Marco Oliverio - Aforismi inediti

Selezione dei migliori aforismi e delle frasi più belle di Marco Oliverio (Pavia, 1989), aforista italiano. Marco Oliverio ha scritto vari aforismi nel periodo che va dal 2012 al 2015, contraddicendo la famosa massima “primum vivere, deinde philosophari”, ha trovato nella lapidaria scrittura aforistica uno sfogo al rimuginio ossessivo e alla ruminazione mentale che lo affliggevano. Questi aforismi sono perciò figli di una visione cupa e cinica della realtà, anche se non manca un certo macabro umorismo con cui l’autore cerca di sdrammatizzare gli aspetti più negativi della realtà e, più in generale, della vita. Frasi da prendere con le pinze, dunque, come tutto ciò che non è sostenuto dalla saggezza del vissuto, ma che possono risultare veritiere e premonitorie, come le parole di un veggente. Marco Oliverio, oggi, ha preso una pausa di riflessione dalla riflessione, ma  non ha mai perso  la gioia di sorridere per quel paradosso che è la vita.
Marco Oliverio
Aforismi inediti
© Marco Oliverio - Selezione Aforismario
  1. A conti fatti, il sesso più a buon mercato rimane quello che si fa a pagamento.
  2. A volte ci si può fraintendere parlando lo stesso linguaggio, ma chi dà voce all'emozione non può essere frainteso.
  3. Bisogna essere davvero molto sciocchi o molto tristi per desiderare una vita normale.
  4. Bisognerebbe sposare uno sconosciuto per evitare brutte sorprese.
  5. Capita di sentirsi come un pesce rosso; vivere soffocando in un posto che ti va stretto oppure saltarne fuori e soffocare. 
  6. C'è forse qualcosa di più frustrante del soffrire: è il non riuscire a divertirsi quando lo si vorrebbe.
  7. Certi insegnanti assomigliano a quei banchi di scuola che si scoprono piccoli una volta cresciuti.
  8. Che ci sia una possibilità su dieci o una possibilità su un miliardo l'uomo ci crederà allo stesso modo.
  9. Checché se ne dica, il corpo è prigioniero dell'anima; non se ne libera definitivamente se non con la morte.
  10. Chi ce l'ha con il mondo estende il proprio risentimento che, verosimilmente, è causato da una manciata di esseri umani.
  11. Chi ha generato un figlio, perpetuando la vita, di conseguenza considera l'esistenza umana una faccenda tutto sommato piacevole. Ebbene, costui non ha più diritto a lamentarsene.
  12. Ci piace pensare di essere stati felici una volta, per giustificarci di non esserlo più.
  13. Ci sono cose talmente personali che raccontiamo soltanto agli sconosciuti.
  14. Ci sono paeselli tenuti in vita dalla gente che muore.
  15. Ci sono persone che non diresti mai vecchie, se non sapessi la loro età.
  16. Ci vogliono anni per imparare a parlare, decenni per imparare a tacere.
  17. Ciò che trattiene gli individui potenzialmente violenti dal commettere crimini sono le leggi, la pigrizia, ma soprattutto la codardia. 
  18. Confesso di essermi macchiato di un crimine orribile: non ho vissuto. Con l'aggravante della premeditazione e dei futili motivi.
  19. Conviene perdonare quando si è troppo pigri o codardi per vendicarsi.
  20. Dai propri errori non si impara quasi niente; ma il tipo di errore dice molte cose di chi sbaglia.
  21. Di quello che diciamo noi quasi niente ci rimane, ma di quello che dicono gli altri non ci sfugge niente.
  22. Dio ha creato il Mondo e poi se ne è dimenticato.
  23. Dio ha più seguaci, ma il Diavolo ha più credibilità.
  24. Dio vede l'insieme, i dettagli li lascia al Diavolo. 
  25. Dio: uomo alto circa tre metri che si fa crescere la barba, che non fa sesso e che non gioca a dadi.
  26. Dire la verità è una cattiva abitudine che si impara da bambini.
  27. È il caso di dirlo: morto un Dio ne fanno un altro.
  28. È la fragilità che spinge sempre a costruire qualcosa di solido.
  29. Fai del male e preparati al peggio, fai del bene e aspettati niente.
  30. Fallire dove molti sciocchi sono riusciti - è davvero un fallimento?
  31. Fare la televisione è un toccasana per l'umore. Chi la fa è sempre sorridente e ammaliante, mentre chi la guarda è generalmente triste e annoiato.
