Panchina - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sulle panchine. Una panchina (piccola panca) è un sedile per più persone, in legno, ferro, pietra o cemento, posto in luoghi pubblici (parchi, giardini, viali, ecc.) o in locali aperti al pubblico (sale d’aspetto, stazioni, ponti di navi, ecc.). In ambito sportivo, la panchina indica il sedile (o i sedili) su cui stanno l'allenatore della squadra, i giocatori di riserva e i vari tecnici. In questa raccolta si segnalano le belle riflessioni di Beppe Sebaste, che alle panchine ha dedicato un intero libro: Panchine: Come uscire dal mondo senza uscirne [Laterza, 2008].
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul riposo e sui giardini.
L'amore è ciò che fa sedere due persone nel bel mezzo di una panchina
quando c'è tanto spazio su entrambi i lati.. (Barbara Johnson)
1. Panchina
© Aforismario

Tutti sono bravi a parlare di libertà. Libertà di qua, libertà di là. Ci si riempiono la bocca. Ma che diavolo te ne fai della libertà? Se non hai una lira, un lavoro, hai tutta la libertà del mondo ma non sai cosa fartene. Parti. E dove vai? E come ci vai? I barboni sono i più liberi del mondo e muoiono congelati sulle panchine dei parchi.
Niccolò Ammaniti, Come Dio comanda, 2006

I vecchi sulle panchine dei giardini / succhiano fili d'aria e un vento di ricordi / il segno del cappello sulle teste da pulcini / i vecchi mezzi ciechi, i vecchi mezzi sordi.
Claudio Baglioni, I vecchi, 1981

A qualche distanza di lì, nel giorno che declinava, vide la sua panchina. Sembrava occupata. Quella panchina, proprietà indubbiamente del Comune e comunque a disposizione del pubblico in generale, non era certo sua. Ma per lui lo era.
Samuel Beckett, Watt, 1953

Lampioni accesi, ippocastani in fiore. Passo davanti alla panchina dove una sera del '61 baciai Nora, come un re in esilio davanti alla reggia dei tempi felici.
Romano Bertola, Includetemi fuori, 2003

L'addio. Su una mite panchina di legno (o non era piuttosto di ferro?), / coi piedi affondati in un prato
di primule (erano primule?) / un sabato pomeriggio (tu hai sempre sostenuto ch'era domenica)...
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Scommetti solo quando puoi perdere. voglio dire, senza rischiare di dormire, poi, su una panchina o di saltare qualche pasto, l'importante è pagare l'affitto prima,
Charles Bukowski, Storie di ordinaria follia, 1972

Vorrei che la tua panchina diventasse nostra: due cuori e una panchina. Come vedi mi accontento di poco....
Alessandro D'Avenia, Bianca come il latte, rossa come il sangue, 2010

Le panchine custodiscono migliaia di storie meravigliose, ricordi di mani che si cercano, promesse mai mantenute, baci improvvisi. Tutti ne abbiamo una sulla quale il cuore è ancora seduto.
Michelangelo Da Pisa (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

− Ogni volta che vedo un vecchietto come quello, mi viene in mente sempre la stessa cosa.
− E cosa ti viene in mente?
− Penso sempre che anche lui è stato un bambino. No, davvero. Penso che un giorno anche lui era il cocco di qualcuno, ha avuto un papà e una mamma che gli volevano bene, e adesso eccolo qua: mezzo morto su una panchina. E che fine hanno fatto il papà, la mamma e tutti i parenti che aveva? Insomma, ogni volta mi vengono in mente queste cose.
Frederic Forrest e Cindy Williams, in  Francis Ford Coppola, La conversazione, 1974

Valutare, soppesare, nascondere, stuzzicare, sedurre, farsi sedurre... a un certo punto ti rendi conto di essere rimasto seduto in panchina per anni.
Morgan Freeman, in Brad Silberling, 10 cose di noi, 2006

Si può star seduti in eterno su una panchina del parco, fino a diventare di legno e bisognosi di comunicazione.
Günter Grass, Il tamburo di latta, 1959

Ero seduto là sulla panchina e pensavo a tutto ciò e diventavo sempre più duro verso Dio per le sue costanti angherie. Se credeva di attirarmi a sé più vicino e di rendermi migliore col farmi soffrire e mettendo ostacoli su ostacoli sulla mia via si sbagliava un pochino, poteva esserne sicuro.
Knut Hamsun, Fame, 1890

L'amore è ciò che fa sedere due persone nel bel mezzo di una panchina quando c'è tanto spazio alle due estremità.
[Love is what makes two people sit in the middle of a bench when there is plenty of room at both ends].
Barbara Johnson (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Le donne sono tutte occhi, non ne vedrai mai una sedersi su una panchina dove c’è scritto Vernice fresca! Occhi che guardano anche sotto il letto in cerca di quello che non c’è. Sempre sperando in un brivido che attraversi la loro vita. Acute come spilli
[Never see them sit on a bench marked Wet Paint. Eyes all over them. Look under the bed for what's not there. Longing to get the fright of their lives. Sharp as needles they are]. 
James Joyce, Ulisse, 1922

Affaticato dal camminare, mi siedo su una panchina, testimone ammirato del modo con cui quel fiero dominatore, ch'è stato per millenni l'eroe del giorno e lo sarà fino all'ultimo giorno, del modo con cui il sole nel suo tramonto di fuoco investe delle sue figurazioni l'intero paesaggio, mentre il mio occhio portandosi al di là del muro che circonda il giardino, contempla quell'eterno simbolo dell'eternità: l'orizzonte infinito.
Søren Kierkegaard, Postilla conclusiva non scientifica alle briciole filosofiche, 1846

