Capra - Aforismi, frasi e proverbi

Raccolta di aforismi, frasi celebri e proverbi sulle capre, i caproni e le caprette, ruminanti appartenenti alla famiglia dei bovidi e alla sottofamiglia dei caprini, il cui addomesticamento risale al periodo preistorico.
Carlo Lapucci sintetizza molto bene alcune caratteristiche della capra e alcuni suoi significati simbolici: "La capra ha una familiarità antichissima con l’uomo, al quale ha fornito prezioso alimento: si vuole che il latte di capra sia il più adatto a sostituire quello umano, tanto che in letteratura molti bambini abbandonati vengono allevati nella foresta da una capra, a cominciare dal piccolo Giove che viene allattato dalla Capra Amaltea. L’umore mutevole della capra ha dato origine, secondo l’etimologia popolare, alla parola capriccio: ha qualcosa di selvaggio e di strano, che sfugge e non si adegua alla misura imposta dall'ammaestramento dell’uomo. Per questo forse nell'antichità il misterioso, selvaggio, solitario, lascivo dio Pan, che suona nel meriggio assolato, ebbe aspetto di capro, poco incline a conformarsi alla società e a inserirsi in essa. Da qui, e probabilmente anche in conseguenza del suo strano occhio con pupilla rettangolare, la connessione col demonio e le altre diffidenze e dicerie che hanno seguito nel tempo la capra. La capra è entrata consistentemente nella simbologia. Ardore: si accoppia con facilità con vari maschi; diavolo: in quanto assume sovente le forme di una capra o di un caprone; fecondità: ha maternità` frequenti ed è prolifica; indipendenza: non è obbediente, né gregaria come la pecora; stoltezza: ha comportamenti strani, estrosi, imprevedibili; vagabondaggio: nel pascolo si sposta continuamente in luoghi diversi". [Dizionario dei proverbi italiani © Mondadori 2007].
Nel linguaggio comune il termine "capra" è usato anche in senso figurato per indicare una persona ignorante e dalla mente ottusa.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulle pecore, gli agnelli, il pastore e le greggi.
Se i filosofi si misurassero in base alla barba,
il primo posto spetterebbe alle capre. (Luciano di Samosata)
Capra
© Aforismario

Capre o pecore in stuolo: Il leone solo solo.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Le capre son animali – come suol dirsi – di bocca tonda, cioè mangiano di tutto e dappertutto, anche dove le altre bestie non riescono ad andare.
Ugo Rossi Ferrini, Proverbi agricoli, 1931

Il lupo dimorerà insieme con l'agnello, la pantera si sdraierà accanto al capretto; il vitello e il leoncello pascoleranno insieme e un fanciullo li guiderà.
Isaia, Antico testamento, V sec. a.e.c.

Non c'è niente di male ad andare a letto con qualcuno del tuo stesso sesso. La gente dovrebbe essere molto libera nella propria sessualità. Dovrebbe tracciare un confine davanti alle capre.
[There is nothing wrong with going to bed with someone of your own sex. People should be very free with sex, they should draw the line at goats].
Elton John (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Se i filosofi si misurassero in base alla barba, il primo posto spetterebbe alle capre.
Luciano di Samosata, II sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Consideriamo gli agnelli innocenti e le pecore ottuse, passive, ignoranti. Ma sono davvero stupide, quando «pecore e capre riescono a distinguere tra due differenti varietà della stessa specie vegetale, talmente simili che un botanico potrebbe avere difficoltà a fare altrettanto?
Jeffrey Moussaieff Masson, Il maiale che cantava alla luna, 2003

[Parliamo] della straordinaria personalità delle capre, della loro dignità e della mancanza di paura nei confronti degli esseri umani. Possono prendere qualcuno a cornate per scherzo. Hanno il senso dell'umorismo, come cani e gatti, cosa che invece manca a mucche e pecore. Mentre le mucche sono diffidenti nel contatto con esseri umani che non conoscono, le capre ci cercano e, per qualche misteriosa ragione, non percepiscono gli esseri umani come una minaccia.
Jeffrey Moussaieff Masson, Il maiale che cantava alla luna, 2003

Le capre ci sembrano indipendenti, mentre le pecore sono senza dubbio portate a seguire un capo, una "pecora guida" con un campanaccio legato attorno al collo.
Jeffrey Moussaieff Masson, Il maiale che cantava alla luna, 2003

Il gioco è fondamentale per tutte le giovani capre. I capretti, "kids" in inglese, galoppano in circolo, fanno grandi balzi ad arco, brevi danze, e prendono parte a giochi sociali cui partecipa tutto il gregge. Saltano, scivolano, balzano sulla schiena delle madri, scrollano il capo, piroettano, spiccano balzi in alto e giocano alla lotta con i compagni per ore.
Jeffrey Moussaieff Masson, Il maiale che cantava alla luna, 2003

Poiché le greggi di capre mangiavano ogni cosa attorno agli accampamenti dei nomadi, le tribù si spostavano, senza preoccuparsi di ripiantare gli alberi o le altre specie vegetali distrutte dai loro animali, e così si credeva che le capre avessero creato il deserto del Medio Oriente e il Sahara.
Jeffrey Moussaieff Masson, Il maiale che cantava alla luna, 2003

Non ci vuole un genio per individuare una capra in un gregge di pecore.
[It don't take a genius to spot a goat in a flock of sheep].
Will Rogers (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Ho parlato a una capra / era sola sul prato, era legata. / Sazia d’erba, bagnata / alla pioggia, belava. / Quell'uguale belato era fraterno / al mio dolore. Ed io risposi, prima / per celia, poi perché il dolore è eterno, / ha una voce e non varia. / Questa voce sentiva / gemere in una capra solitaria. / In una capra dal viso semita / sentiva querelarsi ogni altro male, / ogni altra vita.
Umberto Saba, La capra, Canzoniere, 1921/61

