Telecomando - Frasi e battute divertenti

Raccolta di aforismi, frasi celebri e battute divertenti sul telecomando, e in particolare sul telecomando del televisore, con il quale è possibile l'accensione, lo spegnimento, la regolazione del volume, il cambio dei canali, ecc. Il telecomando è un piccolo dispositivo elettronico che consente di inviare segnali a un altro dispositivo situato a distanza (TV, impianto hi-fi, cancelli, serrande, antifurto, ecc.). Il primo telecomando senza fili risale al 1956, Oggi guardare la televisione senza telecomando ci sembrerebbe quasi impossibile, abituati come siamo a fare zapping, ma in passato il problema era meno sentito, visto che esistevano così pochi canali che non vi era la necessità di cambiarli spesso.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla televisione e la cosiddetta TV spazzatura.
Oggi, guardare la televisione significa spesso lotta, violenza e linguaggio
volgare − e questo solo per decidere chi deve tenere il telecomando!
(Donna Gephart)
Telecomando
© Aforismario

Quel che gli dico gli dico, l'analista mi dice che è un problema sessuale. Ma che cavolata! Come può trattarsi di un problema sessuale? Non facevamo più neanche l'amore. Be', una volta ogni tanto. Ma lei però guardava la tivvù, durante il coito... e badava a cambiare canale col telecomando. 
Woody Allen, in Provaci ancora, Sam, 1972

− Chi comanda fra te e la mamma?
− Chi comanda? E c'è da chiederlo? Non lo sai chi comanda tra me e la mamma?
Io comando, ok? La mamma... La mamma prende solo le decisioni... E c'è una differenza tra... Cioè, la mamma dice cosa dobbiamo fare... E io, poi, ho il controllo assoluto del telecomando.
Woody Allen, in La dea dell'amore, 1995

Il vecchio re, quando fu costretto ad abdicare, lasciò lo scettro senza fare tante storie. Ora passa le giornate tranquillo a guardare la televisione, ma se qualcuno osa toccargli il telecomando, fa una tragedia.
Romano Bertola, Includetemi fuori, 2003

Il telecomando è lo scettro del re della casa.
Matteo Calvano (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

«Mamma mia, ma alzati da questo divano di pelle, che mi sembri un insaccato… Ma ti vuoi alzare? Guarda, sei diventato una figura mitologica, metà culo e metà divano, ma ti rendi conto? E non fai nemmeno lo sforzo di usare il telecomando! Ma come cambi canale, con la forza del pensiero?!?
Dario Cassini, In caso d’amore scappa, 2011

Che bella invenzione è il telecomando! Io per non ungerlo con le mani unte l’ho messo dentro la busta della carne del frizer e per fermarlo l’ho girato tutto intorno con lo scotch rosso, che si vede al buio come i cartelli stradali. In questo modo non si unge mai e lo trovi subito. Una volta senza che io me ne accorgessi s’era fatto un bucanino dentro al sacchetto di plastica ed era entrato una goccina d’olio e me ne sono accorta perché il telecomando era tutto fiorito di muffa. Quello che non è la Natura!
Emma Coriandoli (Maurizio Ferrini) (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il borghese dà le spalle all'automobile quando fa scattare la chiusura delle portiere col telecomando.
Paolo Costa, Aforismi borghesi, 2007

La gioventù, la maturità e la vecchiaia sono tre periodi della vita che potremmo ribattezzare "rivoluzione, riflessione e televisione". Si comincia col voler cambiare il mondo e si finisce col cambiare i canali.
Luciano De Crescenzo, I pensieri di Bellavista, 2005

Purtroppo la vita reale non ha un telecomando.
[Unfortunately, real life doesn't have a remote control].
Simone Elkeles (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La TV ci ha dato il telecomando per poterci dare ordini con più libertà.
Fulvio Fiori, Umorismo Zen, 2012

Prima del telecomando i genitori utilizzavano i figli dicendo loro: “Cambia, cambia”. Chi non aveva figli usava la scopa, i bastoni, le canne da pesca. Le donne (più intelligenti di noi uomini) si facevano crescere le unghie delle mani fino ad arrivare a cambiare canale senza alzarsi dalla poltrona. Quando arrivò il telecomando fu festa nazionale.
Nino Frassica, La mia autobiografia, 2014

Oggi, guardare la televisione significa spesso lotta, violenza e linguaggio volgare − e questo solo per decidere chi deve tenere il telecomando!
Today, watching television often means fighting, violence and foul language − and that's just deciding who gets to hold the remote control.
Donna Gephart (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Parla troppo di libertà chi non riesce nemmeno a liberarsi dal telecomando.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Basta poco per sentirsi scemi. Basta sedersi in poltrona, impugnare il telecomando come la lucente spada di Godric e smanettare di canale in canale.
Luciana Littizzetto, Rivergination, 2006

Io mi son sempre chiesta: "Ma quello lì che ha fatto il telecomando, questo genio che ha inventato il telecomando che schiacci e si spegne la televisione, non poteva fare che si spegneva anche la lucina?
Luciana Littizzetto, Chelittichefazio, 2007

Guardi il tuo lui che russa col telecomando ancora in mano, che fra un po’ glielo omologano come protesi.
Luciana Littizzetto, Madama Sbatterflay, 2012

