Studenti e Insegnanti - Frasi e battute divertenti

Raccolta di aforismi, frasi e battute divertenti sul rapporto tra studenti (alunni o scolari) e insegnanti (professori o docenti). Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sugli studenti e gli insegnanti considerati separatamente, sui maestri, la scuola, l'università e gli esami.
Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo.
(Malala Yousafzai)
Studenti e Insegnanti
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In una classe, l'insegnante si aspetta di essere ascoltato. Lo studente pure.
Ernest Abbé, Dell'educazione, 1996

Una lezione universitaria non è altro che un trasferimento di nozioni dai fogli degli appunti del professore a quelli dello studente, senza che esse passino dalla testa di nessuno dei due.
John Barrow (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'insegnante dovrebbe far capire agli studenti che la prima cosa da imparare è diventare autodidatti.
Alfonso Berardinelli, su Avvenire, 2017

Se non avviene il contatto personale di curiosità e di fiducia fra insegnanti e studenti, se non si fonda il lavoro necessario su una motivazione a compierlo, a scuola finisce per non succedere nulla: o nient'altro che dissipazione, estraneità, noia.
Alfonso Berardinelli, su Avvenire, 2010

Che speranza c'è quando gli insegnanti vi dicono che siete stupidi? Dovrebbero invece dire: «Tu hai il potenziale. Qualcosa c'è. Lo troveremo insieme».
Leo Buscaglia, Vivere, amare, capirsi, 1982

Alle studentesse fa bene fare l'amore la sera prima dell'esame, in particolare se lo fanno con il professore con cui devono sostenere l'esame.
Luciano De Crescenzo, I pensieri di Bellavista, 2005

Agli esami, i professori cercano più di far sapere allo scolare che loro sanno, che non di conoscere se lo scolare sappia.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

L'umiliazione e l'oppressione mentale da parte di insegnanti egoisti e ignoranti producono guasti irrimediabili nelle giovani menti, ed esercitano spesso un'influenza perniciosa sul resto della loro vita.
Albert Einstein, cit. su Almanak van het Leidsche Studentencorps, Doesburg Verlag, Leida, 1934

Gli studenti piatti si trovano bene con insegnanti piatti (e viceversa).
Ermanno Ferretti, Per chi suona la campanella, 2011

Il guaio dell’insegnamento è che i professori invecchiano mentre i loro studenti no.
Ermanno Ferretti, Per chi suona la campanella, 2011

Insegnanti, alunni e politici dovrebbero capire che far finta di fare è più faticoso di fare davvero. Staremmo tutti meglio.
Ermanno Ferretti, Per chi suona la campanella, 2011

Per essere buoni insegnanti non si deve amare solo la cultura, ma soprattutto i giovani. Se ami solo la tua materia diventi un frustrato.
Ermanno Ferretti, Per chi suona la campanella, 2011

Un buon insegnante deve conoscere le regole; un buon allievo, le eccezioni.
Martin Fischer, Fischerisms, 1944

Il dramma scolastico si svolge in due scene − alunni incompetenti di fronte a insegnanti competenti e insegnanti incompetenti di fronte ad alunni competenti.
Martin Fischer, Fischerisms, 1944

I professori entrano in classe. Ma li vedono in faccia questi ragazzi? Li guardano a uno a uno? Li chiamano per nome? O solo per cognome quando devono essere interrogati?
Umberto Galimberti, L'ospite inquietante, 2007

Se siete insegnanti sforzatevi di non trasmettere soltanto il sapere, ma risvegliate anche lo spirito dei vostri allievi alle qualità umane fondamentali come la bontà, la compassione, la capacità di perdonare e lo spirito di collaborazione. Non fatene dei temi riservati alla morale tradizionale o alla religione, dimostrate loro che queste qualità sono semplicemente indispensabili per la felicità e la sopravvivenza del mondo.
Tenzin Gyatso (Dalai Lama), I consigli del cuore, 2001
Insegnanti eccellenti, capaci di accendere un fuoco nelle anime nascenti
dei loro allievi sono forse più rari degli artisti virtuosi o dei saggi.
(George Steiner)
Gli insegnanti ideali sono quelli che si offrono come ponti verso la conoscenza e invitano i loro studenti a servirsi di loro per compiere la traversata; poi, a traversata compiuta, si ritirano soddisfatti, incoraggiandoli a fabbricarsi da soli ponti nuovi.
Nikos Kazantzakis, citato in Leo Buscaglia, Vivere, amare, capirsi, 1982

Gli allievi mangiano ciò che i professori hanno digerito.
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

Mentre i miei compagni di scuola prendevano brutti voti in condotta perché leggevano i libri sotto il banco, io ero uno scolaro modello perché stavo attento a ogni parola dell'insegnante per coglierne il lato ridicolo.
Karl Kraus, Die Fackel, 1899-1936