L'uomo, su certe cose, è diffidente per natura. Di' a un uomo che ci sono più di trecento miliardi di stelle nel cielo e quello ti crede. Di' allo stesso uomo che la vernice sulla panchina è fresca e lui vorrà toccare con un dito.
Daniele Luttazzi, La guerra civile fredda, 2009

Sedersi su una panchina in compagnia ma non al caffè, è un tabù di vergine.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Palazzi lontanissimi, parchi assorti, il restringersi dei viali in lontananza, la grazia funebre delle panchine di pietra per quelli che se ne sono andati – spoglie di fasti perduti, grazia decaduta, orpelli abbandonati. Mio desiderio dimenticato, come vorrei ritrovare almeno il dolore con cui ti sognavo.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme...
Julia Roberts, in Roger Michell, Notting Hill, 1999

Una buona panchina fa sentire al riparo chi vi siede, e fa apparire il suo ozio come un'attività non soltanto legittima, ma di qualità superiore, da intenditore − un po' come quando al ristorante uno ordina un piatto molto semplice e il cuoco gli fa capire di considerarlo un buongustaio.
Beppe Sebaste, Panchine, 2008

Una panchina perfetta è come una piega del mondo, non un luogo nascosto ma una zona franca, liberata o salvata, dove semplicemente sedersi è già in sé una meditazione.
Beppe Sebaste, Panchine, 2008

Ovunque si trovi, la panchina è per chi si siede il centro dell'universo.
Beppe Sebaste, Panchine, 2008

Sulle panchine si contempla dunque lo spettacolo del mondo, si guarda senza essere visti e ci si dà il tempo di perdere il tempo, come leggere un romanzo.
Beppe Sebaste, Panchine, 2008

Sulla mia panchina mi sentivo vivo e presente. È il potere delle migliori panchine, quando sono ben situate.
Beppe Sebaste, Panchine, 2008

La panchina è un luogo di sosta, un'utopia realizzata. È il margine sopraelevato della realtà, vacanza a portata di mano. E anche il posto ideale per osservare quello che accade.
Beppe Sebaste, Panchine, 2008

Chi si siede su una panchina non c più soltanto anonimo, diventa invisibile.
Beppe Sebaste, Panchine, 2008

Oggi stare in panchina c un'anomalia sociale più grave se chi si siede si sottrae non solo alle regole non scritte della produttività e dell'efficienza, ma anche allo sguardo degli altri. Se non si è anziani, donne incinte o con carrozzina, se si è maschi o femmine adulti, chi sta seduto su una panchina è poco raccomandabile. Nel migliore dei casi e un disoccupato, uno sfaccendato, vita di riserva da ignorare.
Beppe Sebaste, Panchine, 2008

Per molti, che a stare seduti su una panchina provano imbarazzo, e l'immagine della provvisorietà, della precarietà, forse del declino.
Beppe Sebaste, Panchine, 2008

Sedersi lì sulla panchina significa non farsi trascinare dalla corrente, non fare la coda a una cassa, non provarsi abiti, non indicare le vetrine. Non salire nemmeno sul tram quando arriva e si ferma lì davanti, non essere una di quelle persone che ci circondano in piedi e che ordinatamente, ritmicamente, scompaiono salendo sul tram, come il risucchio delle onde del mare che si infrangono a
riva e poi si ritirano. Sedersi su quella panchina significa diventare di colpo invisibili. Perdere tempo, cioè guadagnarlo.
Beppe Sebaste, Panchine, 2008

Imparai, con umiltà e fatica, ma imparai quello che dovevo fare, e che sarebbe stato ovvio per un bambino: la vita non è altro che un susseguirsi di tante piccole vite, vissute un giorno alla volta. Si dovrebbe trascorrere ogni giorno cercando la bellezza nei fiori e nella poesia e parlando con gli animali. E nulla può essere migliore di un giorno colmo di sogni e di tramonti e di brezze leggere. Imparai soprattutto che la vita è sedere su una panchina sulla riva di un fiume antico, con la mia mano posata sul suo ginocchio e a volte, nei momenti più dolci, innamorarmi di nuovo.
Nicholas Sparks, Le pagine della nostra vita, 1996

Leggere, in fondo, non vuol dire altro che creare un piccolo giardino all'interno della nostra memoria. Ogni bel libro porta qualche elemento, un'aiuola, un viale, una panchina sulla quale riposarsi quando si è stanchi. Anno dopo anno, lettura dopo lettura, il giardino si trasforma in parco e, in questo parco, può capitare di trovarci qualcun altro.
Susanna Tamaro, Cara Mathilda, 1997

Il posto più caro che abbia sulla terra / è la panchina sull'erba presso la tomba dei miei genitori.
Lied tedesco

2. Panchina (sport)
© Aforismario

Se mettessi in fila tutte le panchine che ho occupato, potrei camminare chilometri senza toccare terra.
Vujadin Boškov (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

A un certo punto, ci si deve alzare dalla panchina, e decidere per quale squadra si gioca.
Meredith Grey (Ellen Pompeo), in Grey's Anatomy, 2005-2013

Per uno come me che ama il pallone e che non è mai stato tradito dal calcio, sarebbe la cosa più bella morire in panchina, durante una partita
Giovanni Trapattoni, cit. su Gazzetta dello Sport, 2009

In panchina una delle cose più difficili è mantenere la mente fredda senza poter scaricare la tensione.
Gianluca Vialli, su Gazzetta dello Sport, 2008

Note
  1. Un'altra traduzione della frase di James Joyce è la seguente: "Donne: non le vedi mai sedersi su una panchina con l'avviso "Verniciata di fresco". Hanno occhi dappertutto".
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Riposo - Giardino

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