  32. Gli animali godono del beneficio del dubbio: non potendo parlare, non sappiamo quello che pensano davvero.
  33. Gli annunci di incontri sono pieni di persone che si dichiarano intelligenti, di aspetto piacevole, atletiche e benestanti. Non si capisce come soggetti tanto dotati debbano ricorrere a simili mezzi…
  34. Gli Atei a volte si divertono sbeffeggiando Dio; ma si guardano bene dallo sfidare i demoni.
  35. Gli italiani non sono un popolo rivoltoso, ma non togliete loro la televisione!
  36. Governare non è poi così difficile; basta dare ascolto al popolo e poi fare l'esatto contrario.
  37. Gran parte del fascino che gli animali esercitano sull'uomo è dovuta alla mancanza della parola.
  38. I bambini imparano ben presto a mentire, non tanto per imitazione degli adulti, quanto per difendersi da essi.
  39. I casi sono due: o Dio è solo un'illusione o è uno straordinario illusionista.
  40. I diritti che non si possono vendere non sono diritti.
  41. I diritti sono interessanti solo quando diventano privilegi.
  42. I genitori fanno di tutto per i figli; ogni tanto fanno perfino il loro bene.
  43. I grandi personaggi rinascono con la propria morte.
  44. I maestri non lasciano niente al caso, e se spargono con cura elementi di apparente casualità qua e là, lo fanno per ottenere un effetto.
  45. I pessimisti dicono che la vita inizia con il pianto del neonato; in realtà, ancor prima, c'è la nausea della gravidanza.
  46. I piccoli sentimenti hanno bisogno di grandi parole per stare in piedi.
  47. I politici dichiarano spesso di prendersi le responsabilità, mai le colpe.
  48. I risparmiatori pensano continuamente al futuro, senza il coraggio di viverlo mai.
  49. I sogni degli altri ci appaiono sempre così insensati e irrealizzabili da farci dubitare della bontà dei nostri.
  50. I valori sono un vanto per le aziende, ma non hanno nessun valore se non sono accompagnati dal profitto.
  51. Il corpo femminile è forse più bello, ma quello maschile è più pratico.
  52. Il funerale è l'unico rito che si celebra senza l'iniziato.
  53. Il futuro è in mano ai giovani, ma è in tasca ai vecchi.
  54. Il geloso non se la passa male; vuol dire che ha ancora qualcosa da difendere.
  55. Il guaio di questa epoca è che si giudica con la ragione ciò che attiene al sentimento e con il sentimento ciò che attiene alla ragione.
  56. Il matrimonio è solitamente la proposta che un uomo fa a una donna, sotto la manipolazione di quest'ultima.
  57. Il matrimonio inizia con una finzione e termina con una verità. 
  58. Il matrimonio perfetto è quello che non è mai stato celebrato.
  59. il matrimonio sia una messa in scena lo si capisce subito da come la donna si finga sorpresa di fronte all'uomo di turno che le chiede la mano.
  60. Il mio terrore è che gli altri mi vedano come io vedo me stesso.
  61. Il modo più economico e sicuro per essere felici è mangiarsi una fetta di torta dopo un lungo digiuno.
  62. Il Paradiso è il risarcimento dell'essere vissuto povero senza aver mai ammazzato o derubato nessuno. Giusto. Ma se il Paradiso non esiste chi glielo dice al povero?
  63. Il passato di certa gente si riassume tutto in un curriculum vitae.
  64. Il popolo non può mai essere sovrano, al massimo complice.
  65. Il popolo odia i politici, ma non quanto i politici odiano il popolo.
  66. Il prezzo giusto da dare a chi si vende è il disprezzo.
  67. Il secondo comandamento è una tautologia: Dio viene sempre nominato invano.
  68. Il solitario è uno a cui bastano i propri problemi.
  69. Il successo non è ottenere quello che vogliono tutti, ma riuscire dove nessuno è mai riuscito.
  70. Il suicidio è una vigliaccata che richiede coraggio.
  71. Il televisore è straordinario perché contiene tutto e riempie il vuoto.
  72. Il tempo è convertibile in denaro, ma ai poveri viene applicato un tasso di cambio decisamente svantaggioso.
  73. Il tempo impiegato nel lavoro è quello che frutta di meno.
  74. Il tempo libero presuppone l'esistenza di un tempo non-libero. Di conseguenza, chi ha del tempo libero è in realtà uno schiavo.