Qual è la differenza tra il telecomando e il punto G? Un uomo è disposto a cercare il telecomando per ore, finché non lo trova. 
Lopezzone (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il progresso ci ha portato alla TV, l'intelligenza ci ha portati al telecomando. Per poterla spegnere. 
Mauroemme (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Sua Maestà la TV ha decretato che il nostro cervello debba essere soltanto una discarica. E a noi, bravi e diligenti utenti, ha riservato una sola libertà: quella dello zapping da un cassonetto per la plastica ad un contenitore per rifiuti organici. Il saltapicchio da un canale all'altro non è più motivato dalla ricerca di ciò che potrebbe sollecitare maggiormente la nostra intelligenza, il nostro interesse. Quando brandiamo un telecomando, ci trasformiamo in un animalone tecnologico, un tutt'uno con l'apparecchio televisivo. Una schifezza massmediale rassegnata e inconsapevole. E quanto più ciò che vediamo è inquietante, tanto più le nostre facoltà inferiori si sentono gratificate.
Mina, su Liberal, 1998

La TV non è così innocua come sembra. Ci sono casi di soffocamento da sbadigli e di paralisi dei centri nervosi. Lussazioni del pollice per abuso di telecomando. Piaghe da decubito, per eccesso di parcheggio in poltrona. Perdita della vista e allucinazioni visive. Crepacuore da telenovela. Stupore catodico, paranoia e noia mortale.
Gianni Monduzzi, Il manuale della playgirl, 1985

Quando la televisione era un affare di Stato, la scelta del canale era una bazzecola: con due o tre programmi ci si poteva sempre accordare. Ma poi la TV si è liberalizzata. L’accordo non è più possibile, perché chi ha in mano il telecomando pianifica i salti da un canale all'altro secondo una logica sua personale: ognuno ha le sue preferenze e, almeno nel rincoglionirsi, preferisce fare a modo suo.
Gianni Monduzzi, Il manuale della playgirl, 1985

C’è già il sentore di una involuzione maschile, rappresentata dall’Homo televisivus, dotato di 99 dita (una per ogni canale del televisore). Costui, al posto dell’organo sessuale maneggia il telecomando.
Gianni Monduzzi, Il manuale della playgirl, 1985

Qualcuno ti insulta e tu ti arrabbi. Pensi di essere tu ad arrabbiarti ma, scientificamente parlando, l'insulto ha la medesima funzione di un telecomando: è la persona che ti ha insultato a determinare il tuo comportamento. La tua rabbia è nelle sue mani, tu sei solo un burattino.
Osho, Discorsi, 1953/90

Con un telecomando e un gabinetto, l'uomo è un animale sedentario che vive felice.
Bernard Pivot (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La Scuola prepara alla televisione. Il telecomando è l’unica possibilità di cambiare vita.
Enzo Raffaele, Aforismi sovrani, 2014 

Crescono i delitti in famiglia. Forse diminuirebbero, se ognuno avesse il suo telecomando.
Dario Vergassola, Un annetto buono, 2009

Fantozzi, come tanti altri sventurati, era stato travolto da un nuovo mortale nemico: il telecomando. Era ormai come tutti un telecomando-dipendente, e durante un'agghiacciante crisi di astinenza aveva anche stabilito il nuovo record condominiale: trecentottanta cambi di canale in ventisei secondi netti! 
Paolo Villaggio, in Neri Parenti, Fantozzi contro tutti, 1980

Ridete! Ridete pure! Ma ride ben, chi ride ultimo! Dite quel che volete ma io sono un uomo proprio riuscito! [riceve una sonora pernacchia] Vabbè, riuscito magari no, ma diciamo almeno che sono fortunato! Che cosa mi manca? Io ho tutto: ho una bellissima casa ad equocanone, in fondina un telecomando a novantanove canali, una figlia meravigliosa... m-meravigliosa! E una moglie fedele! Io sono il più felice di tutti! Ho voglia di giocare, spostati, Mariangela... sono for-tu-na-ti-ssi-mooooooooooo! [cade in un pozzo profondissimo] 
Paolo Villaggio, in Neri Parenti, Fantozzi contro tutti, 1980

Perché premiamo più forte i tasti del telecomando quando sappiamo che la batteria è scarica?
Steven Wright (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

− Così non funziona...
− No, non funziona. È successo troppo in fretta... Avrei dovuto dirtelo prima, scusa... Mi dispiace... Veramente...
− Io parlavo del telecomando.
Life as We Know It, 2004-2005.

Autori sconosciuti
  • C'è solo un modo per far sì che una persona cambi per voi: passarle il telecomando.
  • Come far impazzire un uomo in camera da letto? Nascondendo il telecomando.
  • Come costringi un uomo a fare gli addominali? Gli metti il telecomando tra i piedi.
  • L'amore, il parcheggio e il telecomando più li cerchi e meno li trovi.
  • La felicità è come il telecomando: lo perdiamo in ogni momento, impazziamo per cercarlo e spesso, senza saperlo, ci siamo seduti sopra.
  • Le volte in cui, dopo una giornataccia, ti metti finalmente comodo sul divano e ti accorgi che non hai con te il telecomando...
Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Televisione - Trash e TV spazzatura

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