Strano il destino di noi insegnanti: i ragazzi arrivano qui giovani e se ne vanno giovani, e noi invecchiamo al posto loro. Ma cos'è, un film dell'orrore?
Anita Laurenzi, in Daniele Luchetti,  La scuola, 1995

Un buon insegnante protegge gli allievi dalla propria influenza. È facile insegnare ad altri ad essere abili, ma è più difficile insegnare il giusto atteggiamento. Ogni istante dell'insegnamento richiede una mente vigile e sensibile che si adatta continuamente e continuamente cambia.
Bruce Lee, Pensieri che colpiscono, 2000 (postumo)

Un buon insegnante non può irrigidirsi all'interno di una routine, né imporre ai propri allievi un modello senza vita.
Bruce Lee, Pensieri che colpiscono, 2000 (postumo)

Un insegnante non deve dipendere interamente da un metodo, né praticare routine sistematiche: egli deve invece studiare ogni singolo allievo: sollecitarlo a esplorare se stesso, sia interiormente che esteriormente, per potersi alla fine integrare con il proprio essere. Tale insegnamento, ohe in realtà è un non-insegnamento, richiede una mente sensibile dotata di grande elasticità, cosa attualmente difficile da trovare.
Bruce Lee, Pensieri che colpiscono, 2000 (postumo)

Domanda (molto seria, vi prego di credere, cari colleghi insegnanti): ma perché qualche volta, per controllare quello che i vostri allievi hanno imparato, non fate in classe un'ora di palestra di giochi intelligenti, invece di interrogare? [...] Giocare bene significa avere gusto per la precisione, amore per la lingua, capacità di esprimersi con linguaggi non verbali; significa acquisire insieme intuizione e razionalità, abitudine alla lealtà ed alla collaborazione.
Lucio Lombardo Radice, Il giocattolo più grande, 1979

− Lei sa che qui esiste già un programma e funziona. Se lei lo mette in discussione, gli studenti faranno altrettanto.
− Ho sempre creduto di dovergli insegnare a ragionare da soli...
− A quell'età? Ma neanche per sogno! Tradizione, disciplina. Li prepari per l'università, il resto si risolve da sé.
Norman Lloyd e Robin Williams, in L'attimo fuggente, 1989

Un docente che tenta d'insegnare senza ispirare nell'alunno il desiderio d'imparare, dà martellate su un ferro freddo.
Horace Mann, cit. su The Eclectic Magazine, 1868

La maggior parte degli insegnanti è semplicemente e diligentemente mediocre. E questo è un gravissimo danno agli studenti, perché una persona mediocre farà lezioni mediocri, e non otterrà mai né di appassionare né di migliorare un ragazzo.
Paola Mastrocola (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Gli insegnanti, anziché ignorare le serie televisive, mentre i loro allievi se ne nutrono, potrebbero mostrare che queste, con le loro convenzioni e visioni stereotipate, parlano, come la tragedia e il romanzo, delle aspirazioni, delle paure e delle ossessioni delle nostre vite.
Edgar Morin, La testa ben fatta, 1999

Certi insegnanti assomigliano a quei banchi di scuola che si scoprono piccoli una volta cresciuti.
Marco Oliverio (Aforismi inediti su Aforismario)

La risposta? Sì, signora... insomma, no signora... Quale pagina? Oggi? No, signora... Dove? Come, chi? Eh? Mi fa un favore, signora? Faccia di nuovo l'appello per vedere se sono presente!".
Piperita Patty, in Charles M. Schulz, Peanuts, 1950/2000

Una classe prende la mano a un insegnante per trapassi impercettibili, che l'insegnante tollera per signorilità sapendo che la sua presenza non i suoi richiami debbono ispirare il silenzio. Ma via via il brusio si fa generale e l'insegnante deve intervenire e richiamare qualcuno. La classe capisce che l'insegnante non è invulnerabile, che qualcuno ha parlato, che quel qualcuno ciascuno può esserlo. Seguono altri richiami che abituano al richiamo. Siccome non tutti possono essere colpiti, si forma uno stato di brusio tollerato che scusa ciascun allievo in particolare. L'insegnante richiama ora con maggior violenza e quindi − tanto vale − i brusii si fanno più maligni, intenzionali, dato che l'insegnante o per signorilità rilutta, o non riesce a trovare sanzioni agghiaccianti. Il brusio diventa quindi uno stato endemico, di distrazione, di sfogo, di guerra, ora che si sanno i limiti delle reazioni dell'insegnante. La sua semplice presenza non basta più a far tacere, ci vuole il richiamo e il richiamo ha scoperto la sua precarietà.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

La differenza fra noi e gli allievi affidati alle nostre cure sta solo in ciò, che noi abbiamo percorso un più lungo tratto della parabola della vita. Se gli allievi non capiscono, il torto è dell'insegnante che non sa spiegare. Né vale addossare la responsabilità alle scuole inferiori. Dobbiamo prendere gli allievi come sono, e richiamare ciò che essi hanno dimenticato, o studiato sotto altra nomenclatura. Se l'insegnante tormenta i suoi alunni, e invece di cattivarsi il loro amore, eccita odio contro sè e la scienza che insegna, non solo il suo insegnamento sarà negativo, ma il dover convivere con tanti piccoli nemici sarà per lui un continuo tormento.
Giuseppe Peano, Giochi di aritmetica e problemi interessanti, 1924