  75. Il tempo rende giustizia, quando ormai è troppo tardi.
  76. Il vero bene non deve avere secondi fini; deve essere fine a se stesso.
  77. Il vero ostacolo per chi vuole conoscere è quello di non scordare ciò che ha già appreso.
  78. In un mondo globalizzato fino al midollo, beccarsi del razzista è quasi un complimento.
  79. La civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta i propri criminali.
  80. La Crisi ha pur avuto dei risvolti positivi, bisogna ammetterlo: sono calati i matrimoni e le nascite.
  81. La determinante di un tiro di dadi è la propria mano per il vincitore; il dado per il superstizioso; la cattiva sorte per il perdente.
  82. La fantasia umana anticipa sempre il progresso, sicché, quand'anche questo si compie, non stupisce nessuno.
  83. La felicità è accidentale, il dolore necessario.
  84. La felicità è così rara che quando la si vede negli altri viene da pensare che l'abbiano rubata a noi.
  85. La forza del progresso è tale che ogni generazione cresce più stupidamente della precedente.
  86. La fotografia è una ladra: ruba il presente e restituisce solo il ricordo.
  87. La gente non chiacchiera per conoscersi, ma per scordarsi.
  88. La giovinezza passa talmente veloce che la si può solo rincorrere.
  89. La maggior parte delle unioni e dei legami tra esseri umani non nasce da una reale comunanza di idee e valori. è sempre l'inerzia e il quieto vivere che hanno la meglio alla lunga.
  90. La mania del ventunesimo secolo è il clic fotografico.
  91. La morte non è un attimo, bensì un processo che dura una vita.
  92. La nascita è un contratto di cui ignoriamo completamente il contenuto, che ci fanno firmare senza leggere, con una clausola rescissoria elevatissima.
  93. La normalità è la condizione inferiore dell'essere umano.
  94. La nostra vita è sempre cara a qualcuno; mentre le mosche ci vorrebbero morti, le zanzare ci preferiscono vivi.
  95. La pazienza è una virtù che si acquista nostro malgrado.
  96. La pornografia non è volgare per quello che mostra, ma per ciò che non fa vedere: la sensualità, l'emozione, il sentimento.
  97. La scelta vegetariana sarebbe da ammirare, se non fosse per l'antipatia dei vegetariani.
  98. La sofferenza è una montagna impervia dalla quale si gode una visuale privilegiata.
  99. La vecchiaia ha meno responsabilità della gioventù: quando si è giovani divertirsi e godere della vita diventano un dovere; un piacere quando si è vecchi.
  100. La verità è sempre pericolosa sia per chi la dice sia per chi la sente. Ma chi la dice rischia di più.
  101. La verità non è mai giusta; occorre sempre giustificarla.
  102. La vita ci è stata data gratis...doveva pur esserci la fregatura!
  103. La vita è talmente effimera che perderne un attimo equivale a non vivere affatto.
  104. La vita è troppo breve per giungere a compimento di qualsiasi impresa, troppo lunga per non intraprenderne nessuna.
  105. La vita è un nulla che si divora.
  106. La vita non è un dono; assomiglia di più a un prestito pagabile in tante rate con interessi variabili.
  107. La vita ti obbliga a giocare una partita che sai già di perdere.
  108. L'aforisma è come il delitto; quelli perfetti sono privi di firma.
  109. L'alcol è un liquido invisibile ma i suoi effetti sotto gli occhi di tutti.
  110. L'amore è come un teorema: si parte da ipotesi che bisogna poi dimostrare, spesso per assurdo.
  111. Le api pagano a caro prezzo la puntura che infliggono: a dimostrazione di quanto è difficile fare del male senza subirne danno.
  112. Le bugie hanno le gambe corte, il naso lungo, ma piacciono comunque.
  113. Le cattive notizie giungono sempre al momento sbagliato.
  114. Le cose che diamo per certe sono quelle che conosciamo di meno.
  115. Le donne sono sempre più vittime della violenza maschile; è lecito supporre che siano i maschi più violenti a fare colpo sulle donne.
  116. Le donne sono sempre pronte per l'amore e per il nuovo, soprattutto quando dichiarano di non esserlo.
  117. Le donne vogliono vedere due tipi di dichiarazione: quelle d'amore e quelle dei redditi.
  118. Le donne, impostrici per natura, attribuiscono grande importanza all'arte del trucco e del parrucco.
  119. Le imposture dell'uomo mirano sempre a ottenere un vantaggio nell'immediato, mentre quelle delle donne sono più lungimiranti: con le loro menzogne si assicurano l'avvenire.
  120. Le leggi non scritte solitamente sono quelle con le pene più dure.
  121. Le persone interessanti sono quelle che sembrano sempre svelare un mistero senza mai arrivare a farlo.
  122. L'eleganza è una posa che imita la naturalezza.
  123. L'errore fondamentale, da cui tutti gli altri derivano, è la nascita: e non ne ricordiamo nulla.
  124. L'illusione della gente è il business più redditizio.
  125. L'infelice è colui che non si è ancora abituato all'infelicità.
  126. L'Inferno è, per molti, una consolazione rispetto alla prospettiva del nulla.
  127. L'unità di misura della vita non è l'anno ma l'attimo.
  128. L'uomo come molti animali è solitamente gregario, è però l'unico che si illude di mantenere la propria individualità nel gregge.
  129. L'uomo, fin dalla nascita, è il progetto di una donna. 
  130. Matrimonio: tentativo di rendere eterno qualcosa che dovrebbe durare un quarto d'ora.
  131. Molta gente si accontenta di sopravvivere semplicemente perché vivere costerebbe troppo caro.
  132. Molti italiani si lamentano perché non trovano un lavoro; i restanti si lamentano perché l'hanno trovato.
  133. Nascere è umano, proliferare è diabolico.
  134. Nel cuore di un uomo c'è amore per pochi, odio per alcuni, indifferenza per tutti gli altri.
  135. Nel pericolo e nel delirio gli uomini si aggregano come le sardine nei banchi.
  136. Nel silenzio i saggi si interrogano, gli stupidi si rispondono.
  137. Nella vita bisogna saper perdonare, finché non si presenta l'occasione di vendicarsi.
  138. Nella vita di ogni uomo capita quel raro momento di lucidità in cui tutto gli appare vano e privo di scopo. Ma non dura molto: è l'attimo di transizione dall'inutilità della vita precedente all'inutilità della vita successiva.
  139. Niente come il dolore induce l'uomo a fare paragoni con gli altri.
  140. Niente di più comune di un politico grasso. Ma come può, uno che non riesce nemmeno a governare il proprio stomaco, dirigere alcunché?
  141. Niente di più volgare che giustificare con la testa qualcosa che viene dal cuore.
  142. Non c'è mai stata una parola tanto sospetta quanto "gratis".
  143. Non è che non mi piacciono i cani; è che finiscono con l'assomigliare ai padroni.
  144. Non è leggendo ma scrivendo che si imparano cose nuove.
  145. Non esiste situazione tanto drammatica o tragica, da non poterne trarre un sotterraneo, seppur masochista, piacere personale.
  146. Non fossimo nati, staremmo tutti da Dio.
  147. Non si desidera tanto l'essere felici, quanto il poterlo mostrare agli altri. La felicità è uno status symbol.
  148. Non si regala facilmente ciò che si è pagato col sangue.
  149. Non vi è che una sola tragedia nella vita: diventare ciò che non si è.
  150. Ognuno è l'architetto della propria prigione.
  151. Penso che gli uomini dovrebbero trattare meglio gli animali, ma soprattutto che gli animalisti dovrebbero trattare meglio gli uomini.
  152. Penso che la maggior parte dei litigi sarebbe evitata se i litiganti conoscessero un lessico più ampio.
  153. Per concepire un mondo peggiore di questo, ovvero l'Inferno, i nostri antenati hanno dovuto sbizzarrirsi con la fantasia. Molto più naturale immaginarsi un mondo migliore di quello in cui viviamo.
  154. Per farsi voler bene, spesso, è sufficiente essere presenti. 
  155. Per organizzare una vendetta servono un nemico, una donna e un piano. Di quest'ultimo si può anche fare a meno.
  156. Per un portiere di calcio i tiri più insidiosi sono quelli che vengono deviati. Nel gioco come nella vita, i brutti colpi sono quelli assolutamente imprevedibili.
  157. Perché le donne soffrono molto? Perché impiegano maggiore cura nella scelta dell'abito da sposa che nella scelta del marito.
  158. Perdersi nella folla è come bersi un liquore invisibile; un cocktail di stupidità e ignoranza.
  159. Piangere non è sinonimo di sconfitta; è anzi vittoria, di un'emozione se non altro.
  160. Più conosco la gente, più amo me stesso.
  161. Possiamo manipolare la realtà, non i sogni; soltanto quando sogniamo siamo autentici.
  162. Pregare non costa nulla; è proprio su questo che Dio ha costruito la sua fortuna.
  163. Probabilmente è vero che Dio è morto; ma le idee di devozione e fanatismo che a Egli si rifacevano non lo sono affatto; semplicemente hanno cambiato destinatario. I fedeli di oggi adorano la tecnologia e i pixel, la mela ha preso il posto della croce, e Steve Jobs il posto del Nazareno. Gli uomini hanno aggiornato Dio, non potendo fare a meno di averne uno.
  164. Quando mento difficilmente mi tradisco, ma quando dico la verità tendo istintivamente a proteggermi il cranio.
  165. Quando tra due persone c'è ancora dell'odio, allora è possibile andare d'accordo; ma se c'è noia, no, lì è davvero finita.
  166. Quando tutti fanno la stessa cosa, so esattamente che quello è il momento di non agire.
  167. Razzista: chi preferisce sborsare fior fior di soldi per un cane di razza quando i canili regalano graziosi bastardi.
  168. Rinuncerei a tutti i miei diritti per un solo privilegio.
  169. Sbagliare è imparare. Sì, imparare a sbagliare.
  170. Sbagliare è umano, ma negare lo sbaglio lo è ancora di più.
  171. Se dovessi torturare un uomo gli leggerei il futuro con tutti i dettagli: con chi si sposerà, quando morirà, quanti figli avrà.
  172. Se i vecchi elargissero soldi come dispensano consigli, i giovani li rispetterebbero di più.
  173. Se non ci fosse il denaro, non si saprebbe più in che Dio credere.
  174. Se non volete ferire nessuno siate gentili; ma se volete ferire qualcuno siate sinceri.
  175. Si amano gli animali, più che per i loro pregi, per i difetti dell'uomo.
  176. Si nasce tutti diversi, ma si finisce con l'assomigliarsi dopo un po' che si è vissuto. La vita è una livella.
  177. Siamo tutti inutili: per questo la gente si dibatte tra mille impegni; per scordarsi della propria inutilità.
  178. Solo gli sciocchi desiderano conoscere il futuro, spogliando la vita dei suoi imprevisti e delle sue sorprese.
  179. Soltanto chi gode della nostra fiducia può farci del male.
  180. Sono pochi i libri che non fanno rimpiangere una bella pianta.
  181. Spesso è con superficialità che vengono inflitte le ferite profonde.
  182. Spesso la gente finge di perdonare per vendicarsi meglio. 
  183. Strana faccenda la Crisi economica: muoiono più persone di diabete che di fame.
  184. Talvolta il passato ci appare più indecifrabile del futuro.
  185. Trasgredire la legge a volte è necessario, disubbidire i propri principi è sempre imperdonabile.
  186. Tutte le leggi umane derivano dall'incapacità di rispettarne una sola: ama il prossimo tuo come te stesso.
  187. Tutti dovrebbero vedere cresce i propri figli, ma nessuno dovrebbe vedere invecchiare i propri genitori.
  188. Tutti hanno un corpo perché era in dotazione, ma pochi si occupano della sua manutenzione.
  189. Tutti raccontano bugie, ma solo i politici lo fanno di professione.
  190. Tutti sono eroi con le paure degli altri.
  191. Ubriacarsi è perdersi dentro una folla che non esiste.
  192. Un mondo in cui si fa la coda anche per pagare è capace di ogni assurdità.
  193. Un racconto riuscito non è quello che piace a tutti, ma quello che tutti leggono fino alla fine.
  194. Un uomo senza futuro e senza progetti è poco desiderabile agli occhi di una donna, quanto una donna con figli a carico per un uomo.
  195. Una bugia ben raccontata è ben più credibile di una verità esposta in modo maldestro.
  196. Una cosa è sicura: siamo stati truffati. Se avessimo saputo qualcosa in più sulla vita, non avremmo mai firmato il nostro certificato di nascita. Ma ora: contro chi fare causa?
  197. Una generazione che passa le giornate a scattare fotografie ha chiaramente perso la capacità di godere di ogni cosa.
  198. Vestirsi alla moda: spendere un patrimonio per essere scontati.
  199. Vivere invidiando i morti; questo è vivere morendo.
Note
  1. La proprietà intellettuale degli aforismi presenti in questa pagina è di Marco Oliverio. È vietata la loro riproduzione integrale. Se desideri, puoi comunque condividere alcuni di questi aforismi, citando sempre il nome dell'autore. Grazie.
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