Heidi, Heidi, ti sorridono i monti / Heidi, Heidi, le caprette ti fanno ciao!
Elisabetta Viviani e Franco Migliacci, Heidi, 1978

Le capre [...] sono più intelligenti e interessanti dei cani.
Marilyn Waring, in Jeffrey Moussaieff Masson, Il maiale che cantava alla luna, 2003

Le capre [...] sono buffe, ricche d'inventiva, amano divertirsi e vagabondare, sono belle da vedere, hanno buona memoria, gli piace scherzare e sono sagge. Sono davvero molto sagge. E poi ti offrono amore incondizionato.
Marilyn Waring, in Jeffrey Moussaieff Masson, Il maiale che cantava alla luna, 2003

Capra! capra! capra!
Vittorio Sgarbi

Sopra la panca la capra campa, sotto la panca la capra crepa.
Scioglilingua italiano

Proverbi sulla Capra
  • Al macello vanno più capretti che vecchi becchi.
  • Bisogna salvare capra e cavolo. [1]
  • Capra e becco legali al ceppo.
  • Capra vecchia bene sbrocca.
  • Capra zoppa non soggiorna all'ombra.
  • Capra, rapa e donna magra son tre cattivi bocconi.
  • Chi cavalca la capra alla china arriva presto dove non vorrebbe.
  • Chi lega la capra al cavolo non ritrova né capra né cavolo.
  • Chi si fa mettere sulle spalle la capra, presto ci trova la vacca.
  • Chi tiene la capra in casa si ritrova il becco alla porta.
  • Chi vuol avere il branco presto capra giovane e becco vecchio.
  • Dove salta la capra salta la capretta.
  • Il destino del caprone: nasce cornuto e muore scannato.
  • La capra col leone non può far guerra.
  • La capra è la vacca del povero.
  • La capra giovane mangia il sale e la vecchia il sale e il sacco.
  • La capra matta alla fine si rompe la zampa.
  • La capra non contrasta col leone.
  • La strada dei capretti porta quasi sempre in beccheria.
  • Non fu mai vista capra morta di fame.
  • Ogni capretto fa il suo saltello.
  • Quando la capra vede arrivare il becco sa quello che cerca.
  • Se una capra va in un orto poco resta vivo e il resto è morto.
  • Se vuoi gabbar l’amico carne di capra e legno di fico. [2]
  • Tanto va la capra zoppa che intoppa il lupo.
  • Tre cose son cattive magre, oche, femmine e capre.
Proverbi sul Becco (Capro)
  • Becco giovane e montone vecchio se vuoi l’agnello bello e il capretto presto.
  • Chi è becco cozza.
  • Dove è stato il becco rimane il puzzo.
  • I becchi peggiori hanno le corna più torte.
  • Il becco si conosce dalle corna.
  • Il becco si conosce dalla barba.
  • Più il becco è vecchio, più grosse ha le corna.
  • Se la barba facesse il filosofo, il becco [3] sarebbe Platone.
  • Un buon becco è sempre ardito e secco.
Proverbi africani
  • Il capro turbolento si ritroverà ben presto con le corna rotte
  • Il caprone puzza, ma le capre non lo rifiutano.
  • Il cuore è come una capra, bisogna legarlo.
  • La capra con la scabbia infetta le altre.
  • La capra mangia l'erba là dove la si lega.
  • La capra non pascola sempre allo stesso posto.
  • La capretta non ha paura delle corna di sua madre.
  • Non si fanno pascolare le capre sul terreno di caccia del leopardo.
  • Se l'ombra non raggiunge la capra, la capra cercherà l'ombra.
Si promissa facit sapientembarba, quid obstat / barbatus possit quia caper esse Plato?
[Se la barba fluente fa il filosofo, cosa impedisce che un caprone barbuto possa essere Platone?].
Detto medievale

Perdere capra e cavoli.
Modo di dire [4]

Note
  1. Salvare capra e cavolo: In una situazione che pare obblighi a una rigorosa alternativa bisogna studiare il mezzo, trovare il modo di raggiungere contemporaneamente i due scopi; bisogna barcamenarsi in maniera tale da sfuggire al dilemma di una scelta che escluda l’altra. All'origine del detto c’è una storiella che pone un problema d’intelligenza. Un contadino doveva traghettare un lupo, una capra e un cavolo attraverso un fiume, sopra una barchetta che poteva portare solo una cosa per volta, salvando la capra dai denti del lupo e il cavolo da quelli della capra. Il contadino traghettò prima la capra, tornò a prendere il cavolo, portato il quale, prese indietro la capra, sbarcandola di nuovo sulla riva dove l’aveva presa la prima volta. Da qui traghettò il lupo, quindi tornò a prendere la capra e salvò capra e cavolo, arricchendo inoltre alcune lingue europee di un proverbio e di un modo di dire. (Carlo Lapucci, Dizionario dei proverbi italiani © Mondadori 2007).
  2. "Se vuoi gabbar l’amico carne di capra e legno di fico": la carne di capra è dura, la legna di fico scalda poco e fa molto fumo.
  3. Il becco è il maschio della capra.
  4. "Perdere capra e cavoli": Legando la corda della capra a un fusto di cavolo, che è di una discreta grossezza ma di poca consistenza, la capra mangerà prima il cavolo, poi il fusto e quindi se ne andrà libera per i fatti suoi. Di qui il modo di dire, tuttora abbastanza vivo. Chi pone una persona avida vicino a qualcosa che suscita la sua cupidigia si troverà a mal partito. [Carlo Lapucci, Dizionario dei proverbi italiani © Mondadori 2007].
  5. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Pecore - Agnelli - Pastore e Gregge

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