Ogni studente suona il suo strumento, non c'è niente da fare. La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l'armonia. Una buona classe non è un reggimento che marcia al passo, è un'orchestra che prova la stessa sinfonia. 
Daniel Pennac, Diario di scuola, 2007

La paura fu proprio la costante di tutta la mia carriera scolastica: il suo chiavistello. E quando divenni insegnante la mia priorità fu alleviare la paura dei miei allievi peggiori per far saltare quel chiavistello, affinché il sapere avesse una possibilità di passare.
Daniel Pennac, Diario di scuola, 2007

Quale che sia la materia insegnata, un professore scopre ben presto che, a ogni domanda posta, lo studente interrogato ha a disposizione tre risposte possibili: quella giusta, quella sbagliata, quella assurda.
Daniel Pennac, Diario di scuola, 2007

Se non riusciamo a collocare i nostri studenti nell'indicativo presente della nostra lezione, se il nostro sapere ed il piacere di servirsene non attecchiscono su quei ragazzini e quelle ragazzine, nel senso botanico del termine, la loro esistenza vacillerà sopra vuoti infiniti.
Daniel Pennac, Diario di scuola, 2007

Ho tratto la convinzione di dover parlare agli studenti solo il linguaggio della materia che insegnavo loro. Paura della grammatica? Facciamo grammatica. Poca inclinazione per la letteratura? Leggiamo! Poiché, per quanto strano vi possa sembrare, o nostri allievi, voi siete impastati delle materie che vi insegniamo. Siete la materia stessa di tutte le nostre materie.
Daniel Pennac, Diario di scuola, 2007

In fondo l’appello è l’unico momento della giornata in cui il professore ha l’occasione di rivolgersi a ciascuno dei suoi studenti, anche se solamente pronunciando il suo nome. Un breve istante in cui lo studente deve sentire di esistere ai miei occhi, lui e non un altro.
Daniel Pennac, Diario di scuola, 2007

L’idea che si possa insegnare senza difficoltà deriva da una rappresentazione idealizzata dello studente. Il buon senso pedagogico dovrebbe rappresentarci il somaro come lo studente più normale che ci sia: quello che giustifica pienamente la funzione di insegnante poiché abbiamo tutto da insegnargli, a cominciare dalla necessità stessa di imparare! E invece no. Sin dalla notte dei tempi scolastici, lo studente ritenuto normale è quello che oppone meno resistenza all'insegnamento, quello che si presume non dubiti del nostro sapere e non metta alla prova la nostra competenza.
Daniel Pennac, Diario di scuola, 2007

Non sarò mai un prof, ragno invischiato nella sua stessa tela, aguzzino inchiodato alla cattedra fino alla fine dei suoi giorni. Mai! Noi studenti passiamo, voi invece restate! Noi siamo liberi e voi vi siete beccati l’ergastolo. A scuola noi andiamo male, ma almeno andiamo da qualche parte! L’aula scolastica non sarà mai il misero recinto della nostra vita!
Daniel Pennac, Diario di scuola, 2007

Insegnante: "Dimmi due pronomi".
Studente: "Chi? Io?".
Herbert V. Prochnow e Herbert V. Prochnow jr. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Un bravo professore riesce a cavare oro da qualunque sasso. Se non è proprio oro, sarà argento: l’importante è trovarlo. Un insegnante è un minatore di talento. Non ha il diritto di estrarlo: ne ha il dovere. Ha di fronte gli stessi ragazzi, giorno dopo giorno. Sa dove cercare, se ha voglia di farlo.
Beppe Severgnini, Italiani di domani, 2012

L'anti-insegnamento è statisticamente quasi la norma. Insegnanti eccellenti, capaci di accendere un fuoco nelle anime nascenti dei loro allievi sono forse più rari degli artisti virtuosi o dei saggi.
George Steiner, La lezione dei maestri, 2003

È nota la vitalità longeva di insegnanti al contatto con le fresche forze dei bambini e dei giovani. Le energie si comunicano come i liquidi nei vasi comunicanti.
Amadeus Voldben (Amedeo Rotondi), Pensieri per una vita serena, 2008 (postumo)

Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo.
[One child, one teacher, one book, one pen can change the world].
Malala Yousafzai, Christina Lamb, Io sono Malala, 2013

Lo scopo di un insegnante non è formare degli studenti a propria immagine, ma mettere gli studenti nella condizione di crearsi una propria immagine.
Anonimo

Se un docente non può insegnare tutte le materie, perché uno studente deve studiarle tutte?
Anonimo

Note
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