella città di essere ben governata e l' attenzione che c' è a Siena per i cavalli non c' è da altre parti.
Matteo Renzi, su la Repubblica, 2011

L'incidente è una fatalità, ed è imbarazzante dover assistere all'ennesima levata di scudi polemica di chi tenta oramai da anni di far chiudere l'esperienza del Palio. I cavalli del Palio sono senza dubbio fra gli animali più accuditi e curati nell'intero Paese. È inutile prendere a pretesto degli incidenti per giustificare la richiesta di interruzione di una manifestazione storica come il Palio di Siena. 
Luca Sani, su la Repubblica, 2011

Del Palio m'è rimasto un taglio nell'anima a forma di sorriso. 
Tripoli Torrini (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'importante è vincere il Palio. Sì, perché il Palio si vince o si perde. Al Palio non si arriva secondi o terzi. Il Palio è l'anti-olimpiade. L'importante è vincere, non partecipare.
Paolo Vagheggi, su la Repubblica, 1998

